Le Iene "ienizzate" da..un boccalone inconsapevole?

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11 feb is back!
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Re: Le Iene "ienizzate" da..un boccalone inconsapevole?

Messaggio da 11 feb is back! »

guarda, io su alcune cose sono tendenzialmente un conservatore e anche io mi sono posto il problema di come verranno trattati pedofilia e incesto (che è più facilmente pargonabile all' omosessualità perché in genere si parla di maggiorenni consenzienti). Però da qui a mettere sullo stesso piano omosessualità e edofiia ce ne passa. Per un semplice fatto di decisione libera fra individui consenzienti e maggiorenni ( per decisione libera intendo l atto, non il "gusto" che non è assolutamnte deciso a tavolino. Se poi si va a parlare su matrimonio ecc. allora magari mi pongo in maniera un po' diversa, anche se ritengo che almeno un minimo riconoscimento ci debba essere.



-Miz-
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Re: Le Iene "ienizzate" da..un boccalone inconsapevole?

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SJGould ha scritto:
Ehi, sono 3 post sopra eh!

Comunque non basta leggere 1984 per capire Orwell, hai letto il suo commento a quel libro? E sto ancora aspettando la soluzione a tutti i problemi del mondo.
e continuo a dirti che l'omosessualità c'è sempre stata e non scardina proprio nulla. è usata per scardinare,sfruttando la tematica ma senza approfondirla.chi la sdogana non ha nessun interesse per i diritti dei gay,nessuno

per capire come risolvere i problemi del mondo prima bisogna capirli,quindi siamo molto lontani.finche milioni di persone continueranno a pensare che il debito pubblico è determinato da evasione e malamministrazione non sarà possibile fare passi avanti.

prima va rotta la campana di vetro che ci hanno messo sopra la testa e poi si potranno risolvere certi problemi,ma finche si continua a ragionare con strumenti falsi che qualcuno ci ha dato non potremo fare nulla

io continuerò a parlare di certe cose,altri a non capirle.è come parlare 2 lingue differenti.io parla la mia,mentre gli altri quella che gli è stata imposta

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SJGould
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Re: Le Iene "ienizzate" da..un boccalone inconsapevole?

Messaggio da SJGould »

-Miz- ha scritto:
e continuo a dirti che l'omosessualità c'è sempre stata e non scardina proprio nulla. è usata per scardinare,sfruttando la tematica ma senza approfondirla.chi la sdogana non ha nessun interesse per i diritti dei gay,nessuno

per capire come risolvere i problemi del mondo prima bisogna capirli,quindi siamo molto lontani.finche milioni di persone continueranno a pensare che il debito pubblico è determinato da evasione e malamministrazione non sarà possibile fare passi avanti.

prima va rotta la campana di vetro che ci hanno messo sopra la testa e poi si potranno risolvere certi problemi,ma finche si continua a ragionare con strumenti falsi che qualcuno ci ha dato non potremo fare nulla

io continuerò a parlare di certe cose,altri a non capirle.è come parlare 2 lingue differenti.io parla la mia,mentre gli altri quella che gli è stata imposta

Ma cosa ti rende sicuro di essere superiore agli altri?
E cos'è che genera il debito pubblico se non le errate scelte politiche, la malagestione e l'evasione? Dio che ci punisce aumentando i numerini a caso

Ok, ho letto anche il quote all'altro utente [il quale mi sa che non ha capito che l'omosessualità è normale, non è una cosa né innaturale, né malata]. Sei riuscito a mettere sullo stesso piano pedofilia e omosessualità, dicendo che ora si 'sdogana' l'omosessualità quasi fosse una malattia, un problema per gli eterosessuali. Sei ancora sicuro di essere superiore a tutti gli altri?

-Miz-
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Re: Le Iene "ienizzate" da..un boccalone inconsapevole?

