Nel complesso è stato un buon evento, a parte un paio di match che boccio, ma tutto sommato lo posso tranquillamente definire un evento godibile e divertente.
Tra i due match del pre -show, ho preferito Carrillo vs Andrade per il titolo degli Stati Uniti. I due messicani hanno messo su un match piacevole che sicuramente non sarà ricordato come un match memorabile, ma si è lasciato guardare. Purtroppo Carrillo urge di caratterizzazione perché se in ring ci siamo (ha sicuramente qualcosa), non mi sembra di poter dire altrettanto sul suo character che percepisco come del tutto anonimo.
Sheamus vs Shorty G, bruttino. Faticoso da guardare, noiosetto e privo di grossi sussulti. Sheamus l'ho trovato parecchio arrugginito, gli serve ritrovare un po' di ritmo dopo tanto tempo di inattività.
Corbin vs Roman Reigns non è il tipo di match che preferisco e dare 30 minuti di tempo a due paracarri come loro è stata una scelta decisamente rivedibile. Forse tra le cose positive del match ci possiamo mettere la collocazione che lo ha visto come match di apertura, perché avrebbe spezzato troppo l'attesa e addormentato tutti se lo avessero collocato tra le due Rumble. Non so cosa possa essersi fumato il pubblico che si è gasato a bestia per questo match, ma vabbè magari la scelta di buttarla in rissone da strada è un' altra nota positiva ad un match tra questi due. Detto ciò, speriamo che questa rivalità eterna sia giunta finalmente al termine.
Per la Rumble femminile mi è rimasto un po' di amaro in bocca, perché se la parte iniziale sembra essere stata scritta in modo abbastanza decente, sono rimasto un po' deluso per alcune scelte, soprattutto nelle fasi finali. Prima fra tutte ci metto proprio la scelta di farla vincere alla Flair, quando uno Shayna Baszler vs Becky Lynch sarebbe stato un match perfetto per WM, incontro che si scriveva da solo anche volendo ripescare il confronto tra le due pre - Survivor Series. Altra scelta discutibile è stato assegnare alla Belair il record di eliminazioni, la quale nonostante mi piaccia non poco, non mi sembrava necessitare di una visibilità così marcata. Beth Phoenix che arriva tra le ultime tre, no... Non ci siamo proprio, perché hai tante atlete da valorizzare e non ha senso portare una part - timer a giocarsi la vittoria, perché non solo togli parecchia incertezza sul risultato finale, ma soprattutto togli spazio a tante atlete che fanno parte del roster ed hanno contratti full time. Per il resto, sono state portate avanti alcune rivalità con logicità, quindi qualcosina la salvo pure. Con la vittoria di Charlotte hanno dimostrato la solita mancanza di coraggio e scarsa volontà di proporre qualcosa di fresco. Ennesima occasione persa. Peccato.
Bayley vs Lacey Evans, bruttino. Tanti errori tecnici e storytelling quasi del tutto assente. A me dispiace soprattutto per Bayley, perché se la Evans è ancora in una sorta di fase di rodaggio (e continuo a non spiegarmi i motivi di tanta considerazione che nutrono per lei), l'attuale campionessa di SmackDown ne esce molto ridimensionata nonostante la vittoria. Purtroppo non è la prima volta che Bayley stecca un match in PPV e anche il match di ieri sera è stato un mezzo flop.
The Fiend vs Daniel Bryan, non male dai. Per fortuna non hanno usato quelle maledette luci rosse e già questo è un punto a favore. Poi vabbè, Daniel Bryan è riuscito a far fare un match decente a Wyatt che di certo non è noto per le sue doti in ring. Grandissimo Daniel ad enfatizzare ogni colpo ricevuto e a sottolineare la sofferenza post match, vendendo benissimo il fatto che non riuscisse nemmeno a reggersi in piedi mentre rientrava nel backstage.
Becky Lynch vs Asuka, non proprio malvagio ma non lo si può definire un match memorabile. A livello di storytelling poteva e doveva dire di più. Alla fine alla Lynch hanno deciso di dare il mondo, cosa che magari ci sta pure, ma alla lunga mi è sembrato di percepire che il pubblico abbia cominciato a non supportarla come prima e probabilmente il motivo va ricercato nella solita gestione da superman del campione face made in WWE. Altro motivo del poco coinvolgimento del pubblico potrebbe essere ricercato nel risultato, perché probabilmente da tutti è stato percepito come telefonata la vittoria dell'irlandese. Personalmente penso che qui un no - contest non sarebbe stata una scelta poi così sbagliata per tenerti caldo un match tra le due in un futuro nemmeno troppo lontano.
La Rumble maschile decisamente promossa. Scritta divinamente in tutte le sue fasi, ho trovato accuratissimo perfino l'ordine di ingresso dei lottatori, studiato nei minimi particolari. Effettivamente anche una vittoria finale di Reigns a tal punto non avrebbe deluso per come hanno strutturato il tutto. Poi certo, la vittoria di Drew (

) è la ciliegina sulla torta ad una Rumble scritta alla perfezione, perché aggiunge quel colpo di scena che non ti aspetti dalla WWE dato che davamo tutti per scontata la vittoria di Reigns. Se da un lato hai mostrato Lesnar come il solito mostro insuperabile, non rovini nessuno perché tutti quelli eliminati dalla bestia, o avevano lo status adatto per subire l'eliminazione contro di lui, oppure potevano sopportarlo per le dinamiche che hanno mostrato. Che boato si è beccato Edge, sempre fantastico rivederlo (in una forma fisica incredibile, tra l'altro). Hanno pure mantenuto la coerenza su tutte le altre storie delle rivalità in corso e gettato le basi per un possibile Orton vs Edge a WM. Tutto perfetto direi, di sicuro una delle Rumble più belle degli ultimi anni.