[A.C. Fiorentina's Topic]
- Rui Costa 10
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Re: [A.C. Fiorentina's Topic]
Spese: Solo Inter e Napoli battono la Fiorentina
Come riportato ieri da La Gazzetta dello Sport, nelle ultime quattro stagioni Inter e Juventus sono state le squadre ad aver sborsato di più in acquisti, rispettivamente 195,2 e 187,3 milioni di euro. Tra i club definiti invece la "nuova borghesia d'assalto" insieme a Napoli (134,1) e Palermo (116,2), compare anche la Fiorentina (126,5). I nerazzurri sono anche quelli più impegnati in cessioni, per un valore complessivo di 159,4 milioni seguiti da Milan (128,6), Palermo (103,4) e Fiorentina (84,5) che figura dunque al quarto posto davanti ai bianconeri (57,5) e al Napoli (28,3). Due calcoli per arrivare alla conclusione che i viola sono la terza squadra con il passivo più elevato alle spalle di Juventus e Napoli.
questo in risposta ai coglioni che dicono ai della valle che non spendono niente, RIDICOLI!!
Come riportato ieri da La Gazzetta dello Sport, nelle ultime quattro stagioni Inter e Juventus sono state le squadre ad aver sborsato di più in acquisti, rispettivamente 195,2 e 187,3 milioni di euro. Tra i club definiti invece la "nuova borghesia d'assalto" insieme a Napoli (134,1) e Palermo (116,2), compare anche la Fiorentina (126,5). I nerazzurri sono anche quelli più impegnati in cessioni, per un valore complessivo di 159,4 milioni seguiti da Milan (128,6), Palermo (103,4) e Fiorentina (84,5) che figura dunque al quarto posto davanti ai bianconeri (57,5) e al Napoli (28,3). Due calcoli per arrivare alla conclusione che i viola sono la terza squadra con il passivo più elevato alle spalle di Juventus e Napoli.
questo in risposta ai coglioni che dicono ai della valle che non spendono niente, RIDICOLI!!
Re: [A.C. Fiorentina's Topic]
Spese fatte veramente male purtroppo, le abbiamo già commentate ieri..
Cmq nel grafico della gazza che riporta le spese degli ultimi 4 anni le spese della viola sono quasi tutte nei primi 2 mentre negli ultimi 2 si parla di cifre irrisorie, addirittura questo campionato gli investimenti non arrivano a 5 ml contro i quasi 50 di squadre della stessa fascia come x esempio napoli e genoa
Cmq nel grafico della gazza che riporta le spese degli ultimi 4 anni le spese della viola sono quasi tutte nei primi 2 mentre negli ultimi 2 si parla di cifre irrisorie, addirittura questo campionato gli investimenti non arrivano a 5 ml contro i quasi 50 di squadre della stessa fascia come x esempio napoli e genoa
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GiovY2JPitz
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Re: [A.C. Fiorentina's Topic]
Lasciati dire che sei estremamente ridicolo con tutti i tuoi fake! Ahahahah. Anche io ho dua account,ma uno non lo uso perché mi da troppi problemi la posta elettronica, quindi ne ho fatto un altro con un'altra mail, tu però sei incredibilmente poco intelligente. Mamma Mia!Kane1986 ha scritto: Strano di solito un ci negano le trasferte...maledetto maroni e sto cazzo di cams
- Rui Costa 10
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Re: [A.C. Fiorentina's Topic]
vale23 ha scritto:Spese fatte veramente male purtroppo, le abbiamo già commentate ieri..
Cmq nel grafico della gazza che riporta le spese degli ultimi 4 anni le spese della viola sono quasi tutte nei primi 2 mentre negli ultimi 2 si parla di cifre irrisorie, addirittura questo campionato gli investimenti non arrivano a 5 ml contro i quasi 50 di squadre della stessa fascia come x esempio napoli e genoa
ma non si può spendere sempre a comunque!
è questo che la piazza non vuole capire, cioè eravamo in C2 e siamo arrivati ad un passo dai quarti di CL in 7 anni!...bisogna avere un po' di pazienza adesso cazzo!
- Rui Costa 10
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Re: [A.C. Fiorentina's Topic]
iniziativa molto simpatica di violanews:
Riviviamo i 10 top match del decennio: 10° posto
Il decennio appena trascorso ha riservato ai tifosi viola avvenimenti dei disparati: cambio di proprietà, l’addio di tanti giocatori forti e l’arrivo di altri, momenti di tristezza e di felicità. Dalla Coppa Italia alla Champions, da Gualdo Tadino a Liverpool. Ma quali sono state le partite più significative, le più belle, quelle che ci hanno fatto emozionare, quelle di cui ci ricorderemo nei prossimi 10 anni? Noi abbiamo fatto una classifica che vi proponiamo, a partire dalla decima posizione:
Fiorentina-Roma 4-1
Data: 25/04/2009 Ore: 20.30
Competizione: Serie A TIM Stagione: 2008/09
Stadio: Artemio Franchi (Firenze)
Introduzione
La Fiorentina è reduce da una sconfitta per 3-1 fuori casa contro l’Udinese e la partita contro la Roma può rappresentare un bivio nella stagione della squadra gigliata. Coinvolta nella corsa al quarto posto in classifica insieme appunto alla Roma e al Genoa, la Fiorentina deve vincere a tutti i costi per inseguire la qualificazione ad i preliminari di Champions.