Messaggio da -Miz- »

11 feb is back! ha scritto:guarda, io su alcune cose sono tendenzialmente un conservatore e anche io mi sono posto il problema di come verranno trattati pedofilia e incesto (che è più facilmente pargonabile all' omosessualità perché in genere si parla di maggiorenni consenzienti). Però da qui a mettere sullo stesso piano omosessualità e edofiia ce ne passa. Per un semplice fatto di decisione libera fra individui consenzienti e maggiorenni ( per decisione libera intendo l atto, non il "gusto" che non è assolutamnte deciso a tavolino. Se poi si va a parlare su matrimonio ecc. allora magari mi pongo in maniera un po' diversa, anche se ritengo che almeno un minimo riconoscimento ci debba essere.
ti diranno che il minorenne è consenziente e quando te ne dubiterai sostenendo che a quell'eta non si puo avere un'idea precisa di sesso ti risponderanno che oggi la fase di puberta inizia molto prima ecc ecc

ci sono gia molti movimenti che stanno sponsorizzando la carta dei diritti sessuali dei minori

l'unesco con una direttiva ha promosso l'educazione sessuale nelle scuole ai bambini sui 7 anni se non ricordo male.l'unesco eh,c'è il documento ufficiale,non una strampalata ipotesi tratta da complottisti.com

questi vanno a gambe levate e noi invece siamo qua a vedere masterchef.mentre la tv rincoglionisce loro avanzano velocissimi e chi si mette in mezzo si prende del conservatore

tu stesso hai usato questo termine(non so se con un pizzico di vergogna o no) ma oggi il termine conservatore è quasi un'offesa

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Re: Le Iene "ienizzate" da..un boccalone inconsapevole?

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-Miz- ha scritto:
ti diranno che il minorenne è consenziente e quando te ne dubiterai sostenendo che a quell'eta non si puo avere un'idea precisa di sesso ti risponderanno che oggi la fase di puberta inizia molto prima ecc ecc

ci sono gia molti movimenti che stanno sponsorizzando la carta dei diritti sessuali dei minori

l'unesco con una direttiva ha promosso l'educazione sessuale nelle scuole ai bambini sui 7 anni se non ricordo male.l'unesco eh,c'è il documento ufficiale,non una strampalata ipotesi tratta da complottisti.com

questi vanno a gambe levate e noi invece siamo qua a vedere masterchef.mentre la tv rincoglionisce loro avanzano velocissimi e chi si mette in mezzo si prende del conservatore

tu stesso hai usato questo termine(non so se con un pizzico di vergogna o no) ma oggi il termine conservatore è quasi un'offesa

io non mi vergogno di essere un conservatore e anzi ritengo che per migliorare bisogna andarci cauti nelle cose senza lasciarsi prendere dall' agitazione di rivoluzionare tutto salvo poi non potere tornare indietro. Comunque ritengo i tuoi dubbi su pedofilia e incesto legittimi, solo che io non me la sento di paragonarli all' omosessualità. E sul modo di affrotare oggi la sessualità da dire ce ne sarebbe.

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MassiveMolecule
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Re: Le Iene "ienizzate" da..un boccalone inconsapevole?

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11 feb is back! ha scritto:Una domanda seria ai più esperti:

cosa ha portato le persone competenti a togliere l' omosessualità dalla lista delle perversioni? Cosa la rende ormai differente dalle altre? Sto parlando proprio a livello scientifico e patologico insomma.
Oh, ciao 11 febbraio, bentornato :beer: Spero che non ti cancellerai anche questa volta eliminando tutti i tuoi contributi al forum come le ultime 2, ma se vorrai abbandonarci lascerai i tuoi scritti almeno stavolta.

L'omosessualità non è mai stata considerata una parafilia nel mondo antico europeo; come dice giustamente SJGould, era la normalità e un rito di passaggio a Roma e in Grecia.

