Led Zeppelin: Celebration Day |October 2012|
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Re: Led Zeppelin: Celebration Day |October 2012|
Sto discorso dell'importanza dei Zeppelin e dei Sabbath è troppo semplicistico e porta ad errori abbastanza gravi.
Dire che s'alternano è assurdo, come dire che il grunge (a quanto pare, entità unica) riprenda i Sabbath (quando i PJ riprendevano invece gli Zep, per dire)
Boh, sti discorsi su chi ce l'ha più lungo hanno senso d'esistere?
Dire che s'alternano è assurdo, come dire che il grunge (a quanto pare, entità unica) riprenda i Sabbath (quando i PJ riprendevano invece gli Zep, per dire)
Boh, sti discorsi su chi ce l'ha più lungo hanno senso d'esistere?
- Karran
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Re: Led Zeppelin: Celebration Day |October 2012|
Più che altro: più lungo a far che?Yourself is Steam ha scritto:Sto discorso dell'importanza dei Zeppelin e dei Sabbath è troppo semplicistico e porta ad errori abbastanza gravi.
Dire che s'alternano è assurdo, come dire che il grunge (a quanto pare, entità unica) riprenda i Sabbath (quando i PJ riprendevano invece gli Zep, per dire)
Boh, sti discorsi su chi ce l'ha più lungo hanno senso d'esistere?
È comunque chi ascolta a stabilire le sorti di chi fa musica
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Re: Led Zeppelin: Celebration Day |October 2012|
ma che bel trollino sei.SaintJust ha scritto:
Sei come Benjamin Button, suppongo. Poi oh, Karran ha già spiegato come la penso, anche se io ci andrei molto più pesante. Sono convinto che tutto quello che chiamate "pilastro del rock" sia un accumulo di musica di merda che noi mangiamo da anni ed anni.
@CM Punk: Ottimo contributo.
Grazie. (cit.)
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Re: Led Zeppelin: Celebration Day |October 2012|
No beh, fra un post e l'altro parlavo di Seattle e dello stoner rock e continuavo dandolo per scontato, errore mio. Certo che la Norvegia o il Nu o il britpop non c'azzeccano niente, ci mancherebbe.Karran ha scritto: Gli anni 90, musicalmente, son stati molto vasti (più di quanto molti possano credere o pensare). Quando li definisci Sabbatiani, a quale/i filone ti stai riferendo?
Hai letto con un po' di fretta, temo - niente di male, un'occasione per me di spiegare meglio.Yourself is Steam ha scritto:Sto discorso dell'importanza dei Zeppelin e dei Sabbath è troppo semplicistico e porta ad errori abbastanza gravi.
Dire che s'alternano è assurdo, come dire che il grunge (a quanto pare, entità unica) riprenda i Sabbath (quando i PJ riprendevano invece gli Zep, per dire)
Boh, sti discorsi su chi ce l'ha più lungo hanno senso d'esistere?
L'osservazione è nata come commento estemporaneo, nel senso che una certa rincorsa si intravede. Poi chiaro, mica ci si mette a tavolino a dire "oh, sono cinque anni che seguono tutti i Led Zep, facciamo una roba sabbathiana".
Comunque quando si parla di grunge io penso MOLTO prima ai Melvins, non so te. E i Melvins sono sabbathiani al massimo (anche se non se ne accorti, all'inizio, e prendevano le loro derive da gruppi che a loro volta le avevano rielaborate), e influenzano tutta la scena di Seattle.
Tra l'altro dicevo in uno dei primi post che non riesco a trovare una superiorità in termini di impatto fra Zeps e Sabs - mentre fra loro due e i Deep Purple sì, senza problemi.
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Re: Led Zeppelin: Celebration Day |October 2012|
Più che altro non capivo rispetto a chi. Cioè sembrava che ponessi i Zeps ed i Sabs su un piedistallo e boh era discutibile (oltre che, come detto, semplicistico). Ma ora, visto il mex sopra la mia risposta, ho capito e ci può stare.Nicolasblaze ha scritto:Hai letto con un po' di fretta, temo - niente di male, un'occasione per me di spiegare meglio.