La Partita
Ore 20.30, la Fiorentina entra in campo e non è sola. I 40000 sugli spalti cantano a squarciagola l’inno viola rispondendo presente. La Fiorentina trova subito il goal dell’1-0 con un siluro scagliato a 109km/h da Vargas, che fino a quel momento aveva profondamente deluso le attese del popolo viola. Successivamente Brighi non trova la porta per due volte da distanza ravvicinata, fallendo così il goal del pareggio. Il primo tempo si conclude e nell’intervallo, la storica voce viola, David Guetta, pronuncia alla radio una delle sue profezie. Dicendo che la Fiorentina, potrebbe portare a casa la partita, nel caso in cui raddoppi nei primi minuti del secondo tempo e infatti… passa solo un minuto e qualche secondo, la palla finisce a Semioli che corre sulla fascia destra, crossa la palla verso l’area, dove Gilardino impatta di testa e insacca alle spalle di Artur. Alla radio c’è una voce che dice:< Un minuto e quaranta, un minuto e quaranta e la fiorentina ha trovato il secondo goal, EVVAI!>. Dopo il 2-0 la Fiorentina soffre ma non cede. Prima Pasqual salva sulla linea un tiro di Baptista e poi Cassetti centra la traversa con un tiro da fuori area. E poi? E poi Pizzarro si fa espellere da Banti. La Roma si spegne e Gilardino fa un capolavoro. Stoppa con il petto un lancio di Montolivo, si beve un difensore giallorosso e infila il povero Artur di destro. 3-0!!! La solita voce alla radio ripete:< LI STIAMO ANNIENTANDO! LI STIAMO ANNIENTANDO!>. Finita qui? NO! La Fiorentina, al ’72, effettua un cambio: fuori Jovetic, dentro Gobbi. C’è solo il tempo di riprendere il gioco, la palla è nuovamente fra piedi di Semioli che crossa ancora verso il centro, ancora una zuccata di Gilardino. Miracolo di Artur che respinge, ma sul pallone arriva prima di tutti Gobbi, che mette dentro da due passi. Assolo di chitarra sotto la curva per festeggiare il goal e la partita è chiusa. Solo a quattro minuti dalla fine Julio Baptista segna il goal della bandiera per la Roma. La Fiorentina rimane in corsa per un posto nell’Europa dei grandi, la Roma giocherà la Coppa UEFA.
Statistiche
Formazioni:
Fiorentina (4-2-3-1): Frey, Comotto, Gamberini, Dainelli, Pasqual, Donadel, Montolivo, Semioli, Jovetic (27’ s.t. Gobbi), Vargas (7’ s.t. Kuzmanovic), Gilardino (36’ s.t. Bonazzoli). Panchina: Storari, Zauri, Kroldrup, Almiron, Kuzmanovic, Gobbi, Bonazzoli. All. Prandelli.
Roma (4-2-3-1): Artur, Motta, Panucci, Cassetti (36' s.t. Tonetto), Riise, De Rossi, Pizarro, Taddei (18' s.t. D'Alessandro), Brighi, Baptista, Totti. Panchina: Bertagnoli, Loria, Diamoutene, Filipe, Brosco, D’Alessandro, Tonetto . All. Spalletti.
Arbitro: Sig. Luca Banti, Livorno.
Note: spettatori 40.000 circa. Espulso al 14' Pizarro (R) per doppia ammonizione. Ammoniti Vargas, Donadel, Cassetti, Dainelli, Brighi, Semioli. Recupero 2' p.t., 0' s.t.
Video
I goal commentati dal mitico David Guetta e da Fabio Caressa:
[youtube][/youtube]
Riviviamo i 10 top match del decennio: 10° posto
Il decennio appena trascorso ha riservato ai tifosi viola avvenimenti dei disparati: cambio di proprietà, l’addio di tanti giocatori forti e l’arrivo di altri, momenti di tristezza e di felicità. Dalla Coppa Italia alla Champions, da Gualdo Tadino a Liverpool. Ma quali sono state le partite più significative, le più belle, quelle che ci hanno fatto emozionare, quelle di cui ci ricorderemo nei prossimi 10 anni? Noi abbiamo fatto una classifica che vi proponiamo, a partire dalla decima posizione:
Fiorentina-Roma 4-1
Data: 25/04/2009 Ore: 20.30
Competizione: Serie A TIM Stagione: 2008/09
Stadio: Artemio Franchi (Firenze)
Introduzione
La Fiorentina è reduce da una sconfitta per 3-1 fuori casa contro l’Udinese e la partita contro la Roma può rappresentare un bivio nella stagione della squadra gigliata. Coinvolta nella corsa al quarto posto in classifica insieme appunto alla Roma e al Genoa, la Fiorentina deve vincere a tutti i costi per inseguire la qualificazione ad i preliminari di Champions.
