[Inter Topic] "I Bauscia Nerazzurri"

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404 FileNotFound
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Re: [Inter Topic] "I Bauscia Nerazzurri"

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Trabelsi è nerazzurro, si vocifera di interferenza del Milan
13.04.2006 12.20 di Alessio Calfapietra articolo letto 2016 volte
Hatem Trabelsi (29) ha sostenuto le visite mediche con l'Inter e per la prossima stagione si candida come autorevole sostituto di Zè Maria. Sorge però un problema, forse ininfluente, perchè lo stesso giocatore, evidentemente nelle vesti di turista in quel di Milano, avrebbe cenato con Clarence Seedorf e, si dice, avuto un colloquio con Adriano Galliani. Così come l'Inter, anche i rossoneri devono colmare il vuoto sulla fascia destra, e sembra che l'amministratore delegato abbia manifestato l'intenzione di tesserare Trabelsi. Un terzino per due pretendenti: questo il titolo che corre lungo la città meneghina.



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Mr.HHH
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!batista!
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Sentient 6 ha scritto:
minchia avatar e nick così solo io posso averli
ma che ne so..dillo e basta

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sanchez_79
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Re: [Inter Topic] "I Bauscia Nerazzurri"

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Oggi e' il giorno di Zanetti e Rambert Le nuove cariche a casa del presidente

MILANO . Inizia subito l' Inter del futuro. Oggi alle ore 16, alla terrazza Martini, verranno presentati i due argentini Javier Zanetti e Sebastien "Avioncito" Rambert, difensore e attaccante della nazionale biancoceleste campione del mondo giovanile. Alle 13, invece, a casa Moratti in via Serbelloni, consiglio di amministrazione: verranno ufficializzate le cariche societarie.

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Lionheart84
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Mugsy Gollum
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MERCATO / Al Valencia 36 miliardi, allo spagnolo 4 a stagione. A Napoli il romeno Galca, Cabrini nuovo allenatore dell' Arezzo
Il Milan perde il derby: Farinos all' Inter
I nerazzurri anche su Hakan Sukur e Stankovic, la Lazio insiste per Vieri

