Stamford Report N.9 – 24 NOVEMBRE 2000

Un saluto e benvenuti al nuovo The Stamfort Report, l’appuntamento mensiledi Tuttowrestling in cui commentare e dare i voti al PPV WWF appena svolto.Questo mese era la volta di Survivor Series, ultimo PPV in ordinecronologico dei 5 avvenimenti principali della federazione di Stamford.Prima dello svolgimento di questo evento avevo pronosticato che questoSurvivor Series 2000 sarebbe stato un grandissimo PPV, forse il miglioredell’anno, basandomi su una card che all’apparenza sembrava assolutamenteperfetta e ricca di spunti interessanti, ma come tutti sappiamo la WWF hasempre voglia di stupirci con le sue sorprese. Purtroppo…

T&A e Trish Stratus VS Crash Holly, Molly Holly e Steve Blackman: Voto 6-
Classico match d’apertura degli ultimi PPV della WWF. Incontro solido, privodi sbavature ed abbastanza veloce, con un Crash Holly protagonista didiversi ottimi spot tecnici e spettacolari. Piacevoli anche i frangenti incui Trish Stratus e Molly Holly (che oltre ad essere molto bella riesce acavarsela anche sul ring) sono state chiamate in causa, soprattutto nelfinale con cui Molly ha incollato Trish al tappeto. A penalizzare il match èstata però la durata forse troppo esigua dell’incontro, anche se questasembra oramai una caratteristica di quasi tutti i match d’apertura dellaWWF.
Vittoria un po’ a sorpresa per il team degli “Hollys”, che è servitasoprattutto a riportare Crash in luce e ad introdurre la bella Molly nel suoprimo PPV WWF.

Chyna, Billy Gunn, K-Kwick e Road Dogg VS Radicalz: Voto 6
Qualcuno (me compreso) aveva provato a presentare questo incontro come unDegenerationXcontro i riformati Radicalz, mentre alla resa dei conti della DX c’eraveramente molto poco. Road Dogg oramai sembra aver cambiato gimmick essendodiventato un rapper (molto bello il tema introduttivo cantato con K-Kwick),Billy Gunn è alla ricerca di una nuova identità (The One? Ma cosa?), K-Kwickè appena arrivato (in realtà sembra essere stato buttato nella mischia perriempire il momentaneo vuoto lasciato dall’infortunato X-Pac) e Chyna oramaiha ben poco del personaggio aggressivo di un tempo. Nonostante questo,abbiamo assistito ad un match comunque discreto, piacevole per un buon 80%della sua durata prima del calo d’intensità sul finire dell’incontro. Velocee spettacolare in alcuni spot, il match ha visto l’esordio in un PPV diK-Kwick, l’atleta di colore che ha mostrato di saperci fare, anche se deveacquistare ancora molta sicurezza. Stranamente abbiamo assistito ad unoscarsissimo utilizzo di Chris Benoit che è intervenuto solo nel finaledell’incontro.
L’unico sbocco che avrà in futuro questo incontro sarà il feud tra BillyGunn e Eddie Guerrero, mentre per il resto dubito che questa sfida avràdegli strascichi in futuro.

Chris Jericho VS Kane: Voto 6+
Sarò stato ottimista, ma mi aspettavo parecchio da questo incontro. Non soperché, ma confidavo molto nella capacità di Jericho e Kane di integrarsinonostante i differenti stili di lotta. Jericho v’è riuscito alla grande,comportandosi come una vera e propria “Big Bump Machine” protagonista indiversi frangenti spettacolari, mentre Kane mi ha un pò deluso. Sono diversimesi oramai che noto in Kane una profonda involuzione che lo allontanaparecchio dalle buone prestazioni viste negli anni passati. Sembra quasi cheabbia perso molta sicurezza in ogni sua azione e che l’agilità che locontraddistingueva nonostante l’enorme mole fisica sia andata perduta. Nonche Glen Jacobs (colui che interpreta Kane) sia stato mai un fenomeno tra lecorde, ma almeno in passato era capace di offrire prestazioni solide. Inquesto incontro invece ha troppo spesso rallentato i ritmi quando era lui acomandare l’azione, soprattutto nella parte iniziale dell’incontro(sottolineata addirittura da alcuni cori “Boring! Boring!”, inusuali per unmatch di Jericho), mentre nel finale si è riscattato parzialmente neitentativi di chiusura dell’incontro, riuscendo tra l’altro ad uscire anchedalla Wall of Jericho. Buona la psicology dell’incontro basata sui tentatividi Kane di colpire sempre il volto di Jericho, ma ridicolo il finale in cuiKane steso al tappeto s’è spostato verso il centro del ring dopo essersireso conto di aver sbagliato posizione per il Lionsault di Jericho, cosa cheha reso la conclusione dell’incontro alquanto artificiosa. A scanso diequivoci, non è stato un brutto incontro, anzi, ma da questi due wrestler miaspetto molto di più, e non è detto che ad Armageddon, in un eventuale lororematch, non possano dare vita (soprattutto Kane) ad un incontro molto piùinteressante.
Comunque sia, importante vittoria in un PPV per Kane dopo diversi mesi didigiuno, mentre ennesima sconfitta per Jericho. La speranza è che la WWFvoglia fare con Jericho quello che ha già fatto con The Rock, al quale lafederazione di Stamford ha concesso le luci della ribalta e il titolo dicampione del mondo dopo un 1999 ed un inizio di 2000 carico di sconfitte.

