Rob Van DAMN! ha scritto: ↑12/06/2019, 19:22
Ma che promo hanno fatto Janela e Allin?
A sto punto però se il primo perde contro Moxley gli ammazzi il momentum.
Il momentum di Moxley è ben maggiore del suo. Jon non perde al debutto in AEW, è la star più calda al momento.
Janela nel promo ha fatto intendere che si ammazzerà, ed è così che probabilmente andrà a finire.
Ma qui secondo me non è questione di vena creativa di un booking team.
In tre vignette mostrate si percepisce che i wrestler sono stati liberi di esprimersi nel loro promo. L'AEW ha fornito il contesto e reso "il tutto figo". Torna tutto alle parole di Moxley: non c'è nessuno che conosce il personaggio meglio del wrestler stesso".
Il risultato è sotto gli occhi in maniera evidente.
Tutto molto bello. Avrei scelto forse altre interpreti per il triple threat femminile, ma va bene così. A questo punto sono curioso di vedere se aggiungeranno altri match alla card (per ora ne sono previsti sette, anche se uno sarà più che altro un angle comedy).
Più che altro se quella cosa di Spears futuro coach è stata citata in puntata sono sicuro che non sia casuale, cioè secondo me queste cose non le dicono a caso, soprattutto loro. Secondo me è il principio di una storia in cui Spears verrà lentamente accompagnato alla porta come wrestler senza che abbia mai avuto una reale chance.
Mentre trattengo a stento l'erezione perché ho visto il promo di Janela, mi rendo conto che mi ha confermato un grosso problema che ha la WWE:
i suoi personaggi non hanno storia, se non quella che hanno inventato per loro e che non fanno mai incrociare le storie tra di loro. Come facevano una volta con Kane ed Undetaker, per dire.
Un match come Moxley vs Parker non sarebbe possibile in WWE. Oggi tutti i match WWE partono da: "Ehi, hai messo like ad un post dove dicevano che sono scarsino!"; "Lo voglio io il titolo" "No! Io!".
Non sembra tanto difficile visto fatto fare agli altri.
Bello il video, molto bello Janela. Mi piace Spears osservato da Cody, le similitudini ci sono. Non condivido l’entusiamo Su Darbyn: mi sa un po’ di emo poser. Cioè, anche quei quattro fotogrammi di sua azione sul ring non mi sembravano ben coniugati col il personaggio che stava presentando.