TNA iMPACT! REPORT – (23.11.06)

Sarà forse pure mancato il match dell’anno, ma di cose a Genesis ne sono successe davvero tante.. abbiamo un nuovo – e mostruoso – campione del mondo, una winning streak lunga più di un anno bruscamente interrotta da una micidiale ankle lock ed una rivincita negata che però è ben più che nell’aria.. cosa succederà questa sera? Siamo qui apposta per scoprirlo.. benvenuti ad una nuova puntata di Impact! GP come sempre alla tastiera, e partiamo con un ovvio filmato di recap di quanto accaduto al pay per view.. ma è già l’ora del nostro nuovo campione, il gigantesco Abyss, naturalmente accompagnato da James Mitchell!

E proprio mentre Mitchell si prepara a parlare, Mike Tenay e Don West ci ricordano il sorprendente (e assurdo) finale di Genesis, con Sting che di fatto ha gettato al vento la cintura per una squalifica. In ogni caso come detto Mitchell prende la parola, e ci dice che è sicuramente meglio ridere insieme ai peccatori che piangere con i santi.. Sting in realtà non è molto diverso dal suo Abyss, poiché entrambi hanno un lato oscuro, e che lo stesso Sting dovrebbe ammettere di essere rientrato nel mondo del pro-wrestling proprio per adescare quanta più gente possibile verso questo lato oscuro… ma parte la musica di Sting! E l’ex campione arriva di gran carriera sul ring… un momento, il costume e la musica ci sono ma in realtà costui non è Sting, bensì un imitatore, peraltro piuttosto bravo, visto che senza troppi complimenti riesce a mandare fuori dall’esagono Abyss.. il falso Sting dopo aver menato più che bene le mani si toglie la maschera.. è Christian Cage!! Christian chiede a tutti se davvero c’è bisogno di vestirsi come uno stupido per ottenere un po’ di attenzione.. ma soprattutto ci dice di non voler aspettare il re-match fra Abyss e Sting per avere lui una opportunità di conquistare la cintura! Ma anche il canadese viene di fatto interrotto..e questa volta dall’unico e originale Sting, che a differenza degli imitatori non corre nella Impact Zone, ma ci piomba dall’alto! E Sting è a dir poco chiaro.. lui vuole il suo re-match stasera, ma se questo significa dover passare su Cage allora così sarà! E alle parole seguono i fatti, con il Canadese che viene spedito controvoglia fuori dal ring.. Christian poi dice di fregarsene altamente dell’umore altalenante di Sting, lui pensa solo a se stesso, e dice al rivale di mettere il titolo di number one contender in palio questa sera in un match fra di loro, il loro primo incontro in assoluto!!
Abbiamo dunque il main event di questa puntata..per la prima volta sarà Christian Cage contro Sting, il palio il diritto di affrontare Abyss per il titolo!!

Finalmente è il momento della sigla, e subito dopo AJ Styles e Christopher Daniels sono già pronti per il primo match della serata, mentre Don West ci dice che i due lotteranno per l’ultima volta insieme, e non è così strano considerato quanto accaduto a Genesis… nel frattempo vediamo che Kurt Angle è arrivato nel parcheggio dell’arena, e ha sulle spalle uno zaino..

E dopo la pausa pubblicitaria vediamo un promo di Raven e la sua nuova stable, a dire il vero discretamente ributtante (il promo.. per giudicare la stable ci sarà tempo..), con Kazarian che arriva a baciare un croce e altre cose..

Ma adesso siamo pronti per il nostro primo incontro, che come detto vede impegnati Styles e Daniels, che affrontano i Naturals! Il match peraltro è già iniziato, e apparentemente a favore dei Naturals, poiché entrambi si accaniscono su Daniels, ma arriva subito Styles a dargli man forte (pur non essendo l’uomo legale,ma stranamente Earl Hebner fa finta di nulla)..e di fatto l’incontro si tramuta in un dominio, con i due che portano a casa la vittoria in pochi minuti, grazie alla frog splash di Daniels che di fatto confenziona al compagno un assist per chiudere i conti. Dopo il match arriva anche Rhino, e apparentemente riviviamo la stessa scena vista a Genesis, con l’uomo bestia che cerca di far da paciere fra i due. Anche l’epilogo è lo stesso, con Styles che urla contro Rhino e non vuole saperne di una riappacificazione definitiva..

E’ il momento di Eric Young, che si presenta vestito da tacchino.. per chi non lo sapesse in America si festeggia il giorno del ringraziamento, tradizionalmente trascorso proprio a mangiare il tacchino..

Stacchiamo in esterna sui VKM, che come annunciato proseguono la loro guerra.. stavolta sono proprio a Stamford, nel Connecticut, che sulle cartine geografiche si scrive così ma sulle mappe del wrestling si legge WWE.. anche stavolta non mancano allegre e dolcissime parole per i loro tre principali nemici, ovvero Shawn Michaels, Triple H e Vince McMahon.. i due chiudono la loro scenetta correndo verso un palazzo e lanciando una serie di oggetti.. immagino quale sia la loro missione..

