Stamford Report N. 41 – VENGEANCE 2003

Un saluto da parte di David Grauli e benvenuti a questa nuova edizione di Stamford Report. In questo numero sarà Vengeance, il primo PPV esclusivo di Smackdown, a passare sotto il vaglio dei miei voti, e come potete ben vedere non abbiamo più i voti espressi con un numero ma con le stellette (la famosa “Scala Meltzer”). Verranno assegnati anche i voti in negativo (con un – davanti), mentre il DUD sta ad indicare un incontro “fetecchia” che non merita neppure una valutazione…

Chris Benoit vs Eddie Guerrero: ***3/4
Bellissimo incontro in apertura di Vengeance che rispetta pienamente le attese della vigilia. Grande qualità da un punto di vista tecnico, grande intensità ed alcuni ottimi spot, senza contare alcuni colpi decisamente “stiff” da parte di entrambi i wrestlers. Alcuni degli scambi a terra di prese a terra hanno fatto calare l’intensità dell’incontro, ed il finale è sembrato un po’ troppo artificioso e forse poco adatto allo stile puristico della contesa, ma il totale equilibrio dell’incontro ed i numerosi schienamenti hanno saputo bilanciare queste piccole mancanze regalando il miglior match d’apertura dell’anno (e probabilmente per trovare qualcosa di pari livello bisogna tornare indietro a Summerslam 2002).

Billy Gunn vs Jamie Noble : *3/4
Mi aspettavo note decisamente negative da questo incontro, ed invece nella sua brevità il match ha regalato note positive, risultando piacevole da vedere ed anche abbastanza coinvolgente. La prova intensa di entrambi i wrestler è stata senza dubbio una sorpresa, in particolar modo per Billy Gunn, apparso decisamente ispirato nell’esecuzione di alcune manovre per lui inedite. Nidia e Torrie hanno movimentato ulteriormente la contesa con i loro interventi, dando ancor più senso ad un incontro che sembrava messo giù all’ultimo momento tanto per riempire la card.

APA Invitational Bar Room Brawl: DUD
Un’inutile farsa che non merita commento (o perlomeno lo merita in altra sede…) e che sembra tanto partorita da quella mente geniale di Bradshaw. Qualche spot buttato qua e là, nessuna risata ed un’inutilità totale accresciuta ulteriormente dalla vittoria dell’ora biondo texano. Se volevano trovare un utilizzo per tutti questi wrestler potevano inventare qualcosa di decisamente migliore (non ci voleva un genio per pensare ad una battle royal con in palio una title shot all’US Title…).

The World’s Greatest Tag Team vs Rey Mysterio & Billy Kidman: ****1/4
Superbo incontro di coppia, sicuramente quanto di meglio visto quest’anno nella WWE. Finalmente si sono raggiunti nuovamente gli standard del roster di Smackdown di fine 2002, e non è un caso che Rey Mysterio sia ancora uno dei protagonisti. E’ stato un match perfetto nella formula, molto solido e spettacolare nello stesso tempo (in particolar modo grazie a Rey Mysterio, ma anche con Kidman autore di una clamorosa Shooting Star Press dalla terza corda fuori dal ring) che confermato anche la bravura dell’ex Team Angle (poteva anche inventare un nome più breve, per cui da oggi in poi mi riferirò a loro come TWGTT…). 15 Minuti di azione no-stop e di emozioni a non finire per quello che è il miglior match del PPV ed in generale un incontro da non perdere assolutamente.

Stephanie McMahon vs Sable: **
Qualcuno potrà darmi del matto eppure io da questo incontro mi aspettavo qualcosa di positivo, ed alla fine della fiera così è stato. Quando un “McMahon” decide di mettersi in gioco potete scommettere che difficilmente si renderà protagonista di un match insulso, e questo match ne è la prova. Non aspettatevi cose clamorose perché non ci sono, ma aspettatevi semplicemente una “catfight” tra due non wrestler decisamente intensa e divertente, molto valida per quello che voleva essere. Qualcosa di simile si era visto a No Way Out 2001 tra Stephanie e Trish, ed anche lì era stato un match decisamente positivo. Il voto ovviamente va inteso per gli standard del genere…

Undertaker vs John Cena: ***
Decisamente buono l’incontro tra Undertaker e John Cena, una contesa “old style” sul genere del match che Taker già combatté con Flair a Wrestlemania X8. E’ stato un match lento ma ben costruito e soprattutto in grado di “raccontare una storia”: l’esperto Undertaker che ha la meglio sul giovane Cena all’inizio del match, per poi lasciarsi andare ad un eccesso di sicurezza che stava per costargli caro. Non si sono visti spot spettacolari o azioni particolarmente elaborate, ma l’azione è stata costante e l’infortunio di Taker è stato abbastanza convincente da rendere il match coinvolgente, soprattutto nelle fasi finali in cui ci sono stati diversi schienamenti apparentemente decisivi. Qualcuno potrà criticare la vittoria dell’Undertaker, ma probabilmente per Cena è stata più utile una sconfitta dove però ha inflitto gravi danni al suo avversario piuttosto che una vittoria sporca dopo aver subito per tutto il match.

