Diversi lottatori rispondono duramente ad un tweet di Jaxson Ryker

Nella serata di ieri, il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha rivolto un duro discorso alla nazione riguardo ai disordini che stanno attanagliando il paese negli ultimi giorni. Dopo aver promesso giustizia alla famiglia di George Floyd, ha aggiunto di trovare intollerabili determinati gesti di protesta e di essere pronto ad avvalersi dell’esercito per mettere fine ai movimenti di rivolta.

L’opinione pubblica statunitense si è spaccata dopo il discorso: oltre all’inasprirsi delle proteste (che hanno portato anche ad una serie di incidenti che hanno messo a fuoco diversi quartieri benestanti di New York) molti personaggi pubblici hanno condannato il discorso del Presidente, reo di aver colto la palla al balzo per fare propaganda elettorale e risollevare i propri consensi dopo il ribasso costante vissuto nel periodo del Covid-19. Il fatto di impugnare la Bibbia e usare come leva stati come la California e New York, tra i poli principali delle proteste e storiche “roccaforti” di sinistra, ha secondo molti utenti evidenziato le intenzioni politiche di Trump.

Tra gli americani che hanno apprezzato il discorso c’è, tuttavia, anche una Superstar di Smackdown: trattasi di Jaxson Ryker, membro dei Forgotten Sons. Il quale, al termine del discorso presidenziale, ha twittato come segue.

Grato del Presidente che abbiamo! Dio benedica l’America. Costruita sulla libertà. Mai più dimenticata.

Ryker, come notate dalla versione originale del tweet, ha utilizzato una delle tipiche catchphrase della sua stable on screen. Il fatto ha genero dell’heat tra alcuni suoi colleghi. Nella fattispecie, al messaggio di Ryker hanno risposto Kevin Owens, Sami Zayn e Mustafa Alì.

La libertà di cui parli ti permette di parlare di tutto ciò che vuoi, liberamente. Non sono qui per dire il contrario. Mi sento soltanto di dirti che usare nel tuo discorso la tua schifosa cathcphrase che usi nel wrestling con tutto quello che sta succedendo è fot*******te  patetico. Buonanotte.

Sono grato che abbia postato questo tweet perché ora so da che parte stai. Quando fratelli e sorelle di colore stanno piangendo, tu elogi una persona che si rifiuta di riconoscere il loro dolore.

Letteralmente costruita sull’oppressione.

Inoltre, nel tweet originale di Ryker figura anche una risposta di Hangman Page. Non diretta, perché una sua gif è stata utilizzata da un fan per commentare il tweet di Ryker e che lui poi ha ripreso per ribadire il concetto. Nella fattispecie, la gif raffigurava Page chiedere al suo interlocutore “educatamente di chiudere quella c***o di bocca”. E la risposta di Page, come potete leggere più sotto, è stata semplicemente: “Educatamente”.

È probabile che l’eco della questione avrà altri strascichi nelle prossime ore, vi invitiamo pertanto a rimanere sintonizzati sulla nostre newsboard per eventuali aggiornamenti.

Marco Ghironi
Rimasi estasiato quando, da bambino, girai per caso canale e mi imbattei in questo tizio con la maschera strana che sconfiggeva un energumeno esageratamente più grosso di lui. Almeno 15 anni più tardi, cerco settimanalmente di seguire anche lo show secondario di una qualsiasi federazione di wrestling polacca. Nel mentre, condivido pensieri, opinioni e notizie qui su Tuttowrestling, fondendo le mie anime di giornalista e fan sfegatato.
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