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Tifati dal pubblico e imposti dalla WWE

Inviato: 07/01/2015, 12:21
da Heel
Sono tornato da poco a seguire e fino alla Rumble voglio vedere come vanno le cose. Però leggendo vari pareri, una cosa mi viene da chiedere:

Perchè quando qualcuno viene tifato dal pubblico, o per meglio dire elevato a suon di pop NON PREVISTI dalla stessa WWE, quest'ultima cerca di depushare lo stesso wrestler? Cioè, non dovrebbe in teoria essere un colpo di fortuna per la stessa WWE, che invece vuole IMPORRE altri wrestler con capacità più basse? Avrete capito a chi mi riferisco.

Come ragiona la WWE, in questi termini, secondo voi?

Soldi? Mi vorrete dire che un Roman Reigns venderebbe più di un Dean Ambrose? O mentalità conservatrice o cos'altro?

Esprimetevi.

Re: Tifati dal pubblico e imposti dalla WWE

Inviato: 07/01/2015, 12:28
da Milf Hunter
Mentalità conservatrice.Poi il mondo è pieno di situazioni in cui,per quanto illogica sia la cosa,vengono tagliare le palle a chi non piace ai poteri forti.Loro se ne fottono perché non hanno competizione e credono che cmq anche così la gente continuerà a seguirli.Finchè la gente lo fa davvero(ok smetto per sempre di guardare sti stronzi......1 settimana dopo a guardarsi Superstars e Total Divas)non cambieranno idea.Che ricordi l'unico chiamato a furor di popolo che si amo tenuti come top star è stato Cm Punk,ma anche li nonostante tutto era uno che piaceva a McMahon

Re: Tifati dal pubblico e imposti dalla WWE

Inviato: 07/01/2015, 12:31
da big luca
Heel ha scritto:Sono tornato da poco a seguire e fino alla Rumble voglio vedere come vanno le cose. Però leggendo vari pareri, una cosa mi viene da chiedere:

Perchè quando qualcuno viene tifato dal pubblico, o per meglio dire elevato a suon di pop NON PREVISTI dalla stessa WWE, quest'ultima cerca di depushare lo stesso wrestler? Cioè, non dovrebbe in teoria essere un colpo di fortuna per la stessa WWE, che invece vuole IMPORRE altri wrestler con capacità più basse? Avrete capito a chi mi riferisco.

Come ragiona la WWE, in questi termini, secondo voi?

Soldi? Mi vorrete dire che un Roman Reigns venderebbe più di un Dean Ambrose? O mentalità conservatrice o cos'altro?

Esprimetevi.
Questo no, contando che l'oggetto più venduto nel recente periodo è stata una felpa di Ambrose...

Re: Tifati dal pubblico e imposti dalla WWE

Inviato: 07/01/2015, 12:39
da -CabaretVoltaire-
Hanno dei canoni rigidissimi su come il loro volto dovrebbe essere (chiamiamolo "Modello John Cena"?) e tutto quello che non rientra in questi canoni, lo vedono già in partenza predestinato al rango massimo di "B+ player", ieri erano Jericho, Foley, Van Dam; oggi sono Bryan, Ambrose, Ziggler.

se vai over in un modo che non si può ignorare, come fatto da Bryan, da Punk, o Foley nell'attitude. ti sfruttano anche fino alla distruzione del tuo corpo, tenendoti anche in alto, ma non così in alto, poiché di base il ruolo dei B+ è sempre quello di consolidare le "A" ed i periodi di gloria dei B+ sono "transitori", dato che il dominio della baracca spetta alla "A"

torniamo alla "distruzione del corpo". John Cena o Hogan, stavano in teche di cristallo, guai che il franchise player selezionato si faccia male.
Foley? facciamolo saltare da un tetto! Bryan? facciamolo prendere ventisei bump a settimana da infortunato! Edge? Punk? ..già

I B+ sono predestinati alla sconfitta come personaggi di giovanni Verga, il loro tratto distintivo è l'abilità nel farsi strada da soli per merito delle proprie capacità che portano il fan ad accorgersi di loro ed a seguirli, anche senza particolari gestioni.

Ad altri come Ryder o Kidd, che non sono così bravi, possono tranquillamente soffocare il push in fasce senza colpo ferire.

