El Principe ha scritto: ↑08/01/2021, 21:29
La
Triple A è in grossi, grossissimi, guai: il suo canale YouTube è stato chiuso e la pagina Facebook ufficiale non può essere vista fuori dal Messico. In pratica, sono state tagliate le fonti di guadagno dall'estero, proprio dopo il buzz molto positivo generato da una più che ottima Triplemania. E in un momento in cui almeno fino a fine gennaio la AAA non potrà registrare show è un danno a dir poco grave. Tutto era inizato con la rimozione proprio del video live dell'evento con Pagano e Chessman nel main event. All'inizio si pensava che fosse stato tolto a causa della perdita della monetizzazione per alcune theme song usate, ma in realtà era per
una causa intentata dalla componente americana della compagnia a quella messicana. Proverò a fare un riepilogo della cosa, visto che i siti dei soliti esperti, quelli americani mainstream (che citano tutti luchablog) e quelli messicani non sono, secondo me, per niente chiari. Tuttavia, ho recuperato il documento presentato dagli avvocati (tali Tantalo e Adler) al tribunale della California per la richiesta di un processo, e da lì si capisce tutto. Ma andiamo con ordine. La AAA è composta dalla
Promociones Antonio Pena (PAP nella causa e da qui in poi), ovvero la parte messicana (di proprietà di Dorian Roldan e Marisela Pena) e, tra altri investitori, dalla
Lucha Libre FMV ( a sua volta composta dalla FactoryMade Ventures), l'americana che ha prodotto Lucha Undergound rappresentata da Alex Garcia, Antonio Cue e John Fogelman. Il 28 ottobre scorso, dopo l'accordo con la Marvel, Roldan ha lasciato la FMV, di cui era general manager. Nella causa viene espresso che la Lucha Libre FMV possiede tutti i diritti della AAA nel mondo, ad eccezione del Messico (dove restano di proprietà di Roldan e Marisela). Questo comprende, a detta degli avvocati, il possesso del diritto esclusivo di distribuire gli eventi della AAA e il merchandise all'estero, insieme all 100% dei guadagni che ne derivano. La PAP avrebbe ceduto tutto questo alla FMV nel 2014. Nel frattempo, Roldan ha stretto accordi con Twitch, YouTube, Facebook, Turner (proprietaria di Space, che trasmette la AAA in Brasile e altri paesi Latini ) e Pluto TV. Secondo gli avvocati, tutti sono da considerarsi accordi per la distribuzione del prodotto fuori dal Messico, quindi irregolari, e tutti stretti senza interpellare in alcun modo la FMV. Al 30 giugno 2019, come specificato nella causa, la PAP avrebbe guadagnato da questi patti almeno 2 milioni e mezzo di dollari, escludendo quanto incassato dopo e quanto arrivato da YouTube, che la FMV non sa quantificare. L'accordo con la Marvel per diffondere, come specificato sempre nella cuasa, il prodotto sui social di un gigante come la multinazionale di proprietà della Disney è stato la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Tuttavia, la FMV si è accorta della cosa già dall'anno scorso.
Roldan avrebbe ammesso il tutto, giustificandosi dicendo che i guadagni che venivano da fuori dal Messico erano irrisori. Ma avrebbe anche promesso, in un documento ufficiale, il pagamento di circa 392mila dollari alla FMV tramite la PAP entro 5 anni per riparare al maltolto. Di questi ne sarebbero stati già consegnati 32mila. Ovviamente, vista la richiesta di processo, agli americani non basta nenache lontanamente e anzi, secondo gli avvocati,
è una prova della colpevolezza di Roldan e quindi della PAP.
Insomma, un gran casino che guasta i piani di internazionalizzazione della AAA,
mette a rischio i rapporti con la Marvel e lascia la compagnia senza canale YouTube e senza alcun modo per essere seguita dall'estero, benché i suoi profili Twitter e Instagram siano rimasti visibili. Adesso non so se sia possibile, ad esempio, dimostrare quanti soldi di Twitch o YouTube siano arrivati dall'estero e quanti dal Messico e, quindi, quanto possa essere complicata la difesa di Roldan. Per la AAA messicana potrebbe prospettarsi il pagamento di una cifra ingente, milioni di dollari, per rimborsare gli americani e/o (ad andare proprio di lusso solo "o", ma pare difficile) comprare i diritti ceduti (che la parte USA vorrebbe vendere a chiunque, cosa impossibile se vengono esercitati dalla PAP) e non avere più di questi problemi. In tempo di pandemia, senza pubblico e come unica compagnia ad aver rispettato al 100% le regole anticontagio (davvero bravi) è una mazzata terrificante. In ogni caso, dovrebbero riprendere a febbraio.