THE OTHER SIDE #75 – Three for a Kingdom

THREE FOR A KINGDOM

“Tanto nella Road To Wrestle Kingdom non succede mai nulla …”

Forse negli anni passati era così … il percorso che portava campione e sfidante verso Wrestle Kingdom era pressoché tranquillo, certo avevano luogo difese titolate e del contratto che il vincitore ottiene al G1 Climax ma non vi era mai l’impressione che degli scossoni potessero accadere.

Il 2020 però ci ha dato torto su tutta la linea, forse ai piani alti, considerato anche la pandemia che costringe in molti a starsene a casa avrà portato a far sì che questi mesi in NJPW tengano lo spettatore incollato sullo schermo o al posto dello stadio per quei pochi che hanno la fortuna di poter prendere parte agli show.

Partiamo dall’avvenimento principale, storico per molti punti di vista, perché si tratta di una prima assoluta. Per la prima volta il possessore del contratto che garantisce una title shot a Wrestle Kingdom ha perso la sua valigetta. Immaginatevi se Miz mettesse in palio la sua valigetta in un match e lo perdesse … questo è ciò che successo al vincitore del G1 Climax Kota Ibushi.

Tuttavia il treno per Ibushi non è ancora perso per diversi motivi: primo il finale del match con Jay White terminato con una scorrettezza da parte di uno dei leader del BC cioè i piedi sulle corde durante il pin decisivo. Il secondo aiuto viene dallo stesso Naito che ha offerto lui stesso a Ibushi di fatto una title shot per la prima sera di WK mentre il vincente affronterà Jay White nella seconda.

Suppongo che la scelta di suddividere nuovamente WK in due notti abbia forzato la mano a Gedo per creare qualcosa di interessante per entrambe le giornate anche se di fatto la vittoria di Ibushi al G1 viene svalutata dal fatto che il campione stesso gli abbia dato una nuova title shot e non sarebbe dunque impossibile che la Golden Star possa presentarsi da campione il 5 Gennaio contro SwitchBlade.

In ogni modo come abbiamo potuto notare ancora tutto può accadere e non è da escludersi che Ibushi possa riprendersi la valigetta prima di entrare al Tokyo Dome. Se l’anno scorso era una questione tra quattro lottatori, quest’anno invece rimaniamo ad un triangolo.

Naito ha ormai chiuso la pratica Evil e il fatto che voglia sfidare Ibushi non deve essere una sorpresa, i due hanno un’ampia storia pregressa alle spalle fatta di incroci spettacolari e tante motivazioni per cui un loro nuovo match sia da non perdere. Naito ha messo in chiaro di voler vendicare la sconfitta del G1 e da campione vuole presenziare ad entrambe le serate chiudendo la card visto che quest’anno non entra da sfidante ma da campione in carica.

Per Ibushi invece è la consacrazione che molti suoi fan vogliono e sembra non arrivare mai. L’anno scorso perse alla night 1 di Wrestle Kingdom contro Okada e poi la sera successiva andò a sfidare l’altro grande escluso, proprio Jay White da cui perse … coincidenze? Io non credo. Se Ibushi uscisse dal Tokyo Dome campione chiuderebbe il suo cerchio personale diventando l’uomo di punta della federazione vendicandosi al contempo di chi l’ha ostacolato maggiormente alla sua corsa al titolo.

L’altro punto veramente importante di cui parlare è il turn heel di Ospreay. Il buon Will ha deciso di ribellarsi al suo leader di stable Okada colpevole a dire dell’inglese di non avergli mai permesso di esprimere il suo potenziale. Motivo futile se devo essere sincero perché non si è mai visto Okada fare qualcosa del genere in maniera evidente.

Ma Ospreay ha anche altri piani che prevedono la formazione di una stable che avrà il compito di portarlo al successo. A far parte dell’Empire, questo è il nome dato alla stable, ci sono la sua storica ragazza Bea Priestley e The Great O Khan (Tomoyuki Oka) tornato dall’excursion a cui tutti i Young Lion si sottopongono. Okada ha passato il test O Khan a Power Struggle e ora lo attende la sfida con l’Aerial Assassin al Tokyo Dome.

Apparentemente è una prassi in NJPW far parte di una stable, personalmente avrei preferito Ospreay scalare le gerarchie da solo e diventare un main eventer con le sue forze da face e non da heel dove secondo me rende di meno.

Nulla togliere al match che di sicuro si prospetta molto interessante e soprattutto parliamo di una rivalità fresca tra due personaggi che non include il vincere titoli cosa che per molto tempo Ospreay e Okada hanno fatto nelle loro categorie.

In chiusura c’è da segnalare la vittoria di KENTA su Tanahashi che ha permesso ad un altro degli uomini di punta del Bullet Club di mantenere la sua title shot per il titolo USA. Al momento la situazione all’interno del BC vede il solo Evil senza title shot da sfruttare e ciò porterebbe ad un altro triangolo che sfocerebbe in una guerra intestina.

White ha già fatto notare che il suo aiuto non è bastato ad Evil per vincere i titoli da Naito mentre lui invece il risultato lo ha portato a caso. Vediamo se questa dinamica porterò a degli sviluppi, visto che per quanto riguarda la questione titolo non è chiaro se Moxley possa viaggiare e presenziare almeno a Tokyo Dome. Quindi in un qualche modo la NJPW dovrà ingegnarsi a tenere occupato chi gravita intorno al titolo, in questo caso Kenta.

Come vedete è successo parecchio in NJPW e la strada verso il Tokyo Dome ci sta riservando diverse sorprese. Questo numero termina qui, non perdete il prossimo per ulteriori aggiornamenti. Da Captain Phenomenal 1 è tutto. Ciao!!

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