Orlando Report #63 – Hard To Kill 2021

L’anno di Impact Wrestling si apre nel migliore dei modi grazie a Genesis e Hard To Kill.

Se nel primo caso è andata in scena un ottima edizione della Super X Cup, nel secondo Kenny Omega ha finalmente fatto il suo debutto “lottato” nella federazione di Nashville, ma non è solo questo che ancora oggi fa parlare dell’intero evento.

Io sono “The REAL Messiah” Aldo Fiadone ed è un piacere per me darvi il benvenuto in un nuovo numero dell’Orlando Report per le pagelle ufficiali di Hard To Kill 2021.

Prima di entrare nel dettaglio, vi ricordo che per qualunque chiarimento, critica o altro, potete contattarmi attraverso la mail [email protected]. Sarà mio piacere poter interagire con ognuno di voi!

  • DECAY (ROSEMARY & CRAZZY STEVE) sconfiggono TENILLE DASHWOOD & KALEB WITH A K
    Un opener chiamato a divertire piuttosto che sorprendere. Se in passato siamo stati abituati ad aperture stile X-Division, questa volta la compagnia punta su una scaletta in salita e mostra i primi sussulti attraverso la reunion trionfante della Decay (pur sempre orfana del suo amato Abyss).
    VOTO: 6.25
  • OLD SCHOOL RULES MATCH: VIOLENT BBY DESIGN (ERIC YOUNG, JOE DOERING & DEANER) sconfiggono TOMMY DREAMER, RHINO & COUSIN JAKE
    Sembra impossibile pensare a Dreamer su un ring di wrestling nel 2021 per un match in PPV, ma ancora una volta mi trovo a ribadire come queste vetrine siano cosa buona e giusta per uno spettacolo a pagamento. La presenza di Tommy risulta sempre utile alla causa, specie quando di mezzo ci sono volti o fazioni da lanciare o consolidare come appena fatto anche con la VBD.
    VOTO: 6.5
  • IMPACT KNOCKOUTS TAG TEAM CHAMPIONSHIP FINAL: FIRE & FLAVA (KIERA HOGAN & TASHA STEELZ) sconfiggono HAVOK & NEVAEH
    Il torneo giunge finalmente alla sua finale con due dei principali team che stanno contribuendo ottimamente al traino della categoria femminile. Alla fine trionfano le favorite con astuzia e buon lottato. Una vittoria con un peso importante che consacra la carriera di Kiera Hogan legando attorno alla vita il suo primo titolo nella federazione.
    Le Fire & Flava stanno regalando spettacolo e divertimento, in particolare ora che hanno anche lanciato un avvertimento a Tony Khan e la sua AEW, è lecito attendersi qualcosa di ancor più “scoppiettante”.
    VOTO: 6.5
  • MATT CARDONA sconfigge ACE AUSTIN w/MADMAN FULTON via DQ
    Dopo una card sempre più in salita, serviva confermare il concetto con un colpo di scena e quale se non un importante debutto nella compagnia?
    Cardona si aggiunge ai nuovi innesti di Impact Wrestling e lo fa fronteggiando Ace Austin e avviando una rivalità con quest’ultimo che si porterà avanti nei prossimi episodi su AXS TV.
    Ovviamente il match in questione è durato ben pochi secondi, rivelandosi più un segmento che una vera e propria fase lottata. Un pacchetto utile a proteggere il debuttante e a non portare una sconfitta al “One Treu Ace” (sul quale la compagnia sembra punti tantissimo) contro l’ex WWE di turno.
    VOTO: N.V.
  • TRIPLE THREAT X-DIVISION CHAMPIONSHIP MATCH: MANIK (c) sconfigge CHRIS BEY e ROHIT RAJU
    Ed eccoci davanti al primo incontro realmente scoppiettante della serata che da conferma di essere entrati nella fase calda dello show.
    Rohit mostra segni di maturità, Bey il suo talento cristallino e Manik la sua esperienza che si lega bene al tutto e fa venir fuori un match molto apprezzato.
    Lo smascheramento di Manik è ormai ufficiale, ma cambiando l’ordine degli addendi il risultato non cambia e a mantenere il titolo è proprio TJP.
    VOTO: 7
  • KNOCKOUTS CHAMPIONSHIP MATCH: DEONNA PURRAZZO (c) sconfigge TAYA VALKYRIE
    La due volte campionessa, maestra della tecnica e artefice del cambiamento di Su Yung in Susan, supera la più longeva campionessa femminile della storia di Impact.
    Lotta tirata fino alle sue fasi finali dove le geometrie della Purrazzo hanno la meglio portandola a una vittoria pulita che fa da consacrazione, quasi come un celebre dipinto venuto fuori dalle mani di Leonardo Da Vinci.
    Nel successivo episodio di Impact si arriva alla scoperta del coinvolgimento di Taya nello sparo a Johnny E Bravo, storia che la porta ad allontanarsi dagli schermi di Impact e, logicamente, a chiudere il suo rapporto con la compagnia nella vita reale.
    Arriva quindi la fine di un percorso durato ben tre anni e mezzo, fatto non solo di successi, ma anche di rinascite utili a migliorare la carriera di Taya e mostrarci la sua miglior versione di sempre in uno show di wrestling.
    Che sia ora il momento di diventare una ELITE o di raggiungere il marito nella grande azienda new yorkese?
    VOTO: 6.75
  • THE KARATE MAN sconfigge ETHAN PAGE
    La cinematografia di Impact è un mondo a se stante che porta sugli schermi qualcosa che si avvicina il più possibile al mondo di Lucha Underground e quindi a circostanze decisamente difficili da definire “reali”. Di sicuro questo scontro tra Ethan e la sua seconda personalità è uno di questi e la parte che lo vede strappato del proprio cuore lo conferma.
    Forse sfruttare la più celebre serie Kobra Kai avrà aiutato nel campo social e sicuramente con tutta questa storia si è trovata un altra via alternativa per chiudere il rapporto con un atleta (come fatto con Allie nel 2019), ma i match cinematografici dovrebbero conservare un corso diverso, forse in stile Final Deletion o Boneyard match, quindi vicini a vicissitudini legate al vero wrestling e non a un cuore frantumato.
    Insomma, per quanto il pacchetto citato abbia divertito, anche Ethan dice addio dopo un percorso molto simile a quello vissuto da Taya (vedi la presenza sulla copertina del Pro Wrestling Illustrated un paio di mesi fa insieme a Josh Alexander), se volete capirne i perché vi basterà ricordare poche semplici parole come, THE NORTH.
    VOTO: N.V.
  • BARBED WIRE MASSACRE IV: EDDIE EDWARDS sconfigge SAMI CALLIHAN
    L’allestimento del ring è apparso ben diverso dal classico Burbed Wire e decisamente più similare a quella del Clockwork Orange House of Fun match che andò in scena tra Raven e Sandman nell’Asylum Era.
    Il cuore dei fan Hardcore TNA avrà probabilmente subito un colpo simile a quello di Page, ma la testa ragiona con consapevolezza e sa benissimo che il Burbed Wire è una stipulazione vietata in alcuni stati e negata da Pop TV nel periodo in cui Impact era trasmessa su quel network.
    I due non si sono risparmiati e forse hanno creato una storia ben più intensa di quanto potesse sembrare. Peccato per il commento di D’Lo Brown e Matt Striker, decisamente impeccabile per l’intero evento, ma al di sotto delle aspettative durante questo capitolo finale tra le due recenti icone della federazione anche durante alcune fasi decisamente dramamtiche.
    Trionfa “The Heart and Soul of Impact Wrestling” e probabilmente è l’esito giusto per continuare a dare importanza al bostoniano e riscrivere un Callihan che ha tanto subito le fatiche e difficoltà causate dalla pandemia mondiale.
    VOTO: 7
  • SIX-MAN TAG TEAM MATCH: AEW WORLD CHAMPION, KENNY OMEGA & IMPACT WORLD TAG TEAM CHAMPIONS, THE GOOD BROTHERS sconfiggono IMPACT WORLD CHAMPION, RICH SWANN, TNA WORLD HEAVYWEIGHT CHAMPION, MOOSE & CHRIS SABIN
    Il momento del main event è giunto e con esso la conferma effettiva di Kenny Omega sul ring di Impact. Il campione AEW riporta in auge il Bullet Club insieme ai suoi storici compagni che lo hanno aiutato a fare le fortune della New Japan Pro Wrestling.
    Impact giova di tutto questo grazie a un ottima prestazione da parte di tutti i coinvolti, in particolare quella di “Mr. Impact Wrestling” Moose (che ha sostituito Alex Shelley), il vero MVP della serata.
    Forse i Six-Man rappresentano il piatto forte per Omega, specie se messo di fronte ad avversari di alto livello.
    VOTO: 9

