Orlando Report #1 – TNA TURNING POINT 2009

Carissimi appassionati di wrestling, benvenuti al primo e nel suo piccolo storico appuntamento con l'Orlando Report. Come i fedelissimi di Tuttowrestling avranno già intuito, e come “spoilerato” dall'amico Demetrio Marino nel suo ultimo TNA Planet, comincia con Turning Point la versione made in TNA dello Stamford Report.

Due parole veloci sul mio personale metro di giudizio. Valuto un incontro principalmente sulla base di quanto riesce a tenere i miei occhi incollati al video, sulla base di quanto riesce ad emozionarmi. Poi naturalmente tengo conto della coerenza e degli elementi più classici, come la ring psychology. Ma francamente tra un Hogan vs Warrior di WrestleMania VI (match storico ed emotivamente forse ineguagliabile) e un Joe vs Daniels vs Styles a caso preferisco di gran lunga quest'ultimo. Diciamo che, nonostante sia un fan di vecchia data, la mia visione del wrestling è più attuale rispetto al metro di giudizio e di valutazione degli appassionati appartenenti alla mia generazione. Inoltre, non darò un voto complessivo al ppv perché lo ritengo superfluo: basta fare la media dei voti dei singoli match e il giudizio è presto fatto. Infine, al termine dei voti troverete una mini-rubrica, chiamata “Vedo e prevedo…”: lì cercherò, in poche righe, di prevedere quello che potrebbe succedere da qui al pay per view successivo.

Detto questo, se avete dei consigli o delle critiche da muovermi, o se semplicemente volete scambiare qualche opinione, scrivetemi pure all'indirizzo [email protected] (o cliccate direttamente sul mio nome, lassù in alto). Mi raccomando, non siate troppo duri eh!

Concluse le doverose premesse, tuffiamoci in quello che ritengo uno tra i migliori pay per view dell'anno. Se non il migliore.

TNA X DIVISION TITLE
Amazing Red batte Homicide e rimane X Division Champion

Classico match d'apertura tutto velocità e azione, ormai un “must” per la TNA. Dopo un inizio promettente il match ha vissuto una fase interlocutoria, fortunatamente abbastanza breve. Qualche bel numero da parte di Amazing Red e una serie di pin quasi vincenti hanno reso la contesa apprezzabile. Anche se personalmente ritengo che i due abbiano fatto vedere cose globalmente migliori nelle precedenti occasioni in cui si sono sfidati. Un po' “invadente” la presenza extra ring di Don West, ma questa è la tassa da pagare per vedere Red e si può anche sopportare.
Voto al match: 6/7

TNA KNOCKOUTS TITLE & TNA KNOCKOUTS TAG TEAM TITLE
ODB, Taylor Wilde e Sarita battono The Beautiful People (Velvet Sky, Lacey Von Erich e Madison Rayne)

C'era poco da aspettarsi da questo match, dal momento che la metà dei contendenti con il wrestling aveva (e ha) ben poco da spartire. Non bisogna essere dei grandi esperti per riconoscere l'incapacità di Madison, Velvet e soprattutto Lacey (impagabile il cartello “Lacey Von Botch” apparso all'inizio del match tra il pubblico). Dunque prendiamo questi sette-otto minuti per quel che sono: un riempitivo utile a mostrare un paio di chiappe al pubblico.
Voto al match: 5+

TNA WORLD TAG TEAM TITLE
British Invasion (Doug Williams e Brutus Magnus) battono Beer Money Inc. (Robert Roode e James Storm) e Motor City Machineguns (Alex Shelley e Chris Sabin) e rimangono Tna World Tag Team Title

Partiamo dal presupposto che personalmente preferirei un sistema di scontro dove uno per team è sul ring e può dare il tag solo al suo compagno, e non dove ci sono solo due lottatori che volendo possono dare il tag anche ai membri della terza squadra. Lo trovo abbastanza insensato, ma tant'è. Aggiungiamo che pare esserci sempre bisogno di qualche intervento esterno affinché la British Invasion porti a casa una vittoria. Mescoliamo il tutto con le solite prestazioni convincenti dei Guns e dei Beer Money, forse i due migliori tag team in circolazione (major parlando), e otteniamo un match la cui valutazione viene mortificata dai run-in di Eric Young e Kevin Nash. Un vero peccato, perché Roode e Storm non smettono mai di stupire (regolarmente tirano fuori qualche nuova manovra combinata), e Sabin e Shelley, seppure un po' ripetitivi, garantiscono sempre velocità e spettacolo. Peccato che sia il team peggiore ad uscirne vincitore…
PS: Qualcuno ha visto che fine hanno fatto i Guns, ad un certo punto? Saranno andati in letargo?
Voto al match: 6/7

SIX SIDE OF STEEL
Tara batte Awesome Kong

Quando vedi un match femminile con la consapevolezza che se le due combattenti lottassero coperte da un lenzuolo potresti dire tranquillamente che si tratta di due wrestler col pomo d'Adamo, puoi dire di aver assistito a qualcosa di eccezionale. Facendo un paragone calcistico, Kong e Tara sono come due calciatori su cui la squadra sa che può sempre contare; due calciatori che anche quando magari non danno il meglio di loro trovano sempre il momento e il modo per regalare un numero che da solo valga il prezzo del biglietto. Così, la Powerbomb prima e il volo dalla sommità della gabbia poi (la mia memoria non è eccezionale, ma credo di poter affermare di non aver mai visto una lottatrice volare da quell'altezza), entrambi compiuti da Tara su Awesome Kong, sono il fiore all'occhiello di un match solido, intenso, “maschile” come detto in precedenza. In definitiva, uno spot per tutta la categoria.
Voto al match: 7.5

