Una prova per non morire [modifica]
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Una prova per non morire.
Titolo originale: Pilot
Diretto da: Bryan Singer
Scritto da: David Shore
Trama [modifica]
Nel primo episodio pilota viene presentato il Dottor House (specializzato in nefrologia ed infettivologia), un brillante medico ed il suo team di specialisti: Cameron (immunologa), Foreman (neurologo), Chase (rianimazione, terapia intensiva, anestesia).
Nei primi minuti di lezione, Rebecca, una maestra di asilo ventinovenne inizia a balbettare (disturbo afasico legato ai centri del linguaggio) e riesce soltanto a scrivere Call the Nurse (chiamate l'infermiera) prima di piombare a terra in preda ad una crisi convulsiva.
All'ospedale Princeton Plainsboro Teaching Hospital, Wilson (oncologo amico di House) convince il diagnosta a trovare una soluzione per il caso, che era stato inizialmente classificato come tumore cerebrale; i tre marcatori più frequenti però sono puliti, e la ragazza non ha risposto alle cure per un mese. Alla fine House resta incuriosito, prende in consegna il caso e ordina una risonanza magnetica per la paziente.
Cuddy, direttrice sanitaria, impedisce all'inizio la risonanza, onde obbligare House ad assolvere le sue ore in clinica (che lui evita come la peste perché le giudica noiose); House, scocciato, accetta e si trova davanti due casi curiosi.
Il primo è un uomo di carnagione arancione, causata da eccesso di carote e integratori vitaminici. House prospetta all'uomo che la moglie lo tradisce, perché lo ignora al punto da non accorgersi che ha cambiato colore. Il secondo è un uomo che ripete a memoria un sintomo letto su Internet: House capisce che è un ipocondriaco e lo liquida con un flacone di placebo (pillole zuccherate senza alcun principio attivo dentro).
La paziente nel frattempo ha un attacco claustrofobico che impedisce la conclusione dell'esame; le si chiude la gola e Chase e Cameron devono tirarla fuori dalla macchina per una trachetomia d'urgenza.
House pensa che sia vasculite (infiammazione dei vasi sanguigni) e decide di curarla con steroidi. Ciò sembra funzionare, visto che Rebecca riprende a mangiare e subisce un miglioramento generale; ma in seguito perde la vista e ha un altro attacco davanti a Wilson, durante il quale va in arresto cardiaco. Dopo l'attacco, la ragazza mostra segni di ulteriore deterioramento cerebrale, a intermittenza.
Foreman e Cameron fanno irruzione nella casa della donna e discutono sui motivi per cui sono stati assunti da House. Foreman è stato assunto perché ha precedenti penali (furto in appartamento e di auto); Cameron scoprirà in seguito di esser stata assunta per il suo notevole aspetto fisico.
House li chiama a rapporto. Foreman menziona il fatto che in frigo ha trovato del prosciutto e, quindi, la ragazza non è ebrea e non può essere cugina di Wilson; mentre loro discutono House intuisce la soluzione. La paziente ha una Taenia solium, un verme che si contrae attraverso il consumo di carne suina cotta male; sviluppata lentamente nel suo organismo, le sue uova si sono messe in circolo nel sangue arrivando fino al cervello.
Rebecca però non ne vuole sapere di farsi curare senza una prova e House tenta, parlando per la prima volta con la paziente, di spiegarle la possibilità di salvarsi. Si scopre il motivo del claudicare di House, un infarto alla gamba aggravato da una diagnosi sbagliata: inoltre sbatte in faccia alla paziente la crudeltà e l'atrocità della morte (non è possibile "morire con dignità"), non riuscendo però a convincerla.
House sta per gettare la spugna quando Chase pensa di usare i vecchi raggi X, senza contrasto; House ricorda un'associazione importante, cioè che se Rebecca ha una Taenia solium nella gamba sicuramente ne avrà una anche nel cervello; la radiografia conferma l'ipotesi. La cura sono due semplici pillole di albendazolo assunte per un mese a stomaco pieno.
Cameron in seguito mette sotto torchio House per capire se lei viene stimata o meno; House intuisce che il motivo che ha spinto la giovane dottoressa a studiare medicina dev'essere di natura familiare e abbastanza serio.
Alla fine, Chase e Cameron lasciano passare tutti i bambini della classe della maestra per farle una sorpresa, mentre Wilson confessa di aver mentito (la paziente non è sua cugina) perché House prendesse in consegna il caso.
