AJ Styles parla del declino TNA

AJ Styles ha recentemente parlato con Donald Wood, Mike Chiari e Brandon Galvin di Ring Rust Radio dei suoi recenti problemi di salute, ricordi della sua esperienza in TNA e sul suo addio alla compagnia. Ecco i punti salienti:

Se ha pensato di ridurre le sue date per preservare la sua salute:“Forse lo farò, perchè sto andando a pieno regime fin da quando ho lasciato la TNA. Forse dovrei pensare di prendere meno booking, ma sul fatto di modificare il mio stile in ring, non se ne parla. Ho un solo modo di fare le cose, con me è tutto o niente. Questo è il motivo del mio ritorno a casa anticipato dal Tag Tournament con la New Japan. Se fossi salito sul ring, mi sarei fatto male di più perchè non posso rallentare (sul ring, ndr). Non importa quante persone ci siano tra il pubblico, avranno sempre tutto ciò che sono in grado di offrire.”

Sui suoi ricordi più belli dell'aver costruito la TNA nei suoi primi anni:“E' divertente, perchè quando iniziò, io pensai che sarebbe stata solo un'altra indy. Non mi preoccupavo di ciò che volevano fare con me, sapevo solo di stare lì per fare grandi match. Mentre cresceva, ignoravo sempre più le voci che la volevano fallita, o che io avessi finito con loro, dopo che mi ero sentito parte della compagnia. Non so se fossi scioccato quando mi diedero un titolo. Jerry Lynn, Low Ki ed io avevamo sempre i match migliori in PPV, quindi non era una sorpresa il fatto che ci mettessero nel main event. Anche se alla TNA sono accadute molte cose brutte, ci sono state anche molte cose belle. A casa ho vecchi poster della TNA. A volte penso che dovrei toglierli, ma poi penso che non devo vergognarmi di ciò che ho costruito lì. Quel che è stato è stato, e nonostante la TNA oggi sia in questo stato, quando ci ripenso capisco che è stata una cosa molto positiva per me, dove ho imparato molto.”

Cosa ha portato al suo addio:“Penso che intorno al 2009 – 2010, stessero andando nella direzione sbagliata. Stavano cercando di imitare la WWE, e non puoi farlo, devi distinguerti. Penso che lì siano stati commessi i primi errori, e non si sono fidati delle persone che li avevano aiutati fino a quel momento. Avevano tutti i talenti di cui avevano bisogno, e non c'era bisogno di altri. Credo che la gente fosse male informata riguardo a quello che potevano ottenere. Quando hanno portato nuovi talenti, le cose non sono mai decollate come pensavano che sarebbe successo. Dico però che Christian Cage fu una grandissima risorsa, poi è arrivato Kurt Angle, che è stato incredibile, ed avrebbero potuto fermarsi lì, e saremmo andati benissimo. Devono distinguersi; se la WWE non può fare una cosa a causa delle quotazioni in borsa, deve essere la tua occasione. Questo non vale solo per la TNA, ma anche per la ROH. Tutti possono fare qualcosa di diverso dalla WWE. La ROH è una cosa fuori dal mondo, e nulla può competere con questo. In TNA hanno solo bisogno di cambiare e differenziarsi.”

Dario Rondanini
Grandissimo appassionato di wrestling che segue dal 2003, grazie a Tuttowrestling ha avuto la possibilità di vedere dal vivo diversi show WWE e non. Si occupa dei report di Impact Wrestling, ma dà una mano un po' ovunque, anche con editoriali, podcast e news.
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