Re: Tifati dal pubblico e imposti dalla WWE

Inviato: 07/01/2015, 12:48
da Galois27
Ambrose ha preso parte agli ultimi due main events, in single competition, dei PPV WWE (HIAC e TLC). Non mi sembra un problema se perde un Ambulance Match a RAW. Direi che hanno già dimostrato di puntarci e, sono sicuro, che avrà un ruolo importante a WM. Non si può chiedere molto di più ai primi sei mesi di carriera in songolo, eh.

In generale, se uno è davvero bravo e capace di suscitare reazioni, arriva al top (ci sono eccezioni, chiaro). Il vero problema è il viceversa: alcuni ricevono miglialia di opportunità in più di quelle che si meriterebbero.

Re: Tifati dal pubblico e imposti dalla WWE

Inviato: 07/01/2015, 12:50
da Heel
-CabaretVoltaire- ha scritto:Hanno dei canoni rigidissimi su come il loro volto dovrebbe essere (chiamiamolo "Modello John Cena"?) e tutto quello che non rientra in questi canoni, lo vedono già in partenza predestinato al rango massimo di "B+ player", ieri erano Jericho, Foley, Van Dam; oggi sono Bryan, Ambrose, Ziggler.

se vai over in un modo che non si può ignorare, come fatto da Bryan, da Punk, o Foley nell'attitude. ti sfruttano anche fino alla distruzione del tuo corpo, tenendoti anche in alto, ma non così in alto, poiché di base il ruolo dei B+ è sempre quello di consolidare le "A" ed i periodi di gloria dei B+ sono "transitori", dato che il dominio della baracca spetta alla "A"

torniamo alla "distruzione del corpo". John Cena o Hogan, stavano in teche di cristallo, guai che il franchise player selezionato si faccia male.
Foley? facciamolo saltare da un tetto! Bryan? facciamolo prendere ventisei bump a settimana da infortunato! Edge? Punk? ..già

I B+ sono predestinati alla sconfitta come personaggi di giovanni Verga, il loro tratto distintivo è l'abilità nel farsi strada da soli per merito delle proprie capacità che portano il fan ad accorgersi di loro ed a seguirli, anche senza particolari gestioni.

Ad altri come Ryder o Kidd, che non sono così bravi, possono tranquillamente soffocare il push in fasce senza colpo ferire.
Ottima spiegazione, anch'io ho più o meno quest'idea. Anche se dopo mi chiedo se è utopistico credere che questi canoni possano modificarsi. Non dovrebbe essere arrivato il momento di evolversi?

Re: Tifati dal pubblico e imposti dalla WWE

Inviato: 07/01/2015, 12:54
da -CabaretVoltaire-
Galois27 ha scritto:Ambrose ha preso parte agli ultimi due main events, in single competition, dei PPV WWE (HIAC e TLC). Non mi sembra un problema se perde un Ambulance Match a RAW. Direi che hanno già dimostrato di puntarci e, sono sicuro, che avrà un ruolo importante a WM. Non si può chiedere molto di più ai primi sei mesi di carriera in songolo, eh.

In generale, se uno è davvero bravo e capace di suscitare reazioni, arriva al top (ci sono eccezioni, chiaro). Il vero problema è il viceversa: alcuni ricevono miglialia di opportunità in più di quelle che si meriterebbero.
gente come Ambrose "si volesse fare " ha bisogno di tre mesi di push per diventare main eventer fisso.

A chi si sta dedicando la WWE?
Rusev (i suoi primi sei mesi di carriera? push costante) dopo un anno di push iperprotetto inizia ad essere "tollerato"
Reigns (i suoi primi sei mesi di carriera? push costante) finchè aveva il push iperprotetto era tollerato, ora che inizia ad essere sovraesposto lo stanno rigettando.
Wyatt (i suoi primi sei mesi di carriera? push costante) continua a vincere da mesi contro i migliori della federazione nello sticazzi generale.

