Orlando Report #52 – Bound For Glory 2017

Ben ritrovati cari lettori di Tuttowrestling.com con un nuovo numero dell'Orlando Report o forse è giunto il momento di cambiare il nome di questa rubrica e ribattezzarla Toronto Report.

Di recente la nuova dirigenza di Impact Wrestling ha scelto di spostare gli uffici della federazione da Nashville a Toronto, più precisamente all'interno della sede principale di Anthem Sports & Entertainment. Tale mossa è stata effettuata, palesemente, per risparmiare soldi, ma che nonostante questo potrebbe portare alcuni disagi, come per esempio il trasferimento dei propri dipendenti da uno stato ad un altro e stando alle voci trapelate nelle ultime ore, quello della dirigenza capitanata da Ed Nordholm sembra aver preso tale decisione in modo quasi “dittatoriale”.

Questo è solo il primo dei tanti aggiornamenti di cui vi parlerò prima di stilare la vera e propria pagella che, come da consuetudine, lo speciale richiede.
Dopo Bound For Glory (Che ha fatto registrare il sold out con, secondo Dave Meltzer, 650 biglietti venduti ndr), la compagnia ha proseguito il suo cammino in Canada con i tapings TV nell'Aberdeen Pavillon di Ottawa. Nessun sold out per le registrazioni, sempre secondo Meltzer a presenziare vi sono stati la metà dei fan di BFG (Circa 350 ndr) inclusi i 50-75 attori richiesti per rendere il pubblico più “partecipe” ai propri show. Sì perché per quanto possa sembrare strano e triste come cosa (E se vogliamo lo è), Impact Wrestling ha richiesto la presenza di 50-75 attori-fan, disposti a rendere la loro immagine visibile e partecipe tra le prime file dello show ed ovviamente pagando tali soggetti. Questo processo viene utilizzato quotidianamente da svariati programmi televisivi tra cui anche l'Italia (Come Forum o altra immondizia che evito di citare), ma la tale non è di certo una giustifica bensì un avviso che sta a ricordarvi come un concetto simile non sia una scomoda novità, di fatti anche la WWE ha operato in passato con alcuni processi simili come ci ricorda LordsofPain.net.

Ah, dimenticavo, tali fan non sono stati presi per riempire il palazzetto, perché altrimenti nessuno avrebbe ricevuto del denaro; tale processo è stato preso in considerazione dopo l'atteggiamento del pubblico a BFG. 650 persone completamente “morte” e la situazione (Credetemi) ha rovinato l'atmosfera durante alcuni avvenimenti molto interessanti, come per esempio l'esordio di Sami Callihan o l'ultimo match di Gail Kim.

Un altro discorso è da fare sui recenti rilasci, molti nomi erano completamente inutili ad Impact, quindi reputo più che giusta la scelta di liberarsi di quei profili come Marshe Rockett ecc, ma gente come Taryn Terrell, Rockstar Spud e Bram avrebbero seriamente meritato una conferma contrattuale.
Analizzando singolarmente le vicende, per Taryn Terrell la situazione è comprensibile. Hai annunciato il PPV in Canada sapendo che lei era impossibilitata a rientrare nel suo stato di nascita, che vuoi farci, alla fin fine il segmento giusto per chiudere la rivalità e toglierla dal feud titolato l'hanno usato; in più le parti sono rimaste in ottimi rapporti, quindi mai escludere ritorni anche per una semplice sessione di tapings TV.
Per Rockstar Spud, che era out dal tour in India quando perse match e feud contro Swoggle, è arrivato un interessante quanto terrificante aggiornamento di Dave Meltzer. Stando alle parole del noto giornalista, la compagnia avrebbe speso fino a ventimila dollari pur di rinnovare tutta la documentazione e rimediare ai danni di valutazione fatti da Dixie Carter sul profilo di Spud (Elementi essenziali per rinnovare i permessi per gli extracomunitari o, in questo caso, per un atleta proveniente dal Regno Unito). Dopo questa grande spesa, sembra che Spud abbia richiesto il suo rilascio (Si vocifera infatti che l'atleta sia molto vicino a firmare con la WWE ndr).
Forse Nordholm non ne avrà colpe, ma la situazione di Spud è l'ennesima conferma che gli errori fatti in passato stanno tornando a galla sotto forma di gravi spese e amarezza generale.
L'addio di Bram ha invece un sapore agrodolce, ma anche in questo caso abbiamo una situazione “strana” dietro. Se con Taryn Terrell hanno mantenuto una porta aperta e con Spud si sono arresi comunque all'interesse della WWE, sullo scozzese è seriamente mancata la fiducia della nuova dirigenza che non l'ha minimamente proposto per i propri spettacoli dopo marzo 2017. Bram è semore stato un buon worker ed in più un grande atleta hardcore (Basti pensare al suo match on conseguente infortunio nell'ultimo show EPW Cinecittà World) e ricordo ancora oggi come nel periodo più buio della compagnia, risultò come uno degli elementi più interessanti. Peccato abbia vinto solo un King of The Mountain Championship, avrebbe meritato anche altre cinture.

