L'importanza di chiamarsi Giletti
- God is Bushwhackers
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Re: L'importanza di chiamarsi Giletti
Boh, sembrava quasi che Giletti in corso d'opera abbia modificato quello che precedentemente avevano accordato
Comunque sono curioso di vedere cosa succedere quando Berlusconi andrà da Santoro. Secondo me dopo poco farà un teatrino e se ne andrà, però così dimostrerà che lui va anche dai "nemici"
Comunque sono curioso di vedere cosa succedere quando Berlusconi andrà da Santoro. Secondo me dopo poco farà un teatrino e se ne andrà, però così dimostrerà che lui va anche dai "nemici"
Ultima modifica di God is Bushwhackers il 24/12/2012, 0:41, modificato 1 volta in totale.
- Corilo1
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Re: L'importanza di chiamarsi Giletti
Perchè ieri? La discussione c'è stata oggi. Comunque strano che Giletti abbia cominciato a far domande, e dico domande vere, non stile D'Urso "ma è vero che si è fidanzato..."
Santoro? Non andrà mai da Santoro, te lo immagini li seduto, sulla sedia di legno, con Travaglio di fianco?
Santoro? Non andrà mai da Santoro, te lo immagini li seduto, sulla sedia di legno, con Travaglio di fianco?
Re: L'importanza di chiamarsi Giletti
Ma che gesto nobileGod is Bushwhackers ha scritto:Boh, ieri sembrava quasi che Giletti in corso d'opera abbia modificato quello che precedentemente avevano accordato
Comunque sono curioso di vedere cosa succedere quando Berlusconi andrà da Santoro. Secondo me dopo poco farà un teatrino e se ne andrà, però così dimostrerà che lui va anche dai "nemici"
- God is Bushwhackers
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Re: L'importanza di chiamarsi Giletti
Sì, scusa, ho sbagliato, volevo dire oggiCorilo1 ha scritto:Perchè ieri? La discussione c'è stata oggi. Comunque strano che Giletti abbia cominciato a far domande, e dico domande vere, non stile D'Urso "ma è vero che si è fidanzato..."
Santoro? Non andrà mai da Santoro, te lo immagini li seduto, sulla sedia di legno, con Travaglio di fianco?
Comunque sembra molto probabile la presenza di Berlusca da Santoro e perciò anche Travaglio(
)- forzamagicaunione
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Re: L'importanza di chiamarsi Giletti
Oggi ha detto che ci va, domani vedremo se cambia idea, visto che un giorno dice una cosa e il giorno dopo il contrario (ah, ma è sempre colpa di chi ascolta che interpreta male). Berlusconi rappresenta uno dei livelli più infimi mai raggiunti dalla specie umana, un' anomalia tutta nostrana che dura da 20 anni la quale non ha niente a che vedere con il naturale "scontro" tra forze politiche di un paese. Per 20 anni è stato votato uno che con i soldi della mafia ha iniziato la sua carriera imprenditoriale e che poi ha contribuito al rincoglionimento culturale, morale, etico di parte (non tutta, grazie a Dio) della popolazione, facendoci ridere dietro da tutto il mondo.God is Bushwhackers ha scritto: Sì, scusa, ho sbagliato, volevo dire oggi
Comunque sembra molto probabile la presenza di Berlusca da Santoro e perciò anche Travaglio()
Prima di beccarmi del "comunista" da qualche seguace di questa disgrazia umana (ed è questa la cosa peggiore, che c'è gente che nonostante tutto lo schifo lo segue e lo voterà ancora), preciso che non mi piace "collocarmi" politicamente da nessuna parte, cerco invece di usare il cervello quando sento un politico di qualsiasi schieramento/giornalista/o chicchessia cercando di analizzare quello che propone. Aggiungo inoltre che in generale tutta questa classe politica, con qualche eccezione, è da buttare nel cesso (per poi tirare 10 volte l' acqua).
Ricordo un Milan-Livorno di qualche anno fa: 12000 livornesi con la bandana in testa per prenderlo per il culo a cantare BERLUSCONI PEZZO DI MERDA, quanto avrei voluto essere li anch'io.
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ZodiacKiller
Re: L'importanza di chiamarsi Giletti
Giletti è sempre stato un servo, indipendentemente dalla parte politica con cui si relazionava.
Ricordo ancora quando si ostinava a chiamare "Maestà" Emanuele Filiberto di Savoia.
Nello scontro con Berlusconi poi sembrava che stesse per scoppiare a piangere, conscio di essersi ficcato in bel pasticcio.
Ricordo ancora quando si ostinava a chiamare "Maestà" Emanuele Filiberto di Savoia.
Nello scontro con Berlusconi poi sembrava che stesse per scoppiare a piangere, conscio di essersi ficcato in bel pasticcio.
- Jeff Hardy 18
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Re: L'importanza di chiamarsi Giletti
Perdonami, senza astio o cosa, ma tu sei seguace di un movimento che si basa sul culto del singolo, nel Berlusconianesimo dovresti sguacciarci.ZodiacKiller ha scritto:Giletti è sempre stato un servo, indipendentemente dalla parte politica con cui si relazionava.
Ricordo ancora quando si ostinava a chiamare "Maestà" Emanuele Filiberto di Savoia.
