Un uomo invidiabile solo perchè è riuscito a riprodursi con un esemplare di femmina dalle indubbie qualità fisiche.
Ricordo con piacere quando Daniele presentava anni e anni fa programmi musicali (come il compianto Festivalbar) e altrettanto felicemente rimembro quando come presentatore mi piaceva, con quella sua aria da ragazzino perenne.
Ora quei tempi son cambiati, sorpassati. Il Festivalbar è morto da anni e la musica in televisione, quantomeno sulle reti Mediaset, ormai non sembra più interessare nessuno.
“Come facciamo quindi a far lavorare Bossari?”
“Lo inseriamo nella rosa di conduttori di… Mistero”
Non nascondo che anni ed anni fa, quando come conduttore avevano scelto Enrico Ruggeri, ogni tanto qualche puntata di questo programma l’ho guardata anche io. E con piacere, aggiungerei.
Sia per i temi trattatati, sia per come essi venivano discussi.
Da quando invece hanno segato Ruggeri per far posto a personaggi come Raz Degan o similari, per me la trasmissione ha perso il senso stesso di esistere.
Almeno fino a ieri.
Dopo pranzo, tra un tg e l’altro ho visto in tele Ezio Auditore.
“Cazzo fan già la pubblicità di Revelations? Ubisoft si porta avanti… ma… aspetta un momento… Ezio è ancora giovane, non è la pubblicità… e che cazzo c’entra Bossari?”
Ebbene, la pubblicità non riguardava Assassin’s Creed Revelations, ma la nuova (e per fortuna ultima) puntata di questa stagione di Mistero.
All’interno della puntata sarebbe stato trasmesso un servizio riguardo Assassin’s Creed…
E guardiamocelo, pensai.
Grave errore, caro Farenz.
Suppongo che prima o poi arriveranno su youtube i filmati, ma cerco di rendervi l’idea.
Verso le 22 e mezza comincia ‘sto serivizio.
Bossari è in casa, con in mano un pad bianco della 360, perciò è Boxaro.
Nelle varie inquadrature del televisore su cui gira Assassin’s Creed 2, possiamo notare anche un kinect. Doppiamente Boxaro.
Bossari prende poi in mano la Codex Edition di AC Brotherhood dell’anno scorso.
Bossari fa un rapido discorso su cosa riguarda la saga di Assassin’s Creed, spiegando cos’è l’Animus.
Bossari spoilera per chi non l’ha giocato, buona parte dell’inizio di AC2. I videogiocatori ringraziano.
Bossari arriva finalmente a spiegare quale sia l’argomento chiave del servizio.
“Il DNA racchiude davvero le vicende delle nostre vite passate?”
— intermezzo —
Bravo Bossari, non hai capito un cazzo.
Un conto è parlare di vite precedenti, un altro è parlare delle vite dei nostri avi.
— fine intermezzo—
Bossari si chiede “Sarebbe possibile rivivere le nostre vite precedenti, anche senza Animus?”
Rapida intervista ad una professoressa (mi pare antropologa) che sostiene la veridicità delle basi storiche della saga di Assassin’s Creed, in particolar modo su ciò che riguarda AC2 e le vicende italiane della famiglia dei Medici di Firenze.
Perfetto.
E qua arriva la chicca.
Al pari di una cavia umana, Bossari si propone gloriosamente come soggetto-test per sperimentare sul proprio corpo infinitamente piccolo se effettivamente il DNA racchiude le nostre vite precedenti. Ma come?
Semplice. Naturalmente presso due psicologici all’apparenza diversamente etero, che lo manderanno in trance per fargli rivivere ciò che ha vissuto in passato. Entra in scena Marco Berry, altro personaggio che trovo sprecato per una trasmissione del genere.
Berry ci fa una specie di telecronaca su ciò che vede.
Bossari steso sul divano.
Bossari si addormenta.
Bossari entra in trance.
Bossari piange.
Bossari comincia a parlare… e dalla sua bocca escono stronzate a rotta di collo.
L’esperimento poteva fallire? Certo che no.
L’esperimento poteva non far rivivere un’esperienza di una vita passata da Bossari? Certo che no.
Tra tutte le epoche storiche possibili, Bossari poteva forse riviverne una diversa da quella di Assassin’s Creed? Certo che no.
Che scene pietose.
Che livello infimo a cui è arrivata la televisione italiana.
Il servizio intero si basa su un errore fondamentale: in AC Desmond non rivive le sue vite passate, ma rivive quelle di altre persone, quelle dei propri avi. Non si parla di reincarnazione e di vita che continua da un corpo all’altro, ma del dna di Desmond che tramite Animus rivive i ricordi/le avventure DEI PROPRI AVI. E che cazzo.
Parole di Bossari.
“Ricordo che avevo un’armatura, una spada… c’era tanta gente che urlava, ero nel pieno della battaglia. Dappertutto cadaveri ed io piangevo perchè dovevo difendere i miei cari… non ricordo che lingua parlavano, ma io li capivo. Oddio che freddo.”
Parole di Farina.
“Ma vaffanculo”




