Chris Jericho parla della sua crociera

Chris Jericho ha partecipato al podcast Killing The Town, scopriamo cosa ha detto l'ex campione indiscusso WWE:

Da dove gli sia venuta l'idea di ideare la sua Rock 'N' Wrestling Rager At Sea:

“L'idea mi è venne quando i Fozzy furono invitati a suonare a The Kiss Kruise nel 2015, e non capirete mai quanto fosse importante per me questa cosa. I Kiss ci hanno invitato ad essere una delle band che avrebbe suonato nella loro crociera! La quale, ovviamente, era incentrata tutta sui Kiss.

Ci stavo pensando e, non appena la barca è approdata, ho chiamato il mio manager e gli ho detto che potevo farlo anch'io, una crociera basata sul rock ed il wrestling. La combinazione per il quale sono conosciuto. Nessun altro sul pianeta può farlo, ma io ho questa reputazione essendo sia parte di una band rock 'n' roll che parte del business del pro-wrestling.”

Jericho ha raccontato che ci sono voluti due anni per organizzare la crociera, e che ha deciso di includere una promotion di pro-wrestling perché i piani per i talenti individuali possono cambiare facilmente:

“Mi ci sono voluti due anni per organizzarla perché c'erano molte ragioni per il quale avrebbe potuto non funzionare, e la compagnia di crociere non capiva come sono i fan di wrestling, quanto grande può essere il wrestling. Ed in seguito, dopo che ho iniziato a pensarci, mi sono chiesto chi avrei potuto portare sulla nave. Metto su una card, Don (Cyrus) contro Lance (Storm), Chris contro Rey Mysterio? Non saprei cosa diavolo fare. Cosa succede se qualcuno si fa male? O se qualcuno firma per la WWE? Cosa farò? Allora ho pensato che magari avrei potuto portare una compagnia. In questo modo, se avessi coinvolto una compagnia esistente, se qualcuno firma per la WWE o qualcuno si fa male, avrò comunque il nome della compagnia sul programma e questo è tutto quello di cui avrei avuto bisogno.”

Riguardo l'aver parlato dell'idea con la WWE e Triple H per portare i talenti di NXT nella crociera ed il loro rifiuto, in seguito al quale ha contattato la ROH:

“Ho fatto la cosa giusta. Ovviamente lavoravo per la WWE ai tempi. Ho esposto l'idea a Triple H. Volevo vedere se sarebbero stati interessati ad includere NXT. Abbiamo avuto alcune conversazioni e, nel tipico modo WWE, dopo 3 mesi di conversazioni al riguardo ne ho avuto un'altra di 35 minuti con tre dirigenti di cui non avevo mai sentito parlare solo per dirmi che avrebbero declinato. Quindi io gli ho chiesto perché non potevano dirmi in tre minuti che non avrebbero accettato. Sono dovuto stare lì seduto per 35 minuti e sentire tutte le loro ragioni, tipo che a Vince non piacevano le crociere, che aveva visto alcune persone subire delle intossicazioni dal cibo in alcune crociere e che ora era terrorizzato all'idea che l'intero equipaggio della nave sarebbe stato avvelenato. Mi sono chiesto se aveva paura che avremmo colpito un iceberg e saremmo andati in Messico.

Sapevo che sarebbe successo perché alla WWE non piace lavorare con gli altri e lo capisco, ma volevo fare la cosa giusta, come ho detto, ed almeno volevo presentargli questa opportunità. Ed il giorno che mi hanno detto di no dissi a Triple H che l'avrei fatta comunque. Lui mi disse va bene, nessun problema. Chiamai la Ring Of Honor e firmammo nel corso di quella stessa settimana.”

Jericho ha descritto la sua crociera come un episodio marittimo di Talk Is Jericho:

“Volevo rendere questa cosa come un episodio del mio podcast in cui c'è rock 'n' roll, c'è wrestling, il podcast dal vivo, ci sono comici, dimostrazioni paranormali e tutto quel genere di cose, e renderlo un vero e proprio Talk Is Jericho al mare. Mettere su tutta questa cosa è stato difficile perché ho dovuto finanziare il tutto, avevo un certo budget e dovevo capire da chi andare, cosa fare, chi può attrarre al punto da vendere biglietti per questa cosa? Ovviamente la Ring Of Honor, quindi ho firmato con loro, perché sapevo che quella sarebbe stata la cosa più importante in quanto la parte del wrestling era obbligatoria.

Quindi la mia idea era di avere un torneo di match al mare, che non c'erano mai stati prima prima. C'erano stati dei Bruise Cruises e Wrestle Vessels negli anni 90, io c'ero in uno. Fu pessimo, erano solo dei tizi che stavano in giro. Un po' di firme d'autografi, ma era tutto molto disorganizzato. Questa cosa non sarà niente del genere.”

Riguardo il suo periodo più recente in WWE:

“Io non ho bisogno del wrestling. Lo amo ancora. Mi piace ancora. Ho avuto l'anno migliore quest'anno e nel 2016. Ho avuto a che fare con grandi ragazzi. Mi sono fatto degli amici per la vita, come Gallows e Anderson, Roman Reigns, Samoa Joe, sono davvero dei grandi ragazzi e ci siamo divertiti tanto.”

Davide Palmieri
Aprile del 2005, Italia 1, Fatal-4 Way Match tra JBL, Kurt Angle, Booker T e Big Show. Quest'ultimo colosso mi impressiona da subito, ed ancora di più mi impressiona che i tre nemici debbano allearsi per metterlo fuori gioco, scaraventando su un tavolo. L'inizio di un amore travagliato col wrestling che dura ancora oggi. Sono un newsboard di TuttoWrestling ed in precedenza editorialista riguardo Impact Wrestling.
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