Re: Tifati dal pubblico e imposti dalla WWE

Inviato: 07/01/2015, 12:57
da Giant92
-CabaretVoltaire- ha scritto:Hanno dei canoni rigidissimi su come il loro volto dovrebbe essere (chiamiamolo "Modello John Cena"?) e tutto quello che non rientra in questi canoni, lo vedono già in partenza predestinato al rango massimo di "B+ player", ieri erano Jericho, Foley, Van Dam; oggi sono Bryan, Ambrose, Ziggler.

se vai over in un modo che non si può ignorare, come fatto da Bryan, da Punk, o Foley nell'attitude. ti sfruttano anche fino alla distruzione del tuo corpo, tenendoti anche in alto, ma non così in alto, poiché di base il ruolo dei B+ è sempre quello di consolidare le "A" ed i periodi di gloria dei B+ sono "transitori", dato che il dominio della baracca spetta alla "A"

torniamo alla "distruzione del corpo". John Cena o Hogan, stavano in teche di cristallo, guai che il franchise player selezionato si faccia male.
Foley? facciamolo saltare da un tetto! Bryan? facciamolo prendere ventisei bump a settimana da infortunato! Edge? Punk? ..già

I B+ sono predestinati alla sconfitta come personaggi di giovanni Verga, il loro tratto distintivo è l'abilità nel farsi strada da soli per merito delle proprie capacità che portano il fan ad accorgersi di loro ed a seguirli, anche senza particolari gestioni.

Ad altri come Ryder o Kidd, che non sono così bravi, possono tranquillamente soffocare il push in fasce senza colpo ferire.
Discorso molto triste ma sicuramente veritiero, vorrei collegarlo al topic sulle leggende in cui si è discusso nelle ultime settimane, in cui Cena non viene assolutamente considerato tale per l'imposizione con cui è stato posto come volto per tutti questi anni, mentre su gente come Foley, Edge e Jericho si discute se possono essere considerati tali o meno.
Anche sullo stesso Bryan, ricordo che si disse che in base a quello che potrà combinare nei prossimi anni, è comunque sulla buona strada per poter essere considerato leggenda in futuro, proprio perché è la concezione dei fan il parametro fondamentale di questo.
Vorrei sapere qual è la tua considerazione a riguardo Cab, visto anche che sei tornato da poco (WB).

Re: Tifati dal pubblico e imposti dalla WWE

Inviato: 07/01/2015, 13:09
da Lama cremisi
C'è anche un po' di spocchia dell'artista/professionista nel loro atteggiamento.

Fai conto di essere un grande musicista, in virtù di una carriera pluridecennale.
Inizi a scrivere un pezzo che nelle tue intenzioni e nelle tue convinzioni sarà la prossima grande hit.
Poi fai un sondaggio fra gli appassionati, e quelli rispondono in maggioranza che il pezzo fa cagare e che era meglio quell'altro brano composto tempo fa su cui tu non avresti puntato due lire.
È chiaro che nel 99% dei casi proseguirai sulla tua strada, non tanto perché sia giusto, ma perché ti fidi più della tua carriera che del giudizio di semplici appassionati.
E di carriera la WWE ne ha tanta.
Credo sarebbe abbastanza umiliante, per te, scoprire che i fan di tutto il mondo cantano un tuo pezzo che ritenevi debole, e del quale magari non hai neanche scritto il testo (tipo Bryan, il cui "testo" è stato scritto prevalentemente altrove).
Ti viene il sospetto di essere un po' rincoglionito, o non più all'altezza di essere all'altezza dei fasti del passato.

Senza contare che ci sarà sempre il Vince Russo di turno che la penserà proprio come te...

Re: Tifati dal pubblico e imposti dalla WWE

Inviato: 07/01/2015, 13:12
da Backbone Crusher
I loro prodotti piacciono a loro (maddai?), sono fatti in casa, li impongono e probabilmente sono desiderosi di dimostrare che anche il loro territorio di sviluppo sa sfornare buoni talenti, anziché tacitamente ammettere che quanto di buono hanno in casa è frutto del "mondo esterno".
E poi c'è Ziggler, che sarebbe il perfetto esempio di prodotto in casa fatto bene, ma che loro non accettano (o meglio, non hanno accettato fino ad ora) perché non imposto ed è andato over da solo.
Come ho detto nell'altro topic, hanno una mentalità paradossale, oltre che conservatrice, perché con questo modus operandi vanno di fatto contro ciò che potrebbe migliorare la qualità dei loro interessi.
Poi come ha sottolineato Milf, non hanno concorrenza e si danno alla pazza gioia, cercando tra le mezze seghe che producono il soggetto che risponda alle LORO esigenze.
Chiaro che poi ci sono le eccezioni: Bryan, Punk, Del Rio, Sheamus, Rollins, Ambrose e magari ne dimentico altri di outsiders. Ma c'è anche da dire che questi hanno avuto più gestioni mediocri che altro.
Del Rio e Sheamus hanno avuto dei push abnormi gestiti non benissimo, con titoli mondiali a uffa. Punk e Bryan sono riusciti ad emergere da soli dopo gestioni altrettanto mediocri. Ambrose sta avendo una gestione scellerata, al netto del fatto che sta a galla da solo. L'unico, al momento, che stanno gestendo bene tra questi è Rollins, complice anche le sue capacità di apprendimento che lo stanno facendo crescere esponenzialmente, bisognerà vedere se riuscirà a migliorare tanto da riuscire a camminare con le proprie gambe.
Chiamatelo orgoglio, chiamatelo testardaggine, chiamatelo orgoglio testardo, chiamatelo come volete, alla fin fine sta tutto nella loro volontà di avere un top player, uno solo, al quale riservano trattamenti con i guanti e che ad esso gli altri si debbano prostrare, accettando il fatto che non potranno mai ricoprire il suo ruolo.