Che ne sarà di tutti i protagonisti coinvolti? Hard To Kill apre l’anno, ma chiude diversi capitoli lasciando porte aperte al futuro dello show che, ora più che mai, crea voglia e volontà da parte dei fan di essere seguito (che sia in diretta o differita).
La collaborazione con la All Elitw Wrestling è di certo uno dei punti a favore che portano tutti i fan, anche i più fiacchi, ad aprire gli occhi davanti alla ex TNA e seguirne le trasmissioni.
Quindi si, Hard To Kill è uno show ben più che positivo di cui parlando parleremo in futuro, uno dei migliori eventi in assoluto targati Callis-D’Amore.
VOTO PPV: 7.5

Anche per questo evento è tutto. L’appuntamento con l’Orlando Report è per il post Rebellion, mentre quello con l’Impact Planet per il mese prossimo sempre su Tuttowrestling.com.
Qualora vogliate restare sintonizzati con il sottoscritto, vi consiglio come sempre l’ascolto del Pro Wrestling Culture giunto ormai al suo ottantaduesimo episodio per il quale abbiamo piacevolmente intervistato una ex WWE e Impact (che tra l’altro ha preso parte al torneo per i Knockouts Tag Team Titles), Renee Michelle.
Potete recuperare l’episodio consultando la tabella sottostante.

Concludo ringraziando voi tutti per il tempo dedicatomi e per la passione che continuate a conservare nel seguire Tuttowrestling e, in particolare, i miei articoli.

Have A Nice Day… YEAH! 🙂

Aldo Fiadone
Newser ed editorialista per Tuttowrestling.com dal 2015; Founder e conduttore del podcast Pro Wrestling Culture; Dal 1999 amante di Sting e le sue gesta.
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