Chris Jericho-Parla di carriera, Ziggler e altro

Chris Jericho è stato recentemente ospite di Busted Open, trasmissione radiofonica dedicata al wrestling in onda su Sirius XM, e ha rilasciato la seguente intervista.

Sul dover lasciare la WWE per un po': “Vince sapeva ed io sapevo per tutto il tempo che io avrei lasciato non appena sarebbe uscito il nuovo disco (“Sin and Bones” – ndr). Sapevamo tutto il tempo quale sarebbe stata la mia finestra d'azione. Originariamente avrei dovuto lasciare intorno alla fine di maggio, ma poi ho firmato per altri tre mesi perché il disco era stato rimandato. Ma non sapevo che avremmo fatto quella cosa contract vs contract fino al giorno di Raw a Fresno, in realtà dieci minuti prima dello show. Per cui non sapevo che ciò sarebbe avvenuto. Avevo solo capito che avrei avuto un altro match con Dolph e che sarebbe finita lì. Quindi, per la gente che crede che ci fosse un piano a lungo termine dietro, questo non c'era. Eravamo a circa dieci minuti dall'inizio dello show ed io ero tipo 'Oh, stiamo facendo un match contract vs contract? Oh ok'. Quindi ecco, un piccolo sguardo speciale dietro le quinte”.

Se crede che Dolph Ziggler sia il prossimo grande main eventer: “I tempi sono cambiati così tanto che questi ragazzi stanno imparando mentre stanno già volando. Dolph è uno dei migliori ragazzi del roster ma sta ancora imparando come molti altri ragazzi. La gente dice 'Oh, Damien Sandow è il prossimo o Kofi'. Questi ragazzi stanno ancora imparando. Con il tempo credo che questi ragazzi saranno incredibili, performer incredibili. Ma per adesso stanno ancora salendo sull'albero dell'apprendimento. Quindi sì, penso che Dolph sarà un performer incredibile. Sì, penso che Miz sarà un grande performer. Moltissimi ragazzi stanno accedendo a quella zona, ma stanno ancora imparando. Non è come era ai miei tempi. Io ho lavorato per nove anni prima di arrivare in WWE. Ci sono ragazzi ora che stanno lavorando da nove mesi e sono nello show. È un mondo differente là fuori ora rispetto a quello che era una volta. Ci sono molti grandi, grandi performer o potenziali grandi performer che stanno muovendosi in quella direzione”.

Sull'importanza dell'esperienza nel wrestling: Non è tanto un'esperienza donata dal tempo, è anche l'esperienza relativa a con chi stai lavorando. La fredda e dura realtà è che nessuno in WWE lavora nel wrestling da più tempo di quanto ci lavori io, con l'eccezione di Undertaker. Lavoro da più tempo di Kane, da più tempo di Triple H. Se metti in mezzo Kane, Triple H, Jericho, Undertaker, diamine chi altro ha quell'esperienza a lungo termine grazie alla quale vai nel ring con un ragazzo giovane e sei in grado di identificare all'istante i suoi punti di forza e i suoi punti deboli? Noi possiamo dirgli 'Devi lavorare su questo, quest'altro è incredibile. Continua così su quest'ultima cosa'. Non si tratta solo di fare buoni match, si tratta di sapere cosa fare. Sapere come mettere insieme buoni match, sentire delle cose. Come reagire quando delle cose non vanno nel modo in cui vorresti. Poco prima che me ne andassi c'era questo tag team match tra me e Zack contro Dolph e Miz. Mentre mettevamo insieme il match, c'erano delle cose che per me erano ovvie mentre loro stavano ancora cercando di capirci qualcosa, cosa che mi sta assolutamente bene. Ma è stato come dire 'wow, questo è un istinto naturale per gente che è in giro da molto tempo e voi state ancora cercando di capirlo'. E quando quella lampadina si accende e loro hanno già il 90%, è quell'ultimo 10% che ti rende un grande performer. Alcuni ragazzi non vengono mai a capo di quell'ultimo 10%, ma quando lo fanno è quello il momento in cui diventano gente su cui basare le compagnie e da mettere nei main event”.

Se gli ha dato fastidio che uno come The Miz con poca esperienza avesse il WWE Title: “No perché il mondo in cui viviamo ora va così. Non è com'era quando arrivai io nel 1999. Scommetto che se guardi al roster del '99, scommetto che troveresti almeno otto fino a un massimo di dodici legittimi main event, superstar, character incredibili, lavoratori incredibili. Scometto che ce n'erano almeno dieci. Ora ce ne sono probabilmente quattro e altri quattro o cinque con quel potenziale. Il livello di esperienza e lo sviluppo del character è completamente diverso ora”.

