WWE Planet #409

Ma come, direte voi? Non dovrebbe esserci la solita edizione del Planet che precede i pay per view? Quella con i pronostici, in questo caso di Elimination Chamber? It doesn't matter of Elimination Chamber! Perché seppur ampiamente preceduta da diverse voci attendibili, la notizia di Dwayne “The Rock” Johnson e soprattutto il modo con cui il buon Rocky si è ripresentato al pubblico della WWE sono eventi tali da meritare ampiamente di stravolgere la solita scaletta.

Partiamo dai fatti: nel segmento conclusivo di Raw una limousine e due gambe femminili sono l'ultimo tentativo di depistare ciò che i tifosi – vedi i relativi cori – avevano già immaginato. Un po' di atmosfera e di suspense, ma subito dopo la theme song di The Rock inizia a diffondersi nell'arena, dovendo da subito fare a gara con il boato altrettanto assordante costituito dalla reazione del pubblico.

The Rock non ci mette molto a ricordare anche ai più scettici perché con pieno merito può essere inserito nella ristrettissima rosa dei più grandi di questo sport, al pari con Hogan, Austin, Flair e forse nessun altro: un promo semplicemente inarrivabile per chiunque – dico chiunque – possa essere definito come wrestler in piena attività. Promo dell'anno a mani basse, senza se e senza ma, che sarà davvero difficile da battere nonostante siamo solo a febbraio. In qualche minuto il People Champ letteralmente de-mo-li-sce Michael Cole ed il GM anonimo… avete presente le reazione già fantastica tributata a Edge quando voleva far fuori il laptop del GM? Ecco, moltiplicatela per dieci e ve ne sarete fatti un'idea.

Ma veniamo ora ad un aspetto altrettanto se non addirittura più importante, ovvero non come lo ha detto, bensì cosa ha detto. Anche la scontata dichiarazione d'amore iniziale verso il pubblico è infatti molto importante: The Rock ha rimarcato la sua lunga assenza ed il sentirsi nuovamente a casa, ma ha anche promesso che non andrà via più. Cosa si potrà mai intendere con queste parole? Un ruolo a tempo pieno nella compagnia? E se si in che veste? Una presenza scenica ma “indiretta”, come appunto un guest host, un GM, un supervisor, qualunque cosa che non implichi lottare? O addirittura proprio come lottatore? E' ovviamente importantissimo, perché incide anche in modo significativo su quello che ha detto subito dopo.

Perché passata l'ironia su Justin Bieber e la già citata demolizione di Michael Cole, The Rock ha esplicitamente detto di volersi focalizzare su due obiettivi precisi: il primo lo ha a malapena quasi citato ovvero il WWE Champion The Miz, il secondo lo ha colpito dritto al cuore del suo “you can't see me”. Parliamo ovviamente di John Cena, definito senza mezzi termini come assolutamente non adeguato a rappresentare quella continuità del ruolo di trascinatore principale garantita in passato da Austin prima e dallo stesso Rock poi. Potremmo aprire un eterno dibattito solo su questa frase: è vera? Cena non è assolutamente in grado di essere quella colonna portante, ruolo per il quale è stato designato al di fuori di ogni dubbio dalla WWE? O è falsa, ovvero Cena è esattamente ciò che i più grandi sono stati semplicemente in epoche diverse? In attesa di scannarci sulla risposta possiamo però prendere atto di un fatto, ovvero che in meno di un minuto sono tornati i cori “Cena Sucks” con una intensità praticamente sconosciuta da mesi e mesi. Chiaro che il test non è probatorio, poiché parliamo non soltanto di una autentica icona di questo sport ma anche di una icona rientrata a sorpresa ed al suo primo promo al rientro, però francamente farei davvero fatica ad immaginare uno scontro fra i due senza prevedere un pubblico simile a quello del famoso match fra Hulk Hogan e The Rock a Wrestlemania XVIII. Guardate come cambiano i tempi.. allora era Hogan la leggenda immortale con orde di pubblico a favore (sebbene fosse addirittura heel) e The Rock il giovane a rappresentare il futuro della compagnia, ed il pubblico con una valanga di fischi era tutto per l'old school; oggi invece in questo ruolo di andrebbe Cena, che però come detto credo possa ricevere la stessa reazione ostile.

In ogni caso mettendo insieme la sua dichiarazione di amore eterno e la sua sfida neanche minimamente velata a John Cena possiamo tirare fuori due scenari, naturalmente da applicare alla vetrina per eccellenza, ovvero Wrestlemania.

