Stamford ReportN. 51- BACKLASH 2004

Un saluto e benvenuti a questo nuovo numero di Stamford Report dedicato a Backlash 2004. Generalmente Backlash negli ultimi anni non si è mai contraddistinto per incontri di grande qualità negli ultimi anni (anche perché la WWE spara le sue migliori cartucce il mese prima a Wrestlemania), e per trovare una bella edizione di questo evento bisogna tornare indietro al 2000, quando nel main event si affrontarono HHH e The Rock (con Steve Austin ad aiutare quest’ultimo nel finale del match). Come sarà allora l’edizione 2004 di questo PPV? Continuate a leggere per scoprirlo…

Ric Flair vs Shelton Benjamin: 7-
Discreta prova per Flair e Benjamin in questo match d’apertura. Il match si è rivelato piacevole e molto solido, anche se l’azione nel complesso è stata lenta senza però mai scadere nella noia. L’incontro è stato veramente molto curato dal punto di vista della psicologia, con un Benjamin bravissimo a vendere l’infortunio alla gamba per tutto il match (ed anche dopo). Buona la prova di Benjamin, autore di alcune manovre aeree interessanti, e discreta quella di Ric Flair, anche se la lentezza dell’azione probabilmente è dipesa da lui (ma è già un miracolo vederlo combattere in questo modo nonostante l’età e nonostante i ben noti problemi alla schiena).

Tajiri vs Jonathan Coachman: 5+
Ci si aspettava un comedy match ed invece Tajiri e Coachman ci hanno stupito nel loro tentativo di dare un taglio più “tradizionale” al match. Purtroppo però ne è venuto fuori un esperimento non molto riuscito in quanto l’incontro è stato a tratti noioso e lento, soprattutto nei reciproci tentativi di sottomissione. Il match è migliorato leggermente nel finale allorché l’azione è passata nelle mani di Tajiri, ma nel complesso non possiamo comunque parlare di match sufficiente. Da apprezzare però l’impegno di Coachman ed il tentativo di proporre qualcosa di diverso rispetto al cliché di questo tipo di incontri.

Christian & Trish Stratus vs Chris Jericho: 7+
Non ai livelli del loro ottimo incontro di Wrestlemania XX (anche se stilisticamente molto simile) ma comunque un match molto piacevole e ben combattutto. Il ritmo della contesa è sempre stato elevato, e sono mancate completamente fasi di stanca anche grazie alla presenza di Trish Stratus che ha rappresentato un buon diversivo in grado di caratterizzare ulteriormente questa sfida. Molto buono soprattutto il finale dell’incontro, intenso e molto emozionante nei diversi tentativi di schienamento che si sono visti da ambo le parti. A rendere il match ancora più interessante è stato anche il pubblico, sempre molto partecipe dall’inizio alla fine.

Victoria vs Lita: 6.5
Altro incontro discreto, questa volta per ciò che riguarda la categoria femminile. Victoria e Lita si sono rese protagoniste di diversi scambi interessanti, anche se nel complesso la sfida non è stata sempre velocissima. Soprattutto Lita è sembrata ancora imprecisa nell’esecuzione di alcuni spot (tra cui la sequenza di pin a catena realizzata decisamente meglio anche da Torrie e Stacy a WM20), ma questo non ha inficiato poi troppo sul livello complessivo della sfida. Si sono viste alcune manovre aeree interessanti ed il finale è stato molto equilibrato, con la vittoria inattesa di Victoria nei confronti della favoritissima Lita.

Cactus Jack vs Randy Orton: 8.5

Grandissimo incontro hardcore come non si vedevano da tempo nella federazione di Stamford. Come da pronostico, il match è stato assolutamente brutale e spettacolare, con un Mick Foley autore di una grandissima prova nonostante da anni non combattesse un incontro di questo tipo. Questa autentica battaglia non ha avuto un solo istante di sosta (se escludiamo l’intervento di Bischoff e la pausa successiva alla caduta di Orton, comunque utili ai fini dell’incontro), ed ha avuto momenti di pura violenza, come l’uso della tavola completamente ricoperta dal filo spinato e l’utilizzo di migliaia di puntine sparse sul ring. Per una volta non è stato solo Foley a subire i colpi più violenti, e questa volta infatti è toccato ad Orton finire tra lo stupore generale sul tappeto di puntine (impressionante vedere il suo corpo sanguinante e pieno di puntine conficcate) ed eseguire un volo non indifferente considerando che da tempo certi spot sono diventati merce rara nella WWE. L’unico difetto va ricercato a mio avviso nel finale, forse poco incisivo considerando quanto visto fino a quel momento.

La Resistance vs Hurricane & Rosey: 5/6
Inserito all’ultimo istante all’interno della card, il match è stato solo un riempitivo nel tentativo di “scaricare” il pubblico dopo l’hardcore match precedente (e bisogna dire che ha ottenuto il suo scopo). L’incontro nel complesso non è stato nulla di speciale (l’unica nota interessante è stato il volo di Hurricane dalla terza corda sugli avversari a bordo ring) ma non è stato noioso, è durato poco ed ha visto l’intervento demenziale di Eugene e William Regal che hanno dato alla sfida una connotazione da comedy match comunque divertente. Diciamo che si è visto di peggio…

Kane vs Edge: 5
Assolutamente prevedibile un match così mediocre, considerando il braccio rotto di Edge ed un Kane che non mette a segno un bel match da mesi. L’infortunio di Edge è stato ciò che ha inficiato maggiormente sul match, in quanto erano evidenti le difficoltà che aveva nel subire e nel portare i colpi (anche per la stipulazione speciale che gli impediva di utilizzare il braccio ingessato).Il match è durato (fortunatamente) poco, è stato molto lento e slegato e non ha mostrato assolutamente nulla di interessante. La sconfitta di Kane affossa ulteriormente un personaggio che ancora una volta (come già capitato nel corso della sua carriera) si ritrova nel baratro della sua carriera.