Quando crede che verrà il momento per la WWE di confidare nelle proprie stelle giovani piuttosto che in quelle più anziane: “Siamo più o meno a quel punto ora. È più una necessità che altro. Quando Daniel Bryan è arrivato un paio di anni fa, avete visto l'evoluzione del character. È arrivato come il signor nessuno di NXT, poi è stato licenziato ed è quindi tornato nei panni di un nerd e poi di un vegano. La cosa del vegano è stata sottolineata perché Vince odia i vegani. Vince direbbe 'Come puoi non mangiare una bistecca?'. Ha trasformato l'essere vegani in una tendenza heel. Ho sempre saputo che Daniel Bryan sarebbe andato over perché, di nuovo, guardate alla sua carriera. È sempre andato over dovunque sia andato. Si può scherzare che abbia lottato in delle sale da bingo o in delle palestre, ma andare over è andare over, che sia di fronte a 200 persone o a 20.000. È lo stesso principio. Come porto il pubblico dalla mia parte, che io sia un babyface o un heel? Ha sempre avuto quella capacità, ha semplicemente trovato un modo di farlo. È quello che tutti gli altri ragazzi dovranno iniziare a fare. Stanno già cercando di insistere su quel tasto. Se si guarda alla Wrestlemania di quest'anno quali sono stati i tre match migliori? C'era Undertaker vs Triple H con HBK, tutti al massimo dei wrestler part-time. C'erano Cena e Rock, un gran lavoratore che non manca uno show ed un altro wrestler part-time. E poi c'erano Punk e Jericho. Quindi tre dei sei erano a Raw la notte seguente. Presto o tardi bisognerà arrivare a quel punto. La posta è ancora il puro business. Cosa vorrà vedere la gente che paga? Ci vuole del tempo affinché la gente accetti alcuni di questi ragazzi come legittimi main eventer fonti di ricchezza che pagheresti per vedere”.

Sui promo inquietanti che hanno portato al suo ritorno: “È iniziato tutto quando i Maya hanno detto che il 2012 sarebbe stata la fine del mondo. Così ho pensato che sarebbe stato bello tornare con 'la fine del mondo come lo conoscete' in modo piuttosto simile ai vecchi promo di Y2J, in cui la compagnia inizia a fare schifo ed è la fine di QUEL mondo e l'inizio di un nuovo mondo con Jericho che reclama ciò che è suo. Doveva essere qualcosa d'inquietante basato sulla cosa dei Maya che hanno detto che la fine del mondo sta arrivando. Il 2012 è la fine del mondo e questo era la fine del mondo come lo conosciamo. Il mondo ora è cambiato perché sono tornato per reclamare ciò che è mio. È iniziato tutto con la 'cosa del best in the world'. È stato un feud nato naturalmente con CM Punk. Ma certe volte la gente legge troppo in queste cose. La gente ancora mi chiede 'Chi è quella ragazza?'. Ho lavorato su questi promo con un amico di nome Adam Pennucci che ha lavorato su tutti i miei promo fin dal 1999. Io gli ho chiesto: 'Chi è la ragazza?' e lui ha risposto: 'Non lo so, semplicemente la trovo inquietante e mi piace l'idea'. E io ho risposto 'Bello, mettila dentro'. Quindi la gente ha iniziato a domandare 'Era Stephanie McMahon, era AJ Lee, era Kharma, era Michelle McCool?'. Non c'era nessuna ragazza. Non ha mai avuto a che fare con una ragazza. Era solo un'altra immagine inquietante avere due ragazzini inquietante che cospirano insieme. Ma la gente trovava indizi che non esistevano. La gente metteva in pausa e cercava le citazioni della Bibbia e come queste riconducessero a Jericho. Mettevano in pausa fotogramma per fotogramma e questa ragazza doveva essere Stephanie McMahon e il ragazzo Shane McMahon. C'è un libro sul pavimento con su scritto Jericho. Si tratta solo di speculazioni e di gente ossessionata. Non volevo tornare ed essere lo stesso di prima, volevo essere differente. La cosa virale è stata una mia idea, la cosa di YouTube che appare durante Raw sulla parte bassa dello schermo, dove non è molto visibile. Mi piace la roba come quella che porta la gente a riflettere. Il trattamento del silenzio è stata tutta un'idea di Vince. Avevo un lunghissimo promo che avrebbe spiegato immediatamente perché era la fine del mondo come lo conoscete e perché stavo tornando a reclamare ciò che è mio. Vince ha detto 'No, voglio che tu non dica nulla'. È andata così bene che abbiamo detto 'Non diciamo nulla per un mese intero e vediamo che succede'. Non siamo così furbi come pensate, mettendo dei messaggi nelle piastrelle del pavimento. Tutto questo è stato fatto con un budget ristrettissimo e non ho mai visto i video finché non erano finiti”.