MERCATO / Al Valencia 36 miliardi, allo spagnolo 4 a stagione. A Napoli il romeno Galca, Cabrini nuovo allenatore dell' Arezzo Il Milan perde il derby: Farinos all' Inter I nerazzurri anche su Hakan Sukur e Stankovic, la Lazio insiste per Vieri MILANO - Il primo derby milanese se lo è aggiudicato l' Inter. Un rapido blitz dell' amministratore delegato Ghelfi e del d.s. Terraneo hanno strappato al Milan Francisco Javier Farinos, 22 anni, centrocampista del Valencia. Per il giocatore è pronto un contratto quinquennale di 4 miliardi a stagione, alla società spagnola andranno 36 miliardi. Ma i nerazzurri non si fermano qui: hanno messo le mani pure su Hakan Sukur (un altro giocatore a lungo inseguito dal Milan). Il club di Moratti - che prima di prendere una decisione definitiva intende valutare gli aspetti legati al temperamento del giocatore - sta trattando col Galatasaray sulla base di una cifra vicina ai 10 miliardi. Lunedì l' incontro risolutivo. Per Materazzi, l' Inter ha offerto al Perugia la comproprietà di Matteo Ferrari più 5 miliardi. Più difficile invece l' ingaggio di Brocchi: in serata nella trattativa tra il Verona e il club nerazzurro si è inserito il Parma. Non c' è stato l' annunciato incontro tra Moratti e Cragnotti, ma i due presidenti si sono parlati al telefono. E' sicuro il passaggio di Peruzzi in biancoceleste: al portiere è stato proposto un contratto sino al 2003 con ingaggio di 5 miliardi. All' Inter andranno 34 miliardi più Ballotta, che farà il secondo a Frey. Luca Marchegiani, richiesto da Verona, Vicenza e Torino, ha incontrato i dirigenti della Lazio e sta valutando la possibilità di rimanere come riserva di Peruzzi. L' Inter vorrebbe anche Stankovic, cedendo Jugovic sul mercato spagnolo, ma il motivo del contendere resta Vieri, obiettivo dei campioni d' Italia. Eriksson, durante l' incontro con Cragnotti, ha presentato una lista della spesa con al primo posto l' attaccante interista e come riserva Crespo. Di Vieri si è parlato anche con Berti, procuratore del giocatore, presente a Formello per rivedere l' ingaggio di Pancaro. Infatti il club biancoceleste ha prolungato i contratti di Pancaro, Negro e Baronio sino al 2005. La Lazio sta pensando anche a Torricelli e Dino Baggio. Il Milan ha abbandonato l' asta per Rui Costa, ma i rossoneri si consolano avvicinandosi a Panucci. La società è in difficoltà sul mercato: persino Saudati ha annunciato di non essere disposto a fare panchina, c' è il Perugia che fa pressioni. Luciano Moggi ha detto che la Juve non è interessata ad Anelka ma ancora non ha chiuso il mercato bianconero: «Siamo a posto in tutti i reparti, però restiamo con gli occhi ben aperti a osservare cosa accade intorno a noi». Al Napoli è arrivato il centrocampista romeno Galca, svincolato dall' Español. Galante resta a Torino, la società granata è interessata a Colonnese. Per Moriero c' è un' offerta del Valencia, Fresi è vicino al Perugia. Prandelli ha presentato le dimissioni al Verona. Per la società veneta c' è un' offerta di 50 miliardi di Luca Giovannone, imprenditore. Antonio Cabrini è il nuovo allenatore dell' Arezzo (C1). Giancarla Ghisi IL RETROSCENA Berlusconi e l' austerity politica Potremmo chiamarlo contromercato. Lo sta sperimentando il Milan e in realtà consiste nel non fare mercato. Come spiegare altrimenti l' immobilismo rossonero, rotto solo dall' ufficializzazione di una trattativa già chiusa due mesi orsono (quella relativa al difensore brasiliano Roque Junior), da un atto dovuto (il riscatto dal Vicenza della seconda metà dell' attaccante Comandini) e dall' acquisto di un centrocampista croato che, al nome impronunciabile (Brncic) e alle esperienze di Cremona e Monza, aggiunge un pedigree tutt' altro che sensazionale? Il Milan che sognava Rivaldo, Thuram, Figo e Rui Costa, che aveva in pugno Gerard, compie una decisa inversione di rotta e si limita al piccolo cabotaggio. A questo sconcertante disimpegno si somma la grottesca conclusione dell' affare-Farinos. Il centrocampista del Valencia, fortemente sponsorizzato da Zaccheroni, giocherà a San Siro ma con la maglia dell' Inter. L' aspetto insolito della vicenda non sta solo nell' accordo quinquennale già raggiunto con i rossoneri, ma addirittura nelle visite mediche effettuate in un centro specialistico di Milano. Suo malgrado, Adriano Galliani ha dovuto mollare la preda su cui, con felice scelta di tempo, si è gettato Moratti. Cosa si nasconde dietro a questa improvvisa austerity rossonera? Perché un club che si è stabilizzato attorno ai 300 miliardi annui di fatturato decide di congelare le proprie risorse nonostante la prospettiva di una Champions League con finale a San Siro? La realtà è meno nebulosa di quanto possa apparire e, questo è scontato, provocherà sconcerto tra i tifosi: dopo gli anni dei massicci investimenti e delle stagioni dell' autonomia finanziaria della società, Silvio Berlusconi ha infatti deciso di chiudere i rubinetti. Misteriose le motivazioni, anche perché un Milan vincente permane un biglietto da visita più accattivante di un Milan perdente. Forse Berlusconi teme ripercussioni politiche alle pesanti esposizioni che il calcio moderno pretende, ma tra i poderosi sforzi economici del dirimpettaio Moratti e lo zero assoluto, rimarrebbe una pista intermedia da praticare. «Stiamo facendo la figura degli allocchi» è il commento che filtra dal pianeta rossonero. Perché è evidente come i problemi emersi nell' ultima stagione, quella in cui Boban e Leonardo, il concentrato della qualità milanista, non hanno sommato assieme i minuti racimolati da un pur acciaccato Costacurta, siano destinati ad ingigantirsi con il progressivo invecchiamento della squadra. Così, però, sarà forse più semplice spedire sul banco degli imputati un allenatore mai realmente amato. Alberto Costa

