Cody Rhodes su Rampage, DoN e la presunta lite nell’Elite

Nel corso del Media Briefing pre-Double or Nothing tenuto dalla AEW con Cody Rhodes – a cui Tuttowrestling ha partecipato – l’EVP della compagnia ha trattato diversi temi, portato dalle domande dei vari giornalisti. A breve pubblicheremo un report completo delle domande e delle risposte di Rhodes, in attesa del quale vi forniamo un piccolo riassunto di quanto detto a proposito dei alcuni temi più caldi: il nuovo show Rampage, dell’imminente Double or Nothing e delle voci riguardanti dissidi tra i membri dell’Elite.

Rampage

Su Rampage, Cody ha rimarcato in più risposte che non si tratterà del “2° show” della AEW ma di uno show complementare a Dynamite. Ha insistito a più riprese sul concetto che Rampagne e Dynamite si completeranno, sia per quanto riguarda le storyline, che non saranno per forza esclusive, sia per quanto riguarda la presenza dei lottatori. Riprendendo le parole di Tony Khan in occasione del lancio del nuovo show, Rhodes ha ribadito che saranno trattati alla stessa stregua e di certo non saranno mai in competizione interna: sicuramente gli show convergeranno poi vero i 4 PPV annuali che la federazione propone.

L’ex Stardust si è soffermato anche su Dark ed Elevation, anche in seguito a domande precise in proposito, dicendo che non cambieranno né il modo di operare né la loro importanza e che al massimo ospiteranno volti nuovi in base alle scene indy che visiteranno con la ripresa dei live event in giro per gli Stati Uniti. A questo proposito – quello dei live event – ha consigliato a tutti di rimanere sintonizzati sui social della compagnia perché presto ci sarà un annuncio molto speciale in proposito.

Double or Nothing

Cody ha lodato la card di Double or Nothing dicendo che, al di là del lavoro di costruzione, molti wrestler hanno lavorato duramente per rendere rilevante e interessante il loro momento nel PPV. Oltre al suo match ha detto di non vedere l’ora che ci sia la sfida per i Tag Team Championships Bucks vs Kingston-Moxley. I Bucks sono il meglio del tag team e Moxley e Kingston invece sono atipici, lottano un wrestling diverso da quello in cui è cresciuto e sa che è quello di adesso. Adora l’idea di questo match. Cody ha detto che vorrebbe tornare bambino per assistere dagli spalti al ritorno sul ring di Sting: l’ha visto motivatissimo in queste settimane e sa che farà benissimo. Inoltre è curioso di vedere il match per il Titolo Femminile: Shida è Campionessa da tantissimo tempo e non vede come possa perdere.

I dissapori nell’Elite

Sean Ross Sapp di Fightful ha per primo affrontato uno dei temi caldi delle scorse settimane, ossia le voci che parlavano di dissidi all’interno dell’Elite e, addirittura, di come fossero tali le spaccature che Cody non si parlava più né con i Jackson, né con Omega. Cody ha risposto in maniera diplomatica ma estremamente chiara, dicendo che non hanno mai litigato e pensa che le voci siano state messe in giro da chi è arrabbiato con loro e per i loro risultati. Ha specificato che sente Matt e Nick ogni giorno e quasi ogni giorno anche Kenny. In altre parti ha replicato che la loro visione resta fortemente intersecata e la recente espansione con Rampage lo dimostra e che comunque, alla fine, non va dimenticato che l’uomo che guida tutto è Tony Khan. Cody ha ringraziato per l’occasione di mettere a tacere le dicerie, già smentite dai Bucks con un tweet e una modifica della bio su Twitter.

Daniele La Spina
Una mattina ho visto The Undertaker lanciare Brock Lesnar contro la scenografia dello stage. Difficile non rimanere incollato. Per Tuttowrestling: SmackDown reporter, co-redattore del WWE Planet, co-presentatore del TW2Night!. Altrove telecronista di volley, calcio, pallacanestro, pallavolo e motori.
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