TW Vintage Collection #2

Benvenuti al secondo TW Vintage Collection, la rubrica che ripercorre alcune pagine fondamentali della storia del Wrestling grazie al più vasto e completo archivio storico del Wrestling web italiano, quello ovviamente di Tuttowrestling.

In questo nuovo appuntamento abbiamo scelto il momento di maggior popolarità del wrestling web italiano, che purtroppo coincise con un tragico evento che colpì in particolar modo proprio i fan italiani:
Alle 17 e 24 del 13 Novembre 2005 una notizia drammatica comparì infatti sulle pagine di Tuttowrestling:

WWE.Com ha appena annunciato che Eddie Guerrero è stato trovato senza vita nell'hotel di Minneapolis dove si trovava in attesa di partecipare ai tapings di SmackDown!. Ancora non comunicate le cause del decesso.

Sarà purtroppo una serata che tutti gli appassionati italiani non dimenticheranno: Tuttowrestling venne letteralmente preso d'assalto da decine di migliaia di lettori, la notizia obbligò ad un precipitoso cambio di homepage (allora assai più macchinoso rispetto ai moderni siti attuali), e nel corso della serata si susseguirono ulteriori dettagli e approfondimenti. E, purtroppo, si tratta di dettagli paradossalmente perfino più tragici della stessa notizia della morte:

Sembra che stamattina Eddie Guerrero avesse fatto regolarmente colazione in albergo assieme a suo nipote Chavo e ad un altro wrestler, per poi rientrare in camera senza mostrare alcun segno di malessere. Quando tutti ormai erano in attesa solo di lui, ma dalla camera non usciva nè tanto meno rispondeva alle chiamate di sollecitazione, i wrestlers insospettiti hanno fatto aprire la porta ed hanno trovato il corpo senza vita di Latino Heat.
…

A quanto pare, il corpo di Eddie Guerrero è stato ritrovato nel bagno della sua camera d'albergo, lo spazzolino da denti ancora in bocca. Sembra quindi, stando anche alle dichiarazioni di alcuni membri della WWE, che sia stato colto da un attacco di cuore mentre si lavava i denti. PWtorch.com riporta che dopo la rimozione del cadavere dalla stanza d'albergo, nella camera siano entrati Chris Benoit, Rey Mysterio, Dean Malenko e Chavo Guerrero per un estremo saluto all'amico. Com'è ovvio la stragrande maggioranza dello staff WWE è stato descritto in stato di shock, dopo la scoperta della drammatica

La tragica scomparsa di Eddie, tra l'altro, arrivò proprio in concomitanza delle tappe di un tour in Italia della WWE, con numerose città italiane toccate. La WWE non annullò né gli show televisivi né queste date, perché, come specificato da Vince McMahon e dal nipote Chavo Guerrero in una conferenza stampa, Eddie avrebbe voluto che lo spettacolo fosse andato avanti. Così fu, ed in Italia si svolsero tutte le date previste, al più con una serie di lottatori (JBL,Rey Mysterio,Simon Dean,Chris Benoit,Undertaker) che furono sostituiti per presenziare al suo funerale.

Sebbene tutti noi avremmo preferito l'attenzione dei media italiani per avvenimenti tutt'altro che tragici, la notizia farà letteralmente il giro di quotidiani, televisioni ed altri mezzi di informazione. Notizie in prima pagina con tanto di foto il giorno dopo, e già nei telegiornali della sera annunci nei rispettivi titoli e servizi di approfondimento. Ecco ad esempio come fu data la notizia dai principali siti di informazioni italiani:

