Orlando Report #5 – TNA “DESTINATION X”

Il primo giorno di primavera coincide con Destination X, terzo pay-per-view della TNA da quando Hulk Hogan ed Eric Bischoff si sono formalmente insediati alla guida della compagnia di Orlando. Come spesso succede per quanto riguarda la TNA, è stato un ppv pieno di cose positive e di eventi non proprio memorabili. Una considerazione generale: curiosa la decisione della TNA di mettere tutti i match dal ritmo più alto all'inizio della card, lasciando il wrestling più vecchio stile verso la fine. Una mossa che forse non ha pagato troppo: personalmente avrei cercato di alternare i match in modo che la card risultasse più equilibrata.

Come sempre, prima di entrare nel dettaglio, rinnovo l'invito a tutti i lettori: se avete dei consigli o delle critiche da muovermi, o se semplicemente volete scambiare qualche opinione, scrivetemi pure all'indirizzo [email protected].

Ladder Match – Winner become #1 Contender at X Division Title
Brian Kendrick vs. Amazing Red vs. Daniels vs. Kazarian

Ci si aspettava una spotfest e spotfest è stata. Inutile ripetere quali e quanti spot incredibili sono andati in onda: sappiate che se vi siete persi questo match avete fatto molto male. Ancora una volta spicca su tutti Amazing Red, il cui controllo del proprio corpo ha pochi eguali nel panorama delle major. È raro che i match dell'X Division deludano, non per questo dobbiamo dare per scontata la bellezza di un match che ha avuto il merito di non avere nessuna pausa. Facile, con quattro wrestler del genere. Ottimo il minutaggio (né troppo, né troppo poco) e giusto il push che sta ricevendo Kazarian.
Voto al match: 7.5

TNA Knockouts Women's Championship Match
TNA Knockouts Women's Champion Tara vs. Daffney

Una buona contesa, con un buon ritmo e una buona dimostrazione di tecnica da parte di entrambe. Se Tara ha già avuto modo di dimostrare il suo valore, personalmente Daffney mi ha piacevolmente sorpreso. Anche il pubblico ha apprezzato, incitando l'ex lottatrice della WCW molto spesso durante il match. Immagino che il feud vada avanti, e mi fa piacere, visto il finale. Ultima cosa: se la media qualitativa dei match femminili fosse sempre questa non sarebbe male…
Voto al match: 6.5

TNA Global Championship Match
TNA Global Champion Rob Terry vs. Magnus

Mi chiedo che senso abbia inserire in un ppv un match di 3 minuti penoso come questo, sapendo che le capacità tecniche di uno dei due contendenti rendono impossibile una contesa più lunga. Terry è in grado di fare tre o quattro mosse, non di più, e non lo scopriamo ora. Imbarazzante l'indifferenza del pubblico nei suoi confronti; un pubblico che non è stupido come alcuni booker evidentemente credono. O forse sono proprio alcuni booker ad essere stupidi?
Voto al match: 4

Ultimate X Match for a Title Shot for the TNA World Tag Team Championship
Motor City Machine Guns (Alex Shelley & Chris Sabin) vs. Generation Me (Jeremy & Max Buck)

Dicevo che Amazing Red ha un controllo del corpo quasi ineguagliabile. Quel “quasi” è dovuto principalmente a Jeremy e Max Buck: splendidi. Il giovane duo è l'indiscusso protagonista del match, nonostante i Guns abbiano dato il meglio: evidentemente Shelley e Sabin hanno trovato pane per i loro denti. Al termine di uno scambio di manovre ai limiti della sfida alla forza di gravità sono i Guns ad avere la meglio. Credo sia il giusto riconoscimento verso un tag team che ci ha fatto tanto divertire negli ultimi anni, sicuramente uno dei migliori in circolazione. Vista la maretta tra Hernandez e Matt Morgan credo che stavolta i nativi di Detroit abbiano delle ottime possibilità di vincere (finalmente) i titoli di coppia. Naturalmente il futuro sorriderà ai Generation Me, che avranno modo e tempo di fare incetta di titoli, se continuano così. Questo match è assolutamente lo showstealer.
Voto al match: 8+

Tag Team Match
Kevin Nash & Eric Young vs. Scott Hall & Syxx-Pac

Partiamo dal presupposto che pensavo che Scott Hall fosse fisicamente messo molto peggio. Non è un bijou ma neppure quel catorcio che credevo che fosse. Nonostante ciò, sia lui che Syxx-Pac hanno mostrato parecchia ruggine nei movimenti sul ring; hanno fatto entrambi molta fatica (ovviamente Hall di più) ad “entrare” nel match, in quei meccanismi che di solito sono fluidi e naturali nei wrestler ben allenati. Lo svolgimento del match in sé non è stato neppure così terribile, ma un finale scontato e imbarazzante ha contribuito a rovinare tutto (e come vedremo è successo anche altrove). Quando Nash è entrato ed ha esitato, persino il più tonto dei fan ha sicuramente capito che stava per succedere qualcosa. E vogliamo parlare della finisher di Hall, eseguita solo grazie all'aiuto di Syxx-Pac? Roba da reparto geriatrico. Mi chiedo perché dare così tanto spazio a questi tre ormai ex-wrestler, lasciando fuori dal giro gente come Joe e Wolfe.
Voto al match: 5