L'osservazione è nata come commento estemporaneo, nel senso che una certa rincorsa si intravede. Poi chiaro, mica ci si mette a tavolino a dire "oh, sono cinque anni che seguono tutti i Led Zep, facciamo una roba sabbathiana".
Comunque quando si parla di grunge io penso MOLTO prima ai Melvins, non so te. E i Melvins sono sabbathiani al massimo (anche se non se ne accorti, all'inizio, e prendevano le loro derive da gruppi che a loro volta le avevano rielaborate), e influenzano tutta la scena di Seattle.
Tra l'altro dicevo in uno dei primi post che non riesco a trovare una superiorità in termini di impatto fra Zeps e Sabs - mentre fra loro due e i Deep Purple sì, senza problemi.
Contemporanei ai Melvins però ci sono almeno due gruppi che riprendevano entrambi: Green River e Malfunkshun. Per non parlare dei primissimi Soundgarden o dei Mother Love Bone. Più sabbathiani c'eran pure gli Skin Yard. Si fa una gran fatica a vedere sta ciclicità. Anche perchè i Wolfmother rispetto ai milioni di cover band dei Sabbath c'hanno solo il successo, non hanno innescato alcunchè.
Re: Led Zeppelin: Celebration Day |October 2012|
in effetti pensavo proprio ad airbourne e compagnia (i primi li ho visti in posizione di rilievo al sonisphere, i restanti -di cui a malapena ricordo i nomi- trovano spazio spesso e volentieri nelle riviste di settore). in ogni caso bazzico poco certo sound, quindi le mie sono più sensazioni esterne che prove schiaccianti. idem per l'underground stoner e l'indie.. però dei '90 al di fuori del grunge ti posso citare i biohazard e type o negative (a proposito di anni da sabba nero)Nicolasblaze ha scritto:
Allora vedo di passare anche nei prossimi giorni, tanto mercoledì ho il pomeriggio libero ad esempio.
Acidiciani? Può essere. Dipende, sono piccoli casi isolati (Airbourne, in parte gli Steel Panther...). Di sicuro il ritorno ai grandi palcoscenici di Young & Young ha aiutato.
Sui Sabbi, beh, di sicuro c'è un grossissimo filone underground (post-Mastodon e post-Kyuss/Queens of the Stone Age) che è tornato su Tony Iommi.
Ma poi vedo il passaggio graduale nel mondo indie, che è via via cresciuto come sonorità e ambizioni musicali - per dire, se i Maximo Park (che sono il grande sogno infranto dell'indie anni Zero) fossero venuti fuori adesso, suonerebbero molto più distorti e riflessivi. Saranno le contaminazioni dream pop, sarà che dopo aver recuperato l'alt anni 80 si è passato ai 90 (che, come detto, sono molto sabbathiani), però vedo questa tendenza generale. Chissà.
EDIT: quasi dimenticavo.. gli steel panther
Re: Led Zeppelin: Celebration Day |October 2012|
naninegri ha scritto:
eh si eh, e pensa che ci sono orchestre che mandano in replica mozart da più di un secolo, è evidente che c'è qualcosa che non va. e anche sti pittori moderni, ma dio bon nessuno che riesca a fare meglio della gioconda?
Ma ti rendi conto che stai paragonando la musica classica con la musica dei Led Zeppelin?
Cioè, boh. Poi io sarei il fesso.
Rated Tiger S.star ha scritto:
ma che bel trollino sei.
E certo, uno che difende il proprio modo di pensare è un trollino. Bravo.
Tornando ai discorsi seri, far mettere le radici del rock esclusivamente ai Led Zeppelin ed ai Black Sabbath lo trovo decisamente grottesco. Grazie a Dio ci troviamo in un libero commercio e scambio di musica, che permette a ciascuno di scegliersi le proprie influenze. Poi ci sono i bistecconi che si spaccano la testa sul passato, e poi c’è chi attualizza e mette tutto in discussione il passato.
Visto che si tira in ballo lo Sludge e lo Stoner, ci dimentichiamo di dire che in America c’è stato l’Hardcore del periodo Reganiano che ha rimesso tutto in discussione, dando un pugno in faccia al Rock dei virtuosismi e dei capelli lunghi. Le influenze dei Sabbath e dei Led Zeppelin sono rimaste, ma sono state svuotate, rese concrete, attualizzate ma specialmente ridicolizzate (vedi Sleep, Iron Monkey, Eyehategod, Crowbar e carrozzone). Per la scena Inglese (gli ultimi Cathedral, Electric Wizard eccetera) il discorso è diverso (e non credo sia solo perché sono british).
