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Lio Rush: nuove voci, rinnovo e Mark Henry su di lui


by Daniele La Spina
 
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Dopo la recente intervista rilasciata da Lio Rush a Sean Ross Sapp di Fightful, sono cominciati a girare altri rumors sul Man Of The Hour, non tutti confermati, e sulla questione è intervenuto anche Mark Henry nella mattinata di oggi, ospite della trasmissione radiofonica Busted Open. Una fonte interna alla WWE avrebbe dato alcuni riscontri riguardo a quanto detto da Rush e spiegato bene quanto successo durante il tour europeo dell’anno scorso.

Innanzitutto Mike Johnson del PWInsider ha riportato che fonti interne alla WWE hanno fatto trapelare che di recente Lio Rush avrebbe rifiutato un rinnovo di contratto quinquennale e una cifra intorno ai 300 mila dollari. Non è chiaro se l’offerta fosse su base annua oppure per tutta la durata dei 5 anni. In ogni caso Rush – in scadenza nel 2020 – ha rifiutato chiedendo il doppio del compenso. La notizia fa il paio con la parte dell’intervista in cui Rush si lamentava del fatto che, a causa del coinvolgimento nella storyline con Bobby Lashley, fosse stato costretto a trasferte per presenziare a vari eventi delle quali non riusciva a coprire i costi. Il sottinteso è che dovesse seguire impegni del genere pur avendo ancora l’accordo firmato nel 2017 al suo ingresso ad NXT e quindi un contratto di sviluppo. Questa è stata una delle questioni affrontate da Mark Henry nell’intervista radiofonica. Henry ha detto: “Se non riesci a permetterti un’auto a noleggio o l’hotel con i soldi che stai facendo ogni settimana, forse dovresti cambiare il modo in cui li spendi. Non puoi dare la colpa all’ufficio. Se spendi tutto prima di averlo è un tuo problema”.

I problemi che il 24enne del Maryland avrebbe causato non si riferiscono solamente al tour in Europa di novembre. Già prima Rush si era inimicato alcuni nel backstage quando, durante la registrazione di una puntata, aveva provato a portare un gruppo di persone nel backstage senza avere però sufficienti permessi. Quando sono state fermate, le persone se la sarebbero presa parecchio, scaldandosi particolarmente nei confronti di una ragazza che faceva parte della security della WWE.

Oltre a questo, Johnson conferma i problemi legati al tour europeo del 2018, in cui Rush si sarebbe ribellato all’usanza che gli esordienti – ossia i membri del roster al primo tour – dovessero “assistere” i veterani. Rush ne avrebbe fatto una questione di discriminazione razziale, ma la fonte riporta come anche gli Authors Of Pain e Drake Maverick si siano prestati all’usanza senza lamentarsi o farne una questione di rispetto, sottolineando inoltre come Maverick sia piuttosto ben visto e conosciuto per il suo passato pre-WWE. I compiti a cui si fa più volte riferimento parlando dell’accaduto dovrebbero essere quello di portare l’acqua in gorilla position ai lottatori più esperti di rientro dal loro match e di portare in anticipo le borse frigo nelle aree comuni degli hotel in cui i wrestler si ritrovano dopo gli show. La stessa fonte ha poi contestato come nessun fan sarebbe mai potuto venire a sapere che Rush o chiunque altro stesse facendo quelle cose. Sempre durante la tournée dello scorso novembre, alcune Superstar si sarebbero lamentate del fatto che Rush dicesse alla moglie di cambiarsi nello spogliatoio femminile, anche se non fa parte del roster.

L’Hall Of Famer ha parlato anche di questo, difendendo l’abitudine nello spogliatoio, dicendo che quando fu assunto nel 1996, anche lui dovette assistere Tokozuna: “Non è un problema di razza ma di ego. Chi credi di essere? Nessun è esente dal portare rispetto al business e dal rendere omaggio ai lottatori che spostano i soldi. L’abbiamo fatto tutti. Steve Austin c’è passato. The Rock c’è passato. Credi di essere meglio di The Rock? Sparisci da qui allora!”.

Dopo i diversi problemi, durante il tour stesso, pare che un veterano (una persona che viene però specificato non essere Finn Bálor), avrebbe provato a parlare con Rush riguardo ai problemi emersi. Rush tuttavia avrebbe rifiutato il confronto, rispondendo “lavoro per Vince, non per te”. L’ex membro di NXT si sarebbe poi lamentato con alcuni dirigenti, che a loro volta avrebbero rimbrottato il protagonista dell’episodio, ricordandogli che non aveva un ruolo esecutivo nella compagnia e che era uguale a Rush e non il suo capo. La cosa però, una volta diffusasi la voce, sarebbe alla base dell’allentamento fisico di Rush dallo spogliatoio per qualche settimana, avvenuto immediatamente dopo il rientro negli USA; tuttavia dopo quell’episodio sembrava che la polemica si fosse sgonfiata.

Sempre Mark Henry – che comunque fu uno tra gli sponsorizzatori di Rush – ha raccontato di aver provato anche lui ad avere un confronto con Rush: “L’ho preso da parte l’ultima volta che l’ho visto e gli ho detto “sto sentendo delle cose su di te nello spogliatoio. Che succede?”. Lui mi ha risposto che non c’era niente che non andasse. Mi ha mentito spudoratamente in faccia. Gli feci comunque presente che se avesse avuto domande o dubbi, quello era il momento di dirlo".

Sempre PWInsider aveva riportato giorni fa come l’idea su Rush fosse quella di rimandarlo ad NXT e ricostruire il suo personaggio, non presentandolo più come semplicemente uno spaccone. L’idea non sarebbe piaciuta a Rush stesso che avrebbe, almeno in un caso, portato la discussione ad un duro faccia a faccia in cui ha sfidato la compagnia a licenziarlo per mostrare loro di cosa fosse capace fuori dalla WWE. Ulteriori indizi del suo imminente ritorno nel brand giallonero potrebbero essere il fatto che sia stato recentemente rimosso dal prossimo tour nel Vecchio Continente (decisione che, però, pare essere stata presa prima che cominciassero a circolare le nuove voci) e il fatto che, pur essendo presente nel backstage, non sia apparso nelle ultime due puntate di Raw, né al fianco di Lashley, né in altri segmenti.

Al di là delle dichiarazioni di Mark Henry, quanto riportato va ad ingrossare le fila (e dunque a legittimare parzialmente) le voci che già circolavano sul lottatore da un paio di settimane. Tuttavia non ci sono conferme in merito e dunque vi invitiamo a prenderle con cautela.


   

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