TAG TEAM MATCH
Team 3D (Brother Ray e Brother Devon) e Rhino battono Matt Morgan, Hernandez e “The Pope” D'Angelo Dinero

Ho fatto fatica a seguire il filo logico del match, vuoi per qualche errorino di valutazione e di “comunicazione” tra i contendenti, vuoi per i frequenti cambi di fronte, a mio modo di vedere troppo bruschi e troppo netti. Nonostante ciò il match è risultato più che accettabile, scaldato all'inizio da un Dinero (adoro la sua gimmick) che se sfruttato appieno può davvero candidarsi ad un ruolo di primo piano in una compagnia come la TNA. Trovo Morgan molto più convinto e sicuro di sé (o forse sono io che lo vedo diversamente dopo il suo match contro Kurt Angle?), mentre Hernandez probabilmente si esprime meglio in altri contesti, nel senso che dividere il ring con altre cinque personalità è ancora un po' troppo per lui, che così fa fatica a spiccare. Nulla da dire sul Team 3D e su Rhino, chiamati ad accompagnare il processo di crescita delle nuove leve.
Voto al match: 6+

NO DISQUALIFICATION MATCH
Scott Steiner batte Bobby Lashley

Per l'ennesima volta la TNA cambia la stipulazione di un match direttamente durante il ppv. Come se i booker si accorgessero solo all'ultimo, per esempio, che “Ehi, Lashley e Steiner sono due cariatidi, forse è meglio fare un No DQ Match”. Dunque una tiratina d'orecchio ai booker ritardatari, ma allo stesso tempo un plauso per averci messo una pezza preventiva. Fatta questa premessa, a livello di street fight si è visto qualcosa di buono, nonostante, appunto, né Lashley né Steiner siano due capaci di infiammare il pubblico con le loro abilità e la loro attitude (in positivo l'uno, in negativo l'altro). La vittoria di Steiner significa soltanto che il feud non si è concluso, ed effettivamente quando c'è di mezzo una figura femminile è difficile che un feud duri così poco.
Voto al match: 6.5

SINGLE MATCH
Kurt Angle batte Desmond Wolfe

Ragazzi, questo è IL wrestling. Davanti a match come questo poco importano la storyline e il risultato finale (pure ineccepibili). Angle e Wolfe sono la perfetta fusione tra carisma, mic skill, forza e tecnica. In poche parole sono due prototipi del wrestling moderno. Sono convinto che se questo sport entertainment vuole continuare ad esistere deve percorrere questa strada, e non quella degli omoni tutto muscoli e niente abilità. Un capolavoro, tra l'altro, anche di ring psychology, per gli amanti di questo “ingrediente”, con Wolfe concentrato sul braccio di Angle e con quest'ultimo sempre pronto ad aprirsi uno spiraglio per tentare la Ankle Lock. Per non parlare dei frequenti schienamenti, dei counter ai limiti dell'incredibile, e dell'infinita serie di manovre di sottomissione mostrate da entrambi. Un single match del genere non lo vedevo da WrestleMania della scorsa primavera. Se non fosse per quanto diremo tra poco, avrei dovuto rivedere “quel” match, prima di dare il mio voto per il Match of the Year.
Voto al match: 9

TNA WORLD HEAVYWEIGHT TITLE
AJ Styles batte Samoa Joe e Christopher Daniels

Mi viene da ridere, perché appena finito di vedere (e di commentare) un capolavoro, ho visto immediatamente dopo qualcosa di… ancora meglio. Seguo il wrestling da quando ero bambino, e mi rendo conto di come il prodotto sia (ovviamente e naturalmente) cambiato nel corso di quasi vent'anni. Mi rendo conto quindi come sia difficile, anzi, impossibile paragonare un match di oggi ad un match di ieri. Ma posso dire con assoluta certezza che non ho mai assistito a niente di simile. Mai un match ha condensato in venticinque minuti tanta potenza, tecnica e agilità. Credo che Joe vs Daniels vs Styles rasenti la perfezione, una perfezione che questo match non raggiunge per un motivo strettamente tecnico. Attenzione, non parlo di tecnica di lotta, ma di motivo tecnico nel senso strettamente televisivo. Questo match sarebbe dovuto durare almeno quaranta minuti, a dire poco, per permettere al pubblico di godere appieno della serie incredibile di spot, ed ai lottatori ri rendere quegli spot più credibili ed efficaci. Stona un pochino vedere i lottatori riprendersi quasi subito da bump clamorosi e power move devastanti. Forse togliere dalla card un paio di match inutili o quasi (quello per i titoli femminili e il tag team tra Rhino/3D e il trio Morgan/Hernandez/Dinero) per lasciare più spazio al main event sarebbe stata la scelta più corretta. E sarebbe stato un match da 10.
Voto al match: 9.5

VEDO E PREVEDO…

– … che Mick Foley tornerà a vestire i panni di Mankind, costituendo un tag team insieme ad Abyss.

– … che Kevin Nash vorrebbe riformare il New World Order, fraintendendo le parole di Hulk Hogan.

– … che il main event di Final Resolution sarà Daniels vs Styles vs Joe in un Ladder Match.

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