Ultima nota, l'addio di James Storm.
Il “Cowboy” ha preso parte a BFG e, ovviamente, alla seguente sessione di tapings TV e durante quest'ultimi ha ufficialmente annunciato il suo addio dalla compagnia dato che il suo contratto scadrà a gennaio 2018.
Nel suo discorso Storm ha ringraziato tutte le persone con cui ha lavorato in TNA, citando in modo particolare Dixie Carter e Jeff Jarrett. Le voci trapelate negli ultimi giorni si sono trasformate in realtà ed ora Impact Wrestling dovrà fare a meno di colui che più di chiunque altro avrebbe meritato di meglio (Inclusa una doverosa e ripeto, doverosa Hall of Fame. Tra l'altro pubblicizzata due volte e per due volte mai avvenuta. Che organizzazione è questa? Bah) e per il quale io stesso (con il senno di poi, sbagliando) pronosticai come futuro campione del mondo entro Bound For Glory (C'è anche da dire che nella mia previsione non considerai la futura sospensione ai danni di Alberto El Patron ed il successivo addio di Jeff Jarrett dalla compagnia).
Questa, tra le tante note amare, è quella più triste, guardare Impact senza James Storm è come guardare Il Signore Degli Anelli senza Aragorn e la cosa oltre che a non avere senso, fa lievitare l'angoscia.

• LA PAGELLA •

Dopo tutte queste puntualizzazioni è finalmente giunto il momento di stilare la pagella di Impact Bound For Glory 2017.

LEGENDA:
I voti sono espressi in una scala da 1 a 10. I voti decimali sono un elemento essenziale per il giudizio di un match, per tale motivo e per rendere il voto il più giusto possibile, ho scelto di adottare questo tipo di valutazione (Come già fatto per Destination X 2017 ndr). Per togliervi ogni dubbio, i match che oscillano tra il 6.5 e 7 li giudico con un 6.75 così come quelli che oscillano tra il 6 e 6.5 che posso valutare con un 6.25. Perché questo? Per creare un metro di giudizio migliore rispetto alla tanto criticata “a stelle” che ho adottato per anni e perché non sopporto i valori + e – siti di fianco ad un voto (In effetti non li sopportavo neanche a scuola 😀 )

• X-DIVISION SIX WAY CHAMPIONSHIP MATCH: TREVOR LEE (c) vs PETEY WILLIAMS vs SONJAY DUTT vs DEZMOND XAVIER vs MATT SYDAL vs GARZA Jr.
Opener sufficiente, ma dare una valutazione più alta a questo match risulterebbe una presa in giro verso quegli incontri X-Division che, negli anni, hanno messo la pelle d'oca.
Ottimo l'utilizzo di Williams che, da buon canadese, giocava in casa propria ed altrettanto ottimale il lavoro svolto da Trevor Lee come heel. Soliti spot, ma fin troppo eccessiva la rpesenza di segmenti troppo banali.
PS. Un augurio di pronta guarigione a Garza Jr. che ha lottato tutto il match con un braccio infortunato.
VALUTAZIONE: 6

