Ma non è una questione di linguaggio. Cioè, il linguaggio è un problema, ma è niente rispetto alla banalizzazione dei concetti e al manicheismo, il pensare in assoluti che ne esce. Non ci sono sfumature, non c'è nuance, non c'è niente di questo tipo. Anche se vai a prendere qualcosa di sommamente importante e con cui tutti hanno avuto a che fare nella vita, l'Evoluzione per dire, e vai a vedere cosa la gente pensa che sia, al di là dell'esprimerlo o meno in termini tecnici, ne hanno un idea talmente distorta e piena di miti e leggende metropolitane, così influenzata dalla mentalità pop, che necessariamente ti trovi a dover distruggere prima di dover costruire. E io capisco che non ci sono infiniti tempi e risorse e competenze per fare una cosa del genere, ma semplicemente lasciare intendere che le cose sono un po' più complicate di quello che si riesce a spiegare, non è una cosa così matta da chiedere, no ?Devixe ha scritto: Credo concordiamo sul fatto che il messaggio deve essere il più corretto e ragionato possibile ma non tutti capiscono un linguaggio elevato quindi devi adeguati alla massa (anche se la massa potrebbe imparare vocaboli più complessi se fossero più utilizzati). Mi riferivo a questo per pubblico di riferimento. Che poi le cose scritte sono banali é anche vero eh
Ad esempio, tu mi dici che nel libro di nuovo c'è una "classifica delle droghe che danno più dipendenza". Ora, questa è una cosa massivamente complicata da studiare, piena di interpretazioni, con una componente rilevante di soggettività, che ti costringe a paragonare categorie anche profondamente diverse, etc; ma sono disposto a scommettere che l'hanno trattata poco più che come una top 10 perché alla gente piacciono le liste, banalizzando parecchio, facendo rapide generalizzazioni, senza mettere paletti vari. E non dico che non c'è spazio per cose del genere nella cultura pop o che non possano essere interessanti, perché non è vero e per certi versi è un bene che ci sia roba del genere, ma il fatto che questo sia il modus operandi normale quando si fa uno sforzo divulgativo lo trovo alquanto inquietante.
