WWE NEW YEAR’S REVOLUTION

Un saluto e benvenuti a questa nuova edizione di Stamford Report dedicata a New Year’s Revolution 2006, un evento ahimè sfortunato in considerazione della vittoria di Edge che m’ha fatto perdere una storica scommessa con CDB. Bravo, ridi pure, malefico sfruttatore di noi poveri staffer! Il mio avvocato però è già pronto a fare ricorso in quanto a nostro avviso Edge ha vinto la cintura da face: era osannato da un’intera arena!!! Ci vedremo in tribunale!

Ric Flair vs Edge: 6+
Dignitoso l’incontro tra Flair ed Edge in apertura di PPV, anche se condizionato dalla decisione di Edge di usufruire della title shot a fine PPV. E’ stato infatti un match nel complesso non molto lungo (poco più di 7 minuti), ma comunque dotato di una discreta intensità da parte di entrambi i wrestler. Le fasi combattute al di fuori del ring ed il coinvolgimento di Lita sono serviti a rendere più varia l’azione, anche se non si sono visti spot particolarmente degni di nota. La squalifica di Edge nel finale non toglie molto al match, più che altro perché ha avuto ragione d’esistere (l’unico interesse di Edge era salvaguardarsi per il match finale contro il vincente dell’Elimination Chamber).

Trish Stratus vs Mickie James: 7-
Uno dei migliori incontri femminili visti negli ultimi tempi, anche se probabilmente le due lottatrici riserveranno il meglio dello spettacolo nel loro prossimo incontro, probabilmente a Wrestlemania. E’ stato un match stiff per essere un incontro femminile, caratterizzato da una buona intensità e da alcune manovre aeree caratteristiche del repertorio delle due lottatrici. Con qualche minuto in più avremmo assistito ad un incontro ancora migliore, soprattutto perché la fase finale poteva essere costruita meglio.

Jerry Lawler vs Gregory Helms: 6-
Accettabile l’incontro tra Lawler e Helms, ma nel complesso si è trattato di un incontro di cui ci dimenticheremo presto. Entrambi si sono limitati infatti a degli scambi assolutamente nella norma, anche se fortunatamente non ci sono state fasi particolarmente noiose, ed il pubblico è sembrato oltretutto partecipe durante tutto l’arco della contesa. La vittoria di Lawler a mio avviso è risultata fuori luogo, in quanto un personaggio del suo calibro non ha bisogno di una vittoria contro un giovane alla ricerca di successi con la sua nuova gimmick.

Triple H vs Big Show: 6/7
Discreto incontro tra Triple H e Big Show, più o meno quanto ci si potesse aspettare da questi due veterani del ring. Il match si è mantenuto su livelli qualitativi dignitosi, anche se la velocità della contesa si è assestata su livelli medio-bassi, soprattutto nel finale in cui Big Show ha cominciato ad accusare la fatica. L’incontro è riuscito però a raccontare una storia credibile, ed è stata piacevole la caratterizzazione offerta dall’infortunio di Big Show alla mano, non certo una novità assoluta ma comunque ben sfruttata nel corso del match. Discreta l’incertezza nelle fasi finali dell’incontro, e buona partecipazione da parte del pubblico.

Shelton Benjamin vs Viscera: 5+
Mediocre incontro tra questi due atleti di colore. Il match ha offerto poco in termini di spettacolo e coinvolgimento, anche perché frutto di una storyline improvvisata. Pessima prestazione di Viscera, in evidente difficoltà nelle fasi finali, mentre Shelton Benjamin ha potuto fare ben poco per risollevare le sorti dell’incontro (e non è un caso che buona parte delle inquadrature nel corso del match fossero riservate alla mamma di Benjamin a bordo ring). Meglio le fasi combattute a bordo ring, ma è stato veramente troppo poco per parlare di incontro sufficiente.

Bra & Panties Gauntlet Match: 6
Poco da dire sul “match” in questione. Le ragazze hanno mostrato buone doti atletiche, anche le meno esperte sul ring, e non si sono mai rese protagoniste di errori imbarazzati. Divertente il coinvolgimento di Mae Young e Moolah.

John Cena vs Shawn Michaels vs Kane vs Carlito vs Chris Masters: 7+
Discreto come incontro, ma deludente in considerazione delle possibilità concesse dalla maestosa struttura. Il match ha offerto uno spettacolo di livello più che accettabile dall’inizio alla fine della contesa, ma sono mancate fasi spettacolari o momenti particolarmente coinvolgenti. La struttura è stata utilizzata pochissimo, tanto da arrivare a pensare che sarebbe stato più o meno lo stesso incontro anche senza l’enorme gabbia. Sono mancate fasi particolarmente spettacolari, così come quegli high spot visti nei precedenti elimination chamber, e la fase finale scontata e poco emozionante poteva essere evitata tenendo Shawn Michaels e Kurt Angle sul ring insieme a Cena fino alla fine.

Edge vs John Cena: s.v
Pochi minuti di incontro, ma una delle più grandi sorprese viste nella WWE negli ultimi anni.

PPV: 7-
New Year’s Revolution 2006 è stato un PPV che non ha lasciato il segno per il wrestling offerto, ma che verrà ricordato a lungo per la clamorosa sorpresa nel finale che ha visto Edge sconfiggere John Cena tra lo stupore generale. Fortunatamente la WWE ha deciso di rischiare come raramente gli capita di fare da un po’ di tempo a questa parte, ed ha fatto probabilmente la scelta migliore in quanto Cena si sta trasformando nel wrestler più fischiato della federazione di Stamford. Se togliamo però questo colpo di scena a fine PPV, il resto dell’evento non ha offerto grandi cose. Il main event che doveva salvare il livello qualitativo di NYR2006 si è rilevato un match discreto ma inferiore rispetto ai precedenti elimination chamber, e non è minimamente riuscito a dare la svolta all’interno dello show. Il resto degli incontri, escluso il brutto incontro tra Viscera e Benjamin, si è mantenuto su livelli sufficienti, ma non ha dato poi grossi spunti in termini di workrate e di colpi di scena. Anche lo scorso anno la WWE partì in sordina (anzi, partì decisamente peggio rispetto ad ora) per poi riprendersi con una buona Royal Rumble: speriamo che anche quest’anno il trend non cambi.

Alla prossima,

David ‘DVD’ Grauli

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