Orlando Report #11 – TNA No Surrender

Amici di tuttowrestling.com bentornati a questa edizione settembrina dell'Orlando Report. No Surrender fa parte ormai del recente passato e quindi non ci resta che esaminare la card di questo pay per view che vantava, oltre alle due semifinali del torneo indetto per decretare il nuovo campione del mondo TNA, due match titolati, un Falls Count Anywhere, un I Quit, un tag team match e un match tra knockouts.

TNA WORLD TAG TEAM TITLES: MOTOR CITY MACHINE GUNS VS GENERATION ME

Un'apertura col botto: quando due stili di lotta praticamente simili si amalgamano il risultato è sempre soddisfacente, e questo match valevole per i titoli di coppia non ha fatto eccezione. Uno spotfest in piena regola, una sana di dose di atletismo che contribuisce a rendere il prodotto TNA completamente diverso da quello WWE. Ora sarà interessante come si evolverà la situazione per le cinture, sia dopo l'attacco post match dei Generation Me ai danni dei campioni in carica e considerando anche che i London Brawling erano i primi sfidanti. Per quanto riguarda il post-match, non si esclude un possibile turn heel dei fratelli Buck, ma visto che ultimamente la logica non è una componente che aleggia in TNA, i booker sono capaci di far dimenticare sia l'assalto subito da Chris Sabin e da Alex Shelley e sia togliere così dal nulla il match titolato ai London Brawling.

Voto: 7.5

TNA X-DIVISION CHAMPIONSHIP: DOUGLAS WILLIAMS VS SABU

Non male questa contesa valevole per l'X-Division Title: ovviamente il Sabu di oggi non è nemmeno lontanamente il Sabu che si ammirava ai tempi della ECW, e bisogna dar ragione a chi lo aveva soprannominato “Sabotch”: anche in questo match Sabu è incappato nei botch, ma fortunatamente tutto ciò non ha messo in pericolo l'andatura del match, e gran parte del merito è di Douglas Williams, sempre più dominatore della categoria X-Division anche se per un po' di carenza di veri avversari, dato che alcuni sono impegnati in tag team, (vedasi Shannon Moore) altri impegnati in storyline importanti (vedasi Kazarian) altri sono abbandonati al loro destino, per non dire quasi del tutto accantonati (vedasi Brian Kendrick, Suicide, e mi sentirei di dire anche Eric Young) e altri che dopo un notevole push sono inspiegabilmente parcheggiati a Xplosion (per caso ho detto Jay Lethal?).

Voto: 6

VELVET SKY VS MADISON RAYNE

Che dire, bei tempi quelli dove alcune knockouts sfornavano match interessanti al punto che molti gridavano al miracolo e al punto che tutti riconoscevano la categoria femminile TNA superiore a quella della WWE. Questo match non è stato niente di speciale, e giustamente non si poteva pretendere chissà che, Velvet Sky e Madison Rayne son quelle che sono, ovvero due grandi gnocche oltre che gnockouts, ehm, knockouts, ma la capacità di sostenere un match quantomeno decente sono praticamente ridotte a zero. Scarso interesse anche da parte del pubblico, e qualcuno ha anche approfittato del momento per ripinzarsi lo stomaco. Personalmente ho giusto qualche speranza: la prima è che Tara smetta presto di fare da balia a Madison Rayne, altrimenti non mi spiegherei il perchè del suo ritorno in TNA, e la seconda è che Dixie Carter si convinca prima o poi non solo a riportare Daffney a Impact, ma anche a mettere sotto contratto Mickie James, così facendo la categoria femminile della TNA ci guadagnerebbe.

Voto: 5.5

FALLS COUNT ANYWHERE MATCH: RHINO VS ABYSS

Un Falls Count Anywhere al di sopra di ogni aspettativa: una contesa abbastanza violenta e sotto un certo punto di vista inedita: in ogni match di Abyss, che sia un normale one-on-one o un match senza squalifiche come quello che si è visto a No Surrender, a un certo punto tira fuori puntine o frammenti di vetro spargendoli sul ring, ebbene questa volta non si è visto niente di tutto questo, anche se qui gli amanti dell'hardcore, come il sottoscritto, forse avranno storto il naso ma per una volta direi che non è stato un male il non vedere un sanguinamento eccessivo o sediate a profusione, ma per una volta eh.