La Partita
Ore 20.30, la Fiorentina entra in campo e non è sola. I 40000 sugli spalti cantano a squarciagola l’inno viola rispondendo presente. La Fiorentina trova subito il goal dell’1-0 con un siluro scagliato a 109km/h da Vargas, che fino a quel momento aveva profondamente deluso le attese del popolo viola. Successivamente Brighi non trova la porta per due volte da distanza ravvicinata, fallendo così il goal del pareggio. Il primo tempo si conclude e nell’intervallo, la storica voce viola, David Guetta, pronuncia alla radio una delle sue profezie. Dicendo che la Fiorentina, potrebbe portare a casa la partita, nel caso in cui raddoppi nei primi minuti del secondo tempo e infatti… passa solo un minuto e qualche secondo, la palla finisce a Semioli che corre sulla fascia destra, crossa la palla verso l’area, dove Gilardino impatta di testa e insacca alle spalle di Artur. Alla radio c’è una voce che dice:< Un minuto e quaranta, un minuto e quaranta e la fiorentina ha trovato il secondo goal, EVVAI!>. Dopo il 2-0 la Fiorentina soffre ma non cede. Prima Pasqual salva sulla linea un tiro di Baptista e poi Cassetti centra la traversa con un tiro da fuori area. E poi? E poi Pizzarro si fa espellere da Banti. La Roma si spegne e Gilardino fa un capolavoro. Stoppa con il petto un lancio di Montolivo, si beve un difensore giallorosso e infila il povero Artur di destro. 3-0!!! La solita voce alla radio ripete:< LI STIAMO ANNIENTANDO! LI STIAMO ANNIENTANDO!>. Finita qui? NO! La Fiorentina, al ’72, effettua un cambio: fuori Jovetic, dentro Gobbi. C’è solo il tempo di riprendere il gioco, la palla è nuovamente fra piedi di Semioli che crossa ancora verso il centro, ancora una zuccata di Gilardino. Miracolo di Artur che respinge, ma sul pallone arriva prima di tutti Gobbi, che mette dentro da due passi. Assolo di chitarra sotto la curva per festeggiare il goal e la partita è chiusa. Solo a quattro minuti dalla fine Julio Baptista segna il goal della bandiera per la Roma. La Fiorentina rimane in corsa per un posto nell’Europa dei grandi, la Roma giocherà la Coppa UEFA.
Statistiche
Formazioni:
Fiorentina (4-2-3-1): Frey, Comotto, Gamberini, Dainelli, Pasqual, Donadel, Montolivo, Semioli, Jovetic (27’ s.t. Gobbi), Vargas (7’ s.t. Kuzmanovic), Gilardino (36’ s.t. Bonazzoli). Panchina: Storari, Zauri, Kroldrup, Almiron, Kuzmanovic, Gobbi, Bonazzoli. All. Prandelli.
Roma (4-2-3-1): Artur, Motta, Panucci, Cassetti (36' s.t. Tonetto), Riise, De Rossi, Pizarro, Taddei (18' s.t. D'Alessandro), Brighi, Baptista, Totti. Panchina: Bertagnoli, Loria, Diamoutene, Filipe, Brosco, D’Alessandro, Tonetto . All. Spalletti.
Arbitro: Sig. Luca Banti, Livorno.
Note: spettatori 40.000 circa. Espulso al 14' Pizarro (R) per doppia ammonizione. Ammoniti Vargas, Donadel, Cassetti, Dainelli, Brighi, Semioli. Recupero 2' p.t., 0' s.t.
Video
I goal commentati dal mitico David Guetta e da Fabio Caressa:
[youtube][/youtube]
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Re: [A.C. Fiorentina's Topic]
Riviviamo i 10 top match del decennio: 9° posto
O.Lyonnais-Fiorentina 2-2
Data: 17/09/2008
Competizione: Uefa Champions League
Stagione: 2008/09
Giornata: 1° fase a gironi
Stadio: de Gerland di Lione
La Partita
Ritorno in Champions per i viola dopo nove anni (ultima apparizione il 21/03/00, Fiorentina-Bordeaux 3-3). La stagione è appena agli inizi, ma la Fiorentina ha già dovuto affrontare due partite delicatissime contro lo Slavia Praga, per potersi qualificare alla fase a girone del più prestigioso torneo europeo dedicato ad i club. Le 20.45, del 17 settembre 2009, sono attese con trepidazione dal popolo viola che tornerà dopo troppo tempo a sentire la melodia più bella del mondo. Firenze ed i fiorentini sperano di uscire a testa alta da questa insidiosa trasferta, contro i sette volte campioni di Francia.La Fiorentina non parte bene e rischia di andare sotto due volte nei primi minuti, traversa di Bodmer e tiro di poco sul fondo dell’attaccante brasiliano Fred, sugli sviluppi di un corner. La risposta della Fiorentina non tarda ad arrivare, cross di Almiron. Deviazione maldestra di Boumsong e la palla finisce a Zauri che di prima intenzione mette nel mezzo e Gilardino, più lesto di tutti, insacca di testa. 1-0 Gilardino! La gente inizia a sognare qualcosa di grande… Ma non finisce qui, c’è ancora tempo per la punizione di Almiron che scheggia la traversa e per Mutu che sciupa malamente solo contro Lloris. Ma soprattutto, per il raddoppio viola, firmato ancora una volta, Alberto Gilardino. Firenze è in delirio e sul volto dei fiorentini inizia a scendere qualche lacrima di gioia, che come vedremo sarà prematura. Finisce il primo tempo e finisce la partita della Fiorentina. Il Lione che rientra in campo non è quello dei primi quarantacinque minuti, accorcia le distanze e la Fiorentina perde la testa. L’ultimo quarto d’ora si trasforma in un assalto all’arma bianca alla porta viola, che resiste per dieci minuti, prima di cadere su un tiro di Benzema che sfrutta un passaggio diretto da un calcio di punizione molto contestato dalla squadra viola. La partita finisce così e la Fiorentina si rammarica per il doppio vantaggio annullato nel secondo tempo dal Lione, anche grazie ad alcune scelte arbitrali discutibili.
