The Inquisitor ha scritto:
Non è che siccome ho un avatar ironico su Berlusconi significa che sia particolarmente interessato a lui. Erano semplicemente divertenti le sue promesse elettorali e non ho mai avuto voglia di cambiarlo. Non la ho tuttora.
Comunque la mia tesina doveva essere "il mistero e il culto dell'ignoto" poi all'ultimo cambiai in qualcosa tipo "la crisi dell'animale sociale", non ricordo il titolo esatto ora né tantomeno quanti punti mi valse, sono uscito con 86 ma 'sticazzi della maturità, del suo voto e della tesina, su questo ha ragione jeff18.
Sei del '96?
78 Kg, nulla di ché.....
Retorica del fallimento da cartone giapponese/punk band post-adolescenziale....
Come se il non fare una tesina sul wrestling gli precludesse una qualunque minima possibilità nella vita di
inseguire i propri sogni od osare quando sarà il momento...
Ora, Inquisitor, tralasciando puttanate varie tipo quella su Berlusconi. Sì, sono del 96.
Non credo che niente impedisca a Stefano97 di parlare di wrestling all'esame di stato perché ho imparato, sulla mia pelle, che ponendo le cose in maniera corretta si riesce sempre a ottenere l'attenzione degli altri e non schernimento come Kevin Steen crede, come se il mondo fosse un qualcosa di immutabile e impossibile da influenzare.
Nel mio caso, i miei occhi non sono stati quelli di chi i giochi li gioca e basta, ma anche di quello che li crea. Ho studiato game design per conto mio e non potevo non portare un argomento al quale ho dedicato svariati mesi di studio e che no, non è superficiale come sembri pensare (te lo garantisco).
Ricordiamoci che la scuola è in funzione del lavoro, quindi se voglio fare un argomento diverso dal solito ma impostato in ottica di "questo voglio che sia il mio futuro, e ora ve lo presento" la cosa va benissimo.
E sono i fatti a parlare, non solo io. Quindi no, non si tratta di elevare il proprio ego da nerd, anche perché se fai una ricerchina su Google noterai che il settore dello sviluppo di videogame è più florido che mai. Anzi, ci son troppi giochi in giro.
In più considera che durante gli anni scolastici precedenti avevo fatto già alcune presentazioni riguardanti in particolare lo sviluppo dei videogames, quindi il mio lavoro all'esame è stato a coronamento di un percorso legato all'informatica e che sì, ha attinenza anche con la scuola e il corso frequentato.
Ora faccio un lavoro affine a quello voluto. Ripensandoci mi chiedo: ho fatto bene a parlare di quello alla tesina? Assolutamente sì, ho avuto modo di chiarire anche a me stesso la mia volontà e soprattutto di mettermi alla prova.
Ora, detto questo e tornando realisti sull'argomento del topic: è tardissimo e doveva pensarci prima.
Ora le cose son due: o si mette al lavoro in maniera intensa o, come tanti immaginano qua dentro, finirà per essere visto come uno fuori luogo a scuola.
Non che debba fregarsene più di tanto, il mondo è diverso da come lo vede Kevin Steen e spesso e volentieri una figura di merda viene dimenticata il giorno dopo, quindi non è di ciò che ci si deve preoccupare.
La preoccupazione, semmai, come diceva qualcuno è quella per il voto a cui Stefano vorrà puntare. E qui sa rispondere solo lui, se pensa di saper presentare in maniera corretta un argomento spinoso come il wrestling e, soprattutto, se pensa che valga la pena impegnarsi (al 5 di giugno) per un lavoro così... beh, che ci provi. Tanto l'esame si fa una sola volta (se tutto va bene).