Nello scontro con Berlusconi poi sembrava che stesse per scoppiare a piangere, conscio di essersi ficcato in bel pasticcio.
- Dark Of Phenom
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ZodiacKiller
Re: L'importanza di chiamarsi Giletti
Non ti biasimo, non puoi capire se non vivi nel nostro ambiente.Jeff Hardy 18 ha scritto:
Perdonami, senza astio o cosa, ma tu sei seguace di un movimento che si basa sul culto del singolo, nel Berlusconianesimo dovresti sguacciarci.
Ma ti assicuro che per quel che riguarda me, e la maggior parte di chi vive ogni giorno la politica come la vivo io, non provo alcuna simpatia nè per Berlusconi, nè per il suo culto di decadenza.
- -CabaretVoltaire-
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Re: L'importanza di chiamarsi Giletti
beh, ormai hai buttato l'amo spiega dai.ZodiacKiller ha scritto:
Non ti biasimo, non puoi capire se non vivi nel nostro ambiente.
Ma ti assicuro che per quel che riguarda me, e la maggior parte di chi vive ogni giorno la politica come la vivo io, non provo alcuna simpatia nè per Berlusconi, nè per il suo culto di decadenza.
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ZodiacKiller
Re: L'importanza di chiamarsi Giletti
Grazie per l'interessamento Cab.-CabaretVoltaire- ha scritto:
beh, ormai hai buttato l'amo spiega dai.
Provo a spiegarmi.
Berlusconi nel nostro ambiente è da molto tempo una persona indesiderata.
Immaginati lo scompiglio creato da questa persona: siamo a metà anni novanta, Tangentopoli pare finita, il MSI ha percentuali strepitose per essere stato un partito che per quasi 50 anni è stato all'opposizione, e B. scende in campo lanciando la sua presunta "Rivoluzione Liberale".
Gianfranco Fini, fiutando che B. potesse essere una testa di ponte per entrare nelle istituzioni, scioglie il Movimento Sociale (che oggi compie 66 anni) e fonda Alleanza Nazionale, con ex missini e Democristiani "di destra".
La cosidetta "Svolta di Fiuggi" è il momento cruciale nel panorama della destra italiana.
Viene abiurato il sogno della "Terza Via", di uno stato sociale e corporativo, per inseguire il potere, assecondando i voleri di quel potente imprenditore.
Molti hanno accettato questa scelta, voluta dalla maggioranza dell'apparato dirigente del MSI dell'epoca, ma una minoranza non aderì ad AN ed ha cercato sempre di tenersi lontana da Berlusconi e la sua manica di lestofanti e di "traditori", parola che nel nostro ambiente pesa come un macigno.
Quando ciò non è stato possibile, vedi elezioni 2006 in cui debuttò il nuovo sistema elettorale che rischiava di fare fuori i piccoli partiti di destra che non erano nel Polo, ci si è turati il naso, pur di riuscire a sopravvivere sperando di mantenendo la nostra identità.
Alla luce delle inchieste che hanno riguardato Berlusconi e alla luce delle nefandezze politiche di cui è stato responsabile negli ultimi anni, in particolare quest'anno insieme alla premiata ditta Monti, Casini e Bersani, non possiamo che definitivamente allontanarci da questo soggetto e da tutti coloro, i presunti "camerati" Storace, Meloni, La Russa ecc.., che lo hanno accompagnato in questo tragitto verso l'inferno.
Spero di essere chiaro.
So che non è facile comprendermi, data la mia scarsa capacità di esposizione e dai pregiudizi che gravano sul mio ambiente.
- -CabaretVoltaire-
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Re: L'importanza di chiamarsi Giletti
grazie della spiegazione.
quindi il punto è che Berlusconi oltre che pagliaccio, all'origine era "liberale di destra", quindi dal tuo punto di vista, portava con se un carro, su cui salire avrebbe comportato un compromesso di moderazione troppo forte, ed in effetti formatasi AN, il movimento ha perso definitivamente la sua identità originale?
ma mi verrebbe da chiedere, perchè un partito fascista, debba avere bisogno di scalare le istituzioni via centro-destra, quando con il centro-destra di base ha poco da spartire, chiunque sia il candidato premier. volere la poltrona scordandosi dell'ideale, qualunque esso sia, basta e avanza per farmi perdere fiducia in un movimento.
Ok che storicamente quello è il vosto percorso, però sa comunque un pò di viscido.
al di là della mia opinione.
quindi il punto è che Berlusconi oltre che pagliaccio, all'origine era "liberale di destra", quindi dal tuo punto di vista, portava con se un carro, su cui salire avrebbe comportato un compromesso di moderazione troppo forte, ed in effetti formatasi AN, il movimento ha perso definitivamente la sua identità originale?
ma mi verrebbe da chiedere, perchè un partito fascista, debba avere bisogno di scalare le istituzioni via centro-destra, quando con il centro-destra di base ha poco da spartire, chiunque sia il candidato premier. volere la poltrona scordandosi dell'ideale, qualunque esso sia, basta e avanza per farmi perdere fiducia in un movimento.
Ok che storicamente quello è il vosto percorso, però sa comunque un pò di viscido.
al di là della mia opinione.
