Orlando Report #48 – Bound For Glory 2015

Orlando Report – Bound For Glory 2015

Ben ritrovati cari lettori di Tuttowrestling.com ad un nuovo numero dell'Orlando Report che come di consueto rappresenta un analisi approfondita sui PPV targati TNA.

Dopo Slammiversary XIII (2015), un altro grande evento è passato agli archivi e questa volta si tratta di Bound For Glory 2015 il quale è considerato come lo show più importante della compagnia proprio dopo Slammiversary che come in molti sapranno festeggia gli anni di vita della TNA.

Ma adesso andiamo ad analizzare match per match questa undicesima edizione del PPV più importante della Total Nonstop Action Wrestling.

ULTIMATE X-DIVISION CHAMPIONSHIP MATCH: TIGRE UNO (C) vs DJ Z vs TJ PERKINS vs ANDREW EVERETT

Match molto buono, come accaduto anche nel PPV precedente anche in questo caso l'apertura dell'evento non ha deluso regalandoci davvero un buonissimo incontro.
Tigre Uno è riuscito a mantenere la cintura e a regalare un'ottima prestazione nonostante un lieve infortunio, da evidenziare anche l'impegno dimostrato da Andrew Everett.

VOTO: 3.5/5

BOUND FOR GOLD GAUNTLET MATCH
Match brutto, senza una vera e propria linearità e cosa molto più importante, troppi segmenti “Ridicoli” per un incontro che comunque vale il posto di #1 contender al Wolrd Title.
La sorpresa più apprezzata, almeno per me, è il ritorno One Night Only per la leggenda Hardcore Tommy Dreamer.
La vittoria invece va a Tyrus che diventa quindi il primo sfidante al titolo, booking da rivedere, ma probabilmente la cosa potrebbe svilupparsi in modo interessante e a favore di EC3 (World Title Series a parte).
PS L'importante è che non abbia vinto Mahabali Shera.

VOTO: 1/5

TNA WORLD TAG TEAM TITLES MATCH: THE WOLVES (C) vs TREVOR LEE & BRIAN MYERS

Anche questo match molto buono, vittoria sudata per i campioni in carica che hanno letteralmente lottato fino alla fine per difendere le loro corone.
Da apprezzare anche il Suplex con conseguente finisher che ha portato alla vittoria dei Wolves.
Nota personale:
Ribadisco nuovamente che questi due meritano di essere nominati Tag Team dell'anno, tralasciate il resto, due professionisti come loro e con la loro continuità in una compagnia così importante, con i match visti finora nominarli tali forse è anche poco.

VOTO: 3.5/5

TNA KING OF THE MOUNTAIN CHAMPIONSHIP MATCH: BOBBY ROODE (C) vs BOBBY LASHLEY

A gennaio questi due erano in conflitto per il TNA World Heavyweight Title e considerando i tre precedenti è Lashley a partire con un piccolo vantaggio nei pronostici (2 le sue vittorie ed una per Bobby Roode ndr).
A parte l'ultimo dei tre già citati, i primi due incontri tra i due furono molto positivi, nel primo caso The Destroyer mantenne il titolo mondiale, mentre nel secondo Roode divenne nuovo campione per poi perdere appunto la cintura contro lo stesso Lashley.
Questa volta al centro di tutto c'è sempre un titolo ed è il King of The Mountain Championship e come l'ultima volta, il detentore è sempre l'It Factor Bobby Roode.
Match raccontato molto bene e che ancora una volta ha fatto prevalere il talento di entrambe le superstars che hanno meritato gli applausi del pubblico di Charlotte.
La vittoria, molto sudata, va al TNA Original che mantiene così la sua cintura ed archivia (forse una volta per tutte) il capitolo Lashley giunto fino al quarto scontro.

VOTO: 4/5

TNA KNOCKOUTS CHAMPIONSHIP MATCH: GAIL KIM (C) vs AWESOME KONG

Match che ad essere onesto non mi ha esaltato come i precedenti già visti tra le due; nonostante questo, ho gradito la vittoria di Gail Kim e la sua conferma come la Knockouts Champion oltre che alla più importante Knockout che la TNA abbia mai avuto.
Grande la sua storia come grande è la sua impresa, resta solo da vedere quale sarà la sua prossima avversaria.
Incontro che complessivamente raggiunge la sufficienza.

