Mi sbaglio o Giletti si è scornato con il berlusca su raiuno?????
Alla frase "Lei è abituato alla D'Urso...." pensavo di non aver capito bene.....
Re: L'importanza di chiamarsi Giletti
Inviato: 23/12/2012, 19:52
da God is Bushwhackers
Boh, sembrava quasi che Giletti in corso d'opera abbia modificato quello che precedentemente avevano accordato
Comunque sono curioso di vedere cosa succedere quando Berlusconi andrà da Santoro. Secondo me dopo poco farà un teatrino e se ne andrà, però così dimostrerà che lui va anche dai "nemici"
Re: L'importanza di chiamarsi Giletti
Inviato: 23/12/2012, 20:03
da Corilo1
Perchè ieri? La discussione c'è stata oggi. Comunque strano che Giletti abbia cominciato a far domande, e dico domande vere, non stile D'Urso "ma è vero che si è fidanzato..."
Santoro? Non andrà mai da Santoro, te lo immagini li seduto, sulla sedia di legno, con Travaglio di fianco?
Re: L'importanza di chiamarsi Giletti
Inviato: 23/12/2012, 21:12
da chrisy2j
Probabilmente al vecchiaccio non gli saranno piaciute le domande di Giletti
Esce dappertutto
Monti mi ha fatto cappottare oggi dalle risate
Re: L'importanza di chiamarsi Giletti
Inviato: 23/12/2012, 21:15
da jack
God is Bushwhackers ha scritto:Boh, ieri sembrava quasi che Giletti in corso d'opera abbia modificato quello che precedentemente avevano accordato
Comunque sono curioso di vedere cosa succedere quando Berlusconi andrà da Santoro. Secondo me dopo poco farà un teatrino e se ne andrà, però così dimostrerà che lui va anche dai "nemici"
Ma che gesto nobile ...dopo averlo cacciato dalla rai con il famoso editto bulgaro...adesso va nella sua trasmissione.Pagliaccio.
Re: L'importanza di chiamarsi Giletti
Inviato: 23/12/2012, 23:25
da SaintJust
E' iniziata la rivalutazione storica di Giletti?
Re: L'importanza di chiamarsi Giletti
Inviato: 24/12/2012, 0:41
da God is Bushwhackers
Corilo1 ha scritto:Perchè ieri? La discussione c'è stata oggi. Comunque strano che Giletti abbia cominciato a far domande, e dico domande vere, non stile D'Urso "ma è vero che si è fidanzato..."
Santoro? Non andrà mai da Santoro, te lo immagini li seduto, sulla sedia di legno, con Travaglio di fianco?
Sì, scusa, ho sbagliato, volevo dire oggi
Comunque sembra molto probabile la presenza di Berlusca da Santoro e perciò anche Travaglio( )
Re: L'importanza di chiamarsi Giletti
Inviato: 24/12/2012, 2:14
da forzamagicaunione
God is Bushwhackers ha scritto:
Sì, scusa, ho sbagliato, volevo dire oggi
Comunque sembra molto probabile la presenza di Berlusca da Santoro e perciò anche Travaglio( )
Oggi ha detto che ci va, domani vedremo se cambia idea, visto che un giorno dice una cosa e il giorno dopo il contrario (ah, ma è sempre colpa di chi ascolta che interpreta male). Berlusconi rappresenta uno dei livelli più infimi mai raggiunti dalla specie umana, un' anomalia tutta nostrana che dura da 20 anni la quale non ha niente a che vedere con il naturale "scontro" tra forze politiche di un paese. Per 20 anni è stato votato uno che con i soldi della mafia ha iniziato la sua carriera imprenditoriale e che poi ha contribuito al rincoglionimento culturale, morale, etico di parte (non tutta, grazie a Dio) della popolazione, facendoci ridere dietro da tutto il mondo.
Prima di beccarmi del "comunista" da qualche seguace di questa disgrazia umana (ed è questa la cosa peggiore, che c'è gente che nonostante tutto lo schifo lo segue e lo voterà ancora), preciso che non mi piace "collocarmi" politicamente da nessuna parte, cerco invece di usare il cervello quando sento un politico di qualsiasi schieramento/giornalista/o chicchessia cercando di analizzare quello che propone. Aggiungo inoltre che in generale tutta questa classe politica, con qualche eccezione, è da buttare nel cesso (per poi tirare 10 volte l' acqua).
Ricordo un Milan-Livorno di qualche anno fa: 12000 livornesi con la bandana in testa per prenderlo per il culo a cantare BERLUSCONI PEZZO DI MERDA, quanto avrei voluto essere li anch'io.
Re: L'importanza di chiamarsi Giletti
Inviato: 26/12/2012, 11:34
da ZodiacKiller
Giletti è sempre stato un servo, indipendentemente dalla parte politica con cui si relazionava.
Ricordo ancora quando si ostinava a chiamare "Maestà" Emanuele Filiberto di Savoia.
Nello scontro con Berlusconi poi sembrava che stesse per scoppiare a piangere, conscio di essersi ficcato in bel pasticcio.