Ancora un promo, e stavolta riguarda Kurt Angle, che lancia una sfida al titolo NWA per Turning Point, ovvero il prossimo pay per view della TNA.. l’eroe olimpico vuole anche lui la cintura, ma i pretendenti sono già tanti e soprattutto sappiamo bene che c’è chi ha chiesto una rivincita ed a Genesis ha detto di essere disposto a chiederla anche nella “hard way”..

Rientriamo nell’esagono dove troviamo Jim Cornette che ci presenta Petey Williams, ovvero l’eore che ha salvato la bandiera americana dalla follia dei LAX. Ricordiamo che a Genesis Cornette aveva ordinato ai LAX di riconsegnare le cinture di coppia proprio entro oggi, pena il licenziamento, mentre si levano i cori “U-S-A” dei tifosi..Williams ci dice di essere cittadino canadese e di aver avuto dei problemi con i tifosi nel passato, ma quello che i LAX stavano per fare semplicemente non era giusto. Cornette è pienamente d’accordo, e conferma che anche il management giudica negativamente quanto fatto dai LAX, dopodiché chiede di far issare la bandiera statunitense per intonare l’inno.. ma sono proprio i LAX a guadagnare l’impact zone, peraltro salutati da cori di approvazione che francamente non mi aspettavo.. in ogni caso non sono da soli.. con loro c’è una persona vestita in maniera molto distinta, e mi sa tanto si tratti di un legale. Konnan di fatto lo conferma poiché faccia a faccia con Cornette gli dice di essere pronto a sistemarlo per le feste con una serie di carte, presenta il suo avvocato e dice che la TNA ha violato il primo emendamento dei loro diritti (vorrei essere più preciso con voi, ma da ingegnere questa roba è arabo per me..), e che per questo sarà bene che Cornette abbia tanti, ma tanti soldi da parte, perché per lui è pronta una causa che lo dissanguerà! Williams cerca di risolvere la questione alla maniera che piace a noi, ovvero cerca di assalire i LAX, ma ben presto viene sopraffatto..Williams finisce a terra, ed Hernandez lo ricopre con una bandiera messicana, mentre Konnan addirittura afferra Jim Cornette e va per strozzarlo.. ma arrivano gli American Most Wanted!! Gli AMW insieme anche a Gail Kim arrivano sul ring e cercano la loro rivincita dopo la sconfitta a Genesis, ma ben presto anche loro finiscono vittima dei LAX, che stasera sembrano avere la meglio davvero su tutti… ma arriva Kurt Angle!!!!! L’eroe olimpico ne ha viste abbastanza e interviene personalmente in soccorso dell’onore del suo paese.. e ne ha per tutti..Homicide ed Hernandez sono vittime della sua furia sotto forma di diversi german suplex! La wrestling machine è scatenata… Angle rimuove le spalline e forse è pronto per spezzare la caviglia a qualcuno.. ma suona la musica di Samoa Joe!!! Ed è proprio il Samoano ad apparire sullo stage, mentre arriva il break pubblicitario più inopportuno nella storia..

Rientriamo dalla pausa con Joe che di fatto ribadisce quanto detto sinteticamente alla fine di Genesis.. lui ha fatto qualcosa che nessuno aveva fatto prima, ovvero una incredibile winning streak, ma questo non significa che non possa prima o poi trovarsi di fronte un lottatore migliore di lui, ed è esattamente quello che è successo a Genesis, dove Angle è stato il migliore, e lui non ha alcuna difficoltà ad ammetterlo. La sua sola consolazione è di aver perso contro un campione pluridecorato.. in ogni caso tutto questo appartiene al passato, mentre adesso vuole sapere se Angle ha intenzione o meno di concedergli la rivincita! Sguardo intenso di Kurt Angle, che poi prende il microfono e risponde.. la rivincita ci sarà, ma ad una condizione, ovvero l’impegno di entrambi a guardare le spalle dell’altro fino a Turning Point, insomma a fare sì che non accada nulla all’altro fino a Turning Point. Joe sembra accettare la condizione a fa un cenno affermativo con il capo, mentre Angle lascia la Impact Zone…dunque per il momento non c’è stato bisogno della “hard way”,ma credo che dovremo saperne di più su questa condizione…

Torniamo con BG e Kip James impegnati a cercare il “bersaglio”.. prendendosela con il GPS che non risponde alla domanda “chi siamo”, mentre BG dice a Kip che è un idiota perché per sono due ore che sta sbagliando strada…ho una vaghissima idea su dove possano essere diretti…

Le immagini staccano ora sul pubblico presente questa sera, e c’è ancora il nostro tacchino Eric Young.. prima di un promo di Jeremy Borash sui DVD prodotti dalla TNA.