Ghisi Giancarla, Costa Alberto
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sanchez_79 ha scritto: questo è un colpo al cuore

il fenomeno :oops: :oops: :oops:
INFIERISCO


il Cagliari riparte da Muzzi Pancaro e' ormai della Lazio
i sardi segnano 5 reti nella prima uscita stagionale non ha giocato il difensore che domani lascera' definitivamente il ritiro

----------------------------------------------------------------- IL TEST DI IERI Il Cagliari riparte da Muzzi Pancaro e' ormai della Lazio I sardi segnano 5 reti nella prima uscita stagionale. Non ha giocato il difensore che domani lascera' definitivamente il ritiro BRUNICO - Prima uscita stagionale del Cagliari contro una formazione locale composta esclusivamente da dilettanti. La squadra allenata da Ventura si e' imposta per 5 - 0 grazie alle doppiette realizzate da Muzzi e dal nuovo acquisto Corradi, mentre il quinto gol lo ha messo a segno il giovane Arrica. "Non e' stato un test particolarmente significativo - ha detto al termine l'allenatore Gian Piero Ventura -. Molti dei miei giocatori non si conoscevano e pertanto e' risultata importante la partita perche' i giocatori potessero ritrovarsi in campo, anche se all'inizio c'e' stata molta confusione". Dare dei giudizi sui singoli non e' facile visto il livello degli avversari e i pochi giorni di preparazione alle spalle dei rossoblu'. Comunque il libero Zanoncelli, che ha raggiunto fra l'altro il ritiro in ritardo rispetto ai compagni, ha dimostrato quanto di buono e' stato detto di lui: sicuro nella sua area sembra gia' destinato a diventare il vero punto di riferimento per la difesa cagliaritana. Benino anche Vasari, che addirittura si e' aggregato solo un paio di giorni fa, e che ha confermatro anche con la nuova squadra le doti di rapidita' che aveva mostrato con la maglia del Palermo. Non sono stati utilizzati Banchelli, Silva e O'Neill, perche' accusavano i fastidi muscolari tipici di questa parte della preparazione e non e' stato schierato Pancaro, perche' domani dovrebbe lasciare definitivamente il ritiro del Cagliari per trasferirsi alla Lazio. Questa mattina i rossoblu' osserveranno una pausa, mentre nel pomeriggio riprenderanno il solito lavoro in palestra e sul campo. La prossima amichevole e' in programma il 27 luglio e vedra' il Cagliari opposto al Monza: sicuramente un test piu' probante rispetto a quello sostenuto contro i dilettanti di Brunico.



PS

http://archiviostorico.gazzetta.it/1997 ... 3644.shtml AHAHAHAHAHAAH

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Brividi. Fenomeno.. :oops:

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!batista! ha scritto: ma che ne so..dillo e basta
sì però sii meno cattivo che mi spavento :cry:

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Clamoroso Inter: la curva Nord rifiuta Ronaldo

''Non lo vogliamo, Ronaldo non lo vogliamo'' e' il coro che ha intonato la curva nord dell'Inter prima dell'ingresso in campo dei giocatori per l'incontro degli ottavi di finale di Champions League contro l'Ajax. Un messaggio chiaro quello dei tifosi al patron Moratti e ai dirigenti nerazzurri, dopo che nelle ultime settimane si e' spesso parlato di un riavvicinamento dell'attaccante brasiliano alla sua ex squadra. L'ipotesi e' divenuta piu' credibile dopo i dissapori sorti tra Ronaldo e il suo attuale club, il Real Madrid. A Ronaldo sono stati dedicati altri cori con insulti, come spesso accaduto in altre occasioni. ''Vedremo, vedremo...'', e' stata la risposta di Moratti al giornalista di Sky che, nel prepartita, gli ha chiesto di un possibile ritorno di Ronaldo in nerazzurro.

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Sentient 6 ha scritto:
sì però sii meno cattivo che mi spavento :cry:
DIMMELO

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Comunque per il Pazzo voglio la maglia numero 18.
Valdanito :oops:


Edit: Fanculo, ce l'ha quel cancro di Suazo.

7?
Ultima modifica di Mr.HHH il 27/01/2011, 18:33, modificato 1 volta in totale.