Statistiche:
Formazioni:
O. Lyonnais (4-3-3): Lloris, Reveillère, Boumsong, Bodmer, Kallstrom, Juninho, Toulalan, Makoun (‘60 Ederson), Benzema, Fred (’65 Piquionne), Govou (’89 Mounier). Panchina: Mensah, Piquionne, Ederson, Vercoutre, Cris, Mounier, Pjanic. All. Puel.
Fiorentina (4-4-2): Frey, Zauri (’76 Jorgensen), Dainelli, Kroldrup, Vargas, Almiron, Montolivo, Melo, Kuzmanovic (’64 Santana), Mutu, Gilardino (‘81 Pazzini). Panchina: Storari, Pazzini, Jovetic, Santana, Donadel, Jorgensen, Gobbi. All. Prandelli.
Arbitro: Sig. Peter Frodjfeldt [SWE]
Note: Ammoniti: Benzema, Dainelli, Melo, Gilardino, Jorgensen. Recupero 2’ p.t. e 5 s.t
Video:
[youtube][/youtube]
O.Lyonnais-Fiorentina 2-2
Data: 17/09/2008
Competizione: Uefa Champions League
Stagione: 2008/09
Giornata: 1° fase a gironi
Stadio: de Gerland di Lione
La Partita
Ritorno in Champions per i viola dopo nove anni (ultima apparizione il 21/03/00, Fiorentina-Bordeaux 3-3). La stagione è appena agli inizi, ma la Fiorentina ha già dovuto affrontare due partite delicatissime contro lo Slavia Praga, per potersi qualificare alla fase a girone del più prestigioso torneo europeo dedicato ad i club. Le 20.45, del 17 settembre 2009, sono attese con trepidazione dal popolo viola che tornerà dopo troppo tempo a sentire la melodia più bella del mondo. Firenze ed i fiorentini sperano di uscire a testa alta da questa insidiosa trasferta, contro i sette volte campioni di Francia.La Fiorentina non parte bene e rischia di andare sotto due volte nei primi minuti, traversa di Bodmer e tiro di poco sul fondo dell’attaccante brasiliano Fred, sugli sviluppi di un corner. La risposta della Fiorentina non tarda ad arrivare, cross di Almiron. Deviazione maldestra di Boumsong e la palla finisce a Zauri che di prima intenzione mette nel mezzo e Gilardino, più lesto di tutti, insacca di testa. 1-0 Gilardino! La gente inizia a sognare qualcosa di grande… Ma non finisce qui, c’è ancora tempo per la punizione di Almiron che scheggia la traversa e per Mutu che sciupa malamente solo contro Lloris. Ma soprattutto, per il raddoppio viola, firmato ancora una volta, Alberto Gilardino. Firenze è in delirio e sul volto dei fiorentini inizia a scendere qualche lacrima di gioia, che come vedremo sarà prematura. Finisce il primo tempo e finisce la partita della Fiorentina. Il Lione che rientra in campo non è quello dei primi quarantacinque minuti, accorcia le distanze e la Fiorentina perde la testa. L’ultimo quarto d’ora si trasforma in un assalto all’arma bianca alla porta viola, che resiste per dieci minuti, prima di cadere su un tiro di Benzema che sfrutta un passaggio diretto da un calcio di punizione molto contestato dalla squadra viola. La partita finisce così e la Fiorentina si rammarica per il doppio vantaggio annullato nel secondo tempo dal Lione, anche grazie ad alcune scelte arbitrali discutibili.
Statistiche:
Formazioni:
O. Lyonnais (4-3-3): Lloris, Reveillère, Boumsong, Bodmer, Kallstrom, Juninho, Toulalan, Makoun (‘60 Ederson), Benzema, Fred (’65 Piquionne), Govou (’89 Mounier). Panchina: Mensah, Piquionne, Ederson, Vercoutre, Cris, Mounier, Pjanic. All. Puel.
Fiorentina (4-4-2): Frey, Zauri (’76 Jorgensen), Dainelli, Kroldrup, Vargas, Almiron, Montolivo, Melo, Kuzmanovic (’64 Santana), Mutu, Gilardino (‘81 Pazzini). Panchina: Storari, Pazzini, Jovetic, Santana, Donadel, Jorgensen, Gobbi. All. Prandelli.
Arbitro: Sig. Peter Frodjfeldt [SWE]
Note: Ammoniti: Benzema, Dainelli, Melo, Gilardino, Jorgensen. Recupero 2’ p.t. e 5 s.t
Video:
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Re: [A.C. Fiorentina's Topic]
Riviviamo i 10 top match del decennio: 8° posto
8° POSTO IN CLASSIFICA: FIORENTINA-PARMA 1-1
Data: 24 maggio 2001, ore 20:55
Competizione: finale di Coppa Italia
Stadio: Artemio Franchi di Firenze
Allenatore: Roberto Mancini
Formazioni:
FIORENTINA (4-4-1-1): Toldo; Repka, Adani, Pierini, Moretti (1’s.t. Nuno Gomes); M. Rossi, Amaral, Di Livio, Vanoli (30’s.t. Bressan); Rui Costa; Chiesa (44’s.t. Lassissi).
PARMA (3-4-1-2): Guardalben; Thuram, Sensini, F. Cannavaro; Sartor (30’s.t. Fuser), Lamouchi, Almeyda (37’s.t. Appiah), Junior; Micoud (40’s.t. Mboma); Milosevic, Di Vaio.
ARBITRO: De Santis.
MARCATORI : 38’ p.t. Milosevic (P), 19’ s.t. Nuno Gomes (F).