• TYSON DUX vs TAIJI ISHIMORI
Buona la presentazione del new entry, Dux. Un buon performance molto conosciuto in Canada e molto ricercato dalle varie compagnie indipendenti, un acquisto positivo per Impact Wrestling.
Ishimori è ovviamente una certezza sul quadrato e seppur in soli quattro minuti e mezzo, ci ha comunque degnato di vedere le sue già note ed ottime capacità.
Resta però un neo in tutto questo, un neo troppo vistoso ed impossibile da trascurare, la presenza con conseguente (e continua) serie di riprese tra il pubblico di Laurel Van Nees.
Per chi, come me, ha visto il PPV da casa o addirittura live, quelle riprese mi hanno innervosito parecchio e considerando che l'incontro è durato davvero poco ne rimango realmente deluso.
Purtroppo l'assenza del Red Wedding match ha pesato sotto questo punto di vista, ma perché non dare più spazio a Dux vs Ishimori per far vedere la bravura di un talento locale e non solo quella di nipponico? In più, perché non hanno dato questa visibilità, al contrario di quanto annunciato precedentemente, al vincitore del Global Forged?
Spero che una gestione simile non si ripeta in un PPV, questi sono segmenti che dovrebbero andare in onda a malapena negli episodi settimanali, il PPV viene pagato fior di quattrini (40-50$ ndr) ed un comportamento simile è davvero improponibile.
VALUTAZIONE: 4

• MONSTER'S BALL MATCH: ABYSS vs GRADO
Se devo essere del tutto onesto, mi aspettavo ben altro, o meglio, credevo seriamente che questo match potesse farmi strappare qualche risata. In più ho sempre sostenuto che avrebbe avuto una gestione simile alla Final Deletion e, dopo quanto andato in scena mi chiedo, perché non hanno optato per questa modalità?
La parte iniziale del match stava tirando fuori qualcosa di divertente o comunque da seguire, vedi per esempio lo schianto sul tavolo dello scozzese. L'arrivo di Laurel Van Nees è risultato coerente (Bella la sua Val-Pritter su Grado), ma lo scempio vero e proprio che ha rovinato tutto è stato il finale gestito con i piedi.
Capisco che Rosemary doveva pur essere impiegata in qualche modo a causa dell'assenza di Taya Valkyrie, ma non così, da quel segmento non si è capito più nulla, botch, mosse eseguite in malo modo ed un Abyss/Joseph Park parso come colui che forse farebbe bene a ritirarsi.
VALUTAZIONE: 4

• TEAM AAA (EL HIJO DE FANTASMA, PAGANO e TEXANO) vs TEAM IMPACT WRESTLING (JAMES STORM, EC3 e EDDIE EDWARDS)
Incontro interessante, mi sono divertito in particolare con EC3 visto del tutto coerente con la storyline che fino a Slammiversary XV lo ha visto contrapposto con Storm. Buona anche l'interazione tra Edwards e Fantasma conclusa con un punto interrogativo che ha trovato risposta nella difesa titolata dell'ex Wolves proprio contro Fantasma ad Impact. James Storm si è preso il pin vincente grazie alla generosità del suo vecchio rivale, il Team di Impact Wrestling difende con successo la propria compagnia nonostante un feud gestito senza le dovute accortezze.
VALUTAZIONE: 6.25

• IMPACT WRESTLING 5150 STREET FIGHT 3 ON 2 HANDICAP CHAMPIONSHIP MATCH: oVe (c) vs LAX
Il segmento visto prima del match da conferma sull'aiuto che i fratelli dell'Ohio riceveranno durante la serata. Segmento che al contrario di molti (come la pagina Facebook 434) ho apprezzato.
Il match ha inizio e, come questa stipulazione vuole, lo fa nel migliore dei modi e con la maggior brutalità possibile. Prendete il vostro tempo per riguardare il volo effettuato da Santana, ammirevole.
Il match è stato di altissimo livello, il pubblico molto meno e forse davvero indegno di vedere un lottato simile. L'esordio di Sami Callihan (Colui che ha attaccato Homicide prima del match ndr) è stato accolto quasi completamente nel gelo.
Un match va giudicato sotto diversi aspetti, questo per il lottato meriterebbe un otto, per la gestione un sette abbondante, per l'atmosfera un cinque è già tanto, onde evitare valutazioni tragiche.
VALUTAZIONE: 7

