ECONOMIA
FINANZA/BANCHE:
- riportare lo spread Italo Tedesco tra 150 e 180 punti base al fine di portare l'asta mensile dei titoli di stato a tassi d'interesse decenti per la collocazione e che non condizionino eccessivamente il nostro debito. Se poi si fa di più e si migliora il rating allo stesso passo, meglio
- abolire le commissioni bancarie e favorire l'uso di denaro bancario grazie ad un sistema virtuoso
- ripulire le banche dalle presenze di titoli spazzatura ed imporre un Cap % per ogni banca del paese, al fine d'investire una quota e non oltre in titoli derivati e futures
- divisione più netta tra banche d'investimento e banche la cui funzione primaria è il credito
- aumentare le garanzie con cui le banche concedono un credito, sia a privati che alle imprese
- favorire l'aumento del capitale delle Banche, altrimenti non se ne esce. Possibilmente senza aiuti di stato
- Agevolazioni fiscali(in misura comunque minima) agli istituti di credito che opereranno con "Finanza Etica" a livello integrale(al fine di favorire le piccole casse)
- Generale approvazione del protocollo Basilea III
GIURISDIZIONE PENALE:
- applicazione di una normativa seria e possibilmente europea riguardo a chi commette reati di: Falso in bilancio, Bancarotta Fraudolenta, Associazione Mafiosa(interna, esterna, concorso in, ecc), Aggiotaggio, Insider Trading, Mobbing,
LAVORO:
- riforma dei contratti di lavoro: abolire l'abominio chiamato Legge Biagi(gran bel modo di onorare la tua morte, dedicandoti una merda odiatissima più delle BR) ed introdurre anzichè 58(!) forme di lavoro, una cifra di forme riassumibile in 6 forme: Indeterminato, Determinato/Part Time, Occasionale, A Chiamata, Outsourcing, Telelavoro. Il resto eliminarlo
- il resto dei contratti se in essere, è da rinegoziare(quindi non più Co. Co. Pro. ed altre schifezze).
PENSIONI:
- riforma delle pensioni: abolire il passaggio "Oneroso" per aver una pensione unica se il lavoratore ha avuto più fondi pensionistici durante la sua vita
- siluramento di Antonio Mastropasqua da ogni carica pubblica
- rivisitazione totale di quello che era l'INPDAP, andando a ridurre con effetto retroattivo le pensioni ai beneficiari che ne hanno abusato(e nel mezzo, istituire una commissione parlamente d'inchiesta al riguardo) al fine di smettere ogni anno di scucire quasi il 3% del deficit in pensioni a mio avviso, troppo generose
- risolvere una volta per tutte la questione esodati, agevolando fiscalmente, nella misura % del -1% sull'IRES, chi assume persone prossime alla pensione o giovani o donne senza impiego/disabili. Ovviamente bisognerà fare richiesta all'agenzia delle Entrate di competenza provinciale, al fine di esaminare il caso e dare risposta
- garantire le pensioni di disabilità a chi ne soffre sempre, ma indagare ovviamente sulle segnalazioni di finte disabilità e qualora, punire con multe pesanti gravate di mora
- abolizione retroattiva del vitalizio ad ogni personalità pubblica(politico e no) che non abbia contribuito 35 o 40 anni allo stato. E riduzione della stessa pensione
FISCALITÀ:
- Imposte dirette: ICI, IRES, Patrimoniale francese Holland-iana corretta{niente mazzata del 75% ma rivisitata al 50%} IRPEF invariate, assottigliamento dell'IRAP al 3%, assottigliamento delle imposte catastali allo 0,5%
- IVA al 21,50%
- Aumento dell'utilizzo effettivo delle segnalazioni anonime al fine di individuare evasori
- abbassare il limite d'utilizzo di contante da 1000 a 500€(per via della banconota più alta) al fine di aumentare la tracciabilità
- accordi con la Svizzera, Liechtenstein, Isole del Canale della Manica, San Marino al fine di uccidere il fu "scudo fiscale" e rimpiazzarlo con una lista, pubblica (online, gazzetta) di tutti gli evasori che saranno tassati continuamente del 50%(come negli USA)
- chi evade finisce in una lista pubblica online, consultabile liberamente
- riforma dei comportamenti che Equitalia deve tenere, siluramento di Attilio Befera da ogni carica pubblica
- andare a premere in maniera abbastanza pesante le industrie del gioco d'azzardo e chiedere a loro il credito, attraverso l'introduzione dell'imposta sostitutiva sui giochi d'azzardo
- aumento delle accise per alcolici e tabacchi, introduzione di una tassa per il cibo spazzatura
- riduzione delle accise per la benzina nella misura di 30 centesimi ma favorevole ad un aumento pro tempore, in caso di calamità naturali
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE CENTRALE E PERIFERICA:
- Ridurre le presenze in partecipate, municipalizzate al minimo necessario per avere un controllo diretto(quindi 50,01% o 51%{ci siam capiti} del capitale sociale. Qualora il pacchetto azionario sia in mano a più enti statali, va bene la maggioranza effettiva a patto che ci sia un comune orientamento pubblico)
