Some_Organism ha scritto:
Il Mondo Accademico non lo considera non è una grande contestazione a dir la verità eh?
A dire il vero sì, è una argomentazione alquanto valida, perché per spiegare perché l'accademia non lo considera e anzi lo confuta sommariamente le opzioni sono:
a) tutti membri di un complotto totale globale contro la verità (quello che sostiene lui nei libri)
b) tutti incapaci e acritici snob interessati solo a mantenere lo status quo tranne lui che vede la verità e cose nuove mai viste prima
c) non viene preso sul serio perché non dice niente di sensato.
Non è una argomentazione da KO diretto, assolutamente, perché capita che l'intera comunità accademica sia nel torto; ma normalmente capita per cose piccole, o altamente tecniche, o sulle quali non si è fatta molta ricerca, non certo sul libro più studiato nella storia dell'umanità, o su questioni di scienze veramente di base.
Qui non si parla di " La comunità scientifica dice che la terra è una sfera, mentre in realtà è uno sferoide oblato perché i poli sono schiacciati" ; qui si dice che " la terra non è sferica, è cubica e cava e costruita da ingegneri alieni, come testimoniato da questa interpretazione fantasiosa di questa traduzione letterale di un libro costruito da autori vari plagiatisi vicendevolmente, che nessuno sano di mente prende più alla lettera da almeno 3 secoli ".
Non so se mi spiego. S'aggiunga che (potrei sbagliarmi, ma una breve ricerca su google), nessuna delle sue ricerche/traduzioni/interpretazioni su questi temi di alieni sono state pubblicate in letteratura scientifica o in peer review, ma subiscono continue ristampe e revisioni nella letteratura pop-ufologica.
Come se trovassi l'arca perduta, e invece pubblicare ufficialmente la scoperta in un giornale scientifico di archeologia, mettessi tutto in una serie di articoli sulla Fanzine Ufficiale di Indiana Jones.
Usare altri utenti più o meno fantasiosi (-miz-) come spauracchio per una discussione curiosa non mi pare onesto,
Non era uno spauracchio, era una descrizione dei fatti. Si ride in faccia a - Miz - quando dice grossomodo le stesse identiche cose (anzi, in certi casi cose più sensate) e siccome lui ha un po' più di carisma e sa intortare un po' meglio chi lo ascolta, lo prendi più sul serio di Miz. Il fatto che suggerisca soltanto quello che dice, e sia apparentemente autocritico etc, è una vecchia tecnica retorica, come il "Just Asking Question ". Se io nel mezzo di un discorso ci piazzo un " Sarà mica che forse l'utente Some Organism ha stuprato e ucciso delle bambine in quella sera d'inverno del 73' ? ", sto facendo un asserzione che non sta ne in cielo ne in terra ma mascherandola disonestamente come una domanda, con tutte quelle forme dubitative, con il " non ne sono certo, anzi questa è solo un ipotesi provvisoria", non toglie il fatto che sto dicendo una cosa pretestuosa con una mano e parandomi il culo con un'altra.
Sia in oltre ben chiaro: dire "è come Miz" non significa " non parliamone"; a testimonianza di ciò metto i fiumi di elettroni versati nel discutere con Miz. Non è un modo di cercare di ammazzare la discussione. E' un mettere in guardia la gente a non prendere sul serio certi venditori di fumo.
In ogni caso è spunto di discussione, se argomentata, scusa ma i rotfl non vanno da nessuna parte.
" Ridicule is the only weapon which can be used against unintelligible propositions ", diceva Jefferson, e ti assicuro che andare in giro a dire " gli esseri umani sono il risultato di esperimenti alieni e incroci di dna! " a uno che fa il biologo evoluzionista fa lo stesso effetto che andare a dire ad un astronomo che la luna è fatta di formaggio, o ad un matematico che la radice quadrata di gatto è banana. Non è neppure una cosa sbagliata, perché ha talmente poco senso e tradisce una incomprensione così profonda dei termini che sta usando che non la puoi posizionare da nessuna parte sul continuum giusto-sbagliato.
Dite dove sbaglia e se ne discuta, altrimenti è il solito elitarismo distruttivo del "io/noi sappiamo, tutti gli altri merda" che fin troppo spesso leggo in giro.
Lui dice ( e tu riporti verbatim) che "lui fa solo il traduttore". Ora, che il lavoro di traduzione richieda anche un lavoro di interpretazione, mi sembra ovvio e scontato. Il problema con tselem non è che dice "tagliato fuori" invece di una traduzione più "mainstream", è che gira e rigira le parole così in tutto il contesto per poi arrivare alla sua conclusione favorita, ovvero che si riferisca al DNA, Elohim sia plurale e si riferisca ad una razza di dei, e via di questo passo.(E' autocritico, dici tu; scrive libri che si intitolano " Il Dio Alieno della Bibbia ", rispondo io.) Il tutto dando per scontato che la traduzione più letterale sia la più attendibile, il che non è necessariamente vero (basta vedere com'è bravo google translate nel trasmettere le frasi dell'autore originale, a far traduzioni più letterali di così si muore.) e comunque non ha senso se non si conosce qualcosa dell'uso della parola e del costume del tempo.
Esempio: se io ti dico " Giovanni è stato buggerato da Stefano ", tu pensi " Giovanni è stato fregato da Stefano in qualche tipo d'accordo, magari economico".
Ma se prendi un testo del 1700, e ci leggi la stessa frase, significa " Giovanni è stato stuprato analmente da Stefano ", perché buggerato ai tempi si rifaceva ai bulgari, che, essendo la nazione patria degli eretici catari, erano accusati di essere sodomiti. Se per le traduzioni dei testi antichi si guardasse solo alle parole, e non al contesto e alla storia, sarebbe un bel casino.
Anche se volessimo concedere che tutte le sue traduzioni sono belle interessanti acute e che suscitano dubbi legittimi o quello che vuoi, ogni altra cosa che sappiamo sulla storia dell'uomo, dai dati storici e archeologici, da tutte le altre fonti non bibliche, dalla biologia di popolazione ed evolutiva, non collimano minimamente con la versione di Biglini.
E a quel punto tu puoi pure voler essere "open-minded" quanto vuoi, cercare l'argomentazione costruttiva fino all'ultimo. ma se una cosa non può aver senso
a meno che tutto il resto del sapere collettivo dell'umanità sia profondamente erroneo, la chiami con il suo nome. E' una stronzata.