Archiviata l’azione legale contro Riddle

La Superstar di Raw Riddle può tirare un sospiro di sollievo dal punto di vista legale. Candy Cartwright (Samantha Tavel), infatti, avrebbe ritirato la causa multimilionaria contro di lui

TMZ Sports ha infatti rivelato come i documenti del tribunale mostrino che proprio la Cartwright ha presentato una istanza di rigetto della causa, lo scorso lunedì. Non si sa ancora se le due parti abbiano raggiunto un accordo monetario che abbia portato al ritiro della causa; tuttavia è senza dubbio, al momento, l’ipotesi più probabile.

“Le parti hanno inserito questa faccenda nel loro passato e sono concentrate sul futuro”, ha affermato l’avvocato di Cartwright, John Chwarzynski, in una nota.

Una lunga battaglia legale

Le accuse contro Riddle, sono partite dallo scorso mese di ottobre, in pieno movimento “#SpeakingOut”. La Cartwright ha intentato una causa multimilionaria contro Riddle, la WWE, la EVOLVE e il promoter/writerGabe Sapolsky. La richiesta era di 10 milioni di dollari per ciascuna delle parti citate per vari danni, disagio emotivo, spese legali e spese processuali. Riddle a sua volta aveva provato a trascinare la Cartwright in tribunale, salvo ritirare la causa lo scorso dicembre.

Le accuse verso Riddle erano oggettivamente pesanti, trattandosi di molestie sessuali. Il diretto interessato si era difeso ricordando anche gli ordini restrittivi emessi contro di lei per molestie, che testimonierebbero come la realtà fosse ben diversa dalle sue accuse.

Sia la WWE che Sapolsky sono stati successivamente rimossi dalla causa, intorno alla fine di marzo. Il giudice del tribunale distrettuale degli Stati Uniti del distretto settentrionale dell’Illinois, Manish S. Shah, ha infatti respinto la causa contro la WWE e Sapolsky. La mozione di rigetto di Riddle, invece, è stata respinta.

Il giudice Shah ha infatti stabilito che Tavel non è riuscito a dimostrare che la giurisdizione personale specifica si trova sulla WWE. In un affidavit giurato, la WWE ha dichiarato di non aver avuto alcun coinvolgimento nell’evento di wrestling del maggio 2018 e di non aver nemmeno impiegato Riddle in quel momento.

Riddle è rimasto nel roster della WWE mentre la causa era attiva, nonostante le accuse di molestie fossero ovviamente tutt’altro che leggere. La WWE tuttavia non ha mai intrapreso alcun tipo di azione punitiva o anche solo preventiva, rimuovendolo dagli show. In particolare il caso è esploso proprio nel periodo del suo debutto nel main roster; non soltanto il debutto non fu abortito, ma anche il relativo push rimase tale. La sola conseguenza, secondo diverse voci, fu la scelta di cambiargli nome: da Matt Riddle a semplicemente Riddle. La scelta fu fatta con ogni probabilità proprio per evitare un accostamento diretto con la causa legale in corso.

Attualmente, Riddle è programmato per competere al pay-per-view Money In the Bank di domenica, nel MITB Ladder Match maschile.

Redazione Tuttowrestling
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