Robert Roode insieme all’amore della mia vita Traci Brooks guadagna l’esagono, e si rivolge proprio a Eric Young, apostrofato come un idiota per andare in giro conciato in quel modo. Young a suo dire è un imbarazzo per tutto questo sport, ed in sostanza pretende un re-metach dopo la sconfitta patita a Genesis, che peraltro secondo lui è dovuta al fatto che Young ha barato.. lo stesso Young chiede al pubblico se accettare la sfida o meno, ricevendo ovviamente una risposta affermativa… dunque sarà Eric Young vs Robert Roode, ed the match is next!!
Young va per raggiungere l’esagono con la consueta titubanza, mentre Roode parte a mille sbattendolo contro la recinzione, per poi rientrare nel ring e continuare un match che finora è decisamente a senso unico.. braccio teso all’angolo di Roode, che sale sul paletto ma sbaglia.. Young prova un moonsault, ma sbaglia anche lui… Roode va per un piledriver, ma Young evita anche questo e mette a segno un rollup…1..2..3!!! Young ha vinto anche la rivincita!! Roode è arrabbiatissimo, prende il microfono e se la prende con Traci (non ti permettere, animale!), dopodiché va via lasciando la fanciulla senza parole..

E’ ora il momento di un segmento della Paparazzi Production ,e più precisamente di un vero e proprio meeting di tutta la X-Division, con Nash che tra l’altro annuncia il Paparazzi Production Series Tournament che coronerà il più forte atleta di tutti i tempi della divisione.. non manca qualche parola, come dire, “ambigua” dello stesso Nash, e dunque tagliamo indecentemente questo segmento per concentrarci sul main event!!

Ci siamo dunque.. è in palio il titolo di number one contender.. e Chirstian si avvia verso l’esagono, senza però accorgersi che l’avversario è già alle sue spalle, e dunque il match inizia praticamente subito! Sting è scatenato e assale l’avversario, per poi scaraventarlo praticamente fra il pubblico, dove la rissa continua mentre andiamo in pausa pubblicitaria..
Al rientro i due atleti sono sul ring, con Christian che si accanisce sulla fronte del rivale a suon di colpi.. mente i commentatori (ai quali si è unito Jim Cornette) ci dicono che lo stesso Sting lotta con la maglietta per le conseguenze della caduta sulle puntine subita domenica a Genesis.. lo stesso Cornette commenta quanto accaduto al pay per view, dicendo che avrebbe preferito che il titolo fosse passato di mano per effetto di uno schienamento o una sottomissione, ma che effettivamente Sting era ormai fuori controllo e dunque la squalifica era sacrosanta. Onestamente fra puntine, sediate, mazza da baseball e – ciliegina sulla corda – appendere l’avversario per i piedi l’arbitro poteva accorgersi un bel po’ prima che forse c’era da chiamare una squalifica, ma stasera siamo qui per seguire questo match, e dunque lasciamo perdere le polemiche e torniamo all’azione, con la reazione di Sting che mette in seria difficoltà l’avversario.. poi però arriva un imprevisto, ovvero una Stinger splash che Christian evita, e Sting non riesce a fermarsi in tempo travolgendo in pieno l’arbitro!! Il match ovviamente va avanti lo stesso… scorpion death lock ( o drop, che dir si voglia) di Sting!! Christian è in guai serissimi…ma arriva qualcuno dal pubblico.. è Tyson Tomko!!!! The problem solver è arrivato nella TNA!!!! Lo stesso Cornette è assolutamente sorpreso e dice che Tomko non è un wrestler sotto contratto con loro ed è arrivato dal pubblico a loro insaputa… ma nel frattempo vediamo che il massiccio atleta non ha dimenticato la sua vecchia amicizia con Christian, e dunque attacca Sting!!! Nulla può il malridotto Sting contro la potenza di Tomko, che si accanisce senza pietà su di lui, fino a ridurre al lumicino la maschera di Sting, per poi concludere con una poderosa schiacciata.. Christian e Tomko si abbracciano, mentre di fatto l’incontro termina con un no contest, e Cornette dice che dovrà pensare a cosa fare circa il ruolo di primo sfidante… chi sarà il number one contender?

E la puntata si chiude con l’ultimo spezzone, almeno per questa settimana, della missione di Kip e BG James.. è apparentemente notte fonda, e Kip indica a BG un qualcosa… la camera pian piano stacca verso la direzione dove punta Kip e vediamo un logo WWE su di un palazzo.. I due ridono e chiudono il segmento e la puntata con l’eloquente “we’re back”… la VKM è arrivata di fatto in casa della WWE!
Per questa settimana è davvero tutto.. Impact ci ha lasciato delle risposte, ma anche altre domande, come ad esempio il nome del number one contender… appuntamento fra sette giorni!

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