RobLP ha scritto:
Hai ragione James, ma era per far comprendere come il finale per me sia stato completamente fuori dal mondo. E infatti in apertura di valutazione è la prima cosa che ho detto, "Tre voti in meno per il finale". Hanno fatto un match grandioso, che però viene inevitabilmente castrato da quel finale stupido e limitante, che lascia la storia senza una chiusura degna e che non serve assolutamente a niente se non a spazzare via per l'ennesima volta il momentum di Sasha. Avevano la possibilità di far fare la storia a Sasha. Hanno scelto di non farlo, per motivi che ignoro e che qualsiasi essi siano sono inaccettabili.
In realtà, per come si è svolto l'intero match, il finale ne è stata la logica chiusura.
Sul fatto che questa sia stata giusta o meno, nei confronti di Sasha Banks, si possono fare congetture, anche con spunti interessanti, ma non credo che un altro finale sarebbe stato più appropriato di questo, vista la narrazione interna all'incontro.
Al limite, se qualcosa è da rimproverargli con questa prospettiva, credo sia la messa in scena del segmento conclusivo, che in effetti è stato troppo repentino e piuttosto slegato dal resto, ma non il fatto che l'atleta di casa abbia perso.
Per tornare brevemente a quello che sta dietro alla decisione di far trionfare nuovamente Charlotte a discapito di Sasha, credo non sia tanto la questione della striscia vincente in PPV ad aver pesato, quanto piuttosto la determinazione a voler mantenere la Flair come main villain della categoria, categoria come già detto in passato piuttosto scarna allo stato attuale.
Con due beniamine a contendersi la cintura, la costruzione di Charlotte si sarebbe vanificata presto, e conoscendo i limiti che ha mostrato da face, non è certo auspicabile a breve un nuovo cambio di schieramento (per altro, io la terrei nei cattivi perennemente).
Sasha vive il destino di tutti i performer di talento - secondo le convinzioni della dirigenza - performer che possono ritardare a piacimento il proprio momento in virtù di quelle qualità e quella connessione speciale con il grande pubblico, che più o meno chiunque le riconosce.
E' giusto così? No che non lo è, ma è ragionevole credere che si sia optato per questo genere di scelta per tentare di non perdersi la top heel della categoria che può, oggi, con queste condizioni, trainare pure la seconda face, Bayley, che ha assoluto bisogno di luce e tutta l'attenzione possibile che gravita intorno al titolo, accresciuto enormemente di valore proprio grazie al gran lavoro di Sasha e Charlotte.
Poi, anche io credo che la questione non si sia chiusa definitivamente a Hell in A Cell, ma per avvicendamento la sequenza proposta dal management non mi dispiace affatto, se così facendo si arrivi a un'ipotetica Wrestlemania a tre, con tutto il trio - compresa quindi Bayley - con uno status più che legittimo per giocarsela sul palco più importante dell'anno.