Sono le religioni abramitiche ad aver introdotto, già con l'antico testamento e poi nelle loro evoluzioni di islam, ebraismo e cristianesimo, l'idea di omosessualità come trasgressione rispetto alle leggi divine. E' anche vero che in alcune società tribali l'omosessualità sia sempre stata un tabù, ma è una questione variabile al limite della casualità:
strong disapproval of homosexuality was reported for 41% of 42 cultures; it was accepted or ignored by 21%, and 12% reported no such concept. Of 70 ethnographies, 59% reported homosexuality absent or rare in frequency and 41% reported it present or not uncommon.
Da dove arriva l'idea allora che l'omosessualità sia una malattia ? In europa certamente dal medioevo cristiano, dove la morale di sodoma e gomorra sembrava essere "non essere gay o dio t'ammazza, e se non ci pensa lui ci penso io". Nel rinascimento ad esempio, come si era ripresa la cultura greca, nelle città più fiorenti si riprese anche l'omosessualità libera e aperta (firenze, venezia, etc); ovviamente questa gente era fortemente repressa dalle istituzioni religiose, ma dalle carte dei """processi""" (se esecuzioni a sangue freddo basate sull'intolleranza possono essere chiamate così) possiamo almeno stimare che la prevalenza dell'omosessualità è più o meno costante nel corso della storia: cambia il numero di chi è "out" semplicemente in base alla specifica epoca storica per via della repressione.

In età vittoriana, dove la repressione vigeva sovrana, si cominciò a considerare l'omosessualità una malattia psichiatrica; ma del resto i vittoriani sono gli stessi simpaticoni che consideravano "isteria" il fatto che una donna volesse avere diritti e votare, e gli rimuovevano l'utero per questo: era la classica scusa sovramedicata per mantere la propria capacità oppressiva.

Infatti, quando Freud agli inizi del novecento scrisse che la norma umana non era ne l'eterosessualità ne l'omosessualità ma la bisessualità fu accolto con sdegno, rifiuto, ripugnazione, etc. A quel punto tra l'altro cominciò ad andar di moda l'eugenetica, e visto che chiaramente gli omosessuali erano inferiori, ecco che si cominciò con le sterilizzazioni forzate, prima negli USA, poi i Nazi. Intanto, Kensey alla fine della seconda guerra mondiale pubblica il suo famoso Report che chiaramente mostra l'omosessualità come una cosa non solo ben più diffusa di quanto la propaganda facesse credere, ma psicologicamente normale. A seguito dell'accumularsi di evidenze e della rivoluzione sessuale negli anni 60, le varie associazioni psicologiche declassificano l'omosessualità. Gli ultimi a farlo sono i soliti americani bigotti nella versione del DSM del 1986.

E' bene far presente che da quanto esiste la psicologia come più o meno scienza, ci sono stati solo 30-40 anni in cui l'omosessualità era "scientificamente" considerata malattia (dall'ascesa dell'eugenetica alla rivoluzione sessuale 1920-1960). Non lo è mai stata, ovviamente, ma la scienza, come ogni prodotto umano, è anche un prodotto storico, e come tale spesso è accelerata, rallentata o ostacolata dalla società.
Basta vedere quello che succede oggi con il Global Warming, o da un secolo e mezzo con l'Evoluzione.

-Miz-
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Re: Le Iene "ienizzate" da..un boccalone inconsapevole?

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SJGould ha scritto:


Ma cosa ti rende sicuro di essere superiore agli altri?
E cos'è che genera il debito pubblico se non le errate scelte politiche, la malagestione e l'evasione? Dio che ci punisce aumentando i numerini a caso

Ok, ho letto anche il quote all'altro utente [il quale mi sa che non ha capito che l'omosessualità è normale, non è una cosa né innaturale, né malata]. Sei riuscito a mettere sullo stesso piano pedofilia e omosessualità, dicendo che ora si 'sdogana' l'omosessualità quasi fosse una malattia, un problema per gli eterosessuali. Sei ancora sicuro di essere superiore a tutti gli altri?
non mi reputo superiore,solo piu informato.