• IMPACT WRESTLING KNOCKOUTS CHAMPIONSHIP MATCH: SIENNA (c) vs GAIL KIM vs ALLIE
Terzo match titolato che stavolta vede una compagnia dire grazie ad una figura leggendaria come quella di Gail Kim. Sette volte campionessa, colei che ne è stata la prima detentrice della storia, chiude ora la sua carriera con la stessa cintura, cambiata esteticamente certo, ma che nei suoi anni ha avuto detentrici e gestioni di tutto rispetto e che, se vogliamo, questi due fattori hanno messo invidia anche alla WWE. Se in quel di Stamford non ne avessero preso spunto con NXT, non vi sarebbe stata alcuna Women's Revolution e ricordo a chi fa scomodo che la divisione femminile della TNA fu la prima ad avere un impatto superiore alla norma e non grazie esclusivamente a due nomi (Trish Stratus e Lita ndr) come nell'allora WWF.
Mi aspettavo parecchio da questo match, in particolare una vittoria di Allie come già visto con AJ Styles a No Surrender 2009 (Quando Sting gli offrì il corpo esamine di Kurt Angle su un piatto d'argento), ma così non è stato. Vince una veterana che probabilmente renderà vacante la cintura seguendo le orme di Trish Stratus nel 2006. Smentito è stato anche lo stile dell'incontro, molto lento, un fattore non molto positivo considerando che parliamo pur sempre di un Triple Threat.
Al momento mi resta un dubbio, quale sarà il futuro di Sienna? Il suo personaggio riceverà flessioni o continuerà ad essere importante come visto in questo 2017 (Anno che l'ha resa l'ottava miglior lottatrice femminile sulla lista del Pro Wrestling Illustrated ndr).
VALUTAZIONE: 6

• SIX SIDES OF STEEL TAG TEAM MATCH: AMERICAN TOP TEAM (LASHLEY & KING MO) vs MOOSE e STEPHEN BONNAR
Ho letto commenti e mi sono confrontato con diverse persone per questo PPV. Quasi in tutti i match si rispecchiano le stesse valutazioni, ma al contrario di quanto detto da altre persone o da miei conoscenti, io questo incontro l'ho apprezzato. Forse mi aspettavo troppo poco o forse ero estremamente pessimista nei confronti di Moose, considerando i numerosi errori che spesso mostra anche ad Impact on Pop.
Ho gradito i vari faccia a faccia tra Bonnar e Mo e come il booking team abbia gestito la cosa scegliendo di farci attendere questo scontro stile MMA tra due dei più conosciuti nel panorama. Lashley si conferma uno dei migliori elementi tirati fuori dalla compagnia, dirige alla grande il match e poi, dopo quanto visto nelle ultime settimane, Dan Lambert lo metterei immediatamente sotto contratto dandogli il ruolo di manager fisso.
L'ATT mette fuori gioco Moose fuori dalla gabbia, ma quest'ultimo per salvare il suo alleato, sale fino in cima alla struttura saltando sui membri del team rivale. Ragazzi, quando un wrestler della stazza di Moose fa cose di questo tipo è sempre un piacere per gli occhi.
La vittoria dell'ATT era seriamente difficile, specie dopo i continui domini già visualizzati, evidentemente la federazione di Toronto ha pensato bene di continuare a mandare avanti la storyline dando ulteriore spazio a gente come Lashley e Lambert sotto queste vesti.
Rinnovo il mio pensiero, continuo a non comprendere la tanta negatività per questo match.
VALUTAZIONE: 6.5

• IMPACT GLOBAL CHAMPIONSHIP MATCH: ELI DRAKE © vs JOHNNY IMPACT
Drake e Impact hanno dimostrato una buona sintonia sul ring, le fasi iniziali del match però vanno molto a rilento e solo quando si passa a lottare a bordo ring la situazione inizia piacevolmente a scaldarsi. Gran parte del match è gestito da Johnny, ma nel momento in cui il campione deve venir fuori, Drake lo fa alla grande e ci ricorda di quanto realmente merita quella cintura.
Il comportamento di Chris Adonis è perfetto e buona reputo anche l'interferenza di Alberto El patron, sensata per la sua voglia di vendetta nei confronti della compagnia.
Non mi dispiace non aver visto il trionfo di Impact per due motivi:
Il primo risiede nel fatto che l'interferenza di El Patron era palese, il secondo perché alla fine dei conti Drake è campione da agosto, sta facendo bene e credo che meriti di tenere quel titolo almeno fino a gennaio 2018, al massimo entro Lockdown se davvero tornerà il PPV con i match nelle gabbie.
VALUTAZIONE: 6.5

