Bully Ray ha commentato il promo di Eddie Kingston post Dynamite

Al termine dell’ultimo episodio di Dynamite, già off air, Eddie Kingston ha fatto un promo in cui ha cercato di mandare over tutto il roster della AEW, esaltando il talento del locker room e chiamando in causa (a più riprese) l’altro canale. Oggi, durante una nuova puntata di Busted Open Radio, Bully Ray ha voluto dire la sua sull’angle.

«Eddie Kingston dovrebbe pensare solo alla AEW»

Quanto detto da Bully Ray nel suo show radiofonico, ripreso da Fightful, è una lezione che il veterano ha voluto impartire a Kingston. Ecco le sue dichiarazioni.

«Ieri abbiamo visto Eddie Kingston parlare dell’altra compagnia. Bene, l’altra compagnia ha appena messo in scena un match esaltante tra Drew Mcintyre, AJ Styles e Matt Riddle, tanto quanto quello visto a Dynamite (tra Jungle Boy e Kenny Omega, ndr). Io adoro alla follia Eddie Kingston. Se fossimo impegnati in una battaglia di promo e io dovessi scegliere chi avere nella mia squadra, prenderei Eddie: per la credibilità che trasuda da ogni sua parola, per il suo tono di voce, l’inflessione che adotta. Tutto quanto. Ovviamente, mi piace perché adottiamo un pò lo stesso metodo. Adoro come conduce i promo Kingston, allo stesso modo come adoro come li conduce Taz, un altro maestro».

«In questo caso, Eddie Kingston deve imparare a chiudere quella ca**o di bocca e stare nel suo. Il suo è la AEW, lui è un ragazzo di quella compagnia e di questa deve parlare. Quella è la bandiera che deve far sventolare più in alto di tutte. Se fai quello, mi hai conquistato totalmente. Raccontami di quanto sia grande la AEW. Fammi volare questa bandiera, quella della tua federazione, e mostrami che il tuo cuore è nel posto giusto. Fammi capire che sei un ragazzo che arriva dalla scena indie e che tale sei rimasto per la maggior parte della tua carriera, finché questa compagnia ti ha voluto dare una chance che ti meritavi da anni e che ora ami il tuo lavoro ancora più di prima. Se mi dici questo, mi hai catturato. Non prendere la strada semplice attaccando la WWE. Se torni indietro e ascolti il pubblico, non hanno risposto con il pop che si aspettava di sentire una volta tirata la scoccata alla WWE. Non ha ottenuto la reazione che si aspettava. Stavano pensando: “Va bene, Eddie, tieniti alla larga da loro, non c’è motivo di arrivare a tanto”. Se Cody vuole distruggere un trono (come fatto in passato a Double or Nothing 2019, ndr) lo capisco. Se Jericho vuole mandarli a fan***o, lo capisco. Ma Eddie, tu perché lo fai? Non hai motivo di farlo».

Ecco, infine, la parte incriminata. Nel segmento, pubblicato dal canale ufficiale YouTube della AEW, Kingston dice che la federazione per cui lavora rispetta i talenti e le leggende, propone match esaltanti che i fan vogliono vedere e cerca di accontentare davvero i loro desideri. E non lo fa soltanto per incassare un assegno a fine mese. Cose che, conclude, non succedono «sull’altro canale».

Marco Ghironi
Rimasi estasiato quando, da bambino, girai per caso canale e mi imbattei in questo tizio con la maschera strana che sconfiggeva un energumeno esageratamente più grosso di lui. Almeno 15 anni più tardi, cerco settimanalmente di seguire anche lo show secondario di una qualsiasi federazione di wrestling polacca. Nel mentre, condivido pensieri, opinioni e notizie qui su Tuttowrestling, fondendo le mie anime di giornalista e fan sfegatato.
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