Ecco, forse dovremmo essere liberi nel pensare.
Non mi dispiacerebbe poter dare del fesso a chi dice di apprezzare un gruppo solo perché è “storico”.
Non mi dispiacerebbe neanche potere dire “chissenefrega” se qualcuno ti fa notare che ciò che ascolti è influenzato dai Led Zeppelin e dei Black Sabbath.
Adesso non tiratemi in ballo la questione delle emozioni, che se no ci mettiamo a fare Ze
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Re: Led Zeppelin: Celebration Day |October 2012|
I Wolfmother erano difatti un esempio parossistico, nel senso che sono come dici te una cover band. Ciò non toglie che nel rock di successo degli anni Zero c'è una tonnellata di influenze zeppeliniane e (quasi) zero richiami ai Sabs.Yourself is Steam ha scritto: Più che altro non capivo rispetto a chi. Cioè sembrava che ponessi i Zeps ed i Sabs su un piedistallo e boh era discutibile (oltre che, come detto, semplicistico). Ma ora, visto il mex sopra la mia risposta, ho capito e ci può stare.
Contemporanei ai Melvins però ci sono almeno due gruppi che riprendevano entrambi: Green River e Malfunkshun. Per non parlare dei primissimi Soundgarden o dei Mother Love Bone. Più sabbathiani c'eran pure gli Skin Yard. Si fa una gran fatica a vedere sta ciclicità. Anche perchè i Wolfmother rispetto ai milioni di cover band dei Sabbath c'hanno solo il successo, non hanno innescato alcunchè.
Mah, infatti più che di ciclicità ho parlato di rincorrersi - e in una rincorsa gli accavallamenti (magari in casi non proprio di primissimo piano) ci stanno.
1) il rock classico è musica classica. Tant'è che si parla senza problemi di rock standards in sostituzione di blues e jazz standards per i giovani musicisti.SaintJust ha scritto:
Ma ti rendi conto che stai paragonando la musica classica con la musica dei Led Zeppelin?
Tornando ai discorsi seri, far mettere le radici del rock esclusivamente ai Led Zeppelin ed ai Black Sabbath lo trovo decisamente grottesco. Grazie a Dio ci troviamo in un libero commercio e scambio di musica, che permette a ciascuno di scegliersi le proprie influenze. Poi ci sono i bistecconi che si spaccano la testa sul passato, e poi c’è chi attualizza e mette tutto in discussione il passato.
Visto che si tira in ballo lo Sludge e lo Stoner, ci dimentichiamo di dire che in America c’è stato l’Hardcore del periodo Reganiano che ha rimesso tutto in discussione, dando un pugno in faccia al Rock dei virtuosismi e dei capelli lunghi. Le influenze dei Sabbath e dei Led Zeppelin sono rimaste, ma sono state svuotate, rese concrete, attualizzate ma specialmente ridicolizzate (vedi Sleep, Iron Monkey, Eyehategod, Crowbar e carrozzone). Per la scena Inglese (gli ultimi Cathedral, Electric Wizard eccetera) il discorso è diverso (e non credo sia solo perché sono british).
Ecco, forse dovremmo essere liberi nel pensare.
Non mi dispiacerebbe poter dare del fesso a chi dice di apprezzare un gruppo solo perché è “storico”.
Non mi dispiacerebbe neanche potere dire “chissenefrega” se qualcuno ti fa notare che ciò che ascolti è influenzato dai Led Zeppelin e dei Black Sabbath.
2) mai detto Sabs e Zep = radici del rock. Semplicemente, nella loro generazione sono i più influenti sulle generazioni successive. Lo facevo notare in confronto ai Deep Purple (ma potrei dire ai Thin Lizzy, a Bowie, a Alice Cooper...claro?), ad esempio.
3) qualifichiamo "attualizzare". Se attualizzare significa dare la stessa dignità al rock da programmazione FM (considerato il "vero rock" da alcuni fan) e al genere XYZ nato due settimane fa, sono d'accordo. Se significa rinnegare il passato no, però - perché si perde il senso di "flusso" che è la musica. Come spieghi chicago house e detroit techno senza le avanguardie tedesche, ad esempio?