Val Venis & Steve Richards VS Billy Gunn & Chyna: 5+
Comprensibile la difficoltà dei booker nello scrivere e nel preparare unmatch in pochi giorni, per sostituire un ben più atteso incontro per iltitolo IC tra Guerrero e Mr Ass, e certe difficoltà bisogna dire che si sonoviste veramente tutte. L’incontro infatti ha offerto veramente molto poco,sia dal punto di vista della tecnica sia per quel che riguarda laspettacolarità. Solo gli interventi di Chyna e la conclusione del match sonoriusciti a ravvivare l’azione, senza tuttavia lasciare il segno su di unincontro che doveva fungere principalmente da riempitivo e da rodaggio peril rientrante Billy Gunn. Parlando di Gunn, bisogna rilevare come “Mr Ass”appaia ancora legnoso nei movimenti, lui che faceva della velocità la suaarma vincente, anche se tutto ciò è pienamente comprensibile calcolando iquasi 8 mesi d’assenza dal ring. In futuro il feud che vede coinvolti Chyna,Gunn e Guerrero saprà sicuramente offrire di meglio.

William Regal VS Hardcore Holly: Voto 4
Ovvero “Se la WWF non inserisce nella propria card un incontro comatoso nonè contenta”.Forse sarà stato pure per certi versi un match per “palati fini”, ma unincontro prevalentemente lento, controllato per buona parte da Regalattraverso prese al braccio infortunato di Bob Holly e privo di qualsiasispunto spettacolare potevano pure risparmiarlo al pubblico accorsonell’arena di Tampa, FL. Ovviamente l’incontro s’è svolto nel disinteressepiù assoluto (ancor peggio di Regal VS Mideon a No Mercy 2000… Regalevidentemente porta bene) da parte del pubblico, ed il finale del match(talmente inutile da far pensare ad un infortunio di Bob Holly costretto aporre fine all’incontro colpendo l’avversario con la cintura) ha messo finea quello che, se la memoria non mi tradisce, potrebbe essere etichettatocome il più brutto match dell’anno disputato in un PPV WWF. E pensare che iprimi 20 secondi non erano stati malvagi…
Regal riuscirà pure ad ottenere una discreta heat con il pubblico, ma questosuo regno da campione europeo è ridicolo così quanto la cintura stessa. Ilpovero Bob Holly invece meritava un rientro migliore di questo incontro, esarebbe stato meglio inserirlo nel match iniziale al posto di Blackman.Avrebbe avuto molto più senso, e forse un match tra Blackman e Regal (magaricon la sola cintura hardcore in palio) avrebbe avuto più seguito.

The Rock VS Rikishi: Voto 6-
Dopo esattamente 9 PPV consecutivi in cui ha combattuto sempre nel mainevent, The Rock è stato spostato a metà card in un incontro da cuifrancamente ci si poteva aspettare qualcosa di più, soprattutto come durata.Il match infatti s’è svolto sulla falsariga di tutti gli incontri recenti diThe Rock, ma averlo compresso in poco più di 10 minuti ha fatto perderequella sensazione di assistere ad uno scontro durissimo e combattuto finoall’ultimo che caratterizza gli incontri del People’s Champ. Rikishi poi nonè certo HHH, Angle o Benoit, e quindi è mancata anche quel po’ dispettacolarità che si è vista in alcuni frangenti nelle recenti contese diThe Rock. Qualche pausa di troppo e nessun sussulto particolare, se non adincontro abbondantemente terminato, relega questo incontro in quellacategoria di sfide decenti o poco più che non verranno certo ricordate alungo. Il dopo match fa comunque pensare ad un seguito per questo feud.Nota di colore: all’ingresso sul ring Rikishi sembrava vestito come una viadi mezzo tra un cameriere e un pizzaiolo con tanto di macchia di sugo sulgrembiule. I costumisti WWF (vedi anche Ivory e Undertaker) ultimamentestanno perdendo colpi…