AMMONITI : 10’ p.t. Lamouchi (P), 32’ p.t. Almeyda (P), 23’s.t. F. Cannavaro (P), 43’s.t. Di Livio (F), 46’s.t. Thuram (P).
LA PARTITA
Vi ricordate l’ultima Coppa Italia vinta dalla Fiorentina? Era il maggio 2001 e ancora non sapevamo che sarebbe passato così tanto tempo prima che potessimo rivincerne un’altra. Eppure il Franchi gremito di gente spinse la squadra alla vittoria della Coppa. Forti del risultato dell’andata, 1 a 0 a Parma grazie al gol di Vanoli, i ragazzi di mister Mancini affrontarono un Parma ostile, composto da futuri campioni come Cannavaro e Di Vaio. La partita iniziò con una Fiorentina pimpante, guidata dai piedi caldi di Chiesa, che sfiora l’incrocio dei pali, e la potenza di Rui Costa, botta da fuori area di poco a lato. Ma il parma agisce benissimo in contropiede, ed è una doccia fredda il gol di Milosevic al 27’, imboccato da un’incursione veloce in area di junior. Il sinistro del serbo mette la palla dentro e pareggia i conti. Alla fine del primo tempo la squadra viola deve ingoiare il rospo e cercare la reazione decisiva: o noi o loro. Un solo gol ci divide dalla Coppa. Nel caldo pressante di maggio i giocatori della Fiorentina sembrano aspettare il momento propizio, infatti nei primi 10 minuti del secondo tempo è il Parma ancora pericoloso. Al 64’ Nuno Gomes mette la palla in rete dopo un bellissimo taglio di destro ad opera di Enrico Chiesa. Il Parma ormai è stanco, non sembra poter reagire nonostante il tecnico Ulivieri inserisca 3 punte.La Coppa Italia viene vinta dalla Fiorentina per la sesta volta, ed è un’immagine impressa in tutti i tifosi quella di Rui Costa che alza la coppa al cielo.

8° POSTO IN CLASSIFICA: FIORENTINA-PARMA 1-1
Data: 24 maggio 2001, ore 20:55
Competizione: finale di Coppa Italia
Stadio: Artemio Franchi di Firenze
Allenatore: Roberto Mancini
Formazioni:
FIORENTINA (4-4-1-1): Toldo; Repka, Adani, Pierini, Moretti (1’s.t. Nuno Gomes); M. Rossi, Amaral, Di Livio, Vanoli (30’s.t. Bressan); Rui Costa; Chiesa (44’s.t. Lassissi).
PARMA (3-4-1-2): Guardalben; Thuram, Sensini, F. Cannavaro; Sartor (30’s.t. Fuser), Lamouchi, Almeyda (37’s.t. Appiah), Junior; Micoud (40’s.t. Mboma); Milosevic, Di Vaio.
ARBITRO: De Santis.
MARCATORI : 38’ p.t. Milosevic (P), 19’ s.t. Nuno Gomes (F).
AMMONITI : 10’ p.t. Lamouchi (P), 32’ p.t. Almeyda (P), 23’s.t. F. Cannavaro (P), 43’s.t. Di Livio (F), 46’s.t. Thuram (P).
LA PARTITA
Vi ricordate l’ultima Coppa Italia vinta dalla Fiorentina? Era il maggio 2001 e ancora non sapevamo che sarebbe passato così tanto tempo prima che potessimo rivincerne un’altra. Eppure il Franchi gremito di gente spinse la squadra alla vittoria della Coppa. Forti del risultato dell’andata, 1 a 0 a Parma grazie al gol di Vanoli, i ragazzi di mister Mancini affrontarono un Parma ostile, composto da futuri campioni come Cannavaro e Di Vaio. La partita iniziò con una Fiorentina pimpante, guidata dai piedi caldi di Chiesa, che sfiora l’incrocio dei pali, e la potenza di Rui Costa, botta da fuori area di poco a lato. Ma il parma agisce benissimo in contropiede, ed è una doccia fredda il gol di Milosevic al 27’, imboccato da un’incursione veloce in area di junior. Il sinistro del serbo mette la palla dentro e pareggia i conti. Alla fine del primo tempo la squadra viola deve ingoiare il rospo e cercare la reazione decisiva: o noi o loro. Un solo gol ci divide dalla Coppa. Nel caldo pressante di maggio i giocatori della Fiorentina sembrano aspettare il momento propizio, infatti nei primi 10 minuti del secondo tempo è il Parma ancora pericoloso. Al 64’ Nuno Gomes mette la palla in rete dopo un bellissimo taglio di destro ad opera di Enrico Chiesa. Il Parma ormai è stanco, non sembra poter reagire nonostante il tecnico Ulivieri inserisca 3 punte.La Coppa Italia viene vinta dalla Fiorentina per la sesta volta, ed è un’immagine impressa in tutti i tifosi quella di Rui Costa che alza la coppa al cielo.

- Mario A. Santana
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Re: [A.C. Fiorentina's Topic]
Mercato: offerta da 3 milioni per Agger (Liverpool) da parte della Fiorentina
Arrivano conferme anche dall'Inghilterra circa il tentativo della Fiorentina di portare a Firenze il difensore del Liverpool, Daniel Agger. Secondo il quotidiano britannico "The Sun", la società viola avrebbe offerto ai Reds 3.5 milioni di euro per il cartellino del giocatore danese. Oltre ai viola Agger piace anche al nuovo, ricco, Malaga.