e te lo dimostra che non sai il perche il nostro debito pubblico è a questi livelli.i mass media che ti informano sui falsi motivi che lo hanno generato hanno come editori persone che sono legate a doppio filo con quelli che invece sono i diretti responsabili del problema

il debito pubblico è minimamente influenzato da evasione e malamministrazione,ma è un problema che lievita nel momento stesso in cui la banca d'italia viene privatizzata e separata dal tesoro(anni 80),dopo di che deflagra nel momento in cui entriamo nell'euro e perdiamo la sovranità monetaria.

la crisi economica non ha nulla a che vedere con gli sperperi,mi spiace ma finche non si capirà questa cosa non si capirà neanche che la crescita non tornerà mai piu,non si capira che l'italia e altri paesi sono condannati alla ghigliottina e che gli attuali sacrifici sono una presa per il culo che culminerà con il fallimento e lo svuotamento dei poteri rendendo l'italia una semplice regione d'europa comandata da personaggi non eletti

-Miz-
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Re: Le Iene "ienizzate" da..un boccalone inconsapevole?

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11 feb is back! ha scritto:

io non mi vergogno di essere un conservatore e anzi ritengo che per migliorare bisogna andarci cauti nelle cose senza lasciarsi prendere dall' agitazione di rivoluzionare tutto salvo poi non potere tornare indietro. Comunque ritengo i tuoi dubbi su pedofilia e incesto legittimi, solo che io non me la sento di paragonarli all' omosessualità. E sul modo di affrotare oggi la sessualità da dire ce ne sarebbe.
lo so benissimo che ora conviene andarci cauti ma se si studia la storia e sul come queste due "tendenze" sono state affrontate si possono notare forti somiglianze.prima etichettate come malattie e deviazioni perverse,poi sempre piu sdoganate e timidamente accettate,dopo di che si arriva alla fase finale che è il rovesciamento di quella iniziale: la caccia all'omofobo(che tra l'altro manco è omofobo ma è uno che timidamente si esprime a sfavore dell'adozione per le coppie gay) a cui va chiusa la bocca a tutti i costi

cosi è andata per l'omosessualità e cosi andrà per la pedofilia,con buona pace di quelli che ora pensano questo parallelo sia una bestemmia.nel momento in cui stabiliranno che la pedofilia è "in" inizierà il battage pubblicitario,cominceranno a mettere nei reality pedofili con magari una storia triste alla spalle, in modo che la gente li veda come persone che hanno avuto una triste infanzia,poi cominceranno a invitare in studio fior fior di medici che cominceranno a tesserne le lodi( e li mm si accoderà perche se lo dice la scienza allora va bene) fino a che non arriveremo alla caccia al pedofobo

cmq la pedofilia è gia vecchia,la nuova frontiera ora è il sesso con animali :facciadafesso:

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Re: Le Iene "ienizzate" da..un boccalone inconsapevole?

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MassiveMolecule ha scritto:
Oh, ciao 11 febbraio, bentornato :beer: Spero che non ti cancellerai anche questa volta eliminando tutti i tuoi contributi al forum come le ultime 2, ma se vorrai abbandonarci lascerai i tuoi scritti almeno stavolta.

L'omosessualità non è mai stata considerata una parafilia nel mondo antico europeo; come dice giustamente SJGould, era la normalità e un rito di passaggio a Roma e in Grecia.

Sono le religioni abramitiche ad aver introdotto, già con l'antico testamento e poi nelle loro evoluzioni di islam, ebraismo e cristianesimo, l'idea di omosessualità come trasgressione rispetto alle leggi divine. E' anche vero che in alcune società tribali l'omosessualità sia sempre stata un tabù, ma è una questione variabile al limite della casualità:


Da dove arriva l'idea allora che l'omosessualità sia una malattia ? In europa certamente dal medioevo cristiano, dove la morale di sodoma e gomorra sembrava essere "non essere gay o dio t'ammazza, e se non ci pensa lui ci penso io". Nel rinascimento ad esempio, come si era ripresa la cultura greca, nelle città più fiorenti si riprese anche l'omosessualità libera e aperta (firenze, venezia, etc); ovviamente questa gente era fortemente repressa dalle istituzioni religiose, ma dalle carte dei """processi""" (se esecuzioni a sangue freddo basate sull'intolleranza possono essere chiamate così) possiamo almeno stimare che la prevalenza dell'omosessualità è più o meno costante nel corso della storia: cambia il numero di chi è "out" semplicemente in base alla specifica epoca storica per via della repressione.

