Der Metzgermeister ha scritto:
El Sharaawy e Lamela tutto erano tranne che sconosciuti, infatti sono costati un bel pò di quattrini (in rapporto alla loro giovane età/inesperienza) a Milan e Roma.
La componente "fortuna", quando si parla di "scommettere" su dei giovani, è presente di certo ma in dose minore rispetto a quanto si creda perchè per puntare su un giovane, teoricamente, tu società devi avere la bravura di capirne il potenziale.
Il rischio di nuovi Morfeo c'è sempre, ma è meno soggetto alla fortuna di quanto si possa credere.
Non diciamo eresìe su Morfeo, per favore. nessuna scommessa su di lui, perchè il valore di mimmo era indiscutibile, erano gli "altri " che non lo capivano...
A parte tutto, adoro i giocatori genio e sregolatezza (Vucinic a parte, che di genio....scherzo Rocks...), e Morfeo disputò a bergamo, firenze e a parma in parte, stagioni di gran livello, fallì a milano, in entrambe le sponde, ma era chiuso e fu sfortunato, credo anche per problemi fisici, che peraltro lo hanno spesso tormentato.
Uno dei migliori talenti espressi negli ultimi 15 anni. un vero numero 10, vecchio stampo, che ha pagato il fatto che il n° 10 vecchio stampo non è più contemplato nel calcio moderno.
Al top con l'atalanta, allora fucina di gran talenti, ma se non ricordo male, vinse l'europeo under 21 (ma quì il buon taker può correggere eventuale errore di memoria, ormai pessima), in quell'ITALIA di totti, Cannavaro, nesta, Tacchinardi(

), panucci, Nick Amoruso, che battè la spagna di raul in finale, ai rigori, grazie al mitico portiere cocainomane, pagotto, con Mimmo che segnò il rigore decisivo.
Morfeo...

UNDER 21 che dominava ngli anni'90
