Data messaggio Oggi, 13:11
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Lunedì di inizio ottobre, fa caldo come fosse estate, non ne ho voglia di lavorare.
Che strani i lunedì da 10 anni a questa parte...prima c’era internet, gli smartphone, mentre adesso….e poi fino a 10 anni fa c’era la Juve, seguivo il campionato…è proprio vero, quel novembre del 2018 mi ha cambiato la vita.
Lo ricordo ancora quel giorno, quasi non volevo crederci.
Era da tempo che scrivevo su un forum (allora si chiamavano così) che non c’era rimedio, che era inutile difendersi (ma da cosa?), che non si doveva perdere tempo, che l’unica – provocatoria – azione da intraprendere era quella di togliere la Juventus al calcio italiano, togliergli le scuse, gli alibi, ma anche i profitti, il prestigio.
Erano tempi duri per chi tifava Juve, qualche anno prima – ad esempio – Francesco Totti (si proprio lui, quello che ora lavora in TV), dopo l’ennesima sconfitta a Torino, rilasciò un’intervista farneticante, ma che conteneva ottimi spunti.
Nello stesso istante, mentre TUTTE le moviole (all’epoca le chiamavano così) mostravano episodi dubbi da entrambe le parti, lui diceva “nel dubbio favoriscono loro”….subito dopo, disse che “è sempre così, arriviamo secondi” mentre lui non arrivava mai secondo, ma sempre dietro, oppure secondo a 17 punti. Alla fine, disse un’altra cosa e fu buon profeta, per una volta: “dovrebbero giocare un campionato a parte”
E qui torniamo al novembre del 2018, il primo giorno di quel mese, non a caso il giorno del 121esimo compleanno della Juventus.
L’allora Presidente della Juventus, Andrea Agnelli, sconvolse l’intera opinione pubblica italiana (e non solo), ritirando la Juventus FC dal calcio italiano.
Ricordo ancora l’annuncio in diretta TV, le lacrime del Presidente, i dibattiti, le anticipazioni dei mesi precedenti, la gioia dei tifosi delle altre squadre (“FINALMENTE SARA’ TUTTO VERO” titolò il Gazzetta dello Sport – Stadio, media on line nato dopo il fallimento di entrambe le testate).
Fu la fine di un’epoca, di una leggenda, ma fu un atto dettato anche da ragioni di sicurezza.
Tutto nasce circa 14 mesi prima, campionato 2017 – 2018, seconda giornata di campionato, quel giorno si gioca Roma – Juventus nel nuovissimo impianto di proprietà (si fa per dire) della società giallorossa.
La vigilia è molto tesa, agitata anche da una clamorosa indiscrezione de “La Repubblica” uscita il giovedì che precede la partita.
Apparirono intercettazioni ambientali relative espliciti accordi di vari direttori di giornali e media che avrebbero potuto ridisegnare la storia di 30 anni di calcio italiano; sembrava infatti che ci fossero stati accordi per pubblicare notizie di errori arbitrali in una sola direzione, di istituire processi ad hoc, di punire il più possibile la Juventus a livello mediatico…la famosa “calciopoli” nacque per quello. Con quale scopo? Molto semplice, i temi “sospetti sulla Juve”, “doping Juve” “Moggi e Calciopoli” furono individuati come il picco massimo di vendite e di share dei vari media e – di fatto – hanno salvato le finanze traballanti dei media italiani.
Agnelli, sotto choc per le notizie, indisse una conferenza stampa assieme a tutto il CDA della Juventus, proprio nella capitale; una conferenza dai toni forti, drammatica per certi versi, che si concluse con un annuncio: “abbiamo un’offerta dalla Premier League per portare la squadra in UK e ci stiamo pensando”.
La domenica successiva, l’ingresso della Juventus nel nuovo stadio della Roma fu drammatico, pullman accerchiato, clima ostile…come sempre insomma, ma quella fu l’ultima partita della Juventus in Serie A.
Per la cronaca finì 2-3, la Juve vinse…ma fu una partita strana, con la Juventus uscita sotto scorta.
Quel finale drammatico, convinse Agnelli ad accettare immediatamente l’offerta e ora la Juventus è alla decima stagione in Premier League.
Come va? Mah, ha iniziato male, piazzandosi per 4 anni a centro classifica…due anni fa ha vinto il terzo titolo e la successiva Champions League, ma io non la seguo più e infatti i lunedì non hanno più senso, come scrivevo all’inizio.
Per me la Juve è una squadra italiana e non ha senso quello che è successo.
E il calcio italiano? Il calcio italiano ha avuto grosse difficoltà, ha perso valore come era prevedibile e ora ha solo due squadre in Champions League, Sky Sport ha abbandonato il nostro paese, Tohir ha ceduto l’Inter a una cordata di imprenditori bergamaschi, Pallotta ha venduto la Roma alla nipote di Sensi.
E i tifosi? I media? Le polemiche?
Tutto finito? Ovviamente no, la Roma rivendica almeno tre campionati, l’Inter 4, il Milan 6 e il Napoli e la Fiorentina due a testa…com’è possibile, con soli 10 tornei disputati, mi chiederete voi?
E’ possibile, sono classifiche al netto di errori arbitrali, pubblicate da vari organi d’informazione.
Ah dimenticavo, una piccola curiosità, volete sapere qual è l’argomento più “cliccato” dai tifosi italiani negli ultimi sei mesi?
“Sondaggio: era rigore secondo voi quello concesso alla Juventus al Goodison Park di Liverpool?”