• Credete mi sia dimenticato qualcosa? Ebbene no, ho approfittato proprio del main event per citare Alberto El Patron e quel che è stato il suo promo durante il PPV.
Prima analisi, i segmenti parlati sono lo scempio per un PPV, meno ce ne sono meglio è, se davvero la compagnia doveva concedere un promo a qualcuno doveva farlo solo per un eventuale cerimonia dedicata alla Hall of Fame senza andare oltre come visto.
Premettendo la mia opposizione a tale segmento, ho scelto comunque di analizzarlo e nella tale noto la prima parte del promo sensata e propensa ad un turn heel di El Patron, poi l'atleta decide di prendersela con uno dei dirigenti che l'ha voluto nella compagnia, Jeremy Borash, e fin qui ci siamo, va faccia a faccia con lui, ma non lo sfiora minimamente. Nei gesti sembra minacciarlo più volte di arrivare alle mani, ma alla fine non sarà mai cosi.
In conclusione, El Patron conclude il suo promo richiamando a se l'arena e andando via da face nonostante si sia comportato da heel.
Pessimo, segmento davvero orribile che testimonia la realtà dei fatti, si vocifera che la dirigenza fino a quattro ore prima della messa in onda del PPV non sapeva come coinvolgere l'ex campione nell'evento.
Sarà un caso che tale segmento sia venuto uno schifo? Non direi.
VALUTAZIONE: 0

• ANALISI FINALE •
Scrivo su Tuttowrestling.com da quasi tre anni, in precedenza ho avuto altre esperienze su forum ed ulteriori siti di wrestling, di conseguenza sommando i tempi, sono quasi dieci anni che scrivo di questa disciplina ed in questo arco di tempo non mi è mai capitato di valutare un match o un segmento con uno zero come fatto per il promo di El Patron. Un inizio interessante e coinvolgente, per poi passare ad una parte morta e confusionaria che ha “ucciso” tutto.
Passando ad un'analisi globale del PPV, per coloro che non ancora hanno visionato l'evento, consiglio vivamente di skippare (o forse saltare completamente) la prima ora dello show, ma di non pendersi il Team AAA vs Team Impact Wrestling ed il match per i titoli di coppia. Se vale la pena guardare il resto dello show? Per me si, anche se purtroppo non parliamo di incontri davvero imperdibili per gestione e lottato. Un pacchetto simile non puoi mandarlo in onda, specie se i prezzi dei singoli PPV sono così alti (Vero anche che acquistando BFG 2017 sull'app Fite TV a 40$ si aveva diritto a tre mesi di utilizzo gratuito del GWN Network).
Da quando curo Impact Wrestling su questo sito ho recensito Slammiversary XIII (2015), Bound For Glory 2015, Slammiversary 2016, Bound For Glory 2016, Slammiversary XV e proprio ora Bound For Glory 2017. Per quanto mi riguarda, questo è il peggior PPV della compagnia da due anni a questa parte insieme forse a Slammiversary XIII (2015) che ebbe cose positive, ma che sopravvalutai eccessivamente.
Bound For Glory 2016 rimane un edizione superiore a quella andata in scena domenica 5 novembre 2017 nel'Aberdeen Pavillon di Ottawa, Canada.
Mi auguro che i tapings siano soddisfacenti o quantomeno superiori al PPV, serve un buon prodotto, altrimenti per piccolo passo avanti fatto diverse (forse già troppe) settimane fa, potrebbe tramutarsi in dieci passi indietro.
VALUTAZIONE: 5.75

Anche per questa rubrica è tutto, il prossimo appuntamento con l'Orlando Report sarà con la recensione di un nuovo PPV targato Impact Wrestling. Nel frattempo, qualora vogliate restare sintonizzati con il sottoscritto, vi rammento il WWE Planet di questa settimana, l'Impact Planet ed esclusivamente per i lettori di Tuttowrestling.com uno speciale ricco di contenuti che scoprirete la prossima settimana.
Un ringraziamento particolare a chi mi ha concesso la possibilità di essere tra queste righe aiutandomi ad esprimere i miei concetti e pensieri nel modo più libero e con assoluta verità.
Grazie infine a voi lettori per il supporto e la dedizione nel seguirci.

Have A Nice Day 🙂

Aldo Fiadone
Newser ed editorialista per Tuttowrestling.com dal 2015; Founder e conduttore del podcast Pro Wrestling Culture; Dal 1999 amante di Sting e le sue gesta.
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