-Page e Swerve non sbagliano mai, che bellezza. Il match è inferiore ai primi perché c'erano priorità di booking quindi i primi minuti pascolano, ma verso metà ingranano per bene regalano buona roba. Questi due si devono odiare per sempre, in qualsiasi caso, in qualsiasi ring, qualsiasi schieramento. Page è forse il migliore che abbia visto a essere persona più che personaggio, negli ultimi nessuno gioca come lui con le ambiguità e le emozioni contrastanti e contradittori. Degno contendente di Drew nella gara di "Hater of the year", ho riso e approvato di gusto al "hahaha, non mi hai battuto, fottiti" con gli occhi di fuori da pazzo disperato. Sui cage match dopo che hanno ceduto pure ho perso le speranze, quindi inizio una nuova battaglia per salvare un altro gimmick match: rendete tutti i match a più uomini a eliminazione. Cioè, anche io se fossi Joe sarei incazzato.
-Benissimo Toni Storm seria quel pizzichino che basta per far intuire che le parole di Purazzo non sono cadute nel vuoto. Ho discreto aip per il loro match, che spero non sia una botta unica.
-Uff, quanto è freddo Cassidy, che stracazzo di spreco.
-Ma Dio mio, ok che Danielson vuole lavorare con i messicani, ma è necessario tutto questo? Menard e Parker che un anno e mezzo fa venivano sgozzati e impiccati da Moxley e compagnia ora escono a salvarli dalla pericolosissima invasione del CMLL? Ma su.
-La cosa migliore di Takeshita/Jericho è Hobbs che non sella un cazzo di quello che fa Guevara
. Il match va bene, il job è sacrosanto, ma Jericho non ha proprio più nulla da dare, forse più come status che sul ring. Servirebbe proprio una cazzo di pausa che non si prenderà mai perché è testardo come un McMahon che pensa di essere ma non è.-La AEW ha un problema di storia, ma con Sting stanno per chiudere un arco narrativo durato 4 anni e gestito egregiamente, che ha permesso a chi ci è cresciuto di dargli un degno saluto e a chi non lo ha mai visto di scoprirlo e incuriosirsi. Questo match da solo giustifica il regno di Starks e Bill che si rivelano essere gli avversari perfetti, con Bill in particolare in stato di grazia che fa tutte le cose migliori del match, compresa la migliore Black Hole Slam di sempre. Starks c'è stato all'inizio e c'è ora alla fine, la sua prestazione molto sotto tono butta benzina sulla possibilità che a breve sarà fuori, ma se ne va a testa moderatamente alta. I Bucks alla fine cattivi e incisivi benissimo, ma devono lavorare sulle piccole cose: Matt Jackson che si sistema convulsivamente la giacca ricoperta di sangue è un bel tocco ai personaggi, rovinato però da Nick dietro che provoca il pubblico a cazzo di cane. In ogni caso, più di queste cose e meno parodie/frecciatine a cose fuori.
PS: i led su solo due lati del ring sono una cagata.
