Pagina 42 di 50
Re: delitti e pene
Inviato: 12/09/2013, 20:11
da Karran
Non si possono valutare gli effetti negativi di una colonizzazione protrattasi nel tempo perché manca l'osservazione della sua controparte.
Sarebbe un inutile discorso puramente ipotetico.
Re: delitti e pene
Inviato: 12/09/2013, 20:13
da Rocks
L'idea dell'uomo occidentale buono che va ad istruire, aiutare e salvare l'uomo selvaggio, brutto, cattivo e barbaro è vecchissima.
Un idea che la rende di facile comprensione sono le vignette ai tempi del fascismo durante l'invasione della libia e dell'etiopia.
Vignette che mostravano uomini neri a un mercato di carne che si compravano pezzi di carne umana per cucinarli per dirne una.
O dove l'uomo buono fascista arrivava e salvava dei bambini dal brutto uomo nero cattivo che voleva sgozzarli.
La realtà invece era opposta. Scuole, strade e ospedali già c'erano, erano paesi normali con una cultura e un indipendenza. Fino a che non arrivarono i fascisti a portar loro guerra, fucilazioni, impiccagioni di donne lasciate poi appese come messaggio alla popolazione, utilizzo di gas e massacri di massa. Questa è la colonizzazione. Menzogne, morte e sottomissione per interessi unicamente propri. Mi stupisce che ci sia ancora chi crede, anche in minuscola parte, a una singola balla di quegli eventi.
E ribadisco, costruire degli edifici per se stessi, venire sconfitti e scacciati via non rende bravi quelli che hanno costruito quell'edificio ma bravi quelli che lo hanno conquistato, semmai.
Re: delitti e pene
Inviato: 12/09/2013, 20:24
da Jeff Hardy 18
Io coi neri ci mangio e ci bevo la birra, mi scroccano sempre le sigarette 'sti stronzi.
Sarà che frequento posti comunisti.
Re: delitti e pene
Inviato: 12/09/2013, 20:27
da WrestlinGOD
Rocks ha scritto:L'idea dell'uomo occidentale buono che va ad istruire, aiutare e salvare l'uomo selvaggio, brutto, cattivo e barbaro è vecchissima.
Un idea che la rende di facile comprensione sono le vignette ai tempi del fascismo durante l'invasione della libia e dell'etiopia.
Vignette che mostravano uomini neri a un mercato di carne che si compravano pezzi di carne umana per cucinarli per dirne una.
O dove l'uomo buono fascista arrivava e salvava dei bambini dal brutto uomo nero cattivo che voleva sgozzarli.
La realtà invece era opposta. Scuole, strade e ospedali già c'erano, erano paesi normali con una cultura e un indipendenza. Fino a che non arrivarono i fascisti a portar loro guerra, fucilazioni, impiccagioni di donne lasciate poi appese come messaggio alla popolazione, utilizzo di gas e massacri di massa. Questa è la colonizzazione. Menzogne, morte e sottomissione per interessi unicamente propri. Mi stupisce che ci sia ancora chi crede, anche in minuscola parte, a una singola balla di quegli eventi.
E ribadisco, costruire degli edifici per se stessi, venire sconfitti e scacciati via non rende bravi quelli che hanno costruito quell'edificio ma bravi quelli che lo hanno conquistato, semmai.
Quindi il cannibalismo non è mai esistito? Interessante.
Sul fascismo, ricordo che nelle colonie sono stati costruiti
32.400 chilometri di strade; 5.400 acquedotti; 15 nuove città e centinaia di borghi; oltre un milione di ettari di terreno rimboscati; un milione di fabbricati rurali, i lavoratori occupati nelle opere di bonifica e nei nuovi poderi superavano le 500 mila unità.
Né va dimenticata la sconfitta della malaria che causava centinaia di morti ogni anno.