Vince McMahon vs Zack Gowen: **1/2
Buon incontro considerando tutte le limitazioni di entrambi i wrestler, ma devo subito premettere che faccio moltissima difficoltà a veder combattere Zack Gowen. Sarà pure da applaudire considerando il suo handicap, ma vederlo saltellare sul ring con una gamba sola mi fa star male. L’incontro è stato decisamente migliore di quanto ci si potesse immaginare, molto meno brawl rispetto agli standard di Vince McMahon, ed ha mostrato quanto di buono sia capace Zack Gowen. Seppur molto buono da un punto di vista della psicologia il match è sembrato insistere troppo sull’handicap di Gowen, cosa che ha reso l’incontro troppo spezzettato soprattutto nelle fasi centrali. Non so che futuro possa avere Gowen nella WWE, ma dubito che questo ragazzo possa fare molto nella federazione di Stamford una volta ultimato l’effetto novità del suo personaggio.

Kurt Angle vs Brock Lesnar vs Big Show: ****
Altro bellissimo incontro questo main event che lascia presagire un nuovo match esplosivo tra Angle e Lesnar a Summerslam 2003. E’ stato un ottimo incontro, decisamente molto intenso e coinvolgente dall’inizio alla fine con alcuni spot particolarmente incisivi (uno su tutti l’incredibile powerbomb di Lesnar su Big Show, ma anche l’Angle Slam sul tavolo dei telecronisti spagnoli). Da evidenziare poi come siano state sfruttare al meglio le caratteristiche dei tre lottatori, soprattutto per ciò che riguarda Big Show (utilizzato poco ma sfruttato benissimo nell’esecuzioni di alcune ottime power moves come la doppia chokeslam o il doppio suplex). Finalmente poi c’è stata la vittoria a sorpresa di Kurt Angle, ed erano mesi che non assistevamo ad un main event in cui non si conoscesse il vincitore già prima dell’evento.

PPV: ****
Nessuno se lo aspettava, eppure forse ci troviamo di fronte al miglior PPV dell’anno (e se non è il migliore è certamente sui livelli di Wrestlemania XIX). Era da tempo che non assistevamo ad uno show così pieno di ottimi incontri, soprattutto per un PPV che non fosse uno dei Big Five (che ora sono diventati 4 dopo la dipartita di King of the Ring). Già il match per i titoli di coppia varrebbe da solo il prezzo del biglietto, poi il match d’apertura ed il main event hanno reso ancor più ricco l’intero evento, senza dimenticare match come Undertaker vs Cena e Vince McMahon vs Zack Gowen. Se si esclude l’orribile incontro degli APA, anche gli incontri meno riusciti hanno mostrato qualcosa di buono, ed infatti sia il match femminile che il match tra Noble e Gunn sono risultati assolutamente dignitosi, se non addirittura piacevoli. Non oso immaginare cosa sarebbe uscito fuori se al posto della farsa da bar avessero messo su un match tra Ultimo Dragon e Matt Hardy…
A conti fatti tutti i PPV disputati dall’inizio del 2003 (Wrestlemania escluso) messi insieme non hanno mostrato quanto di buono ha fatto vedere questo Vengeance, a dimostrazione di come il roster di Smackdown sia superiore “sul ring” rispetto a quello di Raw (avvantaggiato invece a livello di nomi). Già comunque Bad Blood aveva mostrato qualcosa di buono, ed ora questo Vengeance sembra confermare un’inversione di tendenza positiva della WWE che da tempo immemore non riusciva a cogliere una “doppietta” di questo tipo. Con un Summerslam 2003 che si preannuncia molto interessante (con un Goldberg vs HHH dall’indubbio fascino e da probabili incontri come Angle vs Lesnar o Kane vs Shane McMahon che promettono scintille, soprattutto quest’ultimo se verrà disputato) e con i ratings che sembrano finalmente tornati a livelli accettabili non c’è che da essere ottimisti, ben consci che le cose per la WWE possono e devono ancora migliorere…

Eccoci giunti alla fine di questa edizione, a me non resta che salutarvi e darvi appuntamento all’edizione di Summerslam (evento che si preannuncia molto ricco), ricordandovi anche l’edizione di Kliq Here che probabilmente uscirà settimana prossima ed il nuovo numero di Tuttowrestling Risponde che uscirà quando io sarò già con i piedi a mollo…Ciao e alla prossima

David Grauli

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