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Caso Aldrovandi
Inviato: 29/03/2013, 13:43
da MrBiscotto
Lo ammetto, nella mia ignoranza ho saputo solo ieri della morte, ormai 8 anni fa, di questo ragazzo.
Premetto che non sono contro le forze dell'ordine, che ritengo necessarie in un paese, ma mi ha fatto impressione questo caso e dove a volte, anche chi dovrebbe garantire la legge, sbaglia e non ha il coraggio di ammetterlo.
Così ho fatto fare un articolo al mio collaboratore e lo abbiamo messo nel blog.
per chi non lo avesse visto c'è il video con l'intervento della madre del ragazzo.
http://quellochevuoisapere.overblog.com ... -in-arrivo
Qualcuno ha vissuto quel caso in maniera diversa dalla mia e altre cose così?
E che ne pensate della situazione?
Vi prego nel caso di toni accessi, di tenere sempre un linguaggio educato
Re: Caso Aldrovandi
Inviato: 29/03/2013, 14:51
da KaiserSp
chi ha incarichi che riguardano la gestione dello stato nelle sue varie categorie (politici, forze dell'ordine, dirigenti, impiegati della PA ecc ecc...) dovrebbe avere un rispetto della legge SUPERIORE a quello della gente comune in quanto i suoi comportamenti illegali ledono sia la sua immagine che quella dell'istituzione di cui fa parte
purtroppo bisogna dire in italia le forze dell'ordine hanno una struttura organizzativa che -talvolta- consente, permette ed incoraggia certi abusi.
E' chiaro che certi comportamenti vanno valutati individualmente ma è altrettanto chiaro che in certi ambienti viene assicurata una copertura ed semi-impunità sostanziale SIN DALLA TESTA dell'organizzazione. Vuoi per spirito corporativista, vuoi per "funzionalità" al sistema. Questo non lo so.
Prendiamo l'esempio di Spaccarotella: se non era per tre testimoni oculari che si sono presentati SPONTANEAMENTE alla procura, il questore e il ministro degli interni in carica avevano GIA' passato in conferenza stampa la versione del colpo esploso accidentalmente durante la corsa.
E alla Diaz, dove furono prodotte a tavolino prove per giustificare gli abusi, son stati condannati solo un paio di pesci piccoli. Grazie anche al fatto che alcune prove sono magicamente sparite in fase di indagine (i filmati dell'irruzione, le molotov contraffatte... ecc.ecc.) da archivi il cui accesso era riservato solo alle FdO.
Inoltre, per ogni Aldrovandi che ci lascia le penne e fa sì che stampa (ed eventuali testimoni) si occupino del caso ed escano allo scoperto, ci sono tanti abusi, meno clamorosi in portata e conseguenze, che rimangono "sommersi".
Ma, dico sempre, non può essere un caso se in canada o nord europa i reparti mobili delle forze dell'ordine impegnate nella fase repressiva sono contrassegnati da numeri identificativi per ciascun agente, mentre da noi nella dotazione-base è prevista una bandana da alzare sul naso per mantenere anonimato, inrintracciabilità e -quindi- una irresponsabilità, individuale e collettiva.
Re: Caso Aldrovandi
Inviato: 29/03/2013, 18:18
da Jeff Hardy 18
Sai quanti ce ne sono.
La forza di Aldrovandi è stata la madre che riuscì ad attirare attenzione, stessa cosa per esempio con Stefano Cucchi dove la sorella ha fatto casino.
Re: Caso Aldrovandi
Inviato: 30/03/2013, 9:28
da Baboden
La cosa che mi ha lasciato sconvolto, è che i 4 assassini, una volta terminata la pena detentiva, potranna tranquillamente tornare afare il loro lavoro di poliziotti per le strade.
Re: Caso Aldrovandi
Inviato: 30/03/2013, 18:17
da Rocks
E questo è solo uno dei tanti casi che hanno la "fortuna" di uscire e di essere conosciuti.
Su quest'argomento c'è tanta omertà almeno quanto sulla mafia negli anni 60-70.
E in quegli anni si negava che la mafia esistesse.
Re: Caso Aldrovandi
Inviato: 30/03/2013, 21:44
da Jeff Hardy 18
Baboden ha scritto:La cosa che mi ha lasciato sconvolto, è che i 4 assassini, una volta terminata la pena detentiva, potranna tranquillamente tornare afare il loro lavoro di poliziotti per le strade.
Assurdo, ma il problema vero rimane a livello delle selezioni, se per dire i test psicologici personali vengono fatti in gruppo invece che singolarmente ecco che già una scrematura di chi ha un certo tipo di tendenza non ci sarà.
Re: Caso Aldrovandi
Inviato: 30/03/2013, 22:02
da TheRated[R]Superstar
Di casi come Aldrovandi ce ne sono tanti, tipo Cucchi, Gabbo, Uva.. Devo dire che io ne so sempre poco e non mi informo mai fino in fondo perchè sono cose che mi lasciano senza fiato dalla paura; sapere che chi deve proteggerti ha il potere di torturarti ed ucciderti rimanendo impunito e senza che tu possa avere giustizia è da brividi.