Opere eseguite in Etiopia:
60.000 operai nazionali e 160.000 indigeni srotolarono sul territorio più di 5.000 km di strade asfaltate e 1.400 km di piste camionabili. vevano trasformato non solo Addis Abeba, ma anche oscuri villaggi in grandi centri abitati (Dessiè, Harar, Gondar, Dire, Daua). Alberghi, scuole, fognature, luce elettrica, ristoranti, collegamenti con altri centri dell’impero, telegrafo, telefono, porti, stazioni radio, aeroporti, financo cinematografi e teatri. Crearono nuovi mercati,
numerose scuole per indigeni, e per gli indigeni crearono: tubercolosari, ospizi di ricovero per vecchi e inabili al lavoro, ospedali per la maternità e l’infanzia, lebbrosari. Quello di Selaclacà: oltre 700 posti letto e un grandioso istituto per studi e ricerche contro la lebbra. Crearono imprese di colonizzazione sotto forme di cooperative finanziate dallo stato, mulini, fabbriche di birra, manifatture di tabacchi, cementifici, oleifici, coltivando più di 75.000 ettari di terra.
Ah, chiariamo ma tanto già lo so che lo dovrò dire altre 6-7 volte,
NON SONO FASCISTA, NON CREDO CHE IL MODELLO DELLO STATO ETICO CORPORATIVO SIA ATTUABILE ORA COME ORA E NON PENSO CHE MUSSOLINI ABBIA FATTO SOLO COSE POSITIVE, DATO CHE QUALCUNO PUO' PENSARLO LEGGENDO CIO' CHE HO RIPORTATO SOPRA.
Re: delitti e pene
Inviato: 12/09/2013, 20:28
da Rocks
A scrocco con le sigarette ci va mezzo mondo, sapendo che l'altra metà le prende, me compreso.

Re: delitti e pene
Inviato: 12/09/2013, 20:28
da vendetta
l'associazione immigrazione-questione razziale dei neri che c'entra?
Re: delitti e pene
Inviato: 12/09/2013, 20:30
da Jeff Hardy 18
Rocks ha scritto:A scrocco con le sigarette ci va mezzo mondo, sapendo che l'altra metà le prende, me compreso.

Pessima idea offrire ad uno alla festa di Radio Onda D'Urto, mi sono trovato circondato.
Re: delitti e pene
Inviato: 12/09/2013, 20:34
da Jeff Hardy 18
WrestlinGOD ha scritto:
Quindi il cannibalismo non è mai esistito? Interessante.
Sul fascismo, ricordo che nelle colonie sono stati costruiti 32.400 chilometri di strade; 5.400 acquedotti; 15 nuove città e centinaia di borghi; oltre un milione di ettari di terreno rimboscati; un milione di fabbricati rurali, i lavoratori occupati nelle opere di bonifica e nei nuovi poderi superavano le 500 mila unità. Né va dimenticata la sconfitta della malaria che causava centinaia di morti ogni anno.
Opere eseguite in Etiopia:
60.000 operai nazionali e 160.000 indigeni srotolarono sul territorio più di 5.000 km di strade asfaltate e 1.400 km di piste camionabili. vevano trasformato non solo Addis Abeba, ma anche oscuri villaggi in grandi centri abitati (Dessiè, Harar, Gondar, Dire, Daua). Alberghi, scuole, fognature, luce elettrica, ristoranti, collegamenti con altri centri dell’impero, telegrafo, telefono, porti, stazioni radio, aeroporti, financo cinematografi e teatri. Crearono nuovi mercati, numerose scuole per indigeni, e per gli indigeni crearono: tubercolosari, ospizi di ricovero per vecchi e inabili al lavoro, ospedali per la maternità e l’infanzia, lebbrosari. Quello di Selaclacà: oltre 700 posti letto e un grandioso istituto per studi e ricerche contro la lebbra. Crearono imprese di colonizzazione sotto forme di cooperative finanziate dallo stato, mulini, fabbriche di birra, manifatture di tabacchi, cementifici, oleifici, coltivando più di 75.000 ettari di terra.
