WWE SURVIVOR SERIES

Un saluto e benvenuti a questa nuova edizione di Stamford Report. Non abbiamo fatto in tempo a tornare dagli house show WWE dei giorni scorsi che già ci ritroviamo proiettati alle date di aprile, taping di Raw (ho una bella seconda fila…) e Smackdown in primis…
A proposito di aprile: come lo vedete il main event di Wrestlemania 23 tra Undertaker e Batista?

Ric Flair, Sgt. Slaughter, Ron Simmons & Dusty Rhodes vs Spirit Squad: 6-
Nel complesso piacevole l’incontro in apertura di Survivor Series 2006. Da un punto di vista prettamente tecnico il match ha offerto molto poco, del resto la presenza delle leggende WWE non lasciava presagire scenari migliori, ma è stato un match che è filato via senza fasi di stanca, e con un pubblico sempre molto presente. Piacevole l’idea di caratterizzare l’incontro con Ric Flair che nelle fasi finali si è ritrovato da solo a fronteggiare tre elementi della Spirit Squad, cosa che ha aumentato il coinvolgimento nei confronti del match.

Chris Benoit vs Chavo Guerrero: 6.5
Incontro più che sufficiente, anche se al di sotto delle potenzialità dei due lottatori. Il match si è svolto secondo gli schemi classici degli incontri di Benoit, compressi per via della durata ridotta della sfida. Il match è risultato molto equilibrato sin dalle prime fasi, con un inizio più intenso rispetto alla parte centrale della contesa, rallentata da una presa a terra di Guerrero su Benoit comunque di breve durata. Piacevole il finale dell’incontro, con un roll-up rovesciato da Benoit in un improvvisa crippler crossface che gli è valsa la vittoria. Peccato solo per la già citata durata ridotta: con qualche minuto in più il match sarebbe risultato sicuramente migliore.

Mickie James vs Lita: 7
Buon incontro per il titolo femminile. Fortunatamente il match non ha avuto nulla a che vedere con l’incontro combattuto dalle due lottatrici a Cyber Sunday. Qui Lita in particolar modo e Mickie James hanno mostrato il meglio del loro repertorio, combattendo un incontro magari non sempre solido (artificiosi alcuni dei colpi messi a segno) ma molto intenso e veloce, con continui capovolgimenti di fronte ed un finale incertissimo per i numerosi tentativi di schienamento. Dispiace per il trattamento riservato a Lita: anche se heel, un trattamento diverso per il suo ultimo incontro sarebbe stato più giusto.

DX, Hardy Boys & CM Punk vs Team RKO, Johnny Nitro, Mike Knox & Gregory Helms: 7-
Incontro piacevole, ma in considerazione delle aspettative e delle potenzialità dei wrestler coinvolti il match lascia l’amaro in bocca. Impostare il match a senso unico è stato a mio avviso un errore, senza contare la breve durata dell’intera contesa. L’azione si è mantenuta su livelli discreti e non ci sono mai state fasi di stanca, ma il match in troppi frangenti ha avuto quel clima di poca serietà tipico della DX: potrà pure divertire, ma un incontro in questo modo raggiungerà difficilmente valutazioni ragguardevoli. Troppo breve poi la durata: poco più di 11 minuti sono troppo pochi considerando il tipo d’incontro, ed è ancora più assurdo se pensiamo che le entrate e il siparietto della DX hanno avuto nel complesso la stessa durata del match.

Undertaker vs Ken Kennedy: 6+
Probabilmente inferiore alle attese dopo l’ottimo build-up delle scorse settimane, ma nel complesso comunque un match sufficiente che potrebbe avere un senso nell’ottica di un proseguo della storyline. E’ stato un match solido con una prima fase combattuta al di fuori del ring, ed un proseguo che forse poteva offrire qualcosa in più in termini di varietà dell’azione. L’interferenza di MVP è risultata una variante interessante, ed il post match (spaventosa la sediata di Undertaker a Kennedy) hanno dato all’intera sfida qualcosa in più. Anche in questo caso la durata ridotta non ha permesso al match di svilupparsi in maniera adeguata.

John Cena, Kane, RVD, Lashley & Sabu vs Big Show, Umaga, Test, MVP & Finlay: 7
Migliore rispetto al survivor elimination match visto in precedenza, grazie ad un equilibrio maggiore che fino all’ultimo ha reso incerto l’esito dell’incontro. Maggiormente caratterizzato in diversi frangenti (l’eliminazione di Umaga, il segmento Kane-Big Show, gli interventi del Little Bastard ed il finale con Cena e Lashley contro Big Show), il match ha proposto un’azione solida per tutto l’arco del match, anche se certe eliminazioni lampo fanno storcere il naso. Anche in questo caso infatti la durata è risultata troppo ridotta: appena 12 minuti (per un match che ne richiederebbe una ventina) finiscono per comprimere eccessivamente l’incontro.

Batista vs Booker T: 5-
Mediocre come del resto tutti i precedenti incontri combattuti da questi due lottatori. Non credo sia neppure una mancanza di affiatamento tra i due, quanto piuttosto di un Batista che dal suo rientro non ne ha azzeccata una. Ancora una volta abbiamo visto un incontro lento, macchinoso e privo di frangenti degni di nota. Il pubblico è stato anche troppo generoso a supportare i lottatori per l’intera durata, nonostante alcune fasi statiche e noiose. Per un match di questo tipo è stato concesso sin troppo tempo, anche se si tratta di un match per il titolo del mondo. Vincere la cintura da face grazie ad una scorrettezza non è poi il massimo per un personaggio che vorrebbe fare della sua indiscussa superiorità la sua arma principale…

PPV: Sufficiente
Per quanto accettabile nel suo complesso, Survivor Series 2006 è un PPV che delude le aspettative della vigilia. Personalmente mi aspettavo grandi cose da questo evento, in particolar modo dal 5 vs 5 che coinvolgeva la DX. Credevo potesse rivelarsi il match in grado di far fare il salto di qualità al PPV, magari ripercorrendo i fasti del grandissimo incontro combattuto da Shawn Michaels alle Survivor Series del 2003. Purtroppo non è stato così, ed infatti l’incontro per quanto discreto è sembrato più al livello di un main event di Raw che di un match da PPV. Non so voi ma a me la DX comincia un pò a stancare: il loro essere imbattibili e il ridurre tutto ad una farsa finiscono per toglierci due lottatori che in altri ruoli sanno regalare grandi cose sul ring. Meglio invece l’altro 5 vs 5 con Cena e Big Show, anche se la durata (come del resto per il match della DX) è stata troppo ridotta. Ecco, a mio avviso la WWE ha completamente sbagliato i tempi di questo PPV, sprecando minuti preziosi tra segmenti extra-ring, entrate dei lottatori e soprattutto sbagliando a concedere troppo spazio ad incontri come il mediocre main event tra Batista e Booker T. Per quanto sufficienti deludono anche il match tra Undertaker e Kennedy e quello tra Benoit e Guerrero, ai quali è da imputare un’azione poco varia. Speriamo allora che per il main event di Wrestlemania 23 tra Undertaker e Batista la WWE pianifichi qualcosa di nuovo…
 

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