La notizia da Repubblica

La notizia dal Corriere Della Sera

Il video da Corriere TV

La notizia dalla Gazzetta dello Sport

Non mancherà anche qualche immancabile polemica sul solito ruolo diseducativo del wrestling, commenti che purtroppo si riproporranno più avangti, e molto più ferocemente, in occasione dell'omicidio suicidio metto in atto da Chris Benoit. Non sempre, infatti, la reazione dei media italiani fu avulsa da qualche spiacevole luogo comune e/o qualche elemento di disinformazione (e sembrerebbe quasi un paradosso visto che parliamo proprio di chi informazione dovrebbe farla). A tal proposito ci piace ricordare l'editoriale dedicato proprio a questo che fu scritto per l'occasione da di “Titan Morgan” Manuele Poli, ospite più volte sulle pagine di questo sito:

L'editoriale di 'Titan Morgan' Manuele Poli

Come detto, la federazione dedicò a Eddie la puntata di Raw immediatamente successiva. Una puntata ovviamente diversa, toccante, che fu raccontata così nel nostro report:

Si accendono le luci su una puntata di Raw che nessuno di noi avrebbe mai voluto vedere. Le luci sono tante, da qualche ora nel cielo ne splende una di più, per il momento la più forte di tutte: quella di Eddie Guerrero. A Latino Heat, morto domenica mattina in albergo a 38 anni, la WWE dedica questa puntata di Raw, in onda da Minneapolis, nel Minnesota. Io sono Niccolò Bagnoli ed ho l'arduo compito di raccontarvi quanto accade, tra mani che tremano sulla tastiera per l'emozione e lacrime subito pronte ad uscire dagli occhi nel vedere la commozione degli atleti WWE salire sul ring.

Ed è così che inizia lo spettacolo, senza pyros, senza musica, senza introduzioni del trio Styles/Lawler/Coach, ma solo con il pubblico che inneggia a squarciagola a Latino Heat con i chants “Eddie! Eddie!”.

Su questi cori doverosi ecco entrare l'intero roster della WWE, ed è incredibilmente emozionante vedere gli occhi lucidi e le guance rigate dalle lacrime dei bestioni che in situazioni normali hanno solo l'obbiettivo di lasciare a terra un avversario per il dolore provocatogli.

Sono tutti emozionati, ma tra questi spiccano Kurt Angle, Chavo Guerrero, Rey Mysterio, Triple H, Shane Mc Mahon, e Chris Benoit, che sembra il più sconvolto di tutti. Prende la parola il patron Vince Mc Mahon, che dedica poche parole al povero Eddie: “Eddie non c'è più. Era al top della sua vita e della sua carriera, e stanotte lo dobbiamo celebrare. Amava questo business, aveva una passione che nessun'altro aveva. Amato o odiato, lui faceva sempre il massimo per i suoi fans. Il suo obbiettivo era quello di essere sempre al centro dello show. Avrebbe voluto che lo show andasse avanti. E così faremo noi”.

Successivamente ecco che vengono suonati dieci rintocchi di campana in memoria di Eddie, viene mostrato un video dedicato a lui, sulle note di “Hurt” di Johnny Cash, ma nella versione dei Nine Inch Nails, il pubblico canta a gran voce “Thank You Eddie!”, e Vince si lascia scappare la frase “Viva La Raza!”, che suona strana detta da lui, ma che comunque scatena ulteriormente le emozioni dei presenti. Sono tutti distrutti, ma Benoit sembra davvero sia stato colpito da un treno in corsa per come è triste.

Prende la parola anche il WWE Champion John Cena, che ringrazia Eddie per essere stato una sorta di padre per lui, e conclude dicendo: “era un uomo di fede, mancherà a tutti”.

Si parte con i match, il primo vede uno contro l'altro i tag team champions di Raw e SD!, dunque ecco Kane & Big Show vs. MNM. Big Show piange, ma sorride, perchè sul Titan Tron appaiono immagini di quando Eddie lo spruzzò con un intero camion di letame, mentre a bordo ring c'è anche Melina, che però non incita Nitro e Mercury, ma sembra da un'altra parte con la mente… side slam di Kane su Nitro, poi Johnny lo colpisce con una cintura e tenta un roll-up, solo 2… neckbreaker di Nitro, che poi colpisce con Mercury l'avversario con un doppio big boot… Kane recupera e tenta una doppia chokeslam, viene bloccato, ed allora la tramuta in un double suplex… arriva il tag per Big Show che completa l'opera, poi i campioni di Raw vanno a segno con la loro doppia chokeslam e chiudono il match, 1.. 2.. 3…
Vincitori: World Tag Team Champions Kane & Big Show

Anche Lilian Garcia da il suo ricordo di Eddie, ricordando il suo impegno nell'intrattenere le truppe americane in Iraq durante le visite compiute lì dalla WWE.