Lita VS Ivory: Voto 5+
Con la presenza di Lita il titolo femminile è riuscito a tornare allaribalta dopo mesi e mesi in cui era divenuto solo un ornamento per i fianchidella belloccia di turno. Lita è realmente over con il pubblico, e nonricordo ovazioni simili per una wrestler nella WWF (ed ho parlato diwrestler perché è facile per una ragazza farsi acclamare mostrando lapropria mercanzia, un po’ meno lottando) dai tempi di Alundra Blaze. Tuttoquesto però non è riuscito a fare di questo incontro un buon match. Leattese sono state ampiamente tradite da un incontro lento in diversifrangenti, ravvivato solo da alcuni highspot che hanno visto protagonistaLita.
Ha deluso ampiamente Ivory, abbondantemente al di sotto dei suoi standard,forse per via della sua nuova divisa (una gonna lunghissima) che ne ostacolala mobilità (la WWF a quanto pare ha già pensato di cambiarla con un paio dipantaloni), anche se come heel femminile degli RTC se la cava egregiamente.Resterà impressa forse a lungo l’immagine di Lita portata nel backstage colviso coperto di sangue in seguito ad un colpo ricevuto da Ivory, cosainusuale (forse mai verificatasi in passato nella WWF) per una ragazza.

Kurt Angle VS The Undertaker: Voto 6/7
Senza dubbio miglior incontro della serata, e probabilmente unico incontrodella card ad aver offerto qualcosa di interessante. Il match era statocostruito in poco più di due settimane, e questo aveva lasciato pensare aduna sfida improvvisata che non avrebbe avuto strascichi all’interno dellaWWF, mentre in realtà le sorprese non sono certo mancate. L’incontro èpartito un po’ a rilento, per poi acquistare d’intensità man mano che ilmatch andava avanti, anche se la velocità si è mantenuta sempre su livellibassi. The Undertaker è riuscito ad offrire una discreta prova, nonostantenon sia ancora al 100%, per gli oltre 16 minuti dell’incontro, ed Angle si èperfettamente adattato al suo avversario, impostando buona partedell’incontro sulle prese articolari. Ottima la psychology della sfida, chealla fine ha ricordato una versione molto più completa del match disputatodai due a Fully Loaded 2000. L’incertezza ha dominato fino all’ultimosecondo, con dei momenti di grande intensità soprattutto nel finale, finopoi alla geniale (anche se la storia del “sosia” l’avevamo già vista inpassato in altre situazioni) conclusione dell’incontro con la storia del“doppio” Kurt Angle. Sicuramente avremo un seguito per questa vicenda, forseun rematch tra Angle (magari insieme al fratello?) e The Undertaker adArmageddon.
Un appello nei confronti della WWF: per favore, date ad Undertaker una nuovadivisa e soprattutto non fategli più indossare quei pantaloni che persinoMike Awesome con la sua attuale gimmick si rifiuterebbe di indossare…

Edge & Christian e Buchanan & Goodfather VS Hardy Boyz & Dudley Boys: Voto6+
Anche se in un 4 contro 4, abbiamo assistito ancora una volta allo scontrotra E&C e gli Hardyz, e come avevano già deluso lo scorso No Mercy con Edge& Christian ad interpretare i Los Conquistadores, anche qui non hannoofferto molto, nonostante il match si sia comunque assestato su livelliaccettabili. L’incontro infatti è risultato solido e veloce, ma un pò piattoe privo di quei sussulti a cui siamo stati abituati in passato con questiwrestler. Gli 8 wrestler coinvolti (tranne forse Buchanan e Goodfather chepiù di tanto non riescono a dare) si sono semplicemente accontentati disvolgere il loro compito, ed alla fine è sembrato quasi che qualcuno gliabbia intimato di non mostrare più di tanto per evitare che la sfidasuccessiva tra HHH e Austin risultasse al raffronto col match precedentetroppo scadente.Un po’ d’amaro in bocca quindi per un incontro che vedeva 3 dei migliori tagteam della WWF all’opera e che non ha mantenuto le aspettative dellavigilia. Io continuo ad aspettare un nuovo super incontro tra questi 3 tagteam da disputare a Wrestlemania X-Seven.