Ieri summit di mercato fra ADV e Pantaleo Corvino
Arrivato a Firenze ieri per la rassegna di Pitti Uomo, Andrea Della Valle si è invece occupato principalmente di Fiorentina. Secondo Il Giornale della Toscana, ieri l'azionista di riferimento ha incontrato il direttore sportivo per un summit di mercato dov'è stato fatto il punto della situazione, con particolare attenzione alle piste Miller e Behrami e alle eventuali alternative.
Arrivano conferme anche dall'Inghilterra circa il tentativo della Fiorentina di portare a Firenze il difensore del Liverpool, Daniel Agger. Secondo il quotidiano britannico "The Sun", la società viola avrebbe offerto ai Reds 3.5 milioni di euro per il cartellino del giocatore danese. Oltre ai viola Agger piace anche al nuovo, ricco, Malaga.
Ieri summit di mercato fra ADV e Pantaleo Corvino
Arrivato a Firenze ieri per la rassegna di Pitti Uomo, Andrea Della Valle si è invece occupato principalmente di Fiorentina. Secondo Il Giornale della Toscana, ieri l'azionista di riferimento ha incontrato il direttore sportivo per un summit di mercato dov'è stato fatto il punto della situazione, con particolare attenzione alle piste Miller e Behrami e alle eventuali alternative.
Re: [A.C. Fiorentina's Topic]
Mario A. Santana ha scritto:Mercato: offerta da 3 milioni per Agger (Liverpool) da parte della Fiorentina
Arrivano conferme anche dall'Inghilterra circa il tentativo della Fiorentina di portare a Firenze il difensore del Liverpool, Daniel Agger. Secondo il quotidiano britannico "The Sun", la società viola avrebbe offerto ai Reds 3.5 milioni di euro per il cartellino del giocatore danese. Oltre ai viola Agger piace anche al nuovo, ricco, Malaga.
3.5?
lo valutavano tra 10 e 12.
- Mario A. Santana
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Re: [A.C. Fiorentina's Topic]
Corvino usera' la solita scusa in conferenza stampavale23 ha scritto:Non solo lo valutano una dozzina, guadagna anche 4 ml a stagione!
- Rui Costa 10
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Re: [A.C. Fiorentina's Topic]
Frey su FB: ''La tigre sta tornando!''. E sul futuro...
Il portiere della Fiorentina Sebastien Frey è carico! Stamani il francese si è sottoposto ad una visita di controllo ad Arezzo e ha commentato così sulla sua pagina di facebook: "La tigre sta tornando!!!!". E ad una tifosa che gli chiedeva del futuro, Frey ha risposto: "Oggi ho iniziato a correre, finchè sentirò tutto questo affetto fino ad oggi, io non mi muoverò da Firenze".
Il portiere della Fiorentina Sebastien Frey è carico! Stamani il francese si è sottoposto ad una visita di controllo ad Arezzo e ha commentato così sulla sua pagina di facebook: "La tigre sta tornando!!!!". E ad una tifosa che gli chiedeva del futuro, Frey ha risposto: "Oggi ho iniziato a correre, finchè sentirò tutto questo affetto fino ad oggi, io non mi muoverò da Firenze".
- Rui Costa 10
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Re: [A.C. Fiorentina's Topic]
Jovetic: ''Firenze sto tornando... più forte di prima''
Stevan Jovetic risponde da Belgrado, per lui è un giorno finalmente movimentato dopo il silenzio cupo delle fatiche in palestra, le fisioterapie, gli esercizi ripetuti, la solitudine dell’atleta che pensa di aver perso un pezzo di se stesso. E’ un giorno diverso perché c’è un aereo da prendere, destinazione Germania, Ausburg, Hessingpark Klinic: oggi il ginocchio destro di Jovetic passerà il tagliando più importante e il professor Boenish valuterà gli effetti della riabilitazione a due mesi e mezzo dalla seconda operazione. Alla visita parteciperà come sempre anche un rappresentante della società, in questo caso il dottor Jacopo Giuliattini.
Un controllo che Jo-Jo aspetta con fiducia, se tutto andrà bene comincerà un periodo di lavoro sul campo, sempre in Germania, altre tre settimane per riprendere confidenza con se stesso dopo uno degli infortuni più devastanti per un calciatore.
Stevan, si aspetta risposte decisive dal controllo in Germania?
«Mi aspetto risposte, per me è già abbastanza, ma sono fiducioso perché ho lavorato tanto, tutti i giorni, ho fatto tutto quello che mi hanno detto».
Ci descriva una sua giornata tipo.
«In Germania sveglia alle 9 e mezzo, poi in palestra alle 10 e lavoro fino alle sei di pomeriggio dal lunedì al sabato. Questo per un mese. Poi sono tornato a casa, dove ho ridotto l’impegno perché mi hanno spiegato che il legamento non avrebbe sopportato più di 3-4 ore al giorno di esercizi».
Come va ora il ginocchio?
«Non è gonfio e non sento sento più dolore. Il peggio è passato, ci sono stati periodi davvero duri. Posso dirlo? Ora sono ottimista».
Certo che può dirlo. Anche perché a Firenze in questo periodo c’è bisogno di ottimismo.
«Lo so, seguo tutto anche se sono lontano. Parlo con i miei compagni, soprattutto con Ljajic, Gulan, Avramov e Seferovic. Mi sono sentito con Mihajlovic, che ringrazio perché è stato sempre presente nei miei confronti. E poi ho visto tutte le partite della Fiorentina».
Inutile sottolineare che spesso ci sarebbero stati spettacoli migliori.