VOTO: 2/5

NO DQ MATCH: KURT ANGLE vs ERIC YOUNG

Incontro che rappresenta la fine di una rivalità importante tra i due, che ha avuto il suo punto più alto poco dopo la conquista del World Heavyweight Title da parte dell'Olimpic Gold Medalist in quel di Marzo.
Ne abbiamo viste diverse e alla fine a distanza di alcuni mesi è stato proprio Angle a prevalere.
Direte voi: “Esito scontato, lo sappiamo tutti che Angle dopo il tour inglese andrà via dalla compagnia a causa della scadenza del suo contratto, come sappiamo tutti che questa è stata la sua ultima Bound For Glory.”
Certamente e avete ragione al 100% ma almeno con Angle la TNA ha avuto un occhio di riguardo senza “abbassarlo di livello” (se mi è concessa la terminologia) come fatto con Sting durante il match con Magnus visto a Bound For Glory 2013.
Quelli erano altri tempi, adesso almeno la TNA usa un pizzico di cervello per le proprie storyline; resta di fatto che il match è buono e nonostante l'ennesima operazione subita da Angle, quest'ultimo ha saputo reggere la sfida e l'intensità di essa.
Grazioso il tentativo di Piledriver dalla terza corda di Eric Young, come spettacolare la reazione finale che ha portato la vittoria all'eroe olimpico con la sua infallibile Ankle Lock.

VOTO: 3.5/5

TNA WORLD HEAVYWEIGHT TITLE MATCH: EC3 (C) vs DREW GALLOWAY vs MATT HARDY
SPECIAL GUEST REFEREE: JEFF HARDY

Ci sono diverse considerazioni da fare riguardo il main event e ragionarci bene.
La compagnia ha preso la scelta migliore e probabilmente la meno attesa, io per primo ho pensato e fortemente sostenuto la vittoria di Drew Galloway, personaggio importante e di rilievo per il prossimo tour in UK.
Così però non è stato, la vittoria è andata a Matt Hardy che nonostante i continui pensieri su un possibile turn del fratello ai suoi danni, è stato proprio quest'ultimo a dargli una mano fondamentale per vincere l'incontro mettendo fuori gioco l'ormai ex campione EC3.
Il match è stato discreto e di sicuro si tratta del miglior main event dopo due edizioni del PPV che non hanno reso a dovere, di fatti nel 2014 abbiamo assistito alla peggior Bound For Glory della storia e nel 2013 ad un evento che poteva dare molto di più considerando lo star power a disposizione. AJ Styles, Samoa Joe, Austin Aries, Chris Sabin, Bully Ray, James Storm e Sting vi dicono qualcosa?
A quali conseguenze ci porterà tutto questo?
Matt Hardy ha dovuto rendere vacante la propria cintura a causa dell'ex campione che ha praticamente fatto causa a lui e la compagnia per un complotto ai suoi danni, cosa sensata alla fin fine anche perché la TNA non ha registrato altri tapings TV oltre a quelli di fine Luglio che hanno costruito il feud tra Team GFW vs Team TNA e la Road To Bound For Glory.
Attualmente quindi stiamo assistendo ad un torneo a gironi che probabilmente durante le registrazioni del tour in India, vedrà un vincitore e di conseguenza un nuovo campione.
Ci soffermeremo ulteriormente su tutto questo nelle prossime edizioni dell'Impact Planet mentre ci tengo a spendere parole importanti per Ethan Carter The Third che si è rivelato un vero e proprio main eventer sapendo intrattenere a dovere il pubblico con i suoi promo buonissimi ed anche facendo notare diversi miglioramenti sul ring.
Main event che come detto prima è stato discreto e con un finale inatteso che gli regala mezzo punto in più nel giudizio.

VOTO: 4/5

GIUDIZIO GLOBALE DEL PPV: 3.5/5

L'evento si è lasciato guardare interamente, i match (a parte il Gauntlet e la sufficienza del Knockouts) sono stati tutti più che buoni.
Giudico come incontro della serata quello tra Bobby Roode e Bobby Lashley anche se, per la sorpresa vista nel finale, il main event lo scavalca di poco.
Nonostante l'assenza dello star power presente fino al 2013, la TNA è riuscita a crearmi un certo interesse (se pur non eccessivo come in edizioni passate di gran lunga più acclamate) per il PPV; di certo superiore a quello di Slammiversary che a causa dei tapings registrati prima dell'evento, ha fatto perdere quel poco di voglia di guardarlo a gran parte del pubblico.
Chissà se il feud tra TNA e GFW fosse sfociato proprio qui cosa sarebbe accaduto, nel frattempo mi ritengo comunque soddisfatto.

PS Ci tengo a segnalare a tutti coloro che hanno più volte affermato che l'arena fosse vuota, di guardare le seguenti foto rilasciate dalla stessa compagnia e gentilmente segnalatemi dal collega Erik Ganzerli:

In conclusione miei cari lettori, non mi resta che darvi appuntamento fra le righe del prossimo Impact Planet e in attesa di un prossimo PPV targato Total Nonstop Action Wrestling di nuovo con l'Orlando Report.

Have A Nice Day 🙂

Aldo Fiadone
Newser ed editorialista per Tuttowrestling.com dal 2015; Founder e conduttore del podcast Pro Wrestling Culture; Dal 1999 amante di Sting e le sue gesta.
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