Steve Austin VS HHH: Voto 5.5
Oltre 25 minuti di scazzottate stile film di Bud Spencer e poco altro,questo è stato il main event di Survivor Series. Ci sono tutte le attenuantidel caso (HHH messo in piedi non so con cosa e Steve Austin non ancora al100%), e considerando proprio queste attenuanti il match avrebbe potutoottenere un voto più alto. L’incontro però ha offerto molto poco, nulla chenon si sia già visto abbondantemente in passato, ed il main event di uno dei“Big Five” dovrebbe offrire qualcosa in più che una sorta di “film d’azione”molto (forse troppo) lungo. Pugni, calci e ancora pugni, birra (con Austinla birra non manca mai) e un po’ backstage: si può riassumere in questo modoun incontro che forse è stato caricato da troppe aspettative (si parlava diclamorosi colpi di scena) e che invece ha fatto rimpiangere il match tra HHHe Vince McMahon di Armageddon 99, sullo stesso stile ma ben più emozionanteed interessante nonostante sia stato disputato anche da un wrestler (VinceMcMahon) che wrestler non è (qualche maligno potrebbe forse obiettare che inqueste condizioni neppure Austin è un wrestler…). Il finale del match è unadi quelle cose ridicole nel mondo del wrestling che fanno etichettare ilnostro amato “sport-spettacolo” come una “pagliacciata”. Ok la sete divendetta di Austin, ma qui si esagera: di fronte al presunto volo di HHHall’interno della macchina, The Undertaker bruciato nella bara a RoyalRumble 98 sembra un trucco del Mago Oronzo. Non so, fra quanto dovremmorivedere in piedi HHH dopo un simile incidente? 10 anni?Tralasciando le idiozie dei booker, si sono visti dei lievi progressi perAustin, anche se sembra avere ancora delle difficoltà di equilibrio e dimovimento, ma ho come l’impressione che più di tanto non possa fare e che ilfuturo dei main event WWF sarà segnato dal suo stile brawl, che può anchefar piacere ogni tanto, ma che alla lunga diventa insostenibile. HHH inveceha stretto come al solito i denti ed ha offerto una prova generosa, anche selontana anni luce da quanto fatto in passato, meritandosi comunqueampiamente il riposo necessario a smaltire tutti gli infortuni accumulatidurante questi mesi.