Altro match in arrivo, ed è Kurt Angle vs. Shelton Benjamin… Gli occhi di Kurt sono rossi, mentre dal pubblico nessuno osa sollevare il canto “You suck!”… dopo una wristlock iniziale Kurt prende il controllo del match, collezionando una discreta serie di conti di 2… Benjamin tramuta un suplex in una sleeper hold, dalla quale Angle riesce a uscire toccando le corde, ma poi subisce lo stesso un DDT… samoan drop di Shelton che poi prova il T-Bone Suplex, ribaltato però da Angle nella Ankle Lock… Benjamin si libera, ma dopo un superkick e la top rope clotheline fallisce uno splash, e Kurt va con i rolling germans suplex… Angle Slam di Kurt, 1.. 2.. niente… Benjamin blocca poi un tentativo di moonsault da parte di Kurt, ma non riesce ad evitare l'Ankle Lock, e cede.
Vincitore: Kurt Angle

La parola a Shawn Michaels: “non ho mai lottato contro Eddie, ma lo ammiravo, soprattutto per la sua fede religiosa. Tante volte abbiamo parlato di Dio, del fatto che entrambi eravamo dei Born Again Christians. Dio ti benedica, ci vedremo ancora amico mio”.

Dopo un break commerciale ed un video dedicato ai Los Guerreros, tocca a Chavo ricordare lo zio, e lo fa nel modo migliore, dicendo che per lui era un fratello più che uno zio, dicendo che sognava solo di lottare in tag con lui, ed aggiungendo infine che il suo sogno più grande da lottatore è già diventato realtà da tempo, grazie allo zio: diventare tag team champion insieme a lui. Parte poi il match tra Rey Mysterio e HBK…

Entrambi salgono sul quadrato con la maglietta “I'm Your Papi”, e si parte… incontro veloce, Rey tenta quasi subito la 619 ma HBK scivola via… sleeper hold applicata da HBK, Rey prova ad uscire ma si becca un belly to back suplex, 1.. 2.. niente da fare… back breaker di HBK che poi applica una chin lock, Rey con delle gomitate si libera e scaglia via HBK con una headscissors… springboard crossbody di Mysterio, poi però Shawn con un flying forearm si toglie dai guai… bulldog di Rey, che dopo un'altra headscissors connette finalmente con la 619! Arriva anche lo Springboard Legdrop, e per HBK è notte, 1.. 2.. 3…
Vincitore: Rey Mysterio

Rey aiuta HBK a rialzarsi, i due si danno la mano e si abbracciano, poi se ne vanno abbracciati parlottando nel backstage. Rey si leva la maschera e piange…

Anche il World Champion Batista ha qualcosa da dire. The Animal parla di quanto lo abbia massacrato la notizia della morte di Eddie, poi parla del loro rapporto, dicendo che Eddie era divertente, lottare contro di lui era divertente, poi parla della sua dedizione al lavoro, e dice che spesso Eddie sentiva dei dolori, ma quando si andava in scena c'era solo da dare il massimo ai suoi fans, che lui amava. Batista era molto amico di Eddie, e piange nel corso di tutto il discorso.

Dopo un break è il momento della Diva Battle Royal, a cui partecipano tutte le Divas della WWE tranne Lita. Vince Melina, che per ultima elimina la campionessa Trish Stratus. Nota di colore: Victoria viene eliminata da Maria… Tutte le Divas indossano le t-shirt “I'm Your Papi”.