Detto questo, rispondendo a Jeff Hardy 18 dico che, a parte i colloqui psicologici, debba essere riformato il sistema di reclutamento che parliamoci chiaro non funziona. Non credo sia un mistero che una buona percentuale di forze dell'ordine siano raccomandati, di estrazione culturale bassissima e di mentalità ottusa.
Re: Caso Aldrovandi
Inviato: 30/03/2013, 22:03
da Jeff Hardy 18
Io ti parlo di quello che conosco, fare il test di Rorschach in gruppo senza poter toccare la tavola e con le istruzioni date in maniera parziale non è aver eseguito un test proiettivo.
Re: Caso Aldrovandi
Inviato: 01/04/2013, 3:53
da Riccazz000
Ormai mi è davvero difficile digerire addirittura la frase "non sono mica tutti così"
La considero una terribile e odiosa frase fatta.
Non ci credo più, davvero, provo uno schifo incredibile verso tutte le divise, zero fiducia.
Re: Caso Aldrovandi
Inviato: 01/04/2013, 10:14
da deepol
Jeff Hardy 18 ha scritto:
Assurdo, ma il problema vero rimane a livello delle selezioni, se per dire i test psicologici personali vengono fatti in gruppo invece che singolarmente ecco che già una scrematura di chi ha un certo tipo di tendenza non ci sarà.
selezioni? ma in che paese vivi? scusa non voglio offenderti, ma purtroppo alcuni non entrano con selezioni o concorsi, ma con altri metodi..
Re: Caso Aldrovandi
Inviato: 01/04/2013, 18:52
da Jeff Hardy 18
deepol ha scritto:
selezioni? ma in che paese vivi? scusa non voglio offenderti, ma purtroppo alcuni non entrano con selezioni o concorsi, ma con altri metodi..
Ah già, banche ladre, politici stronzi, tutto nepotismo. Perchè stai ancora qui?
Le selezioni vengono fatte, se poi gli esiti sono sballati non so che dirti.
Re: Caso Aldrovandi
Inviato: 01/04/2013, 19:09
da deepol
Jeff Hardy 18 ha scritto:
Ah già, banche ladre, politici stronzi, tutto nepotismo. Perchè stai ancora qui?
Le selezioni vengono fatte, se poi gli esiti sono sballati non so che dirti.
hai dimenticato una categoria, la massa di italiani disonesti (falsi invalidi, assenteisti, liberi professionisti che non fanno la fattura e poi hanno barche auto di lusso e case, ecc.)
ti faccio un esempio ci sono minimo 1 milione di falsi invalidi, sparsi per tutta Italia, se tra pensione di invalidità e assegno di accompagnamento almeno 1000 € al mese (ma anche si più)
quindi 1.000.000 x 1.000 = 1.00.000.000.000 al mese in modo illegale.
politici ne sono 1000 e prendono per LEGGE minino 15.000 €
1.000 x 15.000 = 15.000.000 al mese legali
se devi scegliere chi pagi? i falsi invalidi o i politici?
sai perché questi post non ci sono fb o u altro social network, perché italiano medio quando vede un irregolarità invece di denunciarla come fanno in altri paese europei, chiede come ha fatto perché lo vuole fare anche lui.
Re: Caso Aldrovandi
Inviato: 01/04/2013, 19:40
da Jeff Hardy 18
-Miz- 2.0 o il nuovo nick di Kaiser Soze?
Re: Caso Aldrovandi
Inviato: 02/04/2013, 10:52
da DenisPirola
Riccazz000 ha scritto:Ormai mi è davvero difficile digerire addirittura la frase "non sono mica tutti così"
La considero una terribile e odiosa frase fatta.
Non ci credo più, davvero, provo uno schifo incredibile verso tutte le divise, zero fiducia.
A 15 anni ho preso tante di quelle botte (io e altri due ragazzi coetanei) che non ti dico.
Notte in caserma (trovati con un po' di fumo), botte con un sacco di sabbia e/o con l' enciclopedia, orecchino strappato e tante, tante, sberle.
Cui vanno aggiunte umiliazioni varie.
Oltretutto aggiungendo la minaccia di non parlarne con nessuno, che altrimenti mi sarebbero venuti a prendere a darmi il resto e a mettermi nei casini, che tanto sapevano come fare.
Come si può avere fiducia nelle istituzioni o nelle divise se queste cose le vivi in prima persona ?
Questi erano carabinieri.
Lo scorso anno, invece, ho avuto bisogno di aiuto, per un equivoco che avrebbe potuto avere spiacevoli conseguenze.
Non so come, ma sono andato alla Polizia a chiedere un consiglio.
Mi hanno aiutato, disinteressatamente e gliene sono ancora grato.
Avrebbero potuto benissimo lavarsene le mani.
Brave persone.
Con questo cosa voglio lasciar intendere ? Che non sono tutti uguali ? Che i tempi sono cambiati ? O che le stesse persone ti aiutano quando hai trent' anni, ma ti bastonano quando sei più indifeso ?
Forse solo che non si deve tacere. Sia nel bene che nel male.
Re: Caso Aldrovandi
Inviato: 03/04/2013, 2:40
da Riccazz000
La mia idea è: Meno hai le spalle coperte, meno gli sembri "protetto" (età, famiglia, fedina penale, etnia) più, se finisci a trattare con loro, sei nella merda.