TNA X Division Championship Match
TNA X Division Champion Doug Williams vs. Shannon Moore

Niente di eccezionale, due buonissimi worker che hanno mostrato un buon affiatamento. Le cose più degne di nota sono arrivate alla fine del match. Partiamo da un non-sense (uno dei tanti che spesso si vedono da queste parti): che cavolo ci faceva un MATTONE a bordo-ring? Mah. Per fortuna il promo di Williams ha fatto subito dimenticare il finale della contesa. Un promo interessante, che apre dei nuovi scenari per la X-Division; Williams si è scagliato contro gli high-flyers, dicendo che sono dei pagliacci che dovrebbero lavorare al circo. È chiaro che queste frasi susciteranno la reazione di molti lottatori del roster, quindi è lecito attendersi di vederne delle belle. Tornando al match, direi “senza infamia e senza lode”, come diceva quello.
Voto al match: 6

TNA World Tag Team Championship Match
TNA World Tag Team Champions Matt Morgan & Hernandez vs. Beer Money, Inc. (Robert Roode & James Storm

Primo match della serata che ha raccontato un po' di storia, se si esclude Nash&Young vs Hall&Syxx-Pac (un match che comunque ha detto qualcosa solo nel finale). Nonostante un ritmo un po' troppo basso, soprattutto all'inizio e nelle fasi centrali, proprio il fatto che la contesa abbia raccontato una storia ha fatto sì che lo spettacolo risultasse gradevole e coinvolgente. Un bel finale da una parte ha mortificato ancora una volta i Beer Money, usati come semplice contorno e come vittima sacrificale, dall'altra ha finalmente fatto venire al pettine i nodi tra Hernandez e Matt Morgan.
Voto al match: 6+

Grudge Match
Kurt Angle vs. Mr. Anderson

Possiamo dividere questo match in quattro fasi. Nella prima fase Angle “ha portato a scuola Mr. Anderson”, come direbbero gli americani. L'Eroe Olimpico ha un po' preso in giro l'avversario, vantando la sua superiorità tecnica. Nella seconda fase Angle è andato in controllo del match: naturalmente è stata la diretta conseguenza della prima fase. Durante la terza fase Mr. Anderson ha reagito, concentrandosi sul braccio sinistro di Kurt Angle. Poi, nella quarta fase, è subentrata la stanchezza per entrambi e l'iniziativa è passata da l'uno all'altro senza soluzione di continuità. Nell'ultima fase il match è cresciuto di tono, cosa che mi fa pensare che le condizioni fisiche di Angle abbiano imposto questo tipo di “racconto”. Una scelta all'inizio votata al risparmio energetico, di modo che il match avesse comunque un minutaggio consono, con un picco durante gli ultimi minuti. Dal punto di vista tecnico credo che al momento quanto visto stasera sia il massimo che possa dare Mr. Anderson; ma con un po' di allenamento e di buona volontà, il talento di Green Bay può certamente migliorare. Al microfono, invece, si è confermato efficace e fantasioso come sempre.
Voto al match: 6/7

TNA World Heavyweight Championship Match
TNA World Heavyweight Champion AJ Styles vs. “the Monster” Abyss

Ecco un altro esempio di come rovinare un buon match con un finale che non so neppure come definire. Forse il termine migliore è “tragicomico”. Purtroppo devo trascurare quanto di buono hanno fatto Abyss ed AJ sul ring, perché tutti sappiamo come il finale sia un fattore molto importante, soprattutto per un main event che chiude un ppv. Quando Hogan è entrato a portar via Flair su una sedia a rotelle mi è sembrato di vedere una puntata di una vecchia sit-com italiana, cioè “Villa Arzilla”: uno spettacolo patetico. Per non parlare della decisione di Hebner di chiamare il no-contest, solo perché, subendo una Chokeslam, AJ ha sfondato il ring. Perché mai, mi chiedo io? E la confusione che si è creata successivamente, con gente che inciampava nel “buco” e che ci finiva dentro scomparendo nel nulla? E infine, cosa cavolo avevano da esultare Hogan e Abyss, visto che il titolo è rimasto ad AJ? Tutta questa fatica per niente, perché l'obiettivo principale è sfumato, e quelli festeggiano pure? Mi spiace, ma questo finale caotico e insensato è degno delle peggiori scelte di booking a cui io abbia mai assistito.
Voto al match: 5

E siamo giunti al Vedo e Prevedo, che ultimamente sta facendo piuttosto cilecca. Spero di azzeccarne qualcuna, stavolta!

VEDO E PREVEDO…

– … che Mick Foley in qualche modo riuscirà a tornare nella TNA.

– … che The Band farà parte del Team Sting nel Lethal Lockdown, mentre Young, RVD e Jeff Hardy si uniranno al Team Hogan.

– … che l'infortunio di Hernadez si rivelerà più breve del previsto e che il SuperMex si vendicherà di Morgan nel giro di un paio di settimane al massimo.

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