- Rivisitazione totale del sistema di assunzioni pubbliche: più turnover degli impiegati comunali, favorimento della posizione contrattuale individuale in base ai risultati ottenuti(al netto di condizioni esterne: esempio: se sei in negativo in bilancio ma il tuo paese ha subito un terremoto 8.0 richter è un conto, se sei in positivo di bilancio ma il tuo paese è pieno di diossina è un altro)
- Scuola, Sanità, Politica, Difesa vedere a parte
- Evitare situazioni come quelle dei forestali in Sicilia, una cosa vergognosissima
- Vedere(so che non saranno termini tecnici o aulici) di "tirare la cinghia dove si può" e ridurre le spese di consulenza ed outsourcing finchè possibile
- Riduzione degli stipendi ai presidenti/comandanti/direttori generali/quadri/vicepresidenti: il presidente potrà al massimo prendere quando 10 subordinati col contratto a livello più basso(quindi se c'è una part time che prende 600€ al mese netti, il presidente ne prenderà 6000 massimo netti, comprensivi di spese, rimborsi ed ogni cosa possibile immaginabile)
- Rateizzare il pagamento ai creditori, al fine di non soffocarli con rimborsi osceni(in quanto a tempo)
SCUOLA/UNIVERSITÀ:
- Attivare il fondo per la messa in sicurezza degli edifici scolastici a rischio ed attivazione di fondi per la scuola
- Cercare di ridurre la precarizzazione della scuola in ogni modo possibile
- Graduatorie ogni 5 anni al fine di effettuare una valutazione corretta del corpo docente e decidere chi mantenere e chi mandar via
- Aumentare i fondi per la ricerca al 2-2,5% del PIL italiano(attualmente è l'1,21%)
- Ridurre nepotismi e baronati che in certe realtà(tra cui la mia) son palesissime
- Precedenza totale alle scuole pubbliche: poi se qualcosa avanza, pure alle paritarie/private, che di fatto già si autofinanziano
- Favorire le borse di studio a chi non può permettersi spese eccessive e non invece, tagliarle
- Contribuzione e pressione sull'UE al fine di non tagliare ERASMUS, AIESEC ed i vari progetti di Placement e Stage all'Estero
- tagli di sezioni distaccate e riduzioni degli sprechi palesi
- Meritocrazia prima di tutto: so che è banale, ma non mi stancherei mai di ripeterlo al riguardo di scuola ed università
DIFESA:
- Drastico taglio delle spese militari(oltre il 95%)
- Rinuncia alla famosa spesa degli F-35, con eventuale pagamento della multa all'azienda commissionatrice(Boeing) per evitare l'acquisto di inutili armi
- Rinuncia alle missioni straniere
- Rivisitazione della presenza italiana nella NATO ed assunzione di posizioni simili a quella della Finlandia
- Drastica diminuzione del numero di ufficiali, dismissione del patrimonio immobiliare militare e vendita o riassegnazione agli enti pubblici locali per favorire Scuola/Università/Sanita/o progetti sociali/edilizia popolare
- Rivisitazione della presenza della spesa militare per alcune ditte italiane, come Beretta, FIAT, Iveco, Finmeccanica, ecc
- Il risparmio andrà investito in buona parte sulla polizia, carabinieri e sui carabinieri, che andrà identificata(con il numero), al fine di ridurre incidenti
SANITÀ:
- Evitare ciò che è successo in molte realtà, come in Puglia, al San Raffaele, all'Umberto I, Santa Rita - di sprecare un'enormità di soldi dati in mano a
gentaglia che meriterebbe con tutta la franchezza necessaria, almeno 20 anni di galera
- Cercare di ridurre, anche qua, la precarizzazione
- Rivedere il sistema dei rimborsi a prestazione ed il DRG
- Tagliare i fondi e le agevolazioni alle strutture private, salvo le spese per centri altamente specializzati
- Libera scelta ovunque in Italia(sul modello Lombardo)
- tagli di sezioni distaccate e riduzioni degli sprechi palesi
POLITICA CENTRALE E PERIFERICA:
- abolizione di una camera e 200 tra deputati e senatori(quelli a vita son già da contare nel numero totale), al fine di velocizzare i tempi per la promulgazione di decreti legge e legislativi, nonchè delle leggi fondamentali e l'introduzione di regolamenti UE nel nostro codice civile
- abolizione retroattiva dei vitalizi per chi ha meno dell'età pensionabile in quanto a contributi effettivamente versati(ovvero almeno 35-40 anni) per chi "ha compiuto almeno una legislatura"
- abolizione e ridimensionamento drastico delle province: il disegno attuale mi piace ma sarei andato giù più duramente(ovviamente il piano dev'esser coordinato al fine di valutare quali edifici dismettere, quali persone licenziare e come gestire i bilanci della nuova "macro entità)
- abolizione delle regioni Valle D'Aosta, Molise ed accorpamento a rispettivi, Piemonte ed Abruzzo.