In età vittoriana, dove la repressione vigeva sovrana, si cominciò a considerare l'omosessualità una malattia psichiatrica; ma del resto i vittoriani sono gli stessi simpaticoni che consideravano "isteria" il fatto che una donna volesse avere diritti e votare, e gli rimuovevano l'utero per questo: era la classica scusa sovramedicata per mantere la propria capacità oppressiva.

Infatti, quando Freud agli inizi del novecento scrisse che la norma umana non era ne l'eterosessualità ne l'omosessualità ma la bisessualità fu accolto con sdegno, rifiuto, ripugnazione, etc. A quel punto tra l'altro cominciò ad andar di moda l'eugenetica, e visto che chiaramente gli omosessuali erano inferiori, ecco che si cominciò con le sterilizzazioni forzate, prima negli USA, poi i Nazi. Intanto, Kensey alla fine della seconda guerra mondiale pubblica il suo famoso Report che chiaramente mostra l'omosessualità come una cosa non solo ben più diffusa di quanto la propaganda facesse credere, ma psicologicamente normale. A seguito dell'accumularsi di evidenze e della rivoluzione sessuale negli anni 60, le varie associazioni psicologiche declassificano l'omosessualità. Gli ultimi a farlo sono i soliti americani bigotti nella versione del DSM del 1986.

E' bene far presente che da quanto esiste la psicologia come più o meno scienza, ci sono stati solo 30-40 anni in cui l'omosessualità era "scientificamente" considerata malattia (dall'ascesa dell'eugenetica alla rivoluzione sessuale 1920-1960). Non lo è mai stata, ovviamente, ma la scienza, come ogni prodotto umano, è anche un prodotto storico, e come tale spesso è accelerata, rallentata o ostacolata dalla società.
Basta vedere quello che succede oggi con il Global Warming, o da un secolo e mezzo con l'Evoluzione.

la risposta mi convince, però ptresti completarla con il discorso sulle parafilie. Detto banalmente da un come me che non si occupa di scienza: perché la pedofilia, ad esempio, è una parafilia e l' omosessualità no? Proprio la differenza scientifico-psichiatrica. E l' incesto tra due maggiorenni consenzinti come viene classificato?

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Re: Le Iene "ienizzate" da..un boccalone inconsapevole?

Messaggio da 11 feb is back! »

@MM

tu mi parli di condizione accettata a roma e in grecia e di religione che lo stravolge. Benissimo, posso concordare.
però è logico che non tutto può essere deciso su base scientifica, penso. Altrimenti, banalmente, una volta si uccideva e adesso no (parlo di Paesi Europei) per una questione morale. E su quale base decidiamo cosa va seguito moralmente e cosa no? Sicuramente mi sono espresso male, ma spero tu abbia capito.

PS: in questo periodo vuoto fra gli esami sono tornato per darti qualcosa da fare, cosi il buon miz si può riposare un po' :LOL:

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Re: Le Iene "ienizzate" da..un boccalone inconsapevole?