Altri interpreti: Robin Tunney (Rebecca Adler).
Diagnosi finale: cisticercosi da Taenia solium.
Ascolti Italia: telespettatori 2.521.000 - share 13,00%[1]
Problemi di adozione [modifica]
Titolo originale: Paternity
Diretto da: Peter O'Fallon
Scritto da: Lawrence Kaplow
Trama [modifica]
Dan, un giocatore sedicenne di lacrosse ha all'improvviso la vista sdoppiata, e per questo subisce uno scontro sul campo di gioco.
Cameron falsifica la firma di House per fargli prendere in consegna il caso, che lui liquida subito come una commozione cerebrale. Tuttavia si accorge che il ragazzo ha uno spasmo mioclonico da sveglio (sono spasmi involontari prima di addormentarsi), che indica che qualcosa non va nel cervello; decide quindi di curarlo.
House ordina un tracciato del sonno e intanto lancia una scommessa da 50 dollari a Foreman sul fatto che il padre del ragazzo non sia il vero padre: il neurologo accetta e rilancia a 100 dollari. Il tracciato del sonno evidenzia il panico notturno (in realtà è terrore notturno): il ragazzo ha un incubo dove House lo immobilizza al letto e con un tronchesino chirurgico gli amputa un alluce.
Tutti gli altri esami sono nella norma tranne la risonanza magnetica: House individua il corpo calloso del cervello assottigliato e ordina un cisternogramma radio-nucleare, pensando ad una stenosi. La risonanza mostra anche un blocco; uno shunt viene inserito per alleviare la pressione intracranica.
Intanto il dottore misantropo deve adempiere ai suoi doveri in clinica: viene in visita una madre che non fa vaccinare la figlia per non gonfiare i profitti delle case farmaceutiche. House, senza scomporsi, le illustra il variegato mercato delle bare per bambini spiegandole che, se esistono queste vaccinazioni, è perché gli anticorpi del latte materno sono efficaci solo per i primi 6 mesi di vita del bimbo. La bambina ha un banale raffreddore.
House elabora per Dan la diagnosi della sclerosi a placche; il ragazzo però, durante la notte, scappa sul tetto dell'ospedale credendo di essere su un campo di lacrosse. Questa allucinazione rivela che non è sclerosi a placche, ma indica che potrebbe essere un'infezione come la neurosifilide.
Il secondo caso di clinica riguarda un uomo con una escoriazione infetta, che ha percorso diversi chilometri per giungere da House ignorando ben 2 ospedali, insospettito, pensa che sia un piantagrane in cerca di risarcimento dall'assicurazione sanitaria, e infatti verrà citato subito per avergi causato "notevole sofferenza mentale". House gli dice che ha la gonorrea ma non restituisce la citazione: lo sfida in tribunale.
Cuddy punta anche lei sul padre unendosi al giro delle scommesse: se vince lei House andrà al simposio in giacca e cravatta, altrimenti avrà una settimana di ferie.
Mentre House pranza con Wilson i genitori di Dan lo rimproverano di non seguire abbastanza il figlio: House dimostra di essere a conoscenza dei fatti medici più rilevanti, dopodiché li invita a stare col figlio e, una volta che se ne sono andati, raccoglie il loro DNA dai bicchieri che hanno lasciato.
Durante la somministrazione lombare della penicillina, il ragazzo sente le voci. House ordina allora un elettrocardiogramma ed un esame al microfono esofageo destro e sinistro. Nel frattempo dall'analisi del DNA si scopre che il ragazzo è stato adottato; l'anamnesi dei genitori era incompleta, poiché non specificava gli anticorpi della madre naturale. Così, prima di essere vaccinato a 6 mesi, Dan aveva contratto il virus del morbillo, che era mutato, rimanendo quiescente per 16 anni fino a scatenare una panencefalite subacuta sclerosante (in America 20 casi negli ultimi 30 anni). Il ragazzo è al primo stadio, curabile con interferone endoventricolare: per confermare la diagnosi viene effettuata una biopsia della retina infilando un ago nell'occhio del ragazzo.
A fine episodio il ragazzo confessa di sapere già di essere stato adottato: ha una fossetta sul mento che il padre non ha (dominante autosomica che stabilisce la parentela).
Diagnosi finale: panencefalite subacuta sclerosante.
Ascolti Italia: telespettatori 2.646.000 - share 14,26%[1]