- 3000€ di stipendio netto come parlamentare, rimborsi inclusi a patto che effettivamente abbiano i diritti di viaggiare a gratis su treni e voli di compagnia di bandiera, ecc, cinema gratis e chicchessia. Altrimenti 3500 all inclusive e chi s'è visto s'è visto
- ogni parlamentare non dev'essere: con condanna in giudicato, sotto processo, indagato, con conflitti d'interesse, ecc. Ogni singolo parlamentare in questa situazione deve dimettersi all'istante
- sarei per la repubblica federale, ma fatta bene, non quella puttanata demagogica annunciata e poi sputtanata da quei minchioni leghisti: 75% dei fondi di una regione rimangono nella regione, il resto va allo stato centrale che distribuisce. In casi straordinari, lo stato può riservarsi di prelevare fondi da altre regioni per una regione specifica, al fine di finanziare la regione disagiata. Ovviamente pro tempore, ovviamente con un tetto massimo % di prelievo(un 1-2% massimo)
- ogni membro di un ministero deve avere necessaria competenza con il lavoro che va a fare: non è possibile non mettere un non economista all'Economia, un non legato alla medicina come ministro della Medicina e così via.
Questo vale al fine di ridurre le spese di consulenza che ogni ministero ha ed al fine di utilizzare personale adeguato per le singole cariche
Ogni membro che lavora al ministero di competenza inoltre, dovrà possedere alte qualificazioni in termini di titoli di studio e comprovata esperienza nel campo: qualora non avesse esperienza, è possibile la sua assunzione a patto che il suo superiore abbia questi requisiti obbligatoriamente e che questo istruisca o provveda tramite consulenza, ad istruire correttamente il tizio/la tizia incaricata.
Questo è per evitare di avere ministri come Gelmini, Carfagna, oppure Mastella e chicchessia, messi a cazzo solo per logiche politiche nonsense.
- 15 ministri massimo che il capo di governo potrà eleggere. Ogni ministro dovrà avere esperienza comprovata nel settore, altrimenti il presidente della Repubblica, rigetterà il nome scelto, per interessi nazionali superiori. Qualora questo sia ritenuto come "reato del presidente della repubblica", riformare l'articolo costituzionale adeguato
- Riforme costituzionali adottabili al vecchio metodo con le vecchie percentuali, solo che anzichè girare da Camera e Senato, due giri nella stessa camera, a poca distanza di tempo(ecco: ridurre i tempi delle riforme costituzionali tra un'approvazione e l'altra - non mi ricordo i giorni, ma penso fosse 3 mesi: ecco, riduzione ad 1,5 mesi - qualora sbagliassi, fate una correzione voi)
- Finanziamento pubblico dei partiti abolito
- Aumento del valore dei referendum popolari ed incitazione a fare tali referendum con continuità ciclica. Mantenimento delle stesse soglie di quorum attuali e pubblicizzazione
FONDI UE/EUROPA:
- Utilizzo più repentino e ragionato dei fondi UE, evitando favoritismi e finanziamenti a pioggia
- Candidatura online da fare 12 mesi prima e da mandare ad un istituto statale creato ad hoc al fine di vagliare le richieste giunte
- Evitare di pagare inutili ed onerose multe all'UE in materia di
(vedere qua) e
(vedere qua)
- Cercare di negoziare con l'UE per una rivisitazione del Fiscal Compact e spingere per politiche comunitarie obbligatorie in materia di lavoro, e burocrazia lasciando autonomia al singolo stato sull'utilizzo dei soldi per sanità, scuola, difesa, energia, e tutte le altre voci
- Ovviamente si rimane nell'area €
ALTRO:
- procedimento burocratico assottigliato, procedure informatizzate, che più delle tasse, uccide gli investimenti
(quindi abolizione degli ordini - tutti, abolizione dei notai, ecc)
- agevolare aziende Start Up o del settore IT per un periodo di tot anni(da scegliere, in base a come si pensa di coprire il bilancio)
- rivisitazione delle No Tax Areas in Italia: Livigno, dì ciao all'esenzione sulle Imposte Indirette e studiare dove collocare altre zone.
- continua campagna "anti fannulloni" del settore pubblico: son ancora troppi a mio avviso, per i compiti e l'inadeguatezza con cui svolgono i compiti a loro assegnati. Se ad esempio i bidelli della mia facoltà fossero licenziati domani, dall'alto del loro continuo "non fare un cazzo" sarei contento.
- Gare di appalto pubbliche tutte rigorosamente online e commissariate da un comitato indipendente di vigilanza competente in materia
- Fine totale del servizio di pubblica utilità per lo Stato del Vaticano, che sarà equiparato a stato "canaglia" visti gli scandali finanziari irrisolti degli anni '70/'80
- Fine delle agevolazioni economiche a qualsiasi ente religioso di qualsiasi religione
- Ridimensionamento del finanziamento pubblico all'editoria nella misura del -30%(variabile)
- ridurre gli stipendi di ogni top manager, pubblico e privato(dopo vedere le misure che ho elencato)
CONTINUA