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!batista! ha scritto: DIMMELO
lasciatemi stare :cry:

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Re: [Inter Topic] "I Bauscia Nerazzurri"

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Tristezza :cry:


Inter addio firmato Paul Ince
Mi spiace per i tifosi: non meritavano che andassi via ma per me la famiglia viene prima della professione Sembrava dovesse rimanere e invece hanno prevalso i problemi familiari Quasi certamente andra' al Liverpool che lo paghera' 17 miliardi

----------------------------------------------------------------- Il centrocampista nerazzurro ha deciso: la prossima stagione giochera' in Inghilterra Inter addio, firmato Paul Ince "Mi spiace per i tifosi: non meritavano che andassi via ma per me la famiglia viene prima della professione" Sembrava dovesse rimanere e invece hanno prevalso i problemi familiari - Quasi certamente andra' al Liverpool che lo paghera' 17 miliardi DAL NOSTRO INVIATO APPIANO GENTILE - Riceve un arrivederci e risponde con un addio. Cosi' Paul Ince, uomo di poche parole, comunica che lascia l'Inter. Lo fa dal finestrino della macchina mentre lascia la Pinetina, col piccolo Thomas che saltella tutto contento accanto a lui. La causa della partenza e' proprio il figlio, comunque la famiglia, la moglie Claire e il secondogenito Daniel, che ha appena due mesi. Ince dopo due stagioni lascia l'Inter. Una brutta notizia per Massimo Moratti, che lo aveva fortemente voluto in nerazzurro subito dopo l'acquisizione della societa', e per i tifosi, che avevano identificato in lui il guerriero di cui s'erano perse le tracce con Matthaus. Tutte le loro suppliche sono state vane. Paul torna in Inghilterra. Quasi certamente l'anno prossimo giochera' nel Liverpool, anche se potrebbero infilarsi nella trattativa pure Newcastle e Chelsea. Ma sia per la disponibilita' finanziaria che per una questione di amicizia (nei Reds gioca Michael Thomas, "fratello" di Ince), e' la squadra di Anfield Road che ha le maggiori probabilita' di assicurarsi il centrocampista dell'Inter. Gli ha proposto un contratto triennale alle stesse condizioni economiche dell'Inter (oltre due miliardi all'anno), con la quale era legato ancora per una stagione. Per Moratti il Liverpool avrebbe pronti sei milioni di sterline, che al cambio attuale corrispondono a 16,8 miliardi di lire. E' un milione e mezzo di sterline in meno di quello che lo ha pagato il presidente dell'Inter al Manchester United due anni fa, ma nel frattempo il pound si e' rivalutato rispetto alla nostra moneta e quindi l'Inter rientrerebbe dell'investimento fatto (17 miliardi). Soldi che verrebbero immediatamente e quasi interamente girati all'Atletico Madrid per portare a Milano l'argentino Diego Simeone, da tempo bloccato in previsione dell'addio di Ince. Eppure negli ultimi due mesi sembrava che l'inglese sarebbe rimasto. Vinto il duello con Sforza per la posizione di centrale, nell'ultima parte della stagione aveva preso in mano la squadra che stava sfuggendo al dimissionario Hodgson. Con prestazioni di carattere e diversi gol aveva zittito anche quelli che dubitavano delle sue qualita'. Non la curva Nord, gli ultras non hanno mai avuto dubbi. Ince era il loro beniamino e glielo ricordavano ad ogni partita con quel coro: "Come on Paul Ince, come on". Certo, i suoi problemi familiari erano noti da tempo: la moglie che non si e' ambientata in Italia, il piccolo Thomas che non voleva frequentare l'asilo e infine la nascita di Daniel. Ma il "Governatore" ultimamente assicurava di essere riuscito a dominare anche questi problemi. Tanto che la scorsa settimana Moratti aveva annunciato: "Ince restera' sicuramente con noi". Sembrava la fine di un lungo tormentone, invece in una settimana e' cambiato tutto. Decisivo e' stato il torneo in Francia, vinto dall'Inghilterra con Ince in bella evidenza. Se fino ad allora nessun club britannico era disposto a pagare all'Inter la