«Ci sono state tante difficoltà, tanti infortuni, è impossibile giudicare il valore di questa squadra. Chiedo solo ai tifosi di stare vicino alla Fiorentina, parlo con i miei compagni e so che hanno bisogno dell’affetto della gente».
Se ha visto tutte le partite, ci dica qual è stata la migliore.
«Forse vado controcorrente...».
Di solito è un merito: sentiamo.
«Quella con il Brescia».
Lei è davvero un fantasista...
«Dico quella partita perché può essere la svolta del campionato. Abbiamo preso due gol su prodezze personali, una di Diamanti e l’altra di Cordova, ma siamo rimasti in partita e abbiamo segnato tre reti in poco più di un quarto d’ora. Sono segnali importanti».
E il suo amico Ljajic ha segnato finalmente un bel gol.
«Ehi, come finalmente, Adem è già a quota tre. Contano anche le reti su rigore e non è male come risultato per un giovanissimo come lui. Adem sta giocando molto bene, si sta adattando al campionato italiano, ma ha classe e forza. In più è anche un bravo ragazzo».
Si rivede un po’ un lui? Anche il suo primo anno in Italia è stato un po’ complicato, per assenza di concretezza.
«Il calcio italiano è più complicato rispetto al nostro, un po’ di tempo per capirlo ci vuole. Ljajic ha già dimostrato di essere uno superiore alla media, e anche di molto. E poi è già concreto».
E gioca nel suo ruolo.
«E’ vero, mi rivedo molto in Adem. Lo «spiavo» anche quando era nelle giovanili del Partizan, dicevo: ma guarda quello, sembro io».
Magari il prossimo anno potrete giocare insieme.
«Lo spero davvero, ci conosciamo bene. Anche come calciatori, voglio dire».
A proposito della sua ex squadra: Becali ha detto che fra un po’ la Fiorentina si chiamerà Fc Fiorentina-Partizan...
«Ho letto la battuta sui giornali del mio Paese. Cosa posso dire?».
Faccia lei.
«Ci sono stati e ci sono giovani davvero forti nel nostro vivaio. Un altro è Nastasic. E non mi stupisco che le squadre europee si facciano vive con il Partizan».
Cambiamo argomento: Mutu fuori rosa. Cosa ne pensa?
«Ne so davvero poco, non ero lì, non conosco i dettagli».
Torniamo a parlare del suo infortunio. Ci sono stati momenti in cui ha avuto paura di non tornare più quello di prima?
«Non sono stato il primo e non sarò l’ultimo calciatore che subisce un infortunio così grave. I medici mi hanno detto che tornerò forte come e più di prima. Sto lavorando per questo, prometto che farò di tutto per accelerare i tempi e fare il mio lavoro, cioè gli assist e i gol».
Proviamo a scendere nei dettagli: quando tornerà in campo con la maglia viola?
«Mi sono operato la seconda volta il 4 ottobre, i medici mi hanno detto che sarebbero serviti sei mesi: si va al 4 aprile. Ora mi sento bene e dico che forse si possono anticipare i tempi, ma non voglio rischiare. Seguirò con scrupolo le regole e i tempi previsti».
Dopo l’infortunio a San Piero a Sieve, dal suo entourage è arrivata una critica ai medici della Fiorentina: avrebbero sottovalutato i problemi che aveva già al ginocchio. E’ vero?
«Non mi sono fatto male per questo, avevo solo un leggerissimo problema, niente che possa aver influito su quello che è successo. Anzi, ringrazio la società perché mi è stata sempre vicina, mi ha sostenuto, mi ha aiutato in tutti i modi possibili: vorrei ringraziare anche altre persone: ne approfitto?».
Prego.
«I tifosi mi hanno inviato tante mail e hanno cercato di contattarmi in tutti i modi, grazie davvero, mi hanno fatto sentire importante».
Quando tornerà a Firenze?
«I primi giorni di febbraio. Da allora in poi resterò con il gruppo, ricomincerò a inserirmi. Tranquilli, sto arrivando...».
ti aspettiamo JoJo! vogliamo vedere di nuovo i tuoi indici al cielo!
Stevan Jovetic risponde da Belgrado, per lui è un giorno finalmente movimentato dopo il silenzio cupo delle fatiche in palestra, le fisioterapie, gli esercizi ripetuti, la solitudine dell’atleta che pensa di aver perso un pezzo di se stesso. E’ un giorno diverso perché c’è un aereo da prendere, destinazione Germania, Ausburg, Hessingpark Klinic: oggi il ginocchio destro di Jovetic passerà il tagliando più importante e il professor Boenish valuterà gli effetti della riabilitazione a due mesi e mezzo dalla seconda operazione. Alla visita parteciperà come sempre anche un rappresentante della società, in questo caso il dottor Jacopo Giuliattini.
Un controllo che Jo-Jo aspetta con fiducia, se tutto andrà bene comincerà un periodo di lavoro sul campo, sempre in Germania, altre tre settimane per riprendere confidenza con se stesso dopo uno degli infortuni più devastanti per un calciatore.
Stevan, si aspetta risposte decisive dal controllo in Germania?
«Mi aspetto risposte, per me è già abbastanza, ma sono fiducioso perché ho lavorato tanto, tutti i giorni, ho fatto tutto quello che mi hanno detto».
Ci descriva una sua giornata tipo.