4) si parlava prettamente di rock mainstream, e ciò nonostante hai tirato fuori una sfilza di nomi - alcuni interessanti e altri estremamente ripetitivi nella proposta - che suonano con il santino di Iommi sottomano. Cioè, il metal (in tutte le sue forme) è il genere che più di tutti soffre il confronto con i Black Sabbath, visto che non vuole e non riesce a uscire dalla sua ombra se non attraverso estremizzazioni che rimandano comunque ad una matrice comune.
5) liberissimo di fregartene, l'approccio da fan di settore è diverso dall'approccio da fan della musica a tutto tondo che a sua volta è diverso dall'approccio da addetto ai lavori.
6) io non ragiono mai sulle emozioni. Cerco i fili conduttori, perché i dati soggettivi sono autoevidenti e non insegnano niente.
Re: Led Zeppelin: Celebration Day |October 2012|
esatto. bravo. sette più.SaintJust ha scritto:
Cioè, boh. Poi io sarei il fesso.
Re: Led Zeppelin: Celebration Day |October 2012|
1) Con musica classica io intendo quella che ha tirato fuori dal cappello quel fesso del Nano Negro. Se vogliamo essere pignoli, la chiamiamo musica concreta e via. Il rock, il blues e anche il jazz (sebbene quei cialtroni dei jazzisti fanno i borghesotti, o almeno quelli ) non sono generi concreti.Nicolasblaze ha scritto:
1) il rock classico è musica classica. Tant'è che si parla senza problemi di rock standards in sostituzione di blues e jazz standards per i giovani musicisti.
2) mai detto Sabs e Zep = radici del rock. Semplicemente, nella loro generazione sono i più influenti sulle generazioni successive. Lo facevo notare in confronto ai Deep Purple (ma potrei dire ai Thin Lizzy, a Bowie, a Alice Cooper...claro?), ad esempio.
3) qualifichiamo "attualizzare". Se attualizzare significa dare la stessa dignità al rock da programmazione FM (considerato il "vero rock" da alcuni fan) e al genere XYZ nato due settimane fa, sono d'accordo. Se significa rinnegare il passato no, però - perché si perde il senso di "flusso" che è la musica. Come spieghi chicago house e detroit techno senza le avanguardie tedesche, ad esempio?
4) si parlava prettamente di rock mainstream, e ciò nonostante hai tirato fuori una sfilza di nomi - alcuni interessanti e altri estremamente ripetitivi nella proposta - che suonano con il santino di Iommi sottomano. Cioè, il metal (in tutte le sue forme) è il genere che più di tutti soffre il confronto con i Black Sabbath, visto che non vuole e non riesce a uscire dalla sua ombra se non attraverso estremizzazioni che rimandano comunque ad una matrice comune.
5) liberissimo di fregartene, l'approccio da fan di settore è diverso dall'approccio da fan della musica a tutto tondo che a sua volta è diverso dall'approccio da addetto ai lavori.
6) io non ragiono mai sulle emozioni. Cerco i fili conduttori, perché i dati soggettivi sono autoevidenti e non insegnano niente.
2) Non sono d'accordo. Ci dimentichiamo tutta la Wave nate e cresciuta con una concezione che ripudiava soluzioni Sabbathiane e dei Led Zeppelin. E ti ho detto la generazione che vissuto a stretto contatto con loro, per non dirti le altre tendenze.
3) Non me le spiego, infatti. Ma, concorderai con me, che i generi che tu hai citato sono ancora circoscritti in ambiente ben precisi e funzionali a circoli ristretti. Non per questo, tali generi sono conservatori...anzi. Sono aperti alle mode ed alle nuove tendenze, culturali e non. Il ripudio del passato credo sia umanamente voluto, ma esso non verrà mai distrutto. Ciò è ovvio. Può cambiare però l'uso che se ne fa delle influenze. Dire, quindi, che i Led Zeppelin e i Black Sabbath abbiano esportato un modo di concepire la musica è vero per la cultura di massa musicale, ma è falso se si parla di movimenti a basso/medio profilo (che rappresentano il tronco su cui si regge il commercio di musica "sano").