Il primo è quello più logico, più realista e quindi con più probabilità di vedere una effettiva realizzazione: The Rock continuerà a duellare verbalmente con Cena, il bostoniano vincerà l'Elimination Chamber, e nel corso del suo match titolato con The Miz a Wrestlemania potrà contare proprio sull'aiuto a sorpresa del People Champ per diventare campione, insomma un finale molto simile a quello di Wrestlemania XIV, dove un Mike Tyson apparentemente schierato con la DX in realtà rifilò un sonoro sganassone a Shawn Michaels e terminò il ppv festeggiando con Stone Cold. In ogni caso un ruolo “esterno” (arbitro, enforcer, ecc.) per lui da annidiare in un incontro già esistente (Cena vs The Miz) e già programmato. Certo non sarebbe male… ma… c'è un ma, ed è quello che porta all'altro scenario.

Non nascondiamocelo, questo altro scenario è semplicemente quello dei sogni, quello che il sottoscritto (ma credo di non essere affatto da solo) vorrebbe per l'evento dell'anno, il Wrestlemania Moment se ne possiamo definire uno: tradurre questa sfida in uno storico incontro, naturalmente main event della serata. The Rock al suo rientro lottato a Wrestlemania contro nientemeno che John Cena. Niente cinture in palio, ma un'attesa ed una atmosfera che nessuna cintura potrebbe garantire. “E The Miz?” direte voi? Ottima obiezione, in effetti anche “dirottarlo” verso Randy Orton o al più verso un triple threat con Orton e Punk sarebbe obiettivamente uno sminuire sia lui sia soprattutto la cintura che detiene. O ancora.. il suo compito parla chiaro.. host di Wrestlemania, non combattente all'interno di Wrestlemania: la differenza è lampante e non ce l'hanno certo nascosta. Infine l'ultimo – ma non certo meno importante dei motivi – è il rischio di vedere distrutto un lavoro di riconquista dei fan che ha coinvolto John Cena per un sacco di tempo, con enormi risultati. Certo già solo le parole di quel promo lo hanno in parte non dico compromesso ma di sicuro non aiutato, ma vi immaginate quanto sarebbe ancora peggiore l'effetto nel caso di un incontro uno contro uno, anche dopo l'incontro stesso?

Insomma c'è più di un motivo logico che porta a definire in modo fin troppo chiaro i miei due scenari come “realistico” e “da sogno”, e volendo essere pragmatici il secondo forse non andrebbe nemmeno preso in considerazione. Però… quanto valgono i nostri sogni? Forse più di quanto pensiamo, almeno secondo i ragionamenti di Vince. Parliamoci chiaro, con tutto il rispetto di The Miz, vi immaginate la differenza fra l'annunciare un The Miz vs John Cena con The Rock coinvolto piuttosto che un The Rock contro John Cena? Ritorno economico immediato nel breve tempo, ed anche grosso! Tuttavia anche questo discorso non è così semplice come si potrebbe inizialmente pensare, poiché anche “Tenere d'occhio” il futuro è un elemento fondamentale per la compagnia, e dunque sacrificare un The Miz in favore di un botto immediato ma con poche speranze di un lungo futuro potrebbe essere una scelta che il management potrebbe oculatamente decidere di non fare.

In sintesi, il ritorno di una delle più grandi leggende di questo sport non ha solo – e ci mancherebbe! – caratterizzato la puntata di Raw e insediato uno di quei pilastri su cui si edificherà tutta la ventisettesima edizione di Wrestlemania, ma in quelle poche parole ha anche stuzzicato e solleticato inevitabilmente la fantasia di tutti noi appassionati, che oggi pur consapevoli di una enorme serie di vincoli sia fisici che logici vorrebbe davvero una edizione del grand daddy of them all con il piatto forte, quello che fino a ieri sembrava davvero mancare del tutto e che oggi invece rischia – almeno nei nostri signori – non solo di esserci, ma di essere ben più forte di quanto ce lo saremmo aspettati. E non chiedetevi GP da che parte sta.. sarebbe troppo scontato!

Tutto nella vita ha però un prezzo, ed il prezzo che la federazione potrebbe pagare è quello di vedere polverizzati o comunque fortemente penalizzati gli sforzi di creare, riuscendoci o meno è ripeto motivo di discussioni, un “conduttore”, un uomo simbolo per la federazione ed ovviamente amatissimo da tutti. Occhio a pensare che la fase buia sia completamente alle spalle, perchè anche quando – e succederà – The Rock alzerà in un modo o nell'altro le braccia di John Cena per proclamarlo vincitore, sarà tutt'altro che scontato che quel gesto simboleggerà non solo una trasferimento di leadership, ma anche di popolarità.

Giovanni Pantalone
Super appassionato di wresting dagli inizi degli anni 90, al punto da vedersi, tra WWE e Impact, una trentina di Pay Per View e show televisivi dal vivo in giro per il mondo. Si occupa da sempre di tutta la parte tecnica del sito, compresa la App e la gestione del Forum, ma non disegna sporadici editoriali e comparsate nei podcast.
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