Parla Rey, che è distrutto. “Eddie era un'ispirazione continua per me” dice Rey, “ci mancherai, mancherai a tutti! Ti voglio bene Eduardo!”.

C'è spazio anche per un match un po' surreale per quel che penso io, lottato dai due restando in character: Eugene vs. Simon Dean. Dean prova a somministrare il suo Simon System ad Eugene, poi lo attacca… Eugene reagisce subito, e chiude subito le aspirazioni di Simon con la combinazione Airplane Spin/Rock Bottom… 1.. 2.. 3…

Viene mostrato uno dei momenti più belli ed emozionanti della carriera di Eddie: Wrestlemania XX, lui e Benoit sul ring dopo la vittoria di Chris, entrambi campioni del mondo, abbracciati, commossi, e contenti… Arriva Chris, sempre più giù… prova a dire la sua ma l'emozione e le lacrime glielo impediscono, ed il discorso non riesce a portarlo a termine… il Canadian Crippler ringrazia Eddie per tutto ciò che gli ha dato, e dice che gli mancherà e che gli vorrà per sempre bene.

Dopo un commercial, ecco il video del più grande giorno nella carriera di Eddie: No Way Out 2004, 15 febbraio, Latino Heat connette con la Frog Splash su Brock Lesnar e diventa per la prima volta campione WWE.

Anche Triple H è chiamato a ricordare Eddie, e The Game lo fa dicendo che Eddie era uno dei migliori, tecnicamente era tra i più forti, era divertente e faceva divertire. Triple H piange quando dice che Eddie ha vinto nella vita dove altri hanno fallito, e ricorda la sua lotta contro la droga e l'alcool. The Game dice anche che lui avrebbe voluto far sapere a sua moglie Vickie ed alle figlie quanto importanti fossero per lui. Poi Hunter chiude con una frase stupenda, che secondo me deve restare intradotta: ““Eddie's up there right now. He's lying to somebody. He's cheating somebody, and he's stolen all our hearts…”…

Dopo l'ennesima pubblicità, un Ric Flair visibilmente scosso costringe William Regal a cedere alla sua Figure Four Leglock, e vince questa contesa.
Vincitore: Ric Flair

Stephanie Mc Mahon arriva sullo stage per dare il suo ricordo di Eddie Guerrero: “L'ultima volta ci siamo parlati venerdì, mi disse … mi mancherai Eddie, mancherai alla tua famiglia, mancherai a tutti noi!”… Sembra davvero di rivedere la piccola Stephanie in occasione della tragedia di Owen Hart. Una ragazzina distrutta ed impaurita.

Video della storia tra Eddie Guerrero e la sua “Mamacita”, Chyna, storyline che portò a Latino Heat anche il titolo intercontinentale.

E' il momento del main event: John Cena vs. Randy Orton. John veste la maglietta di Eddie, controlla buona parte della contesa, ma dopo il 5 Knuckle Shuffle, prima di poter chiudere, subisce l'interferenza di “Cowboy” Bob Orton, e per Randy scatta la squalifica.
Vincitore: John Cena

Randy prova a somministrare la RKO a Cena, ma John la evita e colpisce con la FU. John si toglie la maglietta di Eddie, la mette a centro ring con la faccia di Latino Heat bene in vista, e mette la cintura di campione del mondo sotto di essa, come se Eddie l'avesse attorno alla vita. Poi se ne va.

Forse sarebbe dovuta andare davvero così ai tapings di Smackdown!. Eddie campione del mondo… A pensarci mi vengono i brividi…

Ciao Eddie,

R.I.P.