4) Molti dei gruppi che ti ho citato non mi fanno impazzire. Ma, non sono d'accordo. Quei generi e quei gruppi non vengono quasi mai accostati al Metal propriamente conosciuto ed apprezzato dalla massa. E' riduttivo chiamarli etichettarli Metal e basta. Poi, perdonami, quei gruppi potranno dormire con il santino di Iommi sotto il braccio, ma avranno il santino di Henri Rollins nelle mutande. Ripeto, l'ondata Hardcore ha saccheggiato quello che era un modo di suonare Metal negli States, questo è poco ma sicuro.
5) Ok.
6) Ok.
@naninegri: 9/10, prego.
Re: Led Zeppelin: Celebration Day |October 2012|
uuuuuh, musica concreta. corro a masturbarmi, trovo sempre eccitante chi con linguaggio forbito giustifica deliri come "Sono convinto che tutto quello che chiamate "pilastro del rock" sia un accumulo di musica di merda che noi mangiamo da anni ed anni" e qualunquismi stile "Esaltarsi per queste cose nel 2012 è indice che qualcosa nel sistema musicale non va, ma tantè..."
Re: Led Zeppelin: Celebration Day |October 2012|
Mi fa male il cuore.naninegri ha scritto:uuuuuh, musica concreta. corro a masturbarmi, trovo sempre eccitante chi con linguaggio forbito giustifica deliri come "Sono convinto che tutto quello che chiamate "pilastro del rock" sia un accumulo di musica di merda che noi mangiamo da anni ed anni" e qualunquismi stile "Esaltarsi per queste cose nel 2012 è indice che qualcosa nel sistema musicale non va, ma tantè..."
Le tue confutazioni mi hanno messo al muro.
Io sarei qualunquista? Te cosa saresti, scusa?
Mi fa male il cuore.
Re: Led Zeppelin: Celebration Day |October 2012|
ah beh ovvio, sono io il qualunquista che sputtana il "sistema musicale attuale" perchè c'è ancora in giro gente che si esalta per un live recente dei led zeppelin.SaintJust ha scritto:
Mi fa male il cuore.
Le tue confutazioni mi hanno messo al muro.
Io sarei qualunquista? Te cosa saresti, scusa?
Mi fa male il cuore.
a-ah.
e sono sempre io il qualunquista che definisce i pilastri del rock un cumulo di merda.
però ecco, hai ragione sulla musica concreta. la musica concreta fa storia a se, il rock è altro.. il rock è prosciutto crudo. o speck, al massimo.
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Re: Led Zeppelin: Celebration Day |October 2012|
Ogni volta che sento parlare di musica concreta, mi viene in mente Johann Sebastian Bach (no... non parlo del cantante degli Skid Row) che, pensando la musica "per criteri astratti" era capace di tirar giù i "48 preludi e fughe in tutte le tonalità", dopo aver ideato la tastiera del clavicembalo ben temperato, che ha aperto la strada alla musica come la conosciamo oggi.....!
Che belle le definizioni!
Che belle le definizioni!
Re: Led Zeppelin: Celebration Day |October 2012|
[youtube][/youtube]naninegri ha scritto:
ah beh ovvio, sono io il qualunquista che sputtana il "sistema musicale attuale" perchè c'è ancora in giro gente che si esalta per un live recente dei led zeppelin.
A-HA. (fixino piccolino)
e sono sempre io il qualunquista che definisce i pilastri del rock un cumulo di merda.
però ecco, hai ragione sulla musica concreta. la musica concreta fa storia a se, il rock è altro.. il rock è prosciutto crudo. o speck, al massimo.
Oh, bravo. Ti meriti un bel 9+. Non ti do 10 perchè non mi piace nè il prosciutto nè lo speck.
Ma santi numi, evita di scrivere queste cose. Non pensare, che è meglio.Ogni volta che sento parlare di musica concreta, mi viene in mente Johann Sebastian Bach (no... non parlo del cantante degli Skid Row) che, pensando la musica "per criteri astratti" era capace di tirar giù i "48 preludi e fughe in tutte le tonalità", dopo aver ideato la tastiera del clavicembalo ben temperato, che ha aperto la strada alla musica come la conosciamo oggi.....!
Che belle le definizioni!