Dean Ambrose parla di “12 Rounds” e altro

La WWE Superstar Dean Ambrose (aka Jonathan Good, ndr) ha parlato del suo ruolo da protagonista in “12 Rounds”, il nuovo film dei WWE Studios e di quanto la chiamata per lo stesso l'abbia colto di sorpresa. Ambrose ha detto che si è impegnato molto per non rendere vano lo sforzo fatto per il nuovo progetto dei WWE Studios.
“Volevo che la mia fosse la miglior performance possibile in un film d'azione. Volevo che fosse meglio di un film di John Cena, di Randy Orton e di The Miz. Volevo che fosse il miglior film prodotto dai WWE Studios della storia. Il regista Stephen Reynolds ha fatto un lavoro straordinario in quanto ha trasformato questo edificio in un ambiente fresco e dal carattere tutto suo”, ha detto Dean a Scott Fishman del blog di Channel Guide Magazine.
Il Lunatic Fringe ha detto che il suo personaggio nei ring WWE non è molto diverso da Jonathan Good nella vita reale e proprio su di lui nella vita reale il regista si è basato per costruire il personaggio del Detective John Shaw.
“Non voglio che sia Jonathan Good ad interpretare il poliziotto. Volevo con tutto me stesso interpretare questo personaggio. Si tratta di un personaggio con molto più carattere e molta più personalità. Vorrei chiarire che il tipo che si vede in TV in WWE non è la perfetta copia di me stesso fuori dagli schermi. Questa è la parte divertente. Non sto recitando. Io vado la fuori con solo la voglia di essere me stesso. A volte nello Sports Entertainment ti senti come se fossi al vertice. Nel film invece sono quasi sul serio un Detective. C'è un sacco di recitazione coinvolta. Non è stato affatto facile imparare il ruolo”, ha detto Ambrose a Fishman.
Il cambiamento più grande per interpretare il Detective Shaw è stato dover imparare ad interiorizzare le emozioni a differenza del doverle esternare quando Good interpreta Dean Ambrose sugli schermi WWE.
“Se ho un microfono in bocca, dico tutto quello che mi passa per la testa. Se per esempio è un brutto giorno per me, ho intenzione di andare li fuori accigliato e di cattivo umore. Ho intenzione di manifestare qualsiasi emozione provo. Qualsiasi cosa mi venga in mente, anche se ridicola, la faccio senza pormi nessun tipo di problema. Shaw invece è molto più calcolatore. Lui è molto diverso da Dean Ambrose”, ha detto Good a Fishman.
“I cattivi non lo conoscono del tutto perché ha questa ‘faccia da poker' (poker face). Deve trovarsi in situazioni pericolose, ha questa prova e se le altre persone venissero a conoscenza della cosa, lo ucciderebbero. Il suo vantaggio è essere un Detective. Una parte di questo personaggio è interiorizzata, ed è stata una sfida perché il mio personaggio di Dean Ambrose è molto espressivo. Ci sono un sacco di motivi per cui volevo interpretare John Shaw”.

Good, in un'altra intervista a USA Today, ha aggiunto: “Non volevo che fosse ‘Jonathan Good interpreta un poliziotto' perchè è esattamente ciò che vedete in TV in WWE con l'unica differenza è che indosso un'uniforme da poliziotto in un film divertente. Volevo fare un lavoro come si deve. Voglio che vi dimentichiate che io sia il tizio che vedete ogni lunedì sera e vorrei che compraste questo film… un Detective prevalentemente puritano che interiorizza un sacco di cose”.
“12 Rounds” è uscito in alcuni cinema e on-demand questo fine settimana.
“Vai a vedere John Cena in un film e ti aspetti che il personaggio che interpreta sia un supereroe come lui. Anche se sono i suoi fan della WWE, potrebbe non essere sufficiente per spingere la gente a vederlo in un film. Ma è totalmente diverso con me che sono l'esatto opposto. Ciò potrebbe essere più interessante per farti venir voglia di andare su Itunes e acquistarlo”, ha detto Ambrose.

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