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-Miz- ha scritto:
non mi reputo superiore,solo piu informato.

e te lo dimostra che non sai il perche il nostro debito pubblico è a questi livelli.i mass media che ti informano sui falsi motivi che lo hanno generato hanno come editori persone che sono legate a doppio filo con quelli che invece sono i diretti responsabili del problema

il debito pubblico è minimamente influenzato da evasione e malamministrazione,ma è un problema che lievita nel momento stesso in cui la banca d'italia viene privatizzata e separata dal tesoro(anni 80),dopo di che deflagra nel momento in cui entriamo nell'euro e perdiamo la sovranità monetaria.

la crisi economica non ha nulla a che vedere con gli sperperi,mi spiace ma finche non si capirà questa cosa non si capirà neanche che la crescita non tornerà mai piu,non si capira che l'italia e altri paesi sono condannati alla ghigliottina e che gli attuali sacrifici sono una presa per il culo che culminerà con il fallimento e lo svuotamento dei poteri rendendo l'italia una semplice regione d'europa comandata da personaggi non eletti
Anche qui mischi cose sensate a cose completamente inventate e non trovo nulla di diverso tra ciò che scrivi e quello che dicono i siti che tu prima insultavi.
Ma allora dimmi chi è che ti informa? Quali sono quei siti, quei libri, quegli autori che sanno tutto e che vengono ignorati dai lobotomizzati come me?

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Re: Le Iene "ienizzate" da..un boccalone inconsapevole?

Messaggio da Karran »

Ma classificare una "struttura personologica" come malattia, o come equilibrio psichico, a cosa vi serve?

Un omosessuale, un pedofilo, un necrofilo, un sadomasochista, etc. hanno la loro struttura personologica e, se non ve ne siete accorti, essa non cambia a seconda della definizione che gli si incolla.

A livello di psichiatria clinica, un omosessuale non è "malato" in quanto tale. Viene considerato "malato" quando soffre per l'incapacità di comprendere e coesistere con la sua "diversità"

-Miz-
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Re: Le Iene "ienizzate" da..un boccalone inconsapevole?

Messaggio da -Miz- »

SJGould ha scritto:
Anche qui mischi cose sensate a cose completamente inventate e non trovo nulla di diverso tra ciò che scrivi e quello che dicono i siti che tu prima insultavi.
Ma allora dimmi chi è che ti informa? Quali sono quei siti, quei libri, quegli autori che sanno tutto e che vengono ignorati dai lobotomizzati come me?
uno come icke puo dire cose giustissime sulla finanza ma poi sbraca coi rettiliani.perche è scemo?no perche ha un fine sullo sbracare sui rettiliani

uno come franceschetti che parla di massoneria italiana e delitti rituali e ha una preparazione incredibile su questi argomenti poi sbraca su argomenti come la pranoterapia e simili e lo fa con un fine

lo stesso messora(prima blogger complottista diventato poi pappa e ciccia col m5s) affronta molto seriamente il tema delle politiche internazionali-massoniche ma poi sbraca sulle soluzioni come moneta elettronica ecc ecc

ognuno di questi personaggi dice cose giuste e le mischia non tanto a cazzate(a parte icke) quanto a filosofie che ti portano su una determinata strada.sono quelli che si internet chiamano gatekeepers e che hanno il compito di attrarre quelle persone che non si fanno influenzare dalla tv per plasmarle e rimodellarle rendendole al solito livello di quelli che invece ascoltano solo i mass media

ho sempre fatto l'esempio che tutte le strade portano a roma,poco importa se ci arrivi da milano(tramite i mass media) o da napoli(tramite i gatekeepers)

sul come riconoscere questi pericoli e sul come depurare tutti i loro post non è affatto facile.sono serviti anni e anni e continui e errori per arrivarci e ora modestamente penso di aver la situazione abbastanza sotto mano..sarei un fesso se ti dicessi il 100%(li si che sarei arrogante)

percio per risponderti non c'è un autore o dei testi ma ci sono pezzetti sparsi qua e la.per quello ti dico che è difficile raccontarlo,proprio perche si tratta di tutta una serie di elementi che presi a se sembrano senza senso ma SOLO se visti nel loro insieme e collegati gli uni agli altri ti permettono di avere un'idea piu chiara

parlavamo di omosessualità(o qui o nell'altro topic non ci capisco piu nulla) ma questo argomento va direttamente correlato a tematiche come la crisi economica o ai gruppi di potere.è veramente troppo complesso.dovrei fermarmi e scrivere tutto e postarlo,perche cosi a pezzi riconosco sia difficile da capire

il problema è che sarebbe uno sforzo fatto a vuoto perche tanto non se lo filerebbe nessuno pensando che se tanto l'ho scritto io è una cazzata.

se te pensi che dietro tutto questo ci sono pure importantissime derive simboliche e mitologiche,capisci che non se ne esce piu

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Re: Le Iene "ienizzate" da..un boccalone inconsapevole?