Voto: 6.5

TAG TEAM MATCH: KEVIN NASH & STING VS JEFF JARRETT & SAMOA JOE

Mah, peccato. Peccato perchè il match non è stato granchè, il pubblico non sembrava interessato e a mio modesto parere ha vinto la coppia sbagliata, soprattutto nell'ipotesi che i “loro” tanto citati da Abyss siano proprio The Icon e Big Sexy. Samoa Joe meriterebbe ben altre storyline, ovviamente nessuno chiede un push enorme dal nulla ma una risalita verso le storyline che contano davvero in maniera graduata. Probabilmente questo feud proseguirà, e se l'andazzo sarà come quanto visto durante il match, non ci sarà da gioire, non c'è molto altro da dire.

Voto: 5.5

I QUIT MATCH: TOMMY DREAMER VS AJ STYLES

Pollici in su per questo I Quit Match che ha visto a confronto per la terza volta durante la serata membri della Fourtune e dell'EV 2.0 . Uno dei match migliori che Tommy Dreamer abbia combattuto, e AJ Styles ha fatto decisamente la sua parte come d'altronde ci si aspettava. Pazzesco il blade job subito dall'Innovator of Violence, veramente pazzesco, visto che in questi casi l'occhio potrebbe subire una rotazione non indifferente. Al di la di questo però è stata veramente una gran bella contesa che molto probabilmente farà proseguire il feud tra la Fourtune e l'EV 2.0 .

Voto: 7

TNA WORLD TITLE TOURNAMENT SEMIFINAL: KURT ANGLE VS JEFF HARDY

Incredibile, pazzesco, fenomenale, EPICO. Ed è meglio che la finisco qui con gli aggettivi: un match davvero stupendo, il quale secondo me merita di candidarsi a match dell'anno, davvero un qualcosa di veramente spettacolare che meriterebbe davvero di essere il match dell'anno. C'è giusto un particolare, nemmeno troppo piccolo, che fa letteralmente imprecare ogni fan di wrestling: ce l'hanno messa davvero tutta per rovinare questo match, davvero. Per la serie “Noi siamo la TNA e ultimamente ce ne infischiamo della logica e delle nostre regole durante i match” , il match inizia con un finale per time limit draw, e fin qui va ancora bene, visto che questa prima semifinale è stata lottata egregiamente sia da Kurt Angle che da Jeff Hardy al punto che non è poi così scandaloso il non aver avuto un vero vincitore. Poi però metteteci l'ingresso di Eric Bischoff che scambia due parole con Dixie Carter presente tra il pubblico e si va avanti per altri cinque minuti….non era meglio andar via dopo la breve consultazione con la Carter? O quantomeno lasciare un alone di suspance e trepidazione per la prossima puntata di Impact per capire quale sarà la decisione finale su chi dei due wrestler coinvolti sarà a Bound For Glory per il main event? Bischoff non è dello stesso avviso e si va avanti, altri cinque minuti di lotta fratricida, ma non si ha ancora un vincitore. Come per magia riappare Eric Bischoff, e la decisione qual è? ALTRI CINQUE MINUTI!!! Ma sì, tanto c'è giusto l'altra semifinale che seppur abbia avuto meno hype rispetto a questa è altrettanto importante. Si va ancora avanti, e dopo altri cinque minuti a un certo punto Kurt Angle applica la Ankle Lock. “Forse ci siamo” avrà pensato qualcuno di voi, forse un sanguinante Kurt Angle ha vinto dopo circa 30 minuti di lotta sul ring. Ritorna però Eric Bischoff che nota come la testa di Angle sia particolarmente sanguinolenta, Bischoff dice che Hogan è altrove, Dixie Carter è tra il pubblico e probabilmente non ha voglia di consultarla ancora, forse perchè teme di doverprolungare ancora la contesa, intanto però gli è stato detto che la ferita di Angle è troppo profonda, meglio finirla qui per stasera….ora la domanda sorge spontanea, MA STIAMO SCHERZANDO??? STIAMO VERAMENTE SCHERZANDO O COSA??? Tutto a un tratto siamo tornati in WWE?? Qui la TNA ha sfoderato tutte le armi peggiori che disponeva per rovinare un match sensazionale, che nonostante abbia avuto uno dei finali più schifosi che si sia mai visto, ottiene un voto veramente alto, e sarebbe stato ancora più alto se non ci fosse stato questo scempio orrendo alla fine, evidentemente il finire sin da subito con il time limit draw e rimandare una decisione finale alla prossima puntata di Impact era troppo difficile da programmare, e penso di non essere l'unico che vorrebbe capire il perchè questo match non sia stato il main event del pay per view, con tutto il rispetto per Mr.Anderson e D'Angelo Dinero.