Sul suo feud con Dolph Ziggler: “Originariamente avrei dovuto avere un feud con Sheamus, poi con Daniel Bryan. Quindi, il giorno di Raw, mi hanno detto che avrei dovuto fare qualcosa con Dolph. Io ero tipo 'Che è successo a Daniel Bryan e Sheamus?'. Mi hanno detto che avevano cambiato tutto e mi è stato bene così. Faccio questo da abbastanza tempo da capire come vanno queste cose. Non vedevo l'ora di lavorare con Dolph, ma avevo bisogno di una storia. Qual è la storia? Mi hanno detto 'Ne penseremo una più tardi'. Io ho risposto 'Non mi piace. Ho bisogno di pensarne una ora poiché stasera ho un promo da fare con Dolph. Non possiamo pensarci la prossima settimana'. In quel momento mi è venuta l'idea di tutti che si lamentano che Jericho non ha mai vinto un match in PPV. Io non penso alle cose in questo modo. Io vinco se il match è fantastico. Io vinco se alla gente piace il match. Vincere o perdere, chi se ne importa? Non conta nulla. Specialmente se sei un heel, puoi vincere un match su dieci e va bene. Ho pensato che sarebbe stato davvero interessante andare con lo scenario 'Non puoi vincere i big one'. Ma a volte i writer scrivevano 'Questo vecchio ragazzo malridotto che è agli ultimi momenti della sua carriera'. E io ero tipo 'Aspettate un momento, malridotto? Sono nella miglior forma della mia vita, non sono mai stato infortunato, non ho mai mancato un match e non è vero che ho perso OGNI match. Ho battuto Sheamus negli show, ho battuto Punk negli show e ho battuto Kofi un milione di volte'. Volevo focalizzare la storyline su 'Lui non può vincere i big one'. Ci ha dato una grande direzione. Bisogna sempre avere una buona storyline. Senza una storyline ci sono solo due tipi in mutande che rotolano da una parte all'altra seminudi”.

Quale pensa sia stato il momento migliore della sua carriera: “Quando sono tornato nel 2007, ho pensato che quello è stato il miglior momento lavorativo della mia carriera per quanto riguardava dimostrare chi fossi veramente come performer. La storia che ho messo su con Shawn Michaels, e non mi sto vantando mentre lo dico, per me è una delle migliori storyline nella storia della WWE. Blackjack Lanza mi ha detto la stessa cosa l'ultima volta che l'ho visto qualche mese fa. Ho pensato che quello era il miglior esempio di storytelling nel wrestling. Ho lavorato con i migliori di tutti i tempi. Quando l'angle è finito, ho cominciato una cosa con Mysterio che pensavo fosse anche quella una delle cose migliori che avessi mai fatto, poi ho lavorato con i ragazzi di NXT. Quando sono tornato stavolta ero tipo 'Con chi lavorerò?'. Ci sono Punk e Cena, ma non ci sono più Shawn Michaels o Undertaker o Triple H, o Eddie Guerrero. Voglio ancora fare grandi match, ma voglio anche passare la mia esperienza, passare la conoscenza che possiedo a questi ragazzi, così che quando io me ne andrò loro possano diventare i main eventer di domani. Così come Shawn Michaels ha fatto con me”.

Sul retaggio di Triple H: “È un grande lavoratore. Penso che sia quasi sottovalutato come lavoratore a causa di tutti i bagagli extra che la gente gli ha affidato. Ho lavorato con lui quando sono arrivato la prima volta. È un grande lavoratore e mi ha aiutato veramente tanto. Sono onesto, sta facendo davvero un grandissimo lavoro dietro le quinte. Non è un lavoro facile. È stato coinvolto completamente. Vince fa fare tutto a lui. Tutti i meeting sono affidati a lui, tutti i progetti secondari sono affidati a lui e penso che la gente si dimentichi che l'Attitude Era è ormai molto lontana. Quando ho riniziato ad essere Y2J, molte persone non sapevano chi fosse. Si parla di dieci anni fa. Ci sono molti nuovi fan, ragazzi, ragazze e nuova gente che ha iniziato a guardare solo tre o quattro anni fa, quindi non conoscono il retaggio di Triple H. I cori 'You tapped out' a Summerslam non era ciò che volevano, ma il suo retaggio per me è quello di uno dei più grandi lavoratori della compagnia e lui sarà uno di quelli che porteranno la compagnia al livello successivo nei prossimi dieci o vent'anni”.

Lorenzo Pierleonihttps://www.tuttowrestling.com/
Dicono che sia il vicedirettore di Tuttowrestling.com ma non ci crede tanto nemmeno lui, figuriamoci gli altri. Scrive da otto anni il 5 Star Frog Splash, per un totale di oltre 200 numeri. Cosa gli abbiano fatto di male gli utenti di TW per punirli così è ancora ignoto. A marzo 2020 si ritrova senza niente da fare, inizia un podcast e lo chiama The Whole Damn Show. Così, de botto, senza senso.
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