Re: L'importanza di chiamarsi Giletti
Inviato: 26/12/2012, 14:51
da Jeff Hardy 18
ZodiacKiller ha scritto:Giletti è sempre stato un servo, indipendentemente dalla parte politica con cui si relazionava.
Ricordo ancora quando si ostinava a chiamare "Maestà" Emanuele Filiberto di Savoia.
Nello scontro con Berlusconi poi sembrava che stesse per scoppiare a piangere, conscio di essersi ficcato in bel pasticcio.
Perdonami, senza astio o cosa, ma tu sei seguace di un movimento che si basa sul culto del singolo, nel Berlusconianesimo dovresti sguacciarci.
Re: L'importanza di chiamarsi Giletti
Inviato: 26/12/2012, 15:51
da Dark Of Phenom
[youtube][/youtube]
Re: L'importanza di chiamarsi Giletti
Inviato: 26/12/2012, 17:33
da ZodiacKiller
Jeff Hardy 18 ha scritto:
Perdonami, senza astio o cosa, ma tu sei seguace di un movimento che si basa sul culto del singolo, nel Berlusconianesimo dovresti sguacciarci.
Non ti biasimo, non puoi capire se non vivi nel nostro ambiente.
Ma ti assicuro che per quel che riguarda me, e la maggior parte di chi vive ogni giorno la politica come la vivo io, non provo alcuna simpatia nè per Berlusconi, nè per il suo culto di decadenza.
Re: L'importanza di chiamarsi Giletti
Inviato: 26/12/2012, 18:07
da -CabaretVoltaire-
ZodiacKiller ha scritto:
Non ti biasimo, non puoi capire se non vivi nel nostro ambiente.
Ma ti assicuro che per quel che riguarda me, e la maggior parte di chi vive ogni giorno la politica come la vivo io, non provo alcuna simpatia nè per Berlusconi, nè per il suo culto di decadenza.
beh, ormai hai buttato l'amo spiega dai.
Re: L'importanza di chiamarsi Giletti
Inviato: 26/12/2012, 18:31
da ZodiacKiller
-CabaretVoltaire- ha scritto:
beh, ormai hai buttato l'amo spiega dai.
Grazie per l'interessamento Cab.
Provo a spiegarmi.
Berlusconi nel nostro ambiente è da molto tempo una persona indesiderata.
Immaginati lo scompiglio creato da questa persona: siamo a metà anni novanta, Tangentopoli pare finita, il MSI ha percentuali strepitose per essere stato un partito che per quasi 50 anni è stato all'opposizione, e B. scende in campo lanciando la sua presunta "Rivoluzione Liberale".
Gianfranco Fini, fiutando che B. potesse essere una testa di ponte per entrare nelle istituzioni, scioglie il Movimento Sociale (che oggi compie 66 anni) e fonda Alleanza Nazionale, con ex missini e Democristiani "di destra".
La cosidetta "Svolta di Fiuggi" è il momento cruciale nel panorama della destra italiana.
Viene abiurato il sogno della "Terza Via", di uno stato sociale e corporativo, per inseguire il potere, assecondando i voleri di quel potente imprenditore.
Molti hanno accettato questa scelta, voluta dalla maggioranza dell'apparato dirigente del MSI dell'epoca, ma una minoranza non aderì ad AN ed ha cercato sempre di tenersi lontana da Berlusconi e la sua manica di lestofanti e di "traditori", parola che nel nostro ambiente pesa come un macigno.
Quando ciò non è stato possibile, vedi elezioni 2006 in cui debuttò il nuovo sistema elettorale che rischiava di fare fuori i piccoli partiti di destra che non erano nel Polo, ci si è turati il naso, pur di riuscire a sopravvivere sperando di mantenendo la nostra identità.
Alla luce delle inchieste che hanno riguardato Berlusconi e alla luce delle nefandezze politiche di cui è stato responsabile negli ultimi anni, in particolare quest'anno insieme alla premiata ditta Monti, Casini e Bersani, non possiamo che definitivamente allontanarci da questo soggetto e da tutti coloro, i presunti "camerati" Storace, Meloni, La Russa ecc.., che lo hanno accompagnato in questo tragitto verso l'inferno.
Spero di essere chiaro.
So che non è facile comprendermi, data la mia scarsa capacità di esposizione e dai pregiudizi che gravano sul mio ambiente.
Re: L'importanza di chiamarsi Giletti
Inviato: 26/12/2012, 18:48
da -CabaretVoltaire-
grazie della spiegazione.
quindi il punto è che Berlusconi oltre che pagliaccio, all'origine era "liberale di destra", quindi dal tuo punto di vista, portava con se un carro, su cui salire avrebbe comportato un compromesso di moderazione troppo forte, ed in effetti formatasi AN, il movimento ha perso definitivamente la sua identità originale?
ma mi verrebbe da chiedere, perchè un partito fascista, debba avere bisogno di scalare le istituzioni via centro-destra, quando con il centro-destra di base ha poco da spartire, chiunque sia il candidato premier. volere la poltrona scordandosi dell'ideale, qualunque esso sia, basta e avanza per farmi perdere fiducia in un movimento.
Ok che storicamente quello è il vosto percorso, però sa comunque un pò di viscido.