Re: Tifati dal pubblico e imposti dalla WWE

Inviato: 07/01/2015, 13:13
da -CabaretVoltaire-
Giant92 ha scritto: Discorso molto triste ma sicuramente veritiero, vorrei collegarlo al topic sulle leggende in cui si è discusso nelle ultime settimane, in cui Cena non viene assolutamente considerato tale per l'imposizione con cui è stato posto come volto per tutti questi anni, mentre su gente come Foley, Edge e Jericho si discute se possono essere considerati tali o meno.
Anche sullo stesso Bryan, ricordo che si disse che in base a quello che potrà combinare nei prossimi anni, è comunque sulla buona strada per poter essere considerato leggenda in futuro, proprio perché è la concezione dei fan il parametro fondamentale di questo.
Vorrei sapere qual è la tua considerazione a riguardo Cab, visto anche che sei tornato da poco (WB).

Al di là dell'acredine verso Cena (che condivido), se per eleggere una leggenda del wrestling serve un dottorato in "storia del wrestling mondiale", io non posso eleggere probabilmente alcuna leggenda.
Io lo interpreto come un concetto più elastico, ogni promotion elegge le sue "leggende", ed il firmamento delle leggende mondiali, altro non è che la somma dei performer leggendari di tutte le promotion, secondo i canoni delle stesse.

quindi è leggenda John Cena, è leggenda Bryan Danielson (indies), è leggenda Nick Mondo (indies ulteriormente di nicchia).

se voglio fare "lo storico" della WWE, posso anche dire che il prodotto WWE dal 2005 al 2014 è stato una merda e non ha prodotto legittime leggende per via dei suoi standard di qualità bassi; quindi ci si potrà riferire ai performer di riferimento di questo periodo come icone, quindi Cena, Punk, Orton, Edge, Batista, tutti nello stesso calderone.

ma è un esasperazione. alla fine per il fan medio che non fa distinzione tra leggende, icone e similia, leggenda è qualsiasi personaggio "vintage" o ritirato da tempo ragionevole, che abbia fatto scattare l'effetto "Nostalgia". quindi talvolta anche midcarder di merda di epoche storiche rimpiante, quali cazzo ne so, Jim Neidhart o i NAO .

Re: Tifati dal pubblico e imposti dalla WWE

Inviato: 07/01/2015, 13:20
da Misterraza
Dipende del ruolo di cui si parla. Relativamente al top player, l'uomo da esposizione, è evidente sia una questione ben al di là del wrestling. Per un'azienda come la WWE, in continua espansione e pensata per essere al di là del wrestling business e rientrare in un campo più vasto, il top player è un testimonial, un portavoce, una bandiera innanzitutto. Cena ha il physyque du ròle per rappresentare la compagnia in questo momento storico, tenendo presente dunque le direttive aziendali e i target di riferimento, è il wrestler grande e grosso dalla faccia pulita che piace ai bambini come ai nonni, rassicurante, un wrestler formato famiglia che predica slogan retorici e sicuri. L'ideale per rappresentare una certa visione del wrestling che l'azienda vuole far passare negli ultimi anni. Tra l'altro il discorso vale anche per Bryan, Punk e altri: loro fanno leva sul pubblico smart, sono i testimonial per quella fascia di pubblico, che evidentemente è per loro importante ma non centrale.