HHH vs Chris Benoit vs Shawn Michaels: 8+
Il main event di Backlash non è riuscito a superare qualitativamente quello di Wrestlemania, ma è stato comunque un bellissimo incontro che nel complesso non ha deluso le attese. Rispetto al loro precedente è durato di più, ma stilisticamente è stato più o meno lo stesso incontro. E’ stato un match molto intenso, ben combattuto ed emozionante, anche se da questo punto di vista non ai livelli di WM20 (e da questo dipende la differenza di voto nei due matches). E’ mancato quel “bagno di sangue” che aveva dato al precedente incontro quella connotazione “epica” che qui forse è mancata, ed il fatto che Benoit fosse già campione ha tolto alla sua vittoria tutta l’attesa e l’importanza che l’esito finale di WM20 ha avuto. Il match di Backlash 2004 ha regalato però anche grandissimi momenti da un punto di vista emotivo: i fischi a Shawn Michaels (e la sua reazione di stupore misto a delusione), il pubblico che grida “You Screwed Bret” a lui e Earl Hebner, HBK che tenta di sottometter Benoit alla sharpshooter con Hebner pronto a far suonare il gong (perfetta riedizione di Survivor Series 97) e Benoit che alla fine batte HBK proprio grazie alla sharpshooter sono comunque frangenti che hanno caratterizzato il match in modo straordinario. Grande prova da parte di tutti, compreso HHH che oramai da mesi combatte a livelli eccellenti se consideriamo i suoi standard dello scorso anno.

PPV: 8 / DA VEDERE
La WWE in questo 2004 riesce a mettere a segno 4 PPV di qualità in fila, cosa che non gli accadeva più da tempo immemore (forse dovremmo risalire al 2000 per ritrovare una serie positiva così lunga, iniziata con la Royal Rumble e finita con Judgment Day). Anche questo Backlash infatti è stato un PPV molto bello con grandissimi incontri di altissima qualità, come il bellissimo main event e lo spettacolare hardcore match. Per il primo c’è poco da aggiungere, ma per secondo mi preme sottolineare l’importanza della sfida per i due wrestler coinvolti, soprattutto Randy Orton. Se Foley ha confermato d’essere ancora il “folle” di un tempo, Randy Orton per la prima volta da quando combatte nella WWE ha dimostrato di meritare il push che la WWE gli sta riservando, con una prova maiuscola che gli ha fatto guadagnare la cosa più importante: il rispetto dei fans. Orton è stato il primo nella WWE a “mettersi in gioco” in questo tipo d’incontri con Mick Foley: se Undertaker nell’Hell in a Cell di KOTR98 si era limitato (vittima anche di un piede fratturato) a scaraventare Foley da una parte all’altra della gabbia, se The Rock nella Royal Rumble 99 aveva solo preso a sediate Foley e se HHH, pur protagonista di due straordinarie prestazioni, nella Royal Rumble 2000 e a No Way Out 2000 non aveva subito i colpi più “dolorosi”, qui Orton si è fatto lanciare su di un tappeto di puntine (magari non tutte vere, ma comunque erano evidenti i rivoli di sangue che scendevano dalle braccia e dalla schiena) ed ha eseguito un volo non indifferente dal palco che costituiva l’entrata dei wrestlers, e non dimentichiamo che Orton ha appena 24 anni.
Oltre a questi due grandissimi incontri l’undercard ci ha regalato anche qualche altro bel match. Flair vs Benjamin è stato molto interessante, sicuramente all’altezza delle aspettative, così come Christian & Trish vs Jericho, emozionante e ben combattuto. Anche il match femminile ha proposto un incontro pienamente sufficiente, sicuramente al di sopra degli standard che hanno caratterizzato questa categoria nel corso degli ultimi mesi, con una Victoria che piano piano appare meno fuori ruolo nel ruolo di face. Da un punto di vista qualitativo ci sono stati invece dei cali evidenti con Tajiri vs Coachman e Kane vs Edge, ma nel complesso essendo stati due incontri brevi (e del primo c’è almeno da apprezzare il tentativo di combattere un match diverso dal solito comedy match) non hanno inficiato molto sui risultati complessivi del PPV. Da sottolineare ai fini dell’esito positivo dell’evento anche l’ottimo pubblico di Edmont, sempre molto partecipe ai vari incontri tanto da risultare un elemento caratterizzante in alcune sfide, come ad esempio il main event.

Siamo giunti al termine di questa edizione, a me non resta che salutarvi e darvi appuntamento al prossimo Stamford Report dedicato a Judgment Day che, con il main event tra Bradshaw e Eddie Guerrero, non sembra certo promettere bene…
Alla prossima

David Grauli
 

15,941FansLike
2,607FollowersFollow

Articoli più letti

Articoli Correlati