WWE VENGEANCE

Un saluto e benvenuti a questa nuova edizione di Stamford Report dedicata a Vengeance. Mi scuso per la mancata uscita dello Stamford dedicato a One Night Stand, ma purtroppo il mio PC ha fatto le bizze in quei giorni, cosa che ha reso impossibile l’uscita della rubrica. A breve comunque verrà pubblicata la recensione di One Night Stand… promesso!

Randy Orton vs Kurt Angle: 6+
Il rematch dell’incontro già visto nel corso di One Night Stand non fa gridare al miracolo, anzi, appare come un passo indietro rispetto al precedente match. Per quanto gli 8 german suplex consecutivi ed il german suplex a bordo ring siano risultati due spot interessanti, il resto dell’incontro ha sofferto di alcune fasi più statiche e noiose, soprattutto per colpa delle ripetute chinlock ad opera di Orton. Il pubblico per questo è risultato partecipe solo a tratti, come ad esempio nel finale che nel complesso è risultato sufficiente.

Umaga vs Eugene: 5
Il solito squash di Umaga durato una manciata di secondi…

Ric Flair vs Mick Foley: 6-
Incontro deludente per chi si aspettava un 2 out of 3 Falls in piena regola. Flair e Foley si sono affrontati infatti in un incontro di appena 7 minuti, culminato con una squalifica dell’hardcore legend. L’incontro può avere un senso solo all’interno di un feud tra i due lottatori che potrebbe culminare in un No DQ Match da disputarsi a Summerslam. Lo spettacolo a cui abbiamo assistito è stato infatti appena dignitoso, a dimostrazione di come Foley in questo momento sia in grado di disputare solo hardcore match dove poter nascondere tutte le sue attuali limitazioni.

Johnny Nitro vs Carlito vs Shelton Benjamin: 7
Decisamente piacevole l’incontro per il titolo IC. E’ stato un match caratterizzato da una discreta velocità e da un buon ritmo, privo di fasi statiche e con diverse manovre aeree d’impatto, soprattutto ad opera di Carlito. Il match ha proposto anche alcune sequenze innovative, come lo spot che ha visto Nitro applicare un german suplex su Benjamin che a sua volta stava per effettuare un suplex su Carlito, il tutto eseguito dalla terza corda. Buona anche la sequenza finale, molto incerta e che ha risvegliato un pubblico assolutamente apatico fino a quel momento.

Edge vs Rob Van Dam: 7.5
Buon incontro tra Edge e Rob Van Dam. Il match pur senza essere caratterizzato da una velocità elevata ha proposto degli scambi molto solidi ed intensi, con alcuni spot di particolare impatto come la powerbomb di Edge su RVD dall’apron ring, senza contare le caratteristiche manovre aeree tipiche del repertorio di Rob Van Dam L’incontro si è sviluppato in sostanziale equilibrio, cosa che ha reso l’esito dell’incontro assolutamente incerto. L’altalenante partecipazione del pubblico ha tolto qualcosa al match.

Kane vs Imposter Kane: 5+
Mediocre incontro vissuto esclusivamente intorno alla curiosità sull’identità del nuovo Kane. Il match ha offerto veramente ben poco, anche per un incontro tra big men, ed il silenzio del pubblico intervallato da qualche “Boring!” non ha fatto altro che rendere l’incontro ancora meno interessante. A parte una serie di pugni e calci, si è visto solo una sorta di suplex mal riuscito dalla terza corda, ed anche a livello di colpi di scena il match non ha riservato alcuna sorpresa.

Sabu vs John Cena: 6.5
Incontro al di sotto delle aspettative e delle potenzialità, ma nel complesso comunque piacevole grazie anche al tipo di stipulazione. La durata ridotta dell’incontro non ha permesso al match di svilupparsi come avrebbe potuto, ma le continue interferenze da parte dei wrestler a bordo ring ha reso l’incontro interessante in ogni frangente. Cena ha fatto ben poco, mentre Sabu si è esibito nei suoi caratteristici spot (non male la FU subita sul tavolo a bordo ring).

DX vs Spirit Squad: 6/7
Discreto incontro anche se probabilmente non al livello di un main event. Il match per quanto nel complesso piacevole è sembrato più un main event di uno show televisivo piuttosto che di un PPV, e non ha offerto grandi cose. Col ritorno della DX era lecito aspettarsi qualcosa in più, anche dal punto di vista delle sorprese, ed invece il match è filato via esattamente come ci si poteva immaginare: prima parte a favore della DX, poi Spirit Squad in controllo su Shawn Michaels, hot tag per HHH e chiusura in favore della DX dopo una concitata fase finale. Un po’ poco forse per un ritorno tanto atteso…

PPV: 6.5
Avevo buone aspettative intorno a Vengeance. Sulla carta l’evento sembrava interessante: il ritorno della DX, Foley vs Flair in un 2 out of 3 falls, il rematch tra Angle ed Orton, l’esordio di Sabu in un PPV della WWE. Purtroppo tutte queste aspettative sono andate disattese, perché nessuno di questi motivi ha lasciato il segno su di un PPV che si è svolto senza grossi sussulti. Il main event non ha offerto grossi spunti, e si è consumato senza sorprese né fasi particolarmente coinvolgenti per quel che riguarda il match vero e proprio. Deludenti i match che hanno visto opposti Angle ad Orton e Flair a Foley, soprattutto quest’ultimo. Sabu vs Cena pur senza strafare è risultato perlomeno piacevole, cosa che ha coperto in parte alcune mancanze evidenti, come ad esempio la scarsa durata della contesa. Fortunatamente i match per il titolo IC e quello per il titolo del mondo hanno offerto uno spettacolo interessante, soprattutto per quanto riguarda il match tra Edge e RVD. Il PPV nel complesso è stato però inficiato dal pessimo pubblico, assolutamente poco presente per buona parte dell’evento. Alcuni incontri avrebbero sicuramente tratto giovamento da una partecipazione più attiva da parte dei tifosi presenti nell’arena, ma che volete farci, non ci sono sempre i fans ECW sugli spalti… 
 

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