Bryan Danielson parla del suo lungo stop in WWE

In una nuova intervista con wdel.com, Bryan Danielson, nome di punta della AEW da ormai qualche settimana, ha parlato dei suoi problemi di salute che lo hanno portato a una lunga pausa in WWE. All’epoca, Bryan ha persino annunciato il suo ritiro dalla competizione sul ring, ma la realtà dietro quell’annuncio è più complessa del modo in cui Bryan l’ha spiegata in televisione.

“Ero convinto di essere sano”

Pensavo legittimamente di essere sano e continuo a pensare di essere sano“, ha detto Danielson. “Uno dei motivi per cui sono stato costretto al ritiro non è stato a causa delle commozioni cerebrali, ma perché ho mentito loro sulle suddette. Devi capire tutta la storia anche dal punto di vista della WWE: ho lottato per loro per sei anni, ma poi all’improvviso hanno aperto questo vaso di Pandora, pensando qualcosa del tipo ‘ci ha mentito sulle sue condizioni di salute, e ora non possiamo fidarci di lui’“.

Molte cose hanno poi contribuito, a ricostruire il rapporto di fiducia, ma si stavano anche legittimamente prendendo cura della mia salute. Andavo da un dottore dopo l’altro e facevo tutto il possibile per migliorare la funzione cerebrale per dimostrare, al di sopra e al di là di ogni dubbio, che il mio cervello era sano.

“È anche il mio amore per il wrestling. Sentivo di non dover smettere ancora, potevo ancora tornare. Penso anche che ci sia ancora molto da fare sulla ricerca medica in merito alle commozioni cerebrali, e quando vedi i migliori medici del paese e ti dicono tutti che ti autorizzano a fare ciò che ami fare, beh penso che dovresti essere in grado di farlo .”

Bryan, ora 40enne, ha menzionato il suo processo prima e dopo un incontro per continuare a mantenere il suo corpo in perfetta forma. Ammette, tuttavia, che i lunghi viaggi in aereo dopo un incontro impegnativo di solito hanno un impatto sul suo corpo, non importa quanto possa fare stretching.

Penso che il tuo corpo si adatti a così tante cose“, ha affermato Danielson. “In realtà stavamo parlando proprio di questo nello spogliatoio. Qualcuno ha detto che ogni caduta fa male, io invece ero di una opinione diversa. Penso che dipenda molto dalla folla. Quando lotti di fronte a una folla focosa, niente fa male. Faccio lunghi riscaldamenti prima di esibirmi, e poi ogni sera, quando torno nella mia camera d’albergo dopo uno spettacolo, uso il rullo di schiuma, faccio stretching e mi assicuro che il mio corpo sia in una posizione sana per recuperare.

“Penso che per me una delle cose più difficili sia fare lunghi viaggi in aereo. Quando arrivi a 40 anni e hai appena lottato un incontro di 30 minuti con Kenny Omega, non importa quanto stretching hai fatto, il giorno dopo, se fai un viaggio in aereo di 6 ore, farai fatica a scendere dall’aereo. Realisticamente, non combattevo da 5 mesi, ho lottato con Kenny Omega per 30 minuti e il giorno dopo ho fatto un viaggio in aereo di 6 ore e mi sentivo abbastanza bene. Ci sono molte sollecitazioni fisiche, ma se stai al passo con il tuo corpo e mantieni bene il suddetto, allora è tutto gestibile.

Andrea De Angelis
Appassionato di Wrestling da diversi anni, tra i suoi preferiti Undertaker, The Rock e Kurt Angle. Cura la sezione notizie del sito
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