«In Germania sveglia alle 9 e mezzo, poi in palestra alle 10 e lavoro fino alle sei di pomeriggio dal lunedì al sabato. Questo per un mese. Poi sono tornato a casa, dove ho ridotto l’impegno perché mi hanno spiegato che il legamento non avrebbe sopportato più di 3-4 ore al giorno di esercizi».
Come va ora il ginocchio?
«Non è gonfio e non sento sento più dolore. Il peggio è passato, ci sono stati periodi davvero duri. Posso dirlo? Ora sono ottimista».
Certo che può dirlo. Anche perché a Firenze in questo periodo c’è bisogno di ottimismo.
«Lo so, seguo tutto anche se sono lontano. Parlo con i miei compagni, soprattutto con Ljajic, Gulan, Avramov e Seferovic. Mi sono sentito con Mihajlovic, che ringrazio perché è stato sempre presente nei miei confronti. E poi ho visto tutte le partite della Fiorentina».
Inutile sottolineare che spesso ci sarebbero stati spettacoli migliori.
«Ci sono state tante difficoltà, tanti infortuni, è impossibile giudicare il valore di questa squadra. Chiedo solo ai tifosi di stare vicino alla Fiorentina, parlo con i miei compagni e so che hanno bisogno dell’affetto della gente».
Se ha visto tutte le partite, ci dica qual è stata la migliore.
«Forse vado controcorrente...».
Di solito è un merito: sentiamo.
«Quella con il Brescia».
Lei è davvero un fantasista...
«Dico quella partita perché può essere la svolta del campionato. Abbiamo preso due gol su prodezze personali, una di Diamanti e l’altra di Cordova, ma siamo rimasti in partita e abbiamo segnato tre reti in poco più di un quarto d’ora. Sono segnali importanti».
E il suo amico Ljajic ha segnato finalmente un bel gol.
«Ehi, come finalmente, Adem è già a quota tre. Contano anche le reti su rigore e non è male come risultato per un giovanissimo come lui. Adem sta giocando molto bene, si sta adattando al campionato italiano, ma ha classe e forza. In più è anche un bravo ragazzo».
Si rivede un po’ un lui? Anche il suo primo anno in Italia è stato un po’ complicato, per assenza di concretezza.
«Il calcio italiano è più complicato rispetto al nostro, un po’ di tempo per capirlo ci vuole. Ljajic ha già dimostrato di essere uno superiore alla media, e anche di molto. E poi è già concreto».
E gioca nel suo ruolo.
«E’ vero, mi rivedo molto in Adem. Lo «spiavo» anche quando era nelle giovanili del Partizan, dicevo: ma guarda quello, sembro io».
Magari il prossimo anno potrete giocare insieme.
«Lo spero davvero, ci conosciamo bene. Anche come calciatori, voglio dire».
A proposito della sua ex squadra: Becali ha detto che fra un po’ la Fiorentina si chiamerà Fc Fiorentina-Partizan...
«Ho letto la battuta sui giornali del mio Paese. Cosa posso dire?».
Faccia lei.
«Ci sono stati e ci sono giovani davvero forti nel nostro vivaio. Un altro è Nastasic. E non mi stupisco che le squadre europee si facciano vive con il Partizan».
Cambiamo argomento: Mutu fuori rosa. Cosa ne pensa?
«Ne so davvero poco, non ero lì, non conosco i dettagli».
Torniamo a parlare del suo infortunio. Ci sono stati momenti in cui ha avuto paura di non tornare più quello di prima?
«Non sono stato il primo e non sarò l’ultimo calciatore che subisce un infortunio così grave. I medici mi hanno detto che tornerò forte come e più di prima. Sto lavorando per questo, prometto che farò di tutto per accelerare i tempi e fare il mio lavoro, cioè gli assist e i gol».
Proviamo a scendere nei dettagli: quando tornerà in campo con la maglia viola?
«Mi sono operato la seconda volta il 4 ottobre, i medici mi hanno detto che sarebbero serviti sei mesi: si va al 4 aprile. Ora mi sento bene e dico che forse si possono anticipare i tempi, ma non voglio rischiare. Seguirò con scrupolo le regole e i tempi previsti».
Dopo l’infortunio a San Piero a Sieve, dal suo entourage è arrivata una critica ai medici della Fiorentina: avrebbero sottovalutato i problemi che aveva già al ginocchio. E’ vero?
«Non mi sono fatto male per questo, avevo solo un leggerissimo problema, niente che possa aver influito su quello che è successo. Anzi, ringrazio la società perché mi è stata sempre vicina, mi ha sostenuto, mi ha aiutato in tutti i modi possibili: vorrei ringraziare anche altre persone: ne approfitto?».
Prego.
«I tifosi mi hanno inviato tante mail e hanno cercato di contattarmi in tutti i modi, grazie davvero, mi hanno fatto sentire importante».
Quando tornerà a Firenze?
«I primi giorni di febbraio. Da allora in poi resterò con il gruppo, ricomincerò a inserirmi. Tranquilli, sto arrivando...».
ti aspettiamo JoJo! vogliamo vedere di nuovo i tuoi indici al cielo!
Re: [A.C. Fiorentina's Topic]
Speriamo torni più forte di prima, in questo periodo di piattume tecnico-tattico un giocatore come JoJo mi manca da morire 
- Rui Costa 10
- Messaggi: 869
- Iscritto il: 23/12/2010, 2:30
- Città: Firenze
Re: [A.C. Fiorentina's Topic]
lo adoro! la sua doppietta vista dal vivo contro il bayern mi fece emozionare...spero che torni davvero più forte di prima e con il numero 10 sulle spalle! 