cifra fissata da Moratti per un calciatore di ritorno e di 29 anni mantenendogli lo stesso ingaggio, dopo le esibizioni francesi il Liverpool e' tornato alla carica e, insieme alla signora Claire, e' riuscito a convincere il giocatore. Il quale, con le sue ultime richieste per rimanere in Italia, ha fatto perdere la pazienza all'Inter. "Ho sempre detto che per me la famiglia viene prima della professione - ha detto ieri Ince come a volersi scusare -. Ho dei problemi. Ora vado in Thailandia e al rientro annuncero' che me ne vado. Mi spiace, soprattutto per i tifosi: loro non meritavano che me ne andassi". ----------------------------------------------------------------- Nei 2 anni all'Inter 10 gol in 54 partite Paul Ince e' nato a Ilford (Inghilterra) il 21 ottobre 1967. E' sposato con Claire e ha due figli, Thomas e Daniel, che non ha nemmeno due mesi. Ince ha esordito nel West Ham, nel 1986 - 87. Quindi e' passato nel settembre '89 al Manchester United, rimanendovi per 6 stagioni. L'Inter lo ha acquistato due anni fa. Nel primo campionato ('95 - 96) con la maglia nerazzurra ha disputato 30 partite segnando 3 reti e ha giocato 5 gare di coppa Italia. Nella stagione successiva, '96 - 97, ha realizzato 7 gol in 24 gare di campionato, un gol in 10 match Uefa e 2 reti in 4 incontri di coppa Italia. ----------------------------------------------------------------- Oggi la squadra va a Hong Kong MILANO - L'Inter parte questa mattina alle 8.45 per Hong Kong, dove mercoledi' affrontera' in amichevole la formazione dello Siang Tao. Quindi si trasferira' a Bangkok per partecipare a un torneo con il Porto, il Boca Juniors e la nazionale thailandese: l'esordio venerdi' contro i portoghesi, domenica la finale. Subito dopo la comitiva nerazzurra s'imbarchera' per Milano, dove e' attesa il 23 giugno, giorno d'inizio delle vacanze. La ripresa per la preparazione estiva e' fissata per il 12 luglio. Campagna abbonamenti: piu' 60 % MILANO - Si e' chiusa la seconda settimana di campagna abbonamenti all'Inter per la prossima stagione. Il dato e' estremamente positivo, effetto evidentemente del probabile arrivo di Ronaldo. Piu' di 7.300 le tessere vendute per un incasso di oltre 4 miliardi: rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso l'incremento e' del 60 % . Domani inizia l'ultima settimana riservata agli abbonati che intendono rinnovare la tessera. ----------------------------------------------------------------- GIA' PRONTO IL SOSTITUTO Simeone e' bloccato da tempo L'argentino costa 14 miliardi Ma c'e' pure l'ipotesi Schwarz MILANO - La partenza di Paul Ince dischiude a Diego Simeone le porte dell'Inter. L'argentino, bloccato da un paio di mesi dai dirigenti nerazzurri che volevano cautelarsi nel caso - rivelatosi concreto - in cui l'inglese avesse deciso di andarsene, e' pronto a tornare in Italia, dove ha gia' giocato per due anni col Pisa, tra il 1990 e il '92. Per cederlo, l'Atletico Madrid chiede 14 miliardi di lire: molti soldi, che comunque l'Inter si procurera' con la cessione di Ince. Per il giocatore, che ha 27 anni, e' pronto un contratto quadriennale, come quello che lo lega al club madrileno fino al 2001. Tutto questo era stato stabilito a suo tempo. Poi, quando Ince aveva assicurato a Moratti che sarebbe rimasto, l'Inter non si era piu' fatta viva. "L'ultimo contatto con i dirigenti nerazzurri - dice il procuratore Roberto Signorini - risale a trenta giorni fa". In ogni caso fa sapere che non ci sono problemi a ripartire dal punto in cui le parti si erano lasciate. Il giocatore, invece, prima di scendere in campo contro il Real Madrid nell'anticipo della 41a giornata della Liga, ha dichiarato: "Al contrario di tante altre trattative, stavolta mi sono accorto che l'Atletico non faceva di tutto per trattenermi e da questo ho capito che era ora di cambiare aria". Quella dell'Inter "ronaldesca" ovviamente e' la migliore che potesse aspettarsi. Nazionale argentino (fa parte della squadra