Voto: 8.5

TNA WORLD TITLE TOURNAMENT SEMIFINAL: D'Angelo Dinero vs Mr.Anderson

Decisamente meno spettacolare e meno intenso di quanto sia stato il match tra Kurt Angle e Jeff Hardy, ma ad ogni modo un match sufficiente. Da apprezzare l'impegno anche a fine match, dove i due lottatori hanno ricordato al pubblico come ci sia tensione tra di loro. Alla fine ha vinto colui che più meritava di uscire come vincitore del match, Mr.Anderson vanta un amicizia con Jeff Hardy e una vecchia e violenta rivalità con Kurt Angle che fu a dir poco stupenda, e in attesa di capire cosa si deciderà per il finale del match tra Kurt Angle e Jeff Hardy, sia l'Olympic Gold Medalist e sia il Charismatic Enigma sarebbero più che degni del main event di Bound For Glory assieme a Mr.Anderson, assolutamente nulla contro D'Angelo Dinero, ma in tutta onestà chi è che attenderebbe con ansia un main event del pay per view più importante della TNA con uno tra Kurt Angle, Jeff Hardy e Mr.Anderson contro “The Pope”?

Voto: 6

PPV: Voto 7

Mi rendo conto che forse sono stato un po' di manica larga nel giudicare complessivamente No Surrender, ma è anche vero che se molti erano delusi da Victory Road e leggermente soddisfatti da Slammiversary, No Surrender fa risalire un po' la china a livello qualitativo: si ha un potenziale match dell'anno tra Kurt Angle e Jeff Hardy che mette in pericolo il trono occupato da Undertaker vs Shawn Micheals di Wrestlemania XXVI che però è stato rovinato in parte dal finale, e due gimmick match che si sono rivelati davvero godibili. Aspettative più o meno basse per il match valevole per il titolo X-Division, mentre c'è un velo di delusione per il tag team match, e direi che non è nemmeno troppo il caso di giudicare ulteriormente il match delle knockouts. Insomma, un pay per view che non ti fa venire voglia di strapparti i capelli da quanto sia stato bello, ma non è stato nemmeno malvagio, un pay per view che alla fine dei conti merita i soldi che sono serviti per acquistarlo. Ora ci aspetta il pay per view più importante dell'anno per la TNA, o più semplicemente il pay per view, ribattezzato anche come la Wrestlemania della TNA, ovvero Bound For Glory, dove ci si aspetta una card degna dell'importanza che ha questo evento, e dove si spera che il main event alla fine possa essere un 3-way, ovvero che vengano inseriri sia Kurt Angle che Jeff Hardy a contendere il TNA World Heavyweight Championship a Mr.Anderson, avendo così tutte le credenziali per tirar fuori un match mostruoso.

E così anche No Surrender viene consegnato agli archivi, e ciò significa che questa edizione dell'Orlando Report termina qui, ma prima di salutarvi vi invito nuovamente a sentirvi più che liberi di scrivere all'indirizzo e-mail [email protected] per parlare a ruota libera di TNA, di wrestling in generale, o di ciò che più vi occupa la mente.

Siamo veramente alla fine per quanto riguarda No Surrender, l'appuntamento è con Bound For Glory che si terrà il 10 ottobre per giudicare l'evento più significativo per la federazione di Orlando, sempre qui sulle pagine di Tuttowrestling.com!!

Handshake!!

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