Ah, chiariamo ma tanto già lo so che lo dovrò dire altre 6-7 volte, NON SONO FASCISTA, NON CREDO CHE IL MODELLO DELLO STATO ETICO CORPORATIVO SIA ATTUABILE ORA COME ORA E NON PENSO CHE MUSSOLINI ABBIA FATTO SOLO COSE POSITIVE, DATO CHE QUALCUNO PUO' PENSARLO LEGGENDO CIO' CHE HO RIPORTATO SOPRA.
Sì bhè, il cannibalismo è un pochettino esagerato.
Lo stato etico corporativo non c'era neppure in epoca fascista.
Pure a me piacerebbe vivere nella Città del Sole di Campanella, ma è come dire, da domani il mio stato sarà senza gatti.
Re: delitti e pene
Inviato: 12/09/2013, 20:34
da Rocks
O ci è o ci fa, non trovo alternative. Propaganda pro coloniale=cannibalismo mai esistito è un associazione che manco un genio riusciva a fare.
Mi sto stancando di correggerlo, chi mi dà il cambio?
Re: delitti e pene
Inviato: 12/09/2013, 20:35
da Rocks
Jeff Hardy 18 ha scritto:
Pessima idea offrire ad uno alla festa di Radio Onda D'Urto, mi sono trovato circondato.
Tanto valeva che le gettavi su un tavolo e ti imboscavi, prima che cominciavano a chiederti anche una birra.
Re: delitti e pene
Inviato: 12/09/2013, 20:36
da WrestlinGOD
Rocks ha scritto:O ci è o ci fa, non trovo alternative. Propaganda pro coloniale=cannibalismo mai esistito è un associazione che manco un genio riusciva a fare.
Mi sto stancando di correggerlo, chi mi dà il cambio?
"Vignette che mostravano uomini neri a un mercato di carne che si compravano pezzi di carne umana per cucinarli per dirne una." L'hai scritto tu, mica io, includendolo nella lista tua personale di ciò che consideri falsità. Rileggi i post prima di pubblicarli, che ti devo dire.
Re: delitti e pene
Inviato: 12/09/2013, 20:38
da WrestlinGOD
Jeff Hardy 18 ha scritto:Lo stato etico corporativo non c'era neppure in epoca fascista.
Pure a me piacerebbe vivere nella Città del Sole di Campanella, ma è come dire, da domani il mio stato sarà senza gatti.
Sì parlavo a livello ideologico, effettivamente lo stato etico non si è riuscito a formare, il corporativismo a livello economico sì.
Re: delitti e pene
Inviato: 12/09/2013, 20:40
da Jeff Hardy 18
WrestlinGOD ha scritto:
Sì parlavo a livello ideologico, effettivamente lo stato etico non si è riuscito a formare, il corporativismo a livello economico sì.
Conseguenza di una società di stampo militare.
Re: delitti e pene
Inviato: 12/09/2013, 20:41
da Rocks
Chiamasi propaganda, né in libia né in etiopia ci sono mai state prove di cannibalismo.
E' lo stesso metodo usato dagli inglesi in India sui Thug.
Ribadisco, un genio incompreso.
La storiella del "ah ma mussolini ha fatto anche cose buone" la si sente spesso.
Il problema è vedere chi la dice e la sostanza è sempre uguale.
Re: delitti e pene
Inviato: 12/09/2013, 20:42
da vendetta
Rocks ha scritto:O ci è o ci fa, non trovo alternative. Propaganda pro coloniale=cannibalismo mai esistito è un associazione che manco un genio riusciva a fare.
Mi sto stancando di correggerlo, chi mi dà il cambio?
un pochino sembrava tu dicessi fossero tutte puttanate.
invece tutte le storie sugli africani dette in epoca fascista si rifacevano a quelle raccontate dagli inglesi e olandesi ,e si basavano su fatti realmente accaduti seppur ingigantendo e generalizzando
cio avveniva fino a pochi anni fa
la raffigurazione degli indiani in "indiana jones-il tempio maledetto" ve la ricordate
il ristorante giapponese de"fantozzi"
e potrei continuare per giorni
c'è da dire che il ribelle siriano che addenta un cuore umano,non aiuta la fine di certi stereotipi........