Vince McMahon non vede la AEW come una rivale

Il presidente e CEO della WWE Vince McMahon non vede l’AEW come una rivale, in particolare non nello stesso modo in cui una volta vedeva la WCW.

A Vince è stato chiesto della AEW durante la call di ieri sui dati finanziari del secondo trimestre 2021 della WWE con gli investitori.

La domanda era relativa al fatto che la AEW sia apparentemente pronta a fare investimenti significativi con il proprio roster; la compagnia sta anche guadagnando spettatori, specialmente nella fascia demografica chiave 18-49. Dunque il partecipante alla call ha chiesto a Vince se la WWE veda attualmente l’AEW come concorrenza e se la WWE debba cercare di contrastare gli investimenti dell’AEW con i propri investimenti aggiuntivi nel roster; questo visto che WWE e AEW potrebbero competere per i diritti sui media in futuro, o al contrario se la maggior competizione possa portare a uno scenario del tipo “le maree crescenti sollevano tutte le barche”, ovvero aumento di spettatori per entrambe proprio grazie alla sfida tra loro.

La risposta di Vince McMahon

“Beh, di certo non è una situazione come quella, perché era quando Ted Turner ci stava inseguendo con anche tutte le risorse di Time Warner”, ha risposto Vince. “Quella era una situazione diversa. La AEW si trova dove si trova. Non so davvero quali siano i loro piani, tutto quello che so è quali sono i nostri piani.

“Non li considero concorrenza nel modo in cui consideravo tale la WCW ai tempi, non siamo nemmeno lontanamente vicini a quella situazione. E non sono così sicuro di quali siano i loro investimenti per quanto riguarda i loro talenti, ma forse possiamo dargliene un po’ di più”.

Sebben l’ultima frase sia un chiaro riferimento a quanti atleti licenziati dalla WWE siano approdati in AEW, Vince non ha ulteriormente approfondito quest’ultimo pensiero.

Il presidente e Chief Revenue Officer della WWE Nick Khan è intervenuto con ulteriori commenti su come la WWE veda tutto ciò che ambisce al tempo delle persone come competizione, incluso il sonno.

“Penso che il modo in cui guardiamo sempre a queste situazioni, sai, è una specie di corsa di cavalli in cui il cavallo ha i paraocchi”, ha aggiunto Khan. “Stiamo guardando dritto nella nostra corsia assicurandoci di rimanere in testa al gruppo. Allo stesso tempo, la nostra concorrenza è ogni altra cosa. Qualcuno ha avuto una battuta un paio di settimane fa, su cui tutti abbiamo riso e concordato: anche il sonno è un nostro concorrente, giusto?”

“Se dipendesse da noi, le persone potrebbero essere sveglie 24 ore al giorno, guardando contenuti di diversi fornitori di, si spera incluso il nostro. Quindi, non guardiamo a nessuna organizzazione in particolare come competizione, ma vediamo tutto come competitivo con quello che stiamo cercando di fare, in termini di bulbi oculari”.

Le risposte sono sostanzialmente in linea con quello dichiarato più volte dai Dirigenti WWE al riguardo. Ovviamente, si dovrà vedere se anche le imminenti acquisizioni nel roster della AEW, e ci riferiamo ovviamente a CM Punk e Daniel Bryan, potranno portare ad un cambio di opinione e soprattutto ad eventuali “reazioni” di Vince McMahon e della WWE

Andrea De Angelis
Appassionato di Wrestling da diversi anni, tra i suoi preferiti Undertaker, The Rock e Kurt Angle. Cura la sezione notizie del sito
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