Che poi, intendiamoci, la scelta del top player è sempre delicata e ben più di una semplice scelta di un wrestler. Però man mano che la WWE si è allargata ed ha superato la semplice dimensione di una compagnia di wrestling, diventando una multinazionale dell'intrattenimento, nella scelta del top player hanno magari iniziato a contare troppo alcuni aspetti da esposizione piuttosto che altri legati all'attività basilare, il wrestling. E poi c'è tutta la questione del nuovo ruolo del pubblico, cosciente e partecipe, con cui confrontarsi. Loro comunque i dati ce li avranno, non è che siamo noi che discutiamo per principi generali, se si son tenuti Cena per tutti sti anni avranno evidentemente valutato che faceva più introiti tenersi metà delle arene contro che scegliersi un testimonial meno in linea coi canoni aziendali. A me, da fan che guarda(va) gli show, sticazzi.

Un caso curioso secondo me è quello dell'Attitude, dove Austin quando c'è stato è sempre stato il top player degli show, eppure ho sempre avuto l'impressione che a livello promozionale e d'esposizione The Rock da quando esplose fu impiegato più del Rattlesnake in tale aspetto. E vorrei vedere, la carriera successiva di Rock dimostra come fosse potenzialmente il wrestler più spendibile nell'extra-wrestling della storia.

Re: Tifati dal pubblico e imposti dalla WWE

Inviato: 07/01/2015, 13:58
da Delphi
Un conto è se diventa over un Zack Ryder o un Mizdow, personaggi che non puoi inserire in contesti seri, che non puoi elevare più di tanto, e che quindi risultano "scomodi" per i tuoi piani (nel caso di Ryder, a suo tempo si sentivano cori "We want Ryder" anche in segmenti seri ed importanti, e siccome non potevi proporre nel Main Event un personaggio come Ryder, in fondo è comprensibile che lo abbiano depushato il prima possibile).

Per quel che riguarda invece personaggi di spessore più grosso, non saprei proprio.
Forse un'idea conservatrice ed una mancanza di coraggio.
Molte persone (forse la maggioranza) ragiona come Sallent: fa effetto vedere uno come Reigns, dal look che buca lo schermo, mentre uno "che rotola" e che ha la barba lunga no.
Secondo me credono che la gente, facendo zapping, se vede un Reigns, un Ryback, un Cena, un Rusev o atleti simili, rimanga colpito e decida di fermarsi a vedere; mentre invece, se vede uno come Bryan "che rotola" e ha la barba lunga, cambia subito canale.
Solo ipotesi.

Re: Tifati dal pubblico e imposti dalla WWE

Inviato: 07/01/2015, 15:16
da Karran
-CabaretVoltaire- ha scritto:Hanno dei canoni rigidissimi su come il loro volto dovrebbe essere (chiamiamolo "Modello John Cena"?) e tutto quello che non rientra in questi canoni, lo vedono già in partenza predestinato al rango massimo di "B+ player", ieri erano Jericho, Foley, Van Dam; oggi sono Bryan, Ambrose, Ziggler.

se vai over in un modo che non si può ignorare, come fatto da Bryan, da Punk, o Foley nell'attitude. ti sfruttano anche fino alla distruzione del tuo corpo, tenendoti anche in alto, ma non così in alto, poiché di base il ruolo dei B+ è sempre quello di consolidare le "A" ed i periodi di gloria dei B+ sono "transitori", dato che il dominio della baracca spetta alla "A"

torniamo alla "distruzione del corpo". John Cena o Hogan, stavano in teche di cristallo, guai che il franchise player selezionato si faccia male.
Foley? facciamolo saltare da un tetto! Bryan? facciamolo prendere ventisei bump a settimana da infortunato! Edge? Punk? ..già

I B+ sono predestinati alla sconfitta come personaggi di giovanni Verga, il loro tratto distintivo è l'abilità nel farsi strada da soli per merito delle proprie capacità che portano il fan ad accorgersi di loro ed a seguirli, anche senza particolari gestioni.

Ad altri come Ryder o Kidd, che non sono così bravi, possono tranquillamente soffocare il push in fasce senza colpo ferire.
Me l'hai fatto quasi venir duro.

Re: Tifati dal pubblico e imposti dalla WWE

Inviato: 07/01/2015, 16:19
da The Rookie
Karran ha scritto: Me l'hai fatto quasi venir duro.
A me la mamma invece sta lavando le mutande.