Messaggio da Karran »

-Miz- ha scritto:
uno come icke puo dire cose giustissime sulla finanza ma poi sbraca coi rettiliani.perche è scemo?no perche ha un fine sullo sbracare sui rettiliani

uno come franceschetti che parla di massoneria italiana e delitti rituali e ha una preparazione incredibile su questi argomenti poi sbraca su argomenti come la pranoterapia e simili e lo fa con un fine

lo stesso messora(prima blogger complottista diventato poi pappa e ciccia col m5s) affronta molto seriamente il tema delle politiche internazionali-massoniche ma poi sbraca sulle soluzioni come moneta elettronica ecc ecc

ognuno di questi personaggi dice cose giuste e le mischia non tanto a cazzate(a parte icke) quanto a filosofie che ti portano su una determinata strada.sono quelli che si internet chiamano gatekeepers e che hanno il compito di attrarre quelle persone che non si fanno influenzare dalla tv per plasmarle e rimodellarle rendendole al solito livello di quelli che invece ascoltano solo i mass media

ho sempre fatto l'esempio che tutte le strade portano a roma,poco importa se ci arrivi da milano(tramite i mass media) o da napoli(tramite i gatekeepers)

sul come riconoscere questi pericoli e sul come depurare tutti i loro post non è affatto facile.sono serviti anni e anni e continui e errori per arrivarci e ora modestamente penso di aver la situazione abbastanza sotto mano..sarei un fesso se ti dicessi il 100%(li si che sarei arrogante)

percio per risponderti non c'è un autore o dei testi ma ci sono pezzetti sparsi qua e la.per quello ti dico che è difficile raccontarlo,proprio perche si tratta di tutta una serie di elementi che presi a se sembrano senza senso ma SOLO se visti nel loro insieme e collegati gli uni agli altri ti permettono di avere un'idea piu chiara

parlavamo di omosessualità(o qui o nell'altro topic non ci capisco piu nulla) ma questo argomento va direttamente correlato a tematiche come la crisi economica o ai gruppi di potere.è veramente troppo complesso.dovrei fermarmi e scrivere tutto e postarlo,perche cosi a pezzi riconosco sia difficile da capire

il problema è che sarebbe uno sforzo fatto a vuoto perche tanto non se lo filerebbe nessuno pensando che se tanto l'ho scritto io è una cazzata.

se te pensi che dietro tutto questo ci sono pure importantissime derive simboliche e mitologiche,capisci che non se ne esce piu
Da questo post si evince che tu, Miz, ritieni di essere superiore a tutti quelli che hai citato, ed anche altri che hai letto, perché, a differenza loro, che alternano cose vere a cazzate, sei riuscito a SCREMARE il tutto riconducendolo, poi, ad un unico discorso complessivo.

E questo l'hai fatto solo tu?

Oh sommo vate, perdonaci!
Spoiler:
non ti ricorda un po' la storiella del pazzo contromano in autostrada?

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Re: Le Iene "ienizzate" da..un boccalone inconsapevole?

Messaggio da MassiveMolecule »

11 feb is back! ha scritto:
la risposta mi convince, però ptresti completarla con il discorso sulle parafilie. Detto banalmente da un come me che non si occupa di scienza: perché la pedofilia, ad esempio, è una parafilia e l' omosessualità no? Proprio la differenza scientifico-psichiatrica. E l' incesto tra due maggiorenni consenzinti come viene classificato?
Parto dalla seconda domanda, perché è un quesito filosofico su cui ci si interroga da molto tempo, e per il quale in realtà non c'è veramente una risposta universare.

