Questo discorso avrebbe senso in Italia, dove c'è una disuaglianza sociale non indifferente (per non dire schifosa), ma non in America dove comunque è presente, ma in maniera decisamente meno "grave".-CabaretVoltaire- ha scritto:nel momento in cui l'impiegato medio mi fa duecento HS, nel momento in cui io datore di lavoro lo pago centinaia di migliaia di dollari mi ritengo abbondantemente apposto. (ma tu guarda se devo immedesimarmi nel capitalista malvagio)
per le star tv principali la retribuzione è più alta, perché sono quelle su cui gira la promozione del prodotto.
non possono esserlo tutti, li scelgo io perché la federazione è mia, faccio sto mestiere da tre generazioni, ho reso il business quello che è, e sono un egomaniaco.
certo il nonnismo esiste, se no che capitalisti malvagi saremmo, altrimenti non terremmo Big Show e Kane a prendere MILIONI per non fare NULLA, però sono veterani, picciotti.
inoltre si, il capitalismo è bellissimo e fantasmagorico, ma se iniziamo a pisciare miliardi su ogni Fandango, allora davvero la folla dovrebbe insorgere e bruciare le titan tower. altro che il problema "messicano".
e ancora, uscendo un attimo dai panni del capitalista malvagio, credo che ci siano disparita e disuguaglianze sociali ben più gravi e urgenti di queste, e sono al limite del fastidio viscerale nel vedere gente farsi le pulci se guadagna duecentomila o trecentomila dollari, quando con un quarto dello stipendio di Ryback la mia famiglia ci campa anni.
Per il resto, il discorso non è "diamo i soldi di Reigns pure a Fandango o a El Torito", ma "Diamo a tutti i stessi soldi, e che le top star guadagnino con i bonus e le percentuali".