Niccolò Bagnoli

In chiusura, a distanza di anni vogliamo ricordare al meglio questa importante – e purtroppo triste – pagina della storia del wrestling con il toccante editoriale speciale pubblicato sul nostro sito il giorno dopo la scomparsa, a cura di Niccolò Bagnoli:

You're Next 48 – 14 Novembre 2005
Da quasi due anni scrivo per Tuttowrestling, e non mi è mai capitata una cosa del genere; ho la fortuna di poter avere un mio spazio personale sul sito italiano di wrestling più importante, da sempre i miei articoli li scrivo tra il mercoledì ed il giovedì mattina, questi vanno on line il giovedì notte, ma non mi sono mai fiondato al computer con cinque giorni d'anticipo sull'uscita di un mio editoriale per scrivere così, di getto, quello che mi passava per la mente dopo aver letto una notizia. Ma devo farlo, glielo devo. E' domenica 13 novembre, sono circa le 20, e mi sento di dover fare una cosa: rendere omaggio ad un grandissimo, tale anche se non è mai stato uno dei miei preferiti assoluti.

Volevo scrivere di gimmick stupide, storie surreali, feud fondamentali come Raw vs. Smackdown!, ma tutto ciò passa a zero, anzi, non mi interessa più, perché adesso dentro di me c'è solo un cuore fratturato che vuole esprimere il suo dolore e la sua gratitudine ad Eduardo Gori Guerrero Llanes: per me, per tutti, per il fantastico mondo del wrestling, “Latino Heat” Eddie Guerrero.

Una storia incredibile, una vita da film, davvero. Ecco, una vita da film, non mi vengono in mente altre parole per definire l'esistenza di questo grande performer del ring. Eddie nella sua vita ne ha passate veramente di tutti i colori non c'è che dire. Gloria, incidenti, ancora gloria, droga, alcool, carcere, recupero, titoli minori, un clamoroso titolo mondiale, oblio, tanto oblio, rinascita, e poi purtroppo, come la più grande delle beffe, quando sembra sul punto di poter riemergere definitivamente ed il titolo mondiale torna alla sua portata, l'Angelo della Morte, la Vecchia Signora, decide che è arrivato il suo momento, e se lo porta via, beffandolo giusto prima della notte nella quale sarebbe potuto tornare campione del mondo.

Si, per me è andata così. Un ottima carriera in Messico e in Giappone, poi l'arrivo alla ECW e la definitiva affermazione incontro dopo incontro, come il miglior prodotto della dinastia dei Guerrero, una stirpe tra le più influenti nel mondo del wrestling.

Arriva la WCW, e la visibilità a livello mondiale aumenta in maniera continua, così come le sue spettacolari capacità sul ring ed al microfono. Sotto la guida di Ted Turner per Eddie, per “El Caliente”, arriva la consapevolezza di poter diventare un grande, ma arriva anche la prima botta di sfortuna, una di quelle che potrebbero lasciare a terra chiunque: il 31 dicembre 1998 Eddie si schianta con la sua macchina, finisce a metri e metri di distanza dal suo mezzo, si spezza veramente in ogni punto del corpo, e per lui sembra finita.

Già, sembra.

Ma non è così.

Il sogno del rampollo Guerrero non può spezzarsi come hanno fatto le sue ossa in quell'occasione, e 6 mesi esatti dopo Eddie è di nuovo in WCW, sul ring, a continuare a sognare. Ma ha bisogno di aiuto. Allenamento e cure non bastano per non fargli risentire di quello spaventoso incidente, ed Eddie fa ogni cosa in suo potere per continuare a sognare: conosce due fantasmi, Droga ed Alcool. Diventano inseparabili, Eddie, Droga, Alcool, sempre insieme.

Per Eddie il sogno prosegue, la WCW dei fenomeni gli va stretta, e per lui c'è posto nella WWF, che lo accoglie a braccia aperte, sicura di avere tra le mani un potenziale campione. Così è, tant'è che ben presto arrivano titoli europei e intercontinentali. Ma arrivano anche le prime ricadute, le prime manifestazioni di una dipendenza ormai troppo grande per lui, causata dall'inscindibile connubio con i due amici di cui sopra.