Un utilitarista, uno che nella sua etica guarda al minimizzare il dolore, ti risponderebbe che se l'incesto non causa danno non solo a nessuna delle due parti, ma alla società in genere (ad esempio usano contraccezione, senza rischiare di mettere al mondo un bimbo malato per colpa della consanguineità), non c'è alcun male nell'incesto. Viceversa, una persona che sposa una moralità più Kantiana sarà contrario in termini di virtù. Ma è una questione ben più complicata e fatta di sfumature di grigio di quanto si possa pensare.

Per quanto riguarda la "naturalità" dell'incesto, rimando come prima alla letteratura etnografica: mentre il fatto che l'omosessualità sia accettata o meno è abbastanza casuale, l'incesto è un fortissimo tabù in qualsiasi gruppo mai studiato. Questo perché probabilmente c'è dietro una ragione evolutiva: sesso con i consanguinei significa più alta possibilità di malattie genetiche e depressione da inbreeding, ragion per cui è importante che ci sia una forte spinta istintiva contro ciò.

Psicologicamente, la parola incesto non compare quasi mai nel DSM perché non è considerato una malattia mentale, ma un fenomeno inquadrabile in altri quadri clinici come la pedofilia.

La pedofilia nel DSM è compresa nel gruppo delle parafilie, e corrisponde alla presenza di impulsi e fantasie riguardo a bambini pre-pubescenza: la definizione sottolinea bene come si privilegiano i "contenuti psichici" rispetto agli atti, il che significa che viene considerato pedofilo chi ha pulsioni di questo tipo anche senza agire. Non c'è bisogno come un tempo che la pedofilia causi disagio al soggetto malato perché viene oggi spesso considerata "egosintonica", cioè in armonia con il resto della personalità e dei desideri del malato.

Uno degli studi più importanti nel declassificare l'omosessualità è stato quello di Hooker, nel 57. Questo perché nel suo studio, invece di reclutare come soggetti gente omosessuale già paziente di vari istituti psichiatrici (come si era sempre fatto, rovinando ogni possibile speranza di raccogliere dati sensati), li prese da volontari normalmente inseriti nella società. E, in secondo luogo, fu uno dei primi studi in cieco sul tema, cioè l'esaminatore che cercava differenze psichiche e di aggiustamento alla società non sapeva a priori se il soggetto con cui parlava era etero o gay. Nessun tipo di protocollo di analisi usato, dalle macchie di Rorscharch, il Tematic Appreciation Test al MAPS test era in grado di distinguere tra i due gruppi: non c'è assolutamente nessuna entità clinica associata con l'omosessualità, ne quest'ultima è particolarmente associata alla psicopatologia più dell'eterosessualità.

Il colpo di grazia per l'associazione americana degli psicologi, che essendo popolata da cristiani evangelici non voleva togliere comunque l'omosessualità dal DSM, fu la famosa review su decine di centinaia di casi clinici di Gonsiorek nell'82, che concludeva (cito)
Homosexuality in and of itself is unrelated to psychological disturbance or maladjustment. Homosexuals as a group are not more psychologically disturbed on account of their homosexuality"

A quel punto anche gli americani dovettero cedere e tolsero l'omosessualità dal DSM nll'86( negli UK già nel 73 era stata eliminata, e già da prima era stata spostata da psicopatologia a disturbo dell'ego.)

Tutta queste osservazioni di "non differenza" sono invece l'opposto per i pedofili. E proprio perché la scienza impara dagli errori, gli studi sono andati a vedere gente inserita nella società, che aveva pulsioni ma non agiva, oltre ai criminali e agli stupratori: ed è per questo che la definizione del DSM si focalizza più sull'attività psichica che sui comportamenti. I risultati sono chiaramente distinti e distinguibili.

Karran vorrà certamente farmi le pulci perché è uno spezza bolgia e lui c'ha il diplomino in studio e io no, ma più o meno il discorso generale è questo.

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