A, quella che partecipa alle qualificazioni mondiali, mentre l'altra sta disputando la Coppa America), alto un metro e 77 cm per 70 chili di peso, Diego Pablo Simeone e' cresciuto nel Velez Sarsfield. E' un incontrista, ma con piedi migliori di quelli di Ince. Il suo arrivo all'Inter non creerebbe neanche problemi per il tetto degli extracomunitari, visto che in questi anni ha preso la cittadinanza spagnola. Buon per l'Inter che nell'ultimo mese Simeone non si sia accordato con altre squadre. In ogni caso, nonostante la sorpresa dell'addio di Ince, i dirigenti nerazzurri hanno anche un'altra carta da giocare. E' quella dello svedese Stefan Schwarz, centrocampista con caratteristiche simili, che la Fiorentina sta trattando con diversi club inglesi sulla base di una dozzina di miliardi e per il quale tempo fa c'e' gia' stato un interessamento da parte dell'Inter. Piace molto anche a Hodgson, che lo ha inserito nella lista della spesa del Blackburn Rovers insieme al nome del suo pupillo Sforza. Ma l'italosvizzero ha gia' detto di no a mister Roy e ora, con la partenza di Ince, aumentano le probabilita' che rimanga all'Inter. ----------------------------------------------------------------- Un santone nigeriano lo ha aiutato a guarire Kanu racconta i suoi 10 mesi di speranza Sull'Equipe Magazine, la storia della sua lunga convalescenza e il ritorno in Nigeria, dove ha gia' disputato una partita - Kanu rivela: "E' stato il mio medico personale a indirizzarmi agli specialisti americani" MILANO - Le notizie di Nwankwo Kanu arrivano dalla Francia. L'Equipe Magazine ha mandato un inviato in Nigeria per il ritorno del campione olimpico tra la sua gente. E sul numero in edicola (in Francia) questa settimana un servizio di sette pagine racconta gli ultimi dieci mesi del giocatore dell'Inter, con tanti particolari inediti e al limite della realta', come il fatto che Kanu ha gia' giocato una partita o che un pastore di Lagos rivendica il merito della sua "miracolosa" guarigione. Il servizio si apre proprio con una descrizione di T.B. Joshua, un po' santone, un po' pastore, operante nella Chiesa di Tutte le Nazioni. Joshua mostra la videocassetta della visita che gli ha fatto Kanu lo scorso ottobre, prima dell'operazione all'aorta. "Posa la mano sul tuo cuore e ascoltalo battere", intima al giocatore, completamente assorbito dalla cerimonia. Poi Kanu ricorda la sentenza spietata del professor Bruno Caru' ("La tua carriera e' compromessa"), nei confronti del quale sembra quasi volersi prendere una rivincita: "Con le sue parole mi ha procurato uno choc, ma oggi tocca a lui essere sotto choc. E' venuto a Cleveland per vedere i miei test e si e' dovuto arrendere all'evidenza. E comunque non sono stati i dottori dell'Inter ma il mio medico personale di Amsterdam a indirizzarmi dagli specialisti americani che mi hanno operato". Sono gli stessi che hanno fatto da consulenti per i chirurghi russi che hanno operato Eltsin. Con l'Ajax, stranamente, Kanu sembra meno severo, e comunque non le muove alcun rimprovero: "Non ho mai capito bene quel che e' successo. So solo che l'Ajax aveva medici, materiale moderno e che mi ha sottoposto a esami accurati. Ma preferisco non parlare di queste cose". Il racconto del nigeriano prosegue con l'operazione, la convalescenza, la prima partita, il 6 aprile, quattro mesi dopo l'intervento, sul campo di Ucla a Los Angeles tra la formazione universitaria e una messicana: quel giorno segno' tre dei quattro gol della sua squadra. Kanu fa anche sapere che l'Inter lo aveva invitato a partecipare alla tournee della prossima settimana in Estremo Oriente e che la Nigeria gli ha offerto di allenarsi con i compagni di nazionale impegnati nelle qualificazioni mondiali. "Ma ho troppe cose da fare. E poi voglio stare un po' con i miei a Owerri, per riposarmi, perche' negli ultimi tempi ho speso molto. A Milano andro' la prima settimana di luglio".


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