SURVIVOR SERIES 2000 PPV: Voto 5.5
C’è poco da fare, la World Wrestling Federation è semplicementeimprevedibile. Prendete alla vigilia del PPV la card di Survivor Series2000: tutti ottimi incontri, costruiti nella maggior parte dei casi constoryline interessanti e con la possibilità che questi match diano il via adelle nuove sfide, magari grazie a qualche colpo di scena. Questo in teoria.La pratica purtroppo è ben diversa. Siamo passati da una situazioneapparentemente rosea ad un rovescio della medaglia che non lascia bensperare. Infatti ho come l’impressione che questo Survivor Series sia statoil peggior PPV di questo 2000 (si contende la palma insieme a King of theRing), ed una delle peggiori edizioni mai disputate di questo PPV.Francamente faccio fatica a credere che questo PPV possa passare alla storiaper qualche motivo particolare. Mi viene in mente il “doppio” Kurt Angle,HHH all’interno di una macchina scaraventato da una gru, ma se nel primocaso abbiamo assistito in fondo a qualcosa di interessante ed inatteso, nelsecondo caso probabilmente ricorderemo l’accaduto come uno degli episodi piùtrash nella storia recente (e non solo) della WWF.
La federazione di Stamford c’aveva abituati in questo 2000 ad assisterealmeno ad un incontro di grande (a volte grandissimo) livello in ogni suoPPV, anche quelli meno riusciti (tranne forse KOTR). Pensate ad esempioall’Hell in a Cell di No Way Out o ai match tra Jericho e X-Pac e HHH VSBenoit a No Mercy. In questo Survivor Series invece l’incontro migliore èstato Kurt Angle VS Undertaker, un incontro ben realizzato ma chequalitativamente ha poco a che spartire con gli incontri citati inprecedenza, e questo dovrebbe dirla lunga sul livello qualitativo di quantovisto sul ring, mentre per il resto non c’è nulla, e ripeto nulla, chemeriti di essere rivisto in videocassetta (a parte il promo delleCheerleaders della XFL). Sono rimasto altresì stupito nel leggere diversicommenti da parte degli appassionati americani in cui si dice che questo èstato uno show più che soddisfacente, caratterizzato da buoni incontri e dainteressanti storyline: ragazzi, io sono straconvinto che se questo SurvivorSeries 2000 fosse stato un PPV della WCW sarebbe stato letteralmentemassacrato dagli appassionati americani e deriso per mesi e mesi per via dialcune cattive scelte di booking. Purtroppo la situazione attuale negli USAè questa, e mi fa rabbia anche che gli addetti ai lavori americani nonabbiano messo in risalto l’ottimo booking del match tra Sting e Jarrett nelrecente Halloween Havoc, incontro che se si fosse disputato nella WWF(immaginando magari un Undertaker che combatte contro tutte le sue diverseincarnazioni) avrebbe scatenato cori di approvazione unanimi.In questo Survivor Series sono mancate (escludendo il match tra Angle eUndertaker) le emozioni, i colpi di scena, le sorprese (si parlava di unritorno di Vince McMahon e della presenza attiva di Stephanie McMahon), edalla fine solo il feud tra HHH e Steve Austin ha avuto una conclusione,mentre gli altri feud importanti avranno probabilmente tutti quanti una codaad Armageddon. Un tempo erano i PPV minori a fare da trampolino di lancioper i Big Five, mentre ora (e quest’anno è accaduto per ognuno degli eventiprincipali) accade esattamente il contrario. Di conseguenza nessun cambio dititolo mondiale e tutto rinviato al prossimo PPV Armageddon, con grandedisappunto di chi sperava in una vittoria della cintura da partedell’Undertaker che almeno avrebbe ravvivato l’evento. E’ stata anche persal’occasione di dare rilievo all’anniversario dei dieci anni dell’Undertakerall’interno della WWF magari attraverso un suo ritorno al darkside, ma aquanto pare la WWF ultimamente non vuole che il pubblico venga distratto daaltri accadimenti importanti che non siano quelli che coinvolgono SteveAustin.
Qualcuno diceva che il ritorno di Austin avrebbe portato nuova linfaall’interno della WWF. Io credo che attualmente la sua presenza si stiarivelando ingombrante per la federazione (anche se non certo dal punto divista economico): da quando Austin è rientrato ha disputato due match neiPPV, entrambi terminati con due No Contest, entrambi combattuti più o menocon lo stesso stile ed entrambi terminati con la distruzionedell’avversario. La cosa comincia a farsi preoccupante. Comincio a temereche Austin più di questo non possa fare, e che la WWF pur di gettarlo nellamischia sarebbe disposta a proporre scazzottate in qualsiasi main event diogni futuro PPV. Dopotutto i tifosi made in USA sembrano esaltarsi perqualsiasi cosa faccia Austin, che sia bere una birra o colpire l’avversariocon una sedia, e finchè il personaggio Austin continuerà a tirareeconomicamente dubito che la WWF voglia toglierlo di mezzo. Il problema aquesto punto è “Può Steve Austin tornare a disputare incontri decenti chenon siano solo fotocopie dei match disputati a No Mercy e Survivor Series?”.Nel prossimo PPV Armageddon si prospetta un Steve Austin VS Benoit, e sperovivamente che almeno Benoit non sia costretto a soccombere allo stesso mododi Rikishi o HHH senza poter mostrare nulla del suo infinito repertorio.Purtroppo però dubito che Benoit possa esibirsi anche solo in un germansuplex senza ritrovarsi con un paio di vertebre di Austin in mano…Per concludere, spero vivamente che la WWF si sappia riscattare col prossimoArmageddon. Sarebbe veramente un peccato chiudere negativamente un’annatainiziata nel migliore dei modi e che lasciava prospettare una conclusioneben diversa.
Comincio comunque a credere che la WWF non possa fare a meno della presenzaattiva dei McMahon nelle varie storyline…Ciao, alla prossima…

David Grauli


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