La WWF lo capisce, gli da la possibilità di uscire dal tunnel, lui accetta e scompare dalle scene per sei mesi. Torna, ma è cambiato poco: l'undici novembre 2001 Eddie viene arrestato per guida in stato d'ubriachezza molesta, e la WWF, stanca di eccessi di tal lega, lo licenzia. Latino Heat ora è solo, Eddie Guerrero vs. Droga & Alcool.

Vince. Incredibilmente vince, e torna più forte di prima. Lo capisce anche la WWF, che constata la sua riabilitazione psico-fisica, non esita a riassumerlo. Inizia una lenta scalata per Eddie: midcard, uppercard, main eventer. Ci vuole un anno e mezzo dal suo rientro a Stamford, ma Eddie diventa un main eventer. Non solo, a Smackdown!, ancora senza l'imbattibile Cena di adesso, con Brock Lesnar campione ma sul piede di partenza e Kurt Angle troppo heel per poter essere lui nuovo detentore della cintura, lui è l'unico che può rappresentare il brand blu come si deve.

No Way Out, 15 febbraio 2004: Eddie Guerrero batte Brock Lesnar grazie all'incredibile interferenza di Goldberg, e diventa nuovo campione mondiale WWE! Ci sono voluti quasi 20 anni, centinaia di match, e la sopravvivenza ad un incidente automobilistico ed a Droga e Alcool, ma alla fine Eddie ce l'ha fatta!

Non è facile cavalcare l'onda della gloria però, lo sanno tutti. Eddie non ce la fa, forse è ancora troppo fragile dentro per poter essere campione del mondo, e le circostanze certo non lo aiutano: Lesnar se ne va, Angle si infortuna, Big Show esce dal giro che conta, Cena è ancora acerbo, e JBL non è certo l'avversario migliore per poter dimostrare sul ring quanto si può valere anche con la cintura alla vita. Il peso di Smackdown! schiaccia Eddie, che a parte la bella vittoria contro Angle a Wrestlemania XX, delude un po', e dopo quattro mesi e mezzo la sua gloria finisce per mano di Bradshaw.

Arriva l'oblio, e che oblio. Ci sta davvero tanto, non riesce ad uscirne. Vince si un titolo di coppia con Rey Mysterio, ma poco serve. Il feud con lo stesso Rey poi, con lo squallido angle di Dominick, è un fallimento, perde 7354836 volte. Ma qualcosa ad un certo punto si muove. Eddie risale la china, fino a diventare il #1 Contender al World Title di Batista, arrivato a Smackdown! da Raw via draft lottery. Onestamente le possibilità di strappare il titolo a The Animal sono quasi nulle, per il gigante di origine filippina c'è Randy che aspetta. Ma Eddie sta li, fa il suo lavoro, si muove bene, come sempre. Finchè finalmente la Dea Bendata non gli volge per un breve tempo lo sguardo, distogliendolo da Batista: The Animal si infortuna, deve perdere la cintura, ci sono due opzioni, Eddie o Randy. Ma Randy deve fronteggiare Undertaker a Survivor Series, come si fa?

Si potrebbe far vincere Eddie! Ormai è tornato quello di un tempo, può traghettare lui il titolo fino a Survivor Series, poi si darà a Randy!

Eh? Eh? Che ne dite?

No, inutile, non lo sapremo mai. Eddie se ne va, dopo aver fatto colazione con suo nipote Chavo, adorato compagno di mille feud e battaglie. Se ne va col botto, tragicamente, ma col botto. Un botto silenzioso, avvenuto in solitario nella sua camera da letto, la mattina prima di poter tornare campione del mondo.

Col botto, come si confà a quella che è stata tutta la sua vita. Una vita da film, appunto.

Addio Eddie. Ringraziamenti e lacrime sono per te. Almeno gli Angeli potranno vederti ancora muovere il petto, e chissà che spettacolo con Mr. Perfect e British Bulldog…

Addio.

E con queste parole termina questo appuntamento con il